dalla bacheca


PUBBLICHIAMO LE VARIE COMUNICAZIONI ESPOSTE NELLA NOSTRA BACHECA


Dal 13 gennaio 2020 esponiamo in bacheca pubblica il volantino sotto riportato quale riassunto dei principali atti che a noi risultano di dubbio interesse pubblico. 
Il titolo: DOV'E' L'INTERESSE PUBBLICO? ECCO I FATTI E LE DOMANDE
Non vuole essere un modo per PORTARE LE PROVE come erroneamente chiedono il sindaco e la sua giunta. IL NOSTRO RUOLO E' DI CONTROLLO E INDIRIZZO, cioè verificare e fare domande. Approfondire e giudicare in base alle leggi, spetta ad altri organi che abbiamo debitamente informato o informeremo man mano che avremo la documentazione. Anche i loro consiglieri di maggioranza CHIEDONO A NOI LE PROVE senza rendersi conto che è anche loro il ruolo di controllo e presidio degli atti dell'Esecutivo sulbiatese.
Ci rendiamo conto che pubblicare queste cose può DISTURBARE IL CONDUCENTE. Anzi è certo che lo abbiamo disturbato vista la reazione tipica di chi ha la coda di paglia! Dopo 2,5 anni al primo vero nostro rapporto sull'operato della Giunta (anche se era solo un semplice volantino) e sui molti dubbi per il mancato obiettivo privilegiare l'interesse pubblico, hanno subito spedito il Sindaco a QUERELARE PER DIFFAMAZIONE i nostri consiglieri. Un chiaro segnale INTIMIDATORIO.
Vi assicuriamo che ciascun procedimento è stato analizzato e approfondito con cura e anche in base alle esperienze dei molti ex amministratori che sono ancora vicini alla nostra lista civica. Vi assicuriamo che le risposte ricevute in particolare su questi atti sono molto carenti e che non abbiamo nessuna volontà di colpire personalmente chicchessia.  Ci auguriamo che i riscontri che daranno gli Enti che controllano siano tutti di corretta gestione. In tal caso potremo solo dire che noi, forse, avremmo potuto fare meglio. Del resto in passato è già accaduto (di avere fatto meglio) e con la stessa struttura operativa di dipendenti e funzionari pubblici che oggi - strumentalmente e disonestamente - la maggioranza ci accusa di perseguitare!
E' abbastanza semplice da comprendere il fatto che i funzionari eseguono i procedimenti in base agli indirizzi politici ricevuti dalla Giunta. Se gli indirizzi sono sbagliati o appaiono contro l'interesse pubblico, il problema è politico, non certo dell'esecutore. Un esempio eclatante: lo stesso funzionario che ha seguito nel 2019 il disastroso procedimento di demolizione dell'ala storica di piazza Castello, ha invece realizzato con le nostre giunte dal 2004 al 2017 in modo eccellente i procedimenti che hanno consentito i recuperi e restauri  della EX-FILANDA, della CASA DA NOBILE e della CASA COLONICA SAN PAOLO.
RESPINGIAMO QUINDI la puerile accusa che ci rivolge continuamente la maggioranza di attaccare la professionalità dei funzionari pubblici che nessuno meglio di noi conosce e riconosce senza ombre di dubbio. 









































































































































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