venerdì 14 aprile 2023

Centro sportivo comunale chiuso perché manca il Certificato Prevenzione Incendi: la sindaca scarica la colpa sui 6 sindaci dei precedenti 43 anni!

LA SINDACA E' INDAGATA, MA  RACCONTA ANCORA FROTTOLE AL CONSIGLIO COMUNALE del 29.03.2023

A seguito di un controllo dei Vigili del Fuoco del 24.03.2023 e dell’immediata ordinanza della Polizia Locale che ha disposto la chiusura precauzionale del Centro sportivo Comunale, il sindaco ha letto in Consiglio del 29.03.2023 la seguente comunicazione che riportiamo più avanti.

L’ordinanza di chiusura con le motivazioni non è stata pubblicata sul sito comunale all'Albo Pretorio, l’ordinanza e il verbale dei Vigili sono stati negati ai Consiglieri comunali di minoranza, sono state notificate solo alla Direzione didattica dell’Istituto scolastico e solo ai gruppi sportivi che, da un paio di mesi, usavano le strutture per i corsi organizzati che erano i soli fruitori delle palestre del Centro dopo che dal 4.02.2023 la sindaca aveva chiuso la convenzione e “cacciato” i gestori della ASD Polis Sport Sulbiate (che ammette di avere "agevolato" e dei quali non ha mai controllato e contestato le numerose inadempienze contrattuali commesse dal 2019 al 2022), dato che non aveva attivato la nuova gara - promessa da un anno con lettera all'ANAC e con delibera di Consiglio - e neppure aveva predisposto una soluzione per garantire il servizio pubblico. UN DISASTRO CHE DANNEGGIA PESANTEMENTE TUTTI. 

Tutti i cittadini sono stati esclusi dall’informativa: NESSUNO SA NIENTE SALVO I POCHI ADDETTI AI LAVORI.

Stranamente l’unica struttura del Centro Sportivo che resta aperta è quella del BAR ma è difficile capire perché non sia soggetta a rischi incendio essendo inserita negli stessi edifici chiusi per l'intervento dei Vigili per la mancanza dei Certificato Prevenzione Incendi.

AL CONSIGLIO COMUNALE LA SINDACA LEGGE IL TESTO DEL VERBALE RICEVUTO DAI VIGILI E CONCLUDE CON LE SEGUENTI PAROLE 
(SI RIPORTA LA TRASCRIZIONE TESTUALE TRATTA DALLA REGISTRAZIONE DELLA SEDUTA) 
puoi verificare a questo LINK ascoltando i primi 10 minuti delle comunicazioni

"… nel corso del sopralluogo è stato riscontrato quanto segue: è presente un edificio palestra e due aree coperte con tensostrutture adibite a gioco del padel e a bocciofila l'edificio palestra è servito da una centrale termica di potenzialità superiore a 116 kilowatt le sopracitate strutture risultano prive di di scia antincendio per attività n.65 e n.74 dell'allegato i del DPR 151/2011 risultano carenti l'illuminazione di sicurezza e la segnaletica di esodo risultano presenti degli ostacoli dislivelli che rendono pericoloso l'esodo ..."  
 … questo è il verbale, il sindaco viene anche avvertita che sono in corso indagini preliminari nei suoi confronti in ordine al reato di cui al decreto legislativo 81/2008 accertato in via Madre Laura 28 (ndr: E’ IL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA) …”;  
" ... in via precauzionale è stata predisposta la chiusura degli immobili adibiti a palestra padel il calcetto e bocciodromo sospendendo ogni attività sportiva..."

IN CONCLUSIONE COMUNICA LE SUE VERITA’ E GIUSTIFICAZIONI CHE SONO TANTO AZZARDATE QUANTO NON CREDIBILI... 

