sabato 13 aprile 2019

IL PD COMMENTA SENZA VERGOGNA


QUELLO CHE SUCCEDE …
lo descrive così il PARTITO DEMOCRATICO nel suo giornaletto in bacheca nello spazio blu notte (in foto)

  1. SI COMPIACCIONO dei fatti che succedono: il bilancio partecipativo, riapre la via Fermi e il festival dell’ambiente
  2. PRENDONO LE DISTANZE DAL +TASSE e vogliono parlare con l’assessore per capire perché aumentano le tasse nel 2020 (sbagliano anche l’anno che è il 2019!) e se è vero che mancano 200.000 euro al bilancio 
  3. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE perché manca alle manifestazioni e "sbeffeggia" quelli del PD che presidiano i consigli comunali che sono disertati dalla cittadinanza
  4. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE dicendo che credono nel confronto maggioranza-minoranza e affermando il principio che: “cresce il valore della democrazia e delle Istituzioni” solo “affermando le argomentazioni che motivano le posizioni differenti”

COMMENTIAMO ANCHE NOI LE LORO IPOCRISIE

CHI GUIDA LA MAGGIORANZA? 
Il PD sulbiatese ha la maggioranza in questo consiglio comunale con 4-5 consiglieri che presidiano giunta e consiglio, compresi vicesindaco e capogruppo. Sono consiglieri che non hanno la tessera partito ma SFRUTTANO e si nascondono dietro liste civiche. Così sono riusciti nel 2017 a prendere la guida del comune con le note manovre elettorali che hanno USATO E ELIMINATO tutta la civica “facciamoci in 4 per Sulbiate” prendendo i voti dei loro elettori moderati e l’unico loro rappresentante che era il capogruppo si è già dimesso. 

FINGONO DI NON SAPERE DI AVERE AUMENTATO TUTTE LE TASSE
E’ INVEROSIMILE che la giunta abbia fatto le assurde scelte sulla tassa rifiuti facendo uno sconto da 102.000 euro alle aziende LEGGI LE NOSTRE ARGOMENTAZIONI e aumentando la tassa rifiuti alle famiglie per 34.000€ soldi usati solo per pagare lo sconto alle aziende e non certo per coprire i 200 mila euro mancanti per le spese sociali!
E' INVEROSIMILE che quelli del PD seduti in consiglio comunale e in giunta non siano informati di queste scelte … ma siccome non c’è limite alle incapacità (e alle balle) fingiamo di credergli.

LA DEMOCRAZIA E’ "CONFRONTO" E “MOTIVARE LE POSIZIONI DIFFERENTI”
Da che pulpito viene la predica! Ricordiamo che questi democratici, SEDICENTI AMANTI DEL CONFRONTO DEMOCRATICO e animatori del PD sulbiatese, dal 2009 al 2011 dopo essere stati accolti a collaborare nella nostra lista civica (ovviamente come persone e non come partito), avevano cercato di IMPORRE LE LORO SCELTE avendo solo 4 seggi su 12 nella maggioranza. Alla fine si dimisero insieme ai 5 consiglieri di opposizione provocarono l'interruzione della legislatura. STIAMO ANCORA OGGI ASPETTANDO LE MOTIVAZIONI DEMOCRATICHE DELLE LORO "POSIZIONI DIFFERENTI"! Pur di non motivare le loro dimissioni in sede di Consiglio Comunale che era già convocato, decisero (vigliaccamente) di dimettersi il giorno prima del Consiglio davanti al funzionario comunale nel pieno disprezzo del voto espresso dai sulbiatesi. 
SI, E' UNA VECCHIA STORIA, ma è inaccettabile che gli stessi personaggi CI ATTACCHINO e vengano a farci le prediche sulla democrazia ancora oggi che sono riusciti a mettersi alla guida di una maggioranza.  
LEGGI ANCHE QUESTO POST del 2012 che vale ancora. Anche se l'arrivederci al 2017 non ha consentito di vedere in politica i fatti nuovi sperati e il vecchio PD sulbiatese che - senza consensi - continua a trafficare sottobanco ne è la tragica conferma.

COMPORTAMENTI IGNOBILI E VERGOGNOSI
Un comportamento ignobile di vecchi e nuovi consiglieri comunali del PD che ancora oggi si permettono di giocare con i sulbiatesi occupando un’altra lista civica, fingendo di non conoscere le scelte inconcepibili dei loro stessi consiglieri e capogruppo che negano di essere del PD (o di reggerne il moccolo). 
E si permettono ancora di pontificare sui principi di democrazia. VERGOGNA.   

P.S. quando quelli del PD avranno capito che le tasse sono già aumentate nel 2019  (non nel 2020!) e perché, pur lamentandosi che mancano 200 mila euro in bilancio per il sociale, la giunta abbia deciso di fare sconti stratosferici sulla spazzatura per 102.000 euro alle aziende... saremo curiosi di leggere le loro dettagliate "argomentazioni democratiche". 
INTANTO LEGGETE LE NOSTRE  che magari non saranno democratiche ma sono chiare, circostanziate e agli atti pubblici.

domenica 7 aprile 2019

BENTORNATI CITTADINI ECOLOGICI

RESPONSABILITA' CIVICA


L'assessore Dosso nel post sotto riportato si complimenta con i tanti cittadini che hanno risposto all'appello per la pulizia del nostro paese.

ANCHE NOI FACCIAMO AI COMPLIMENTI AI VOLONTARI 
e all'assessore e siamo felici che si riprenda la TRADIZIONE annuale di fare pulizia portata avanti per molti anni dal CAI Sulbiate e poi dalla PROLOCO di Sulbiate, fino a interrompersi senza apparenti motivi nel 2012.

L'assessore Dosso con il festival dell'ambiente cerca di sensibilizzare i residenti con varie iniziative ad attuare comportamenti e buone pratiche che, se diventano abitudine generalizzata per tutti, fanno bene al decoro del paese e anche al portafogli di tutti, visto che la pulizia dei rifiuti abbandonati dagli irresponsabili e menefreghisti se fatta fare al CEM (il consorzio pubblico dei rifiuti) perché mancano i volontari, si ripercuote sulla tassa rifiuti di ciascuna delle nostre famiglie.

INVITIAMO tutte le associazioni sulbiatesi con i loro iscritti a partecipare e sostenere queste attività e a non lasciare soli gli amministratori pubblici come purtroppo avvenne nel 2012 quando con la nuova presidenza della PROLOCO si decise di interrompere l'iniziativa chiamata "puliamo i boschi" perché considerata un'attività di competenza del Comune. L'allora presidente sarebbe poi diventata il nostro attuale Sindaco e oggi siamo certi che si è resa conto dell'errore compiuto.

FU UNA DECISIONE CHE NASCONDEVA ALTRI OBIETTIVI CHE NON RIGUARDAVANO LA PROLOCO (fu occupata da elementi che facevano opposizione politica alla giunta e si allontanarono quasi tutti gli iscritti) E SIAMO SICURI CHE OGGI PER LA NOSTRA PROLOCO RINNOVATA E INDIPENDENTE NON SARA' MAI PIU' POSSIBILE FARE QUELLA SCELTA DI IRRESPONSABILITA' MORALE E CIVICA.

mercoledì 3 aprile 2019

PARTECIPAZIONE O MANCETTE DI BILANCIO?

BILANCIO PARTECIPATO ... UNA CIPPA!

L'iniziativa di coinvolgere i cittadini in una scelta per una spesa pubblica è lodevole e condivisibile. 

Le proposte fatte sono belle e tutte degne di essere realizzate.  MA ...

MA C'E' L'INGANNO VERSO I CITTADINI
E' ingannevole chiamare BILANCIO PARTECIPATIVO un'iniziativa che invece è una raccolta pubblica di idee per decidere una spesa di 6.000€ che è pari ad una quota insignificante dello 0,2% della spesa corrente del bilancio del nostro comune che sfiora i 3.000.000 annui (senza contare la spesa per investimenti e gli utilizzi dei vecchi avanzi di bilancio). 
MENO DI UNA MANCIA. In proporzione è come se un capofamiglia desse una mancia di 60 euro ai suoi figli ogni anno!

SIAMO SERI CHIAMIAMOLO PER QUELLO CHE E': UN CONCORSO DI IDEE che premia la migliore che verrà realizzata. Punto.
IL NOSTRO BILANCIO PUBBLICO NON HA NULLA DI PARTECIPATO. ANZI,  LA MISURA DELLA VERA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI A FARE IL BILANCIO PUBBLICO  data dal fatto che nello stesso periodo di lancio della FINTA partecipazione al bilancio, la Giunta ha adottato un paio di decisioni (da qualche centinaio di migliaia di euro) che se avessero RICHIESTO PER LA DECISIONE IL PARERE DEI CITTADINI sicuramente avremmo visto la LA GIUNTA SONORAMENTE BOCCIATA. 

1° caso: LA NUOVA TARIFFA SUI RIFIUTI (e tutte le tasse locali 2019 aumentate)
La giunta si trova nel 2019 nelle condizioni di avere risparmi di spesa sui rifiuti per 68.000€. Più della metà (36.000€) grazie ai risparmi per il sacco rosso e ai minori insoluti e il resto per discutibili scelte di attribuzione dei costi del personale a questa attività. Invece di riconoscere tali risparmi riducendo equamente la tassa scelgono di fare una cosa francamente senza senso:
  • un MEGA SCONTO DI IMPOSTA ad un centinaio di aziende ed esercizi commerciali per 102.000€ (il 31% in meno sul 2018) 
  • un AUMENTO DI IMPOSTA per 34.000€ a carico di tutte famiglie (in prevalenza aumenti dal 4% al 9%) con particolare accanimento a quelle da 2 a 4 componenti che vivono in appartamento

In pratica per dare il mega sconto di 102.000€ alle aziende utilizzano tutti i 68.000€ di risparmi e per i 34.000€ che mancano hanno la sfrontatezza di aumentare le tariffe delle famiglie. HANNO ANCHE IL CORAGGIO DI SCRIVERE IN BACHECA CHE "TANTO SONO POCHI EURO" oltre a sostenere, mentendo, che gli aumenti di tutte le tasse servono perché mancano 200 mila euro per le spese sociali  LEGGI . Questi 34.000€ di aumento alle famiglie sicuramente servono SOLO per dare il mega-sconto del 31% alle aziende.
PRIVI DI BUON SENSO E PURE BUGIARDI. 

2° caso IL NUOVO MINI-CONTRATTO DI AFFITTO AL BAR LULLABY
Nel 2019 scade il contratto ventennale di concessione d'uso a tariffa speciale stipulato dal Comune nel 1999 con la storica Cooperativa che era proprietaria dell'immobile prima di cederlo al Comune che lo ha ricostruito nuovo negli anni '90. La vecchia cooperativa si fuse con quella del BAR LULLABY che avviò la nota attività. Scaduto il periodo di concessione ventennale "a tariffa privilegiata", la Giunta ha deciso di concedere altri 12 anni a un costo irrisorio INFERIORE AL CANONE DI AFFITTO DI UN MODESTO APPARTAMENTO. Nessuna gara competitiva, nessun accordo sugli orari (ricordate le battaglie notturne con i residenti e la casa accoglienza?), nessuna richiesta per opere di manutenzione straordinaria; insomma NESSUN VANTAGGIO PER LA PROPRIETA' PUBBLICA E ZERO ATTENZIONI PER I RESIDENTI.

Una certa coerenza però bisogna riconoscerla: anche al gestore del Lullaby viene concesso un AFFITTO-MANCIA da 6.000€ all'anno ... uno strambo criterio di "equità" con il valore della mancia del finto bilancio partecipativo! 
Ma in entrambi i casi la fregatura è per tutti i sulbiatesi.