mercoledì 7 agosto 2019

TRASPARENZA DEI MIEI STIVALI

LA PEZZA E' PEGGIO DEL BUCO


i campioni di trasparenza della maggioranza combinano un'altra delle loro perle. 
Dopo aver letto on line il nostro post sul Consiglio del 31.07.19 RILEGGI si affrettano a stampare il comunicato in bacheca qui a lato.


Hanno ignorato per 2 anni le nostre richieste di maggiore trasparenza nelle delibere di consiglio che suggerivano di inserire nei testi non solo un importo totale generico ma anche le poche principali cifre di dettaglio. Costa poco. Basta inserire in delibera le voci messe nel cartello postumo qui a lato e il lettore capirebbe tutto senza bisogno di leggere allegati complessi o cartelli di rattoppo dell'ultimo momento. QUINDI CONTRO IL PRINCIPIO DI  TRASPARENZA QUESTA GIUNTA HA SCELTO DI ELIMINARE I DETTAGLI NELLE DELIBERE che a sulbiate per decenni erano presenti ad ogni delibera di variante-assestamento ai bilanci (che sono 2-3 all'anno).

IL CARTELLO ELENCA OBBLIGHI DI LEGGE IN VIGORE DA ANNI, NESSUNO DI ESSI E' UN ATTO VOLONTARIO DI TRASPARENZA FATTO DA QUESTA GIUNTA.
Anche il richiamo all'accesso agli atti è polvere negli occhi visto che gli allegati alle delibere sono pagine e pagine di dettagli di bilancio incomprensibili anche ai consiglieri più esperti. 
Anche la garanzia di ACCESSO AI DOCUMENTI SUL SITO WEB del Comune è un obbligo di legge da almeno 6-7 anni e certamente un fatto che non può essere un vanto per la trasparenza di questa GIUNTA OSCURANTISTA.
Infine il menù "IL COMUNE INFORMA" non è come viene fatto apparire un'innovazione della sindaca Della Torre, il Comune informava anche prima adempiendo l'obbligo di legge di mettere gli atti on-line sul precedente sito che - pur essendo ormai vecchiotto del 2006 - era sicuramente più accessibile del nuovissimo sito attuale. 

IL PEGGIOR SITO COMUNALE MAI VISTO
Semmai lamentiamo che il nuovo sito del comune di Sulbiate ha raggiunto il record del peggior sito mai visto da sempre nei Comuni del circondario.  Dopo il pessimo "restiling" messo in atto all'inizio del 2019 da menti sicuramente poco lineari, ci troviamo un prodotto dove è difficile muoversi e che non ha nulla di "amichevole" per gli utenti.  GUARDALO E STUPISCI
Oltre ad essere diventato complicato il reperimento dei contenuti anche ai nostri consiglieri addetti ai lavori, abbiamo fatto notare più volte alla maggioranza che ci sono molti dati non aggiornati e che sono state usate pessime foto di angoli del paese prelevate da google-maps. Foto che possono essere accettate solo se provvisorie perché sono immagini sciatte e deformi che squalificano Sulbiate e non danno ragione dei molti luoghi belli e storici di cui è ricca la nostra comunità. 

ATTENDIAMO MIGLIORIE AL SITO WEB E ANCHE MAGGIOR CURA NELLA SCELTA DELLE FOTO CHE ADESSO SONO L'IMMAGINE DI UN PAESE STRAPAZZATO DA QUALCHE "GENIO" SICURAMENTE INESPERTO E POCO DOTATO DI GUSTO E CAPACITA' COMUNICATIVA.

I PEGGIORI OSCURANTISTI
NON TRASPARENZA MA OSCURANTISMO è invece il termine giusto per qualificare la sindaca e la sua compagine di assessori e consiglieri.  Lo dimostra il cartello appena commentato, lo certifica il rifiuto di rendere possibile a tutti CON LA DIRETTA STREAMING di assistere da casa alle sedute del Consiglio comunale che ormai sono disertate dai cittadini anche perché si tengono in orario di cena (20,30) per volere del nuovo segretario comunale.

E' TABU' LA DIRETTA STREAMING A SULBIATE 
Abbiamo chiesto al sindaco sin dai primi consigli comunali di organizzare la TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING delle sedute di consiglio in modo che i sulbiatesi possano assistere in diretta o vedere in differita su YOUTUBE le riunioni dalle quali potrebbero ascoltare di persona le ECCELSE QUALITA' DI TRASPARENZA, DEMOCRAZIA E CHIAREZZA DI IDEE che trasudano da tutti i pori della sindaca, dei suoi assessori e consiglieri.  LEGGI QUI

LA SINDACA HA PERSINO MILLANTATO DI AVERE AVUTO PREVENTIVI DI COSTO CHE SAREBBERO INSOSTENIBILI PER L'AMMINISTRAZIONE. 
Le abbiamo chiesto di portare tali preventivi al Consiglio ... è passato più di un anno e ancora non ci sono. Le bugie hanno le gambe corte ed è ampiamente noto che non ci sono costi per tale operazione con le tecnologie web diffuse, lo attestano numerosi Comuni che hanno attivato la diretta. 
UN SINDACO CHE SI PERMETTE DI RACCONTARE FROTTOLE A CUOR LEGGERO IN SEDE DI CONSIGLIO COMUNALE E' MOLTO PERICOLOSO PERCHE' APERTO A QUALSIASI AZIONE PUR DI CONSERVARE LA SUA (TRABALLANTE) POSIZIONE.

Siamo sicuri che lei è assidua lettrice dei nostri post (oltre che prolifica ispiratrice), la invitiamo ancora a portare in Consiglio quei fasulli preventivi e ad aprire di sua spontanea volontà in Consiglio la discussione sui veri motivi che le impediscono di realizzare la diretta streaming.
Dato che é certo che non possono essere i costi il problema, CI RACCONTI PER QUALE MOTIVO NON REALIZZA LA MASSIMA AZIONE DI TRASPARENZA DELLA NOSTRA ISTITUZIONE, CIOE': 

CONSENTIRE A TUTTI I CITTADINI DI ASSISTERE ALLE SEDUTE DI CONSIGLIO  ANCHE DA CASA LORO IN DIRETTA O IN DIFFERITA.

Sicuramente eviterà ai suoi scudieri di dover scrivere nottetempo manifesti sulla TRASPARENZA che sono fasulli e posticci almeno tanto quanto lo é la sindaca.

domenica 4 agosto 2019

VISTO DA FUORI

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 
I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  
----->  LEGGI QUI   

DELLA STUPEFACENTE  RISPOSTA DEL SINDACO E DELLA NOSTRA INTERPELLANZA








lunedì 22 luglio 2019

PIAZZA CASTELLO ANCORA RAGGIRATI I RESIDENTI

LA SINDACA "RIPULITA" COME LA PIAZZA ... DALLA DITTA "MUSCHIO ALLEGRO SRL"

E' INCREDIBILE quanto dichiara il nostro sindaco al giornale nell'articolo qui a fianco: FINALMENTE LA PIAZZA CASTELLO E' RIPULITA, NOI SI CHE SIAMO BRAVI!


COSI' IL PRIVATO PRENDE IN GIRO TUTTA SULBIATE

Il privato proprietario dell'area abbandonata da mesi continua a prendersi gioco di lei e la sindaco ha il coraggio di esprimere soddisfazione per essere regolarmente presa per i fondelli.

Non si rende conto di essere il sindaco di Sulbiate e che un privato che non rispetta le sue ordinanze e delibere PRENDE PER I FONDELLI TUTTO IL PAESE?

Non contenta dell'ennesima figura da cioccolataio sua e del suo vicesindaco assessore "ALL'HABITAT" (titolo che rende ancor più squallida la vicenda in corso) ... esprime soddisfazione perché lei in soli 2 anni ha fatto abbattere l'immobile, mentre la nostra lista civica non ci era riuscita nemmeno in 5 anni!

OBIETTIVI OPPOSTI: DISTRUGGERE O CONSERVARE


La sindaca sa bene che Sulbiate Insieme ha lavorato per anni con l'obiettivo di NON ABBATTERE MA DI RECUPERARE E CONSERVARE l'immobile storico.
Facciamo quindi chiarezza sulla totale lontananza degli obiettivi delle due giunte:
DELLA TORRE aveva il facile obiettivo di abbattere tutto che era lo stesso obiettivo della proprietà. Ma lo ha fatto in 18 mesi e solo perché ci sono stati crolli per il maltempo in agosto 2018.

SULBIATE INSIEME ha sempre avuto l'obiettivo di conservare come disposto dalla Soprintendenza nel 2015 e come previsto dalle norme comunali definite nel 2007 e da uno studio pubblico del 2012 che la giunta Della Torre ha vergognosamente cestinato.  LEGGI IL POST



Nel periodo delle nostre Giunte si sono alternate 3 diverse proprietà (e ogni volta si ricominciavano da capo le trattative), mentre l'attuale Giunta ha parlato solo con "MUSCHIO ALLEGRO SRL" uniformandosi ed esaudendo tutti i loro desideri senza considerare l'interesse pubblico e la storia della nostra comunità. 

I PASTROCCHI DELLA SINDACA
IN BREVE L'ELENCO DELLE PRESE IN GIRO CHE IL NOSTRO COMUNE HA SUBITO DAL PRIVATO GRAZIE ALLA SINDACA E ALLA SUA GIUNTA:
  1. a seguito di crolli per i temporali emette due ordinanze in agosto 2018 per obbligare il privato a mettere in sicurezza il tetto dell'immobile ed eliminare i rischi alla cittadinanza: il privato le esegue parzialmente (non eseguendo il completamento della copertura ) e la Sindaca ... annulla la sua ordinanza sulla base della perizia del privato che OVVIAMENTE richiedeva l'abbattimento totale.
  2. nel novembre 2018 convoca una "conferenza di servizi" nella quale autorizzano l'abbattimento totale della struttura in palese contrasto con le disposizioni della Soprintendenza e delle stesse norme comunali che vengono annullate. leggi il post 
  3. vengono stabiliti termini precisi della consegna progetti della "ricostruzione fedele" (entro la metà di marzo 2019) e della sistemazione di tutto il comparto: attività ancora oggi non attuata; al privato si è concesso l'abbattimento senza richiedere nessuna garanzia!  leggi il post
  4. il privato abbatte in gennaio 2019 e in febbraio abbandona il cantiere i rifiuti e il bosco che cresce in centro alla nostra piazza storica: VERGOGNOSO.
  5. come se non bastasse ... la sindaca riferisce ai giornali che non emette ordinanza di rimozione dei rifiuti per non rischiare di spendere soldi pubblici, PREFERISCE SOLLECITARE QUOTIDIANAMENTE!  leggi il post
IL FINALE SAREBBE ESILARANTE COME UN FILM DI TOTO' SE NON FOSSE UNA PENA PER TUTTI I SULBIATESI

LA DITTA MUSCHIO ALLEGRO SRL... 
dopo 6 mesi la premiata ditta sgombera il camion di rifiuti (vedi la foto del giornale) ma si permette allegramente di continuare a prendersi gioco della sindaca, non tagliando le erbacce, non sistemando la recinzione del cantiere, lasciando spazio ai topi e continuando a dilazionare la presentazione dei progetti di recupero...
TANTO NON GLI COSTA NULLA visto che la sindaca non ha chiesto garanzie per il rispetto dei loro impegni! 

E LA SINDACA E' PURE SODDISFATTA DI QUESTO BEL RISULTATO
dopotutto per lei è già tanto,  vi ricorderete che in campagna elettorale lei assicurava con una lettera aperta ai suoi elettori che: 

"L'INESPERIENZA E' IL NOSTRO 
PUNTO DI FORZA". 
Ce l'aveva anche detto prima, cosa pretendiamo?

lunedì 15 luglio 2019

BECCHIAMOCI ANCHE IL PATROCINIO AL BRIANZA PRIDE


DELLA TORRE PRIDE ?



Il Corriere della sera rivela (articolo a lato) 
che il Comune di SULBIATE è il primo della pattuglia dei pochi comuni della provincia che hanno patrocinato questa manifestazione (su 55 circa una dozzina e tutti di una certa area politica).
Degli otto Comuni patrocinanti citati dal Corriere nessuno è guidato da una lista civica tranne il nostro che, come tutti sanno, nasce come una lista civica pastrocchio - che ha voluto aggregare tutti per vincere ad ogni costo - ma che adesso è egemonizzata dal Partito Democratico (che alle urne arriva a malapena al 20%) ed è fiancheggiato da molti soggetti della sinistra estrema.


IL SINDACO DECRETA

Il decreto del Sindaco (leggi a lato)   che conferisce questo patrocinio NON FORNISCE MOTIVAZIONI a supporto della scelta di questa iniziativa. Si limita a dichiararla “meritevole”.


Non abbiamo nulla contro queste manifestazioni, ma riteniamo di poco buon senso dare il patrocinio a qualcosa che avviene fuori Sulbiate. Rileviamo altresì che in due anni di amministrazione il nostro Sindaco abbia trovato meritevole di dare patrocinio ufficiale solo al “gay pride” e abbia snobbato tutte le altre manifestazioni di rilevanza civile, culturale e sociale che evidentemente non sono all’altezza della sensibilità culturale dei nostri amministratori.

Qualcuno sosterrà che è stato richiesto il patrocinio, se il Sindaco pensa che sia un evento meritevole, perché negarlo?
Non crediamo sia così semplice la questione.

Se la gran arte dei 55 Comuni della provincia non hanno ritenuto meritevole conferire patrocinio ci saranno motivi ragionevoli! 
Il Sindaco di Monza circostanzia la sua scelta al Corriere della sera e siamo certi che tutti i Comuni abbiano fatto le loro considerazioni politiche rifiutando la concessione. 
I nostri amministratori invece hanno riassunto le loro discussioni con il termine “meritevole”. 
Noi siamo sicuri che dietro a questa lapidaria e puerile motivazione ci sia il chiaro intento di marcare il territorio e di affermare una posizione politica molto precisa senza avere il coraggio di esprimere motivazioni circostanziate. 
Semplicemente bisognava sostenere il Brianza pride perché è una cosa di sinistra e allora bisogna farlo in modo che a Sulbiate si sappia chi governa.

UN BAFFO PER LE REGOLE COMUNALI   

CHISSENEFREGA!!! se il regolamento comunale dei patrocini all'art.15 (leggi a lato)  definisce precise regole per decretarne la concessione:  
  • chiede il parere dell’assessore (che non c’è nei documenti), 
  • chiede “coerenza con le finalità istituzionali dell’amministrazione”, (ma così non è)
  • chiede “rilevanza per lo sviluppo della comunità locale”, (ma così non è)
  • chiede "significatività dell’associazione tra l’immagine dell’amministrazione e l’evento" (e non vorremmo mai prendere atto che questa associazione potrebbe esistere!)
REGOLE CHE LA STESSA GIUNTA - COME CAPITA SPESSO - NON RISPETTA, ANCORA UNA VOLTA DISPREZZANDO LA NOSTRA ISTITUZIONE LOCALE



E MENO MALE CHE ...

Ma di una cosa possiamo dire di essere contenti.
Considerati i noti precedenti bizzarri della nostra sindaca che, ad esempio, il mese scorso si è inopportunamente presentata con la fascia tricolore alla processione religiosa del Corpus Domini e l'anno scorso l'ha esibita davanti ad un tombino stradale a fianco di un capo-cantiere. 
NESSUNO L'HA VISTA FRA I MANIFESTANTI DEL GAY PRIDE CON LA FASCIA TRICOLORE E NEANCHE SI E' PRESENTATO QUALCHE ALLEGRO CONSIGLIERE CON IL GONFALONE DI SULBIATE.

Invitiamo i tanti moderati che hanno sostenuto questa lista con il loro voto e che non si riconoscono con le scelte dell’amministrazione a mobilitarsi perché il Sindaco e la Giunta non ignorino le istanze e la sensibilità della stragrande maggioranza dei sulbiatesi che non sono considerate da queste azioni e comportamenti che discreditano la nostra Istituzione locale.

lunedì 17 giugno 2019

"ESTERNALIZZANO" ANCHE IL SERVIZIO BIBLIOTECA

CONTINUA LA "RIVOLUZIONE CULTURALE" DI SINDACA E ASSESSORA

mese di giugno 2019 a 2 anni dall'insediamento della giunta del NUOVO CHE AVANZA, compare la delibera che ci informa dell'addio della nostra bibliotecaria Leila Codecasa.

La giunta con delibera n.40 del 6 giugno 2019 (qui a lato) autorizza la richiesta di trasferimento della Codecasa sulla base del parere del responsabile del servizio (leggi sotto) che richiede anche di ESTERNALIZZARE IL SERVIZIO, ben sapendo, evidentemente, che sarà difficile sostituire la dr.ssa Codecasa con un altro dipendente pubblico.

Non conosciamo i retroscena che hanno portato alla richiesta di trasferimento, ma evidentemente qualcosa ha messo la dr.ssa Codecasa in condizione di non proseguire il suo ottimo servizio sempre svolto mettendo in campo molto di più di quello che strettamente richiede la sua posizione e qualifica formale. 
Possiamo certificarlo perché sin dal 2004, nei 3 mandati a guida di sindaci e assessori della nostra lista Sulbiate Insieme, il servizio bibliotecario sulbiatese ha vissuto, anche grazie al suo prezioso contributo, un costante e continuo incremento di qualità, di attività, di dotazioni coadiuvato anche dal fondamentale aiuto di molti volontari da lei coordinati. Tutto ciò nonostante l'impossibilità pratica per il Comune, a causa delle normative nazionali, di incrementare personale e spesa per la gestione ordinaria del servizio bibliotecario.

Non è questo il momento per citare azioni e servizi anche perché chi frequenta la biblioteca ben conosce Leila e il suo modo di fare servizio ai nostri cittadini. 

La sua uscita con la scelta di fare svolgere la funzione ad un servizio esterno che sarà sicuramente molto più costoso e impersonale, combinate con l'eliminazione dal 2019 del processo di Unione con Aicurzio (unico modo per avere sinergie e nuove risorse per le 2 biblioteche con modalità di gestione "intelligente" delle attività, degli orari di apertura e del personale), renderanno più povera culturalmente la nostra biblioteca e la nostra comunità.

Di questo possiamo ringraziare il sindaco Della Torre e soprattutto l'illuminata assessore Bertolini che continuano nella loro azione di demolizione delle attività culturali sulbiatesi. 
Oggi le novità sulla svendita della biblioteca, da 2 anni nessuno sa nulla sulla ex-Filanda il cui progetto è dormiente e inattuato, restano sconosciute e vivono nel loro brodo le esperienze di Sfactory e Casa di Rut. 
Sono i preoccupanti segnali di un decadimento sociale e culturale causato dall'inefficienza di un'assessora, di una sindaca e di una giunta distaccate dalla realtà locale e orientate esclusivamente all'apparenza effimera delle feste a pagamento e delle ingannevoli informazioni veicolate attraverso le bacheche e le effimere connessioni social.

Ci permettiamo in questa sede di ringraziare Leila Codecasa per tutto ciò che ha fatto per la nostra biblioteca e per la nostra comunità e siamo certi che proseguirà la sua azione professionale e civile forte anche delle tante esperienze che ci ha donato in questi anni di attività a Sulbiate.





sabato 8 giugno 2019

UN'ALTRA OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO

RESTA IMPUNITO IL NUOVO "BOSCO ORIZZONTALE" CON UNA CAMIONATA DI SPAZZATURA ABBANDONATA

Dalla pena del BOSCO VERTICALE che ha oppresso la nostra piazza Castello per anni, la sindaca e il suo degno vicesindaco, dopo avere autorizzato un indecoroso abbattimento dell'immobile del '700 senza nessun tentativo di recupero almeno parziale, ci condannano a subire anche l'onta di un cantiere abbandonato con erbacce e spazzatura in bellavista.

UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO
Se ciò non bastasse la Sindaca si supera e dimostra ai giornali quanto è inconcepibile il modo di amministrare suo e della sua giunta. 
Nel rispondere al nostro post  del 12 maggio RILEGGILO   
autodenuncia al Giornale di Vimercate (leggi l'articolo a fianco) la sua clamorosa scelta di omettere atti d'ufficio - un'ordinanza di sgombero dei rifiuti e di messa in sicurezza del cantiere - fornendo motivazioni che nessun sindaco si sognerebbe mai di sostenere: "abbiamo sollecitato la proprietà per la pulizia e il decoro ma se emettessi ordinanza di sgombero (della montagna di rifiuti) e loro non la eseguono tocca farla e pagarla con i soldi di tutti i cittadini. Continueremo con la nostra quotidiana sollecitazione".

I PRIVATI SI PRENDONO GIOCO DEL SINDACO
Una dichiarazione che lascia esterrefatti e che spiega bene come sono andate le cose. 
La proprietà è la Muschio allegro srl (sig!) che conosce bene l'inconsistenza di questo sindaco e se ne approfitta aggiungendo un'altra perla ai suoi precedenti atti di forza contro il Comune rimasti (allegramente) impuniti dalla sindaca. 
Già si era permessa di non eseguire l'ordinanza del sindaco di agosto 2018 che obbligava la proprietà a coprire il tetto per evitare i crolli continui provocati dal maltempo. 
Già con una semplice perizia di parte di un suo tecnico aveva ottenuto di radere al suolo la struttura evitando i maggiori costi del recupero dell'immobile storico. 
Già non aveva rispettato i tempi promessi in conferenza di servizi di novembre 2018 che la obbligava - si noti che incredibilmente il Comune in quella sede non aveva richiesto nessuna garanzia economica o definito sanzione a tutela dell'accordo e degli interessi pubblici - a presentare entro marzo '19 il progetto di ricostruzione fedele dell'immobile e di recupero della piazza tutelati come beni di interesse storico, ottenendo persino un ennesimo generoso rinvio di qualche mese. 
E' ovvio che con questi precedenti la proprietà continui a prendersi gioco di un sindaco tanto sprovveduto fregandosene della montagna di spazzatura abbandonata, dell'area di cantiere delimitata come ai tempi dei bombardamenti, del nuovo bosco orizzontale che cresce e dei topi che trovano il loro habitat ideale. 

Se non fosse una situazione molto grave, verrebbe da ridere per il sospetto che la protezione dei topi sia un obiettivo del vicesindaco che è anche "assessore all'habitat" e che sia capace di attendere che la nuova vegetazione ricopra la collina di rifiuti per raccontarci che senza spendere soldi pubblici abbiamo un nuovo bosco in città: evviva l'habitat. E magari più di qualcuno abboccherebbe!

L'ORDINANZA E' DOVUTA A TUTELA DEI RESIDENTI ED E' UN OBBLIGO D'UFFICIO DEL SINDACO
A questa catena di scelte assurde e di inadempienze dei nostri amministratori si aggiunge la perla della dichiarazione pubblica del sindaco che afferma - papale, papale - di non fare l'ordinanza per non spendere soldi pubblici nel caso il privato scelga di non rispettarla! 
UNA PRESA DI POSIZIONE IMBARAZZANTE che autorizza il privato pluri-impunito a continuare a prenderci allegramente in giro, che squalifica la parola del sindaco (ha pure la spudoratezza di dirci che sarebbe impegnata in "quotidiane sollecitazioni") che dimostra di non sapere neppure far sgombrare una montagna di rifiuti che giace ignobilmente davanti al Castello da 5 mesi. Peraltro lo sgombero lo può fare a semplice chiamata il CEM e il costo, compreso di una multa salata, sarebbe comunque e certamente a carico del privato che evidentemente non si vuole "disturbare" a parte le, sempre allegre, telefonate quotidiane del sindaco. Fasulle anche quelle. Come le tante frottole che abitudinariamente racconta la sindaca. 
CON QUALE GIUSTIFICAZIONE SI CONTINUANO A MULTARE I CITTADINI SEMPLICI CHE NON RISPETTANO LE REGOLE E SI LASCIA IMPUNITA UN'IMPRESA IN MODO COSI' SFACCIATO? 

GRAVEMENTE PREGIUDICATA LA DIGNITA' DELLA FIGURA ISTITUZIONALE DEL SINDACO
Chiunque sia il Sindaco ha il dovere di esercitare il suo ruolo Istituzionale con azioni e atti  adeguati alle procedure, alle norme e all'interesse pubblici. Riteniamo squalificante e non dignitoso il modo di esercitare l'azione di Sindaco di Sulbiate da parte della signora Della Torre Carla Alfonsa che di fronte a evidenti e ripetute inadempienze di un privato lo supplica, per sua stessa ammissione pubblica, con "quotidiane sollecitazioni" che vengono da mesi ignorate INVECE DI COMPIERE GLI ATTI CHE UN SINDACO HA L'OBBLIGO DI ATTIVARE NELL'INTERESSE E PER LA TUTELA DEI SUOI CITTADINI.

Nè è sperabile che il Sindaco possa essere supportato a migliorare i suoi comportamenti pubblici dagli evanescenti colleghi di amministrazione che ormai sono privi della rappresentanza dell'unica componente interna dei moderati del gruppo "Facciamoci in 4 per Sulbiate" che - oltre ad avere portato i voti indispensabili per vincere le elezioni del 2017 - aveva almeno qualche persona con precedenti esperienze e proponeva programmi amministrativi non basati solo sulle feste di piazza a pagamento, sull'apparenza e persino sull'inesperienza.

Come possiamo sperare che questi amministratori abbiano qualche probabilità di risolvere i tanti e complessi problemi di un Comune? 

martedì 28 maggio 2019

LA VERITA' ESCE DALLE URNE EUROPEE

UN COMUNE FERMO, TAROCCO, OCCUPATO DALLA SINISTRA

Se c'era bisogno di una conferma, anche i dati delle urne a Sulbiate sul voto europeo certificano che il nostro paese da due anni è occupato da una lista fuori dalla realtà. 

Siamo guidati da una minoranza di improvvisatori che hanno illuso e deluso i sulbiatesi moderati (in particolare la lista sciolta di Facciamoci in 4 per Sulbiate) prendendone i voti ed espellendoli dalla gestione del Comune (il capogruppo proveniva da F4 si è dimissionato dopo 1 anno ed è stato sostituito da un esponente militante del PD).

E' sotto gli occhi di tutti che da due anni il Comune è fermo, fa solo feste a pagamento, cose di facciata e si limita alla gestione ordinaria, peraltro garantita dagli uffici. 
La conferma di questo si deduce anche da come decidono di comunicare i dati ai cittadini: 
  • il bilancio 2018 viene presentato in Consiglio comunale costringendo l'assessore a eliminare i raffronti obbligatori delle cifre con il bilancio 2017 (rivelazione imbarazzante dello stesso assessore!); lo stesso inganno avviene dopo 3 giorni in bacheca nonostante le nostre proteste (leggi sotto)
  • i risultati delle urne europee vengono esposti in bacheca del Partito Democratico senza mettere le percentuali (mai visto) perché farebbero emergere che la LEGA da sola prende quasi 1 voto su 2 cittadini (42%), che invece siamo governati dal PD e dalla sinistra estrema che a malapena mettono insieme a 1 sulbiatese su 4 (25%) a conferma che a Sulbiate sono da sempre minoranza.

Tutto questo non è un caso. 
Da sempre negli ultimi 70 anni il nostro Comune ha una storia di guida del paese con liste moderate che hanno gestito la cosa pubblica con parsimonia e ottimi risultati. 
In soli due casi hanno preso la guida due liste (false civiche) di sinistra nel 1999 e nel 2017 solo grazie alla spaccatura politica dei moderati. 
Il disastro del 1999-2004 è certificato dalla storia e dalla bocciatura delle urne nel 2004. La  traiettoria dei primi 2 anni di questa tornata 2017-2022 è in linea con il disastro della lista di inizio secolo che non a caso è gemella dell'attuale perché promossa dagli stessi sponsor invecchiati di 20 anni e dello stesso colore politico con tutte le sfumature del rosso.

I CARTELLI DELL'INGANNO
Queste le immagini dei nuovi cartelli dalla bacheca del PD e della Maggioranza.
I risultati del voto senza percentuali.
La spiegazione del bilancio ancora senza i confronti con la spesa dell'anno prima, cosa che  vuole impedire di fare capire il valore reale delle cifre esposte.




      








mercoledì 22 maggio 2019

domenica 12 maggio 2019

piazza castello sedotta e abbandonata


DOPO LA GENTILE CONCESSIONE DI DEMOLIZIONE DELLA SINDACA
IL PRIVATO SE NE FREGA DEI SUOI IMPEGNI ... leggili tutti 

ENTRO IL 15 MARZO 2019 DOVEVA:

1) FINIRE I LAVORI DI DEMOLIZIONE
(compresa una recinzione di cantiere a norma e lo smaltimento della spazzatura)

2) PRESENTARE IL NUOVO PROGETTO

DA DUE MESI SONO SCADUTI I TERMINI MA TUTTO TACE 

LA GIUNTA INGENUA O INCAPACE (FATE VOI) NON HA CHIESTO NESSUNA GARANZIA PER IL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI IN CONFERENZA DI SERVIZI

E SIAMO PIOMBATI DALLA PADELLA NELLA BRACE.


PURTROPPO LA MONTAGNA DI SPAZZATURA ABBANDONATA DA MESI DALLA PROPRIETA' E' IL CHIARO SEGNALE DELLA DEBOLEZZA DEGLI AMMINISTRATORI E CHE CI HANNO NASCOSTO PIU' DI QUALCOSA leggilo qui  

UN GRAZIE ALLA SINDACA E ALL'ASSESSORE ALL'HABITAT
  

venerdì 26 aprile 2019

risposta al sindaco dal nostro consigliere

A CHI CONVIENE FAR CONFUSIONE SULLA PROLOCO

A seguito di un'intervista richiesta dal Sindaco Della Torre al Giornale di Vimercate (riportata sotto) ospitiamo una lettera personale di risposta del nostro ex sindaco Maurizio Stucchi. La sindaco lo coinvolge chiedendo un'intervista per farne a sproposito una questione personale dopo avere letto il nostro post sulla manifestazione "puliamo il mondo" realizzata in aprile dalla nuova Proloco di Sulbiate leggilo "bentornati cittadini ecologici"


Egregio Signor Sindaco, Signor Direttore,

ho chiesto al gruppo di poterle rispondere dal nostro sito della lista SULBIATE INSIEME con questa mia lettera personale che inoltro anche al Direttore del Giornale di Vimercate che ha pubblicato la sua richiesta di intervista-lamentela il 16 aprile 2019.

Doverosa una premessa che dovrebbe essere ovvia almeno a lei signor Sindaco. 
La lista civica SULBIATE INSIEME comunica con i cittadini con il sito  www.sulbiateinsieme.it  commentando deliberazioni e fatti pubblici ed entrando nel merito delle scelte degli amministratori con propri pareri forte del dovere-diritto di agire la propria rappresentanza democratica nell'Istituzione locale. Non sono questioni personali ma temi di interesse pubblico.
Quindi prenda buona nota che a pubblicare i contenuti è la lista civica che rappresenta un buon numero di cittadini è non l’ex Sindaco Stucchi come lei lamenta fino a permettersi di "mandare a dire" al sottoscritto a mezzo stampa la minaccia: ”mi sento in dovere di dirgli di stare attento alle falsità che scrive sul sito internet della civica Sulbiate Insieme”.
I contenuti che pubblichiamo come LISTA CIVICA sono sempre discussi e condivisi dai consiglieri e dal gruppo di lista in incontri quasi settimanali e nei frequenti contatti via mail e social degli appartenenti alla nostra civica. Stia pur certa signor Sindaco che coloro che nel gruppo hanno avuto esperienze da sindaco, assessore e amministratore (e sono tanti) contribuiscono con le loro conoscenze a valutare, commentare a fare proposte sulle scelte pubbliche che ci riguardano. Fra questi ex amministratori c’è anche il mio solido contributo che la infastidisce tanto.    
  
Confido che presto anche lei potrà prendere consapevolezza di una norma non scritta della convivenza civile: colui che è aduso a raccontare frottole col tempo viene smascherato, considerato inaffidabile, non rispettabile e viene messo ai margini. La invito a considerare che quando è un sindaco a raccontare menzogne (o mezze verità e volontarie imprecisioni che alterano i fatti, come quella di cui parliamo) si passa dal campo della bassezza e disonestà spicciola giocata al bar o sui social a quello dell’oltraggio ai cittadini e alle Istituzioni. 

La invito allora ad abbandonare il fastidio e le antipatie personali (cosa che costa anche a me fare) e ad entrare nel suo ruolo di sindaco di tutti i sulbiatesi parlando ai giornali del merito della questione proposta dal nostro intervento che lei ha letto con attenzione ma ne ha voluto sottolineare solo aspetti di nessun interesse pubblico.

Il tema del nostro intervento è chiarissimo: GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI HANNO IL DOVERE DI RINGRAZIARE LA NUOVA PROLOCO CHE HA RIPRESO A FARE LA PULIZIA DEI BOSCHI, PERCHE’ E’ FONDAMENTALE CHE TUTTI I VOLONTARI AIUTINO GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI. ESORTIAMO TUTTI I GRUPPI A COLLABORARE SEMPRE CON L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA.
Lo abbiamo sottolineato proprio perché fino al 2010 la Proloco faceva annualmente questa attività di pulizia dei boschi (e forse anche nel 2011 prima del cambio di presidenza), ma dopo il 2011 la Proloco interruppe l’iniziativa motivando lo stop perché si riteneva la pulizia dei boschi un compito del Comune che incassa la tassa rifiuti. Era ovvio e non irrilevante anche ricordare ai nostri lettori che il Sindaco attuale era all'epoca SENZA NESSUN DUBBIO il nuovo presidente Proloco (ma lei nell'intervista gioca sulle date per fare intendere il contrario sapendo di dire una falsità) che sostenne quella decisione e che dopo sette anni ha potuto prendere atto che aveva sbagliato. 

L’esito del suo intervento tramite i giornali è di fatto un’ammissione di colpa. E’ lei a buttarla sul personale, coinvolgendomi a sproposito (“perde i colpi facendosi autogol”) è lei a giocare sull’equivoco delle date prendendo per il naso i suoi concittadini perché sa perfettamente che nulla centra la precedente presidenza perché è con la sua nuova presidenza che il nuovo consiglio della Proloco prese la decisione di interrompere l’iniziativa di pulizia dei boschi.

Il punto da commentare per un sindaco serio quindi non è quello di lamentare un presunto contrasto personale bensì è quello di CONDIVIDERE (per una volta che siamo d’accordo!) che le forze del volontariato aggregate nella NUOVA PROLOCO dopo anni di silenzio (forzato da un modo opaco di intendere la politica locale di cui lei è stata strumento speriamo inconsapevole) hanno deciso di riprendere una funzione sociale di supporto all'amministrazione per la pulizia straordinaria del territorio. Il nostro gruppo ha sottolineato e si è complimentato con il suo assessore perché sappiamo bene che senza il volontariato nei nostri comuni si fa ben poco. 
Noi abbiamo fatto un commento nell'interesse del nostro Ente, e anche suo, invitando tutti i gruppi associativi e di volontariato sulbiatesi a non lasciare soli gli amministratori e a restare indipendenti evitando di ricadere nei momenti bui che abbiamo citato e che sono iniziati nel 2011 quando anche la PROLOCO divenne campo di conquista delle opposizioni. Invasione di campo che, come lei ben sa, portò la Proloco alla chiusura. Nel volgere di pochi anni ridusse al minimo le sue attività, passò da più di 80 iscritti a poche unità fino a chiudere indecorosamente l’associazione.

Le auguro signor sindaco che nessuno più nella nostra comunità civile pianifichi azioni di quel tipo cercando di "orientare politicamente" le attività dei volontari a favore o contro qualcuno in questo modo sfruttando le tante persone che generosamente offrono il loro impegno e tempo libero a servizio della nostra comunità.

Sulbiate, 22 aprile 2019
Maurizio Stucchi - consigliere comunale 


sabato 13 aprile 2019

IL PD COMMENTA SENZA VERGOGNA


QUELLO CHE SUCCEDE …
lo descrive così il PARTITO DEMOCRATICO nel suo giornaletto in bacheca nello spazio blu notte (in foto)

  1. SI COMPIACCIONO dei fatti che succedono: il bilancio partecipativo, riapre la via Fermi e il festival dell’ambiente
  2. PRENDONO LE DISTANZE DAL +TASSE e vogliono parlare con l’assessore per capire perché aumentano le tasse nel 2020 (sbagliano anche l’anno che è il 2019!) e se è vero che mancano 200.000 euro al bilancio 
  3. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE perché manca alle manifestazioni e "sbeffeggia" quelli del PD che presidiano i consigli comunali che sono disertati dalla cittadinanza
  4. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE dicendo che credono nel confronto maggioranza-minoranza e affermando il principio che: “cresce il valore della democrazia e delle Istituzioni” solo “affermando le argomentazioni che motivano le posizioni differenti”

COMMENTIAMO ANCHE NOI LE LORO IPOCRISIE

CHI GUIDA LA MAGGIORANZA? 
Il PD sulbiatese ha la maggioranza in questo consiglio comunale con 4-5 consiglieri che presidiano giunta e consiglio, compresi vicesindaco e capogruppo. Sono consiglieri che non hanno la tessera partito ma SFRUTTANO e si nascondono dietro liste civiche. Così sono riusciti nel 2017 a prendere la guida del comune con le note manovre elettorali che hanno USATO E ELIMINATO tutta la civica “facciamoci in 4 per Sulbiate” prendendo i voti dei loro elettori moderati e l’unico loro rappresentante che era il capogruppo si è già dimesso. 

FINGONO DI NON SAPERE DI AVERE AUMENTATO TUTTE LE TASSE
E’ INVEROSIMILE che la giunta abbia fatto le assurde scelte sulla tassa rifiuti facendo uno sconto da 102.000 euro alle aziende LEGGI LE NOSTRE ARGOMENTAZIONI e aumentando la tassa rifiuti alle famiglie per 34.000€ soldi usati solo per pagare lo sconto alle aziende e non certo per coprire i 200 mila euro mancanti per le spese sociali!
E' INVEROSIMILE che quelli del PD seduti in consiglio comunale e in giunta non siano informati di queste scelte … ma siccome non c’è limite alle incapacità (e alle balle) fingiamo di credergli.

LA DEMOCRAZIA E’ "CONFRONTO" E “MOTIVARE LE POSIZIONI DIFFERENTI”
Da che pulpito viene la predica! Ricordiamo che questi democratici, SEDICENTI AMANTI DEL CONFRONTO DEMOCRATICO e animatori del PD sulbiatese, dal 2009 al 2011 dopo essere stati accolti a collaborare nella nostra lista civica (ovviamente come persone e non come partito), avevano cercato di IMPORRE LE LORO SCELTE avendo solo 4 seggi su 12 nella maggioranza. Alla fine si dimisero insieme ai 5 consiglieri di opposizione provocarono l'interruzione della legislatura. STIAMO ANCORA OGGI ASPETTANDO LE MOTIVAZIONI DEMOCRATICHE DELLE LORO "POSIZIONI DIFFERENTI"! Pur di non motivare le loro dimissioni in sede di Consiglio Comunale che era già convocato, decisero (vigliaccamente) di dimettersi il giorno prima del Consiglio davanti al funzionario comunale nel pieno disprezzo del voto espresso dai sulbiatesi. 
SI, E' UNA VECCHIA STORIA, ma è inaccettabile che gli stessi personaggi CI ATTACCHINO e vengano a farci le prediche sulla democrazia ancora oggi che sono riusciti a mettersi alla guida di una maggioranza.  
LEGGI ANCHE QUESTO POST del 2012 che vale ancora. Anche se l'arrivederci al 2017 non ha consentito di vedere in politica i fatti nuovi sperati e il vecchio PD sulbiatese che - senza consensi - continua a trafficare sottobanco ne è la tragica conferma.

COMPORTAMENTI IGNOBILI E VERGOGNOSI
Un comportamento ignobile di vecchi e nuovi consiglieri comunali del PD che ancora oggi si permettono di giocare con i sulbiatesi occupando un’altra lista civica, fingendo di non conoscere le scelte inconcepibili dei loro stessi consiglieri e capogruppo che negano di essere del PD (o di reggerne il moccolo). 
E si permettono ancora di pontificare sui principi di democrazia. VERGOGNA.   

P.S. quando quelli del PD avranno capito che le tasse sono già aumentate nel 2019  (non nel 2020!) e perché, pur lamentandosi che mancano 200 mila euro in bilancio per il sociale, la giunta abbia deciso di fare sconti stratosferici sulla spazzatura per 102.000 euro alle aziende... saremo curiosi di leggere le loro dettagliate "argomentazioni democratiche". 
INTANTO LEGGETE LE NOSTRE  che magari non saranno democratiche ma sono chiare, circostanziate e agli atti pubblici.

domenica 7 aprile 2019

BENTORNATI CITTADINI ECOLOGICI

RESPONSABILITA' CIVICA


L'assessore Dosso nel post sotto riportato si complimenta con i tanti cittadini che hanno risposto all'appello per la pulizia del nostro paese.

ANCHE NOI FACCIAMO AI COMPLIMENTI AI VOLONTARI 
e all'assessore e siamo felici che si riprenda la TRADIZIONE annuale di fare pulizia portata avanti per molti anni dal CAI Sulbiate e poi dalla PROLOCO di Sulbiate, fino a interrompersi senza apparenti motivi nel 2012.

L'assessore Dosso con il festival dell'ambiente cerca di sensibilizzare i residenti con varie iniziative ad attuare comportamenti e buone pratiche che, se diventano abitudine generalizzata per tutti, fanno bene al decoro del paese e anche al portafogli di tutti, visto che la pulizia dei rifiuti abbandonati dagli irresponsabili e menefreghisti se fatta fare al CEM (il consorzio pubblico dei rifiuti) perché mancano i volontari, si ripercuote sulla tassa rifiuti di ciascuna delle nostre famiglie.

INVITIAMO tutte le associazioni sulbiatesi con i loro iscritti a partecipare e sostenere queste attività e a non lasciare soli gli amministratori pubblici come purtroppo avvenne nel 2012 quando con la nuova presidenza della PROLOCO si decise di interrompere l'iniziativa chiamata "puliamo i boschi" perché considerata un'attività di competenza del Comune. L'allora presidente sarebbe poi diventata il nostro attuale Sindaco e oggi siamo certi che si è resa conto dell'errore compiuto.

FU UNA DECISIONE CHE NASCONDEVA ALTRI OBIETTIVI CHE NON RIGUARDAVANO LA PROLOCO (fu occupata da elementi che facevano opposizione politica alla giunta e si allontanarono quasi tutti gli iscritti) E SIAMO SICURI CHE OGGI PER LA NOSTRA PROLOCO RINNOVATA E INDIPENDENTE NON SARA' MAI PIU' POSSIBILE FARE QUELLA SCELTA DI IRRESPONSABILITA' MORALE E CIVICA.

mercoledì 3 aprile 2019

PARTECIPAZIONE O MANCETTE DI BILANCIO?

BILANCIO PARTECIPATO ... UNA CIPPA!

L'iniziativa di coinvolgere i cittadini in una scelta per una spesa pubblica è lodevole e condivisibile. 

Le proposte fatte sono belle e tutte degne di essere realizzate.  MA ...

MA C'E' L'INGANNO VERSO I CITTADINI
E' ingannevole chiamare BILANCIO PARTECIPATIVO un'iniziativa che invece è una raccolta pubblica di idee per decidere una spesa di 6.000€ che è pari ad una quota insignificante dello 0,2% della spesa corrente del bilancio del nostro comune che sfiora i 3.000.000 annui (senza contare la spesa per investimenti e gli utilizzi dei vecchi avanzi di bilancio). 
MENO DI UNA MANCIA. In proporzione è come se un capofamiglia desse una mancia di 60 euro ai suoi figli ogni anno!

SIAMO SERI CHIAMIAMOLO PER QUELLO CHE E': UN CONCORSO DI IDEE che premia la migliore che verrà realizzata. Punto.
IL NOSTRO BILANCIO PUBBLICO NON HA NULLA DI PARTECIPATO. ANZI,  LA MISURA DELLA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI A FARE IL BILANCIO PUBBLICO  data dal fatto che nello stesso periodo di lancio della FINTA partecipazione al bilancio, la Giunta ha adottato un paio di decisioni (da qualche centinaio di migliaia di euro) che se avessero RICHIESTO PER LA DECISIONE IL PARERE DEI CITTADINI sicuramente avremmo visto la LA GIUNTA SONORAMENTE BOCCIATA. 

1° caso: LA NUOVA TARIFFA SUI RIFIUTI (e tutte le tasse locali 2019 aumentate)
La giunta si trova nel 2019 nelle condizioni di avere risparmi di spesa sui rifiuti per 68.000€. Più della metà (36.000€) grazie ai risparmi per il sacco rosso e ai minori insoluti e il resto per discutibili scelte di attribuzione dei costi del personale a questa attività. Invece di riconoscere tali risparmi riducendo equamente la tassa scelgono di fare una cosa francamente senza senso:
  • un MEGA SCONTO DI IMPOSTA ad un centinaio di aziende ed esercizi commerciali per 102.000€ (il 31% in meno sul 2018) 
  • un AUMENTO DI IMPOSTA per 34.000€ a carico di tutte famiglie (in prevalenza aumenti dal 4% al 9%) con particolare accanimento a quelle da 2 a 4 componenti che vivono in appartamento

In pratica per dare il mega sconto di 102.000€ alle aziende utilizzano tutti i 68.000€ di risparmi e per i 34.000€ che mancano hanno la sfrontatezza di aumentare le tariffe delle famiglie. HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI SCRIVERE IN BACHECA CHE "TANTO SONO POCHI EURO" oltre a sostenere, mentendo, che gli aumenti di tutte le tasse servono perché mancano 200 mila euro per le spese sociali  LEGGI . Questi 34.000€ di aumento alle famiglie sicuramente servono SOLO per dare il mega-sconto del 31% alle aziende.
PRIVI DI BUON SENSO E PURE BUGIARDI. 

2° caso IL NUOVO MINI-CONTRATTO DI AFFITTO AL BAR LULLABY
Nel 2019 scade il contratto ventennale di concessione d'uso a tariffa speciale stipulato dal Comune nel 1999 con la storica Cooperativa che era proprietaria dell'immobile prima di cederlo al Comune che lo ha ricostruito nuovo negli anni '90. La vecchia cooperativa si fuse con quella del BAR LULLABY che avviò la nota attività. Scaduto il periodo di concessione ventennale "a tariffa privilegiata", la Giunta ha deciso di concedere altri 12 anni a un costo irrisorio INFERIORE AL CANONE DI AFFITTO DI UN MODESTO APPARTAMENTO. Nessuna gara competitiva, nessun accordo sugli orari (ricordate le battaglie notturne con i residenti e la casa accoglienza?), nessuna richiesta per opere di manutenzione straordinaria; insomma NESSUN VANTAGGIO PER LA PROPRIETA' PUBBLICA E ZERO ATTENZIONI PER I RESIDENTI.

Una certa coerenza però bisogna riconoscerla: anche al gestore del Lullaby viene concesso un AFFITTO-MANCIA da 6.000€ all'anno ... uno strambo criterio di "equità" con il valore della mancia del finto bilancio partecipativo! 
Ma in entrambi i casi la fregatura è per tutti i sulbiatesi.