"… preciso che la struttura e dispositivi di allarme e prevenzione incendi sono sempre stati controllati manutentati e sono a norma come tutte le strutture pubbliche presenti sul territorio, l’amministrazione è venuta a conoscenza di questa mancanza che fin da subito adoperata per risolvere la criticità rilevata e ad avviare una ricostruzione dei fatti antecedenti anche la nostra amministrazione per capire come mai il centro sportivo si presentava senza CPI (Certificato Prevenzione Incendi) …" 

"… sono stati pertanto anticipati gli interventi per la fruizione degli impianti già previste in esecuzione nelle prossime vacanze pasquali prosegue il lavoro degli uffici per confezionare tutta la documentazione degli impianti per ottemperare al rilascio del documento da parte dei vigili del fuoco…" 

"… ritengo di essermi adoperata sia negli anni di amministrazione passata che in quella attuale per sopperire a questa mancanza che ha portato all’attuale disagio, disagio dovuto anche alle mancanze di tutti gli amministratori che mi hanno preceduto…”;

"… è doveroso chiudere questo capitolo che si trascina dalla negli anni cioè dall’anno di costruzione della struttura (ndr: 1979-80) e nel susseguirsi delle diverse amministrazioni non è mai stato concluso quindi abbiate pazienza ma doveva essere fatto grazie."   


PER SMONTARE LE FANTASIE  E GLI INGANNI DELLA SINDACA BASTA 
ATTENERSI AI FATTI E AI DOCUMENTI DISPONIBILI

Il tentativo di scaricare le responsabilità sugli altri amministratori risalenti ai precedenti 40 anni conferma la sua unica dote: nascondere e alterare i fatti per raggirare i suoi cittadini. Ci riprova ancora dopo il verbale dei Vigili del Fuoco che chiude il Centro Sportivo. Infatti:

1) L’OBBLIGO DI DOTARSI DEL (CPI), il Certificato Prevenzione Incendi, NASCE NEL 2011 con il DPR 151/2011 entrato in vigore il 7 ottobre 2011. La nuova legge stabilisce che gli Enti e i privati hanno l'obbligo di espletare i previsti adempimenti, compresi gli aggiornamenti dei CPI e per farlo concede due anni dall'entrata in vigore del DPR ovvero entro il 7 ottobre 2013. LA LEGGE HA POI RINVIATO LA SCADENZA CON PROROGHE ANNUALI FINO AL 7.10.2017. La precedente norma sul CPI risale ai primi anni '80 ma non prevedeva obblighi di aggiornamento dopo il primo rilascio del CPI. 

Quindi il mancato rispetto del DPR151 per il CPI del Centro Sportivo Comunale è sorto in ottobre 2017 quando da 5 mesi era in carica il sindaco Della Torre. La sindaca ha avuto esattamente 5 anni e 6 mesi per risolvere i problemi per evitare la chiusura totale del Centro Sportivo intervenuta dopo il sopralluogo dei Vigili del 24.03.2023.
 
Pertanto non è vera per nessun motivo la giustificazione della sindaca che farebbe ricadere la colpa sui precedenti amministratori. Non è neppure vero che da 40 anni le cose in questa materia non abbiano funzionato perché è evidente a tutti che le norme dei precedenti decenni erano altre che gli uffici del Comune nel tempo hanno espletato in relazione ai molti ampliamenti intervenuti sulla struttura. Basti ricordare che nel 1980 vennero costruite solo la palestra centrale con i locali di servizio e gli spogliatoi, successivamente vennero aggiunte negli anni: la palestrina, il campo da tennis esterno con i suoi spogliatoi, poi il bocciodromo coperto, poi il campo di calcetto, poi le aree del BAR e dei servizi annessi e infine nel 2019 i campi di padel.

2) Sono ovviamente documentati in Comune gli adempimenti che gli uffici del Comune hanno sempre compiuto in relazione alle norme sulla sicurezza vigenti prima del 2011. Gli uffici hanno affrontato rilevanti modifiche strutturali del Centro Sportivo nel periodo successivo al DPR 151/2011 che per 6 anni ha prorogato l'obbligo di aggiornare il CPI, la cui entrata in vigore effettiva è del 7 ottobre 2017 quando da 5 mesi il sindaco in carica è Carla della Torre. Nei 5 anni e 6 mesi del suo mandato - come risulta dai documenti firmati dagli uffici e dalla stessa sindaca - E' PROPRIO LEI AD AVERE OSTACOLATO E VOLONTARIAMENTE RITARDATO le opere e le azioni necessarie per ottenere i CPI - "per agevolare il gestore" come ha scritto di suo pugno il 13.10.2022 (leggi sotto) - e il verbale dei Vigili accerta che non è dotata del CPI neanche la nuova struttura dei campi di padel concessi dalla sua giunta e costruiti nel 2019.

Al netto delle storielle raccontate dalla sindaca sul passato remoto PER NASCONDERE LE SUE EVIDENTI COLPE, occorre considerare che al momento dell'emanazione DPR 151/2011 erano in corso o appena realizzate molte modifiche strutturali del centro sportivo. La più rilevante è quella del progetto “6 Comuni efficienti” che prevedeva di mettere a gara ben 35 edifici pubblici di 6 Comuni del Vimercatese compreso Sulbiate (con capofila del procedimento il Comune di Agrate). Operazione attuata in relazione al "Patto dei Sindaci" firmato nel 2010 a Bruxelles dal nostro Comune che si impegnava ad attuare entro il 2020 la messa in efficienza energetica dei 3 nostri edifici pubblici, oltre  al Centro Sportivo Comunale anche il Municipio e il Centro Civico. La nuova scuola  inaugurata nel 2008 non era stata accettata nel piano operativo in quanto aveva già soluzioni energetiche innovative.

L'operazione è stata impostata e decisa nel corso del mandato del sindaco Crespi; la procedura di gara, molto complessa, venne attuata e vinta dalla Bosch spa; la programmazione esecutiva dei 35 edifici dei 6 Comuni divenne operativa a scaglioni; i cantieri delle 3 strutture pubbliche di Sulbiate si realizzarono a partire dal 2017 quando arrivò il Sindaco Della Torre. 

Cosa abbia combinato la sua giunta nei dettagli delle scelte esecutive è difficile a dirsi, sicuramente dobbiamo prendere atto, come attesta la verifica dei Vigili, che non sono state fatte tutte le azioni e le opere identificate come necessarie per ottemperare all’obbligo di ottenere i Certificati Prevenzione Incendi che la legge aveva prorogato dal 2013 fino all’ottobre 2017. 

I Vigili accertano che non solo non esiste il CPI per gli edifici storici: palestre, nuovo locale BAR e servizi e bocciodromo coperto, ma persino neanche per la tensostruttura dei padel realizzata nel 2019 anch'essa da 4 anni priva del CPI.  
 
Come non ricordare che l'ANAC ha valutato la procedura di costruzione dei padel "distorta e non conforme alla normativa in essere" LEGGI IL POST del 22.05.2022, che la sindaca ha concesso l'apertura dei campi di padel in maggio 2019 e per 4 mesi hanno funzionato senza avere il certificato di agibilità che è stato emesso solo il 11.09.2019 e ora sappiamo che non c’era neppure il Certificato Prevenzioni Incendi. UNA VERGOGNA!

ALTRO CHE SCARICARE LA COLPA SUGLI ALTRI 6 SINDACI! 


3) INFINE, è copiosa la documentazione presente in Amministrazione che documenta le falsità comunicate dal Sindaco al Consiglio comunale. In ordine di data potete leggere le ultime e più recenti corrispondenze.


- 07.04.2022 - il responsabile dell’area tecnica del Comune scrive in risposta al capogruppo di minoranza una lettera che elenca le azioni mancanti per ottenere il CPI della palestra e relative pertinenze; i lavori per la nuova caldaia vennero eseguiti dalla Bosch/Iren nell'ormai lontano 2018 e nel 2019 per le gradinate il sindaco preferì, usiamo le sue parole: "agevolare il gestore" e non farle realizzare come promesso nell'offerta di gara pubblica assegnata nel 2018; LEGGILA: 

 

 - 29.04.2022 - il capogruppo di minoranza informa i responsabili dei procedimenti e il Revisore dei Conti, in copia per conoscenza il Prefetto e tutti gli Amministratori comunali di Sulbiate di tutte le mancate e/o scorrette risposte del Segretario comunale sul Centro Sportivo; in particolare a pagg. 5 e 6 la richiesta D, con la relativa risposta del Segretario, riguarda la "gestione della sicurezza” e la vicenda del CPI, ma le nostre precise considerazioni e segnalazioni a commento dell'accertata mancanza del CPI sono cadute nel vuoto e nessuno dei destinatari è intervenuto. Il documento è lungo e dettagliato