sabato 23 marzo 2024

Approvata il 2 febbraio 2024 la variante al P.G.T. - ERRORE N°1: la TANGENZIALE NORD passerà in mezzo a 100 appartamenti

UNA MODIFICA "GENIALE": 
LA TANGENZIALE NORD E' STATA SPOSTATA IN MEZZO AL NUOVO QUARTIERE RESIDENZIALE 
100 NUOVI APPARTAMENTI CON I CAMION SOTTO CASA

E' noto a tutti il grave e annoso problema viabilistico di Sulbiate che ha una delle 3 zone industriali del paese - quella a nord di Sulbiate Superiore - costruita negli anni 60-70 del secolo scorso, dotata di un solo accesso per i camion attraverso la strozzatura di via Manzoni (che era la strada provinciale SP210) che confluisce nel centro abitato davanti alla chiesa di San Pietro con transito nella centrale piazza Beretta per imboccare la strettoia con la semi-curva cieca di via Biffi.

La Giunta Della Torre nel 2017 aveva a disposizione la soluzione della "nuova tangenziale nord" esterna all'abitato, progettata e concordata con la Provincia dalla precedente giunta Crespi. L'ha ignorata per 5 anni fino a partorire nel 2023 (sollecitata dalla Provincia) il DISASTROSO ACCORDO che vi raccontiamo di seguito. 

Cosa è successo dal 2017 con l’arrivo della Giunta attuale?
  1. Nel 2018 ha avviato le operazioni per studiare la Variante al PGT (approvata nel 2024) incaricando il Prof. Peraboni del Politecnico. Lo stesso che aveva già studiato ed elaborato nel 2016 per conto della giunta Crespi la «soluzione TAGLIA -TRAFFICO» della Tangenziale Nord presentata e condivisa con la Provincia e con l'accordo delle industrie locali;
  2. Sicuramente gli uffici comunali nel 2017 hanno informato la nuova giunta della soluzione che attendeva solo di essere firmata con la Provincia;
  3. La Provincia nel 2022 , dopo 5 anni di silenzio del Comune, scrive al Sindaco un sollecito a firmare l’accordo pronto dal 2017 o ad abbandonarlo (vedi la mappa qui sotto);
  4. Invece la giunta, che aveva già perso 5 anni, decide di CESTINARLO e lo ridefinisce con i nuovi professionisti incaricati del PGT. Nel 2023 FIRMA IN PROVINCIA UN DIVERSO ACCORDO PENALIZZANTE PER TUTTE (o quasi) LE PROPRIETA' COINVOLTE E PER TUTTI I NOSTRI CITTADINI.
         la mappa del 2016                            la mappa del 2023


















a sinistra i contenuti della SOLUZIONE del 2016 

proposta definita dalla giunta Crespi con accordi in PROVINCIA e  con  le  INDUSTRIE  locali   (SILFA,   DOXAL,   MECONDOR)
  1. IN VIOLA - LE AREE DI ESPANSIONE INDUSTRIALI rispondevano alle giuste esigenze delle aziende locali di ampliare la loro attività
  2. LA X ARANCIONE – ELIMINATA LA LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE (a fianco della ex-Filanda) perché esterna all'abitato e alla TANGENZIALE NORD; venne concessa nel PRG 2004 dalla giunta Giorgi ed era inattuata da 12 anni (oggi da 20 anni)
  3. IN GRIGIO - LA TANGENZIALE da via Manzoni arriva in via Mascagni e viene REALIZZATA sull’area (con la X arancione) non più residenziale; le aree verdi fra lo scolmatore Cava e la tangenziale saranno piantumate con alberi di protezione
Al Comune restavano da definire con gli operatori e le proprietà delle aree coinvolte le modalità e i valori equi da riconoscere per il conferimento delle aree, per le compensazioni opere/oneri con i tempi di realizzazione delle opere pubbliche e private. Tutti avevano interesse e benefici ad aderire all'intesa. 


a destra i contenuti della SOLUZIONE firmata nel 2023

l'assessore in Consiglio Comunale ha comunicato che la soluzione «E’ STATA IMPOSTA DALLA PROVINCIA». Riferendo una circostanza palesemente inverosimile e che, se così fosse, dimostrerebbe l'incapacità degli amministratori di perseguire e tutelare gli interessi locali 
  • p.1 – aree di espansione industriale RIDOTTE rispetto al 2016 a causa della tangenziale spostata v/ovest e DIROTTATA su via Biffi  
  • p.2 – VIENE CONFERMATA LA LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE ESTERNA alla tangenziale che realizzerà circa 35 nuovi appartamenti affacciati sulla tangenziale (p.2) - (scelta certamente non voluta dalla Provincia)
  • p.3 – per consentire di realizzare la lottizzazione del p.2, la TANGENZIALE VIENE TRASFERITA all'interno dell’area rossa residenziale (a confine con la ex-Filanda) dove sono previsti volumi residenziali per circa 55 appartamenti. SCELTA CHE NON RISPETTA LA VIGENTE CONVENZIONE (anche questa scelta non può averla imposta la Provincia) -  
A peggiorare la situazione il vicesindaco ha informato il Consiglio comunale che il Comune non attuerà azioni per coordinare gli operatori a definire modalità-valori-tempi di cessione aree e realizzazione opere.

NON E' DIFFICILE 
PREVEDERE COSA ACCADRA' ...

LA PREMESSA OVVIA E' CHIEDERSI CHE SENSO HA PROGETTARE UNA NUOVA TANGENZIALE CHE DEVE ALLONTANARE DALLE RESIDENZE IL TRAFFICO PESANTE DEI CAMION FACENDOLA PASSARE IN MEZZO AD UN NUOVO QUARTIERE RESIDENZIALE

SI APRIRANNO NUOVI CONTENZIOSI CONTRO IL COMUNE DATO CHE:
  • IL PROTOCOLLO NON RISPETTA DIRITTI CONTENUTI IN CONTRATTI/CONVENZIONI E PIANIFICAZIONE ESISTENTI DA ANNI
  • LA VARIANTE MODIFICA DIRITTI TERRITORIALI ESISTENTI PENALIZZANDO SOLO ALCUNI DEGLI OPERATORI COINVOLTI
LA CONFLUENZA DELLA TANGENZIALE IN VIA BIFFI RENDE COMPLICATO per una delle aziende fare la scelta di comprare un'area per ampliarsi, sapendo che la sua proprietà verrà poi spezzata e svalutata con l'attraversamento della TANGENZIALE (vedi p.1 e 3);

LA SOSTANZIALE INAPPLICABILITA’ PRATICA DELL’ACCORDO DEL 2023 SENZA L'INTERVENTO REGOLATORE DEL COMUNE E PER I CONTENZIOSI LEGALI CHE VERRANNO APERTI

INSOMMA, LA GIUNTA FINORA SICURAMENTE HA PERSO 8 ANNI. 

CON LA FIRMA IN PROVINCIA NEL 2023 DI QUESTO INSENSATO PROTOCOLLO ABBIAMO LA CERTEZZA CHE I  CAMION CONTINUERANNO A TRANSITARE IN PIAZZA BERETTA ALMENO FINO … AL PROSSIMO CAMBIO DI GIUNTA

P.S. in un Comune normale queste considerazioni obbligherebbero il sindaco e la giunta a dare e documentare spiegazioni pubbliche convincenti circa le ragioni di scelte che appaiono ampiamente senza senso e penalizzanti per tutti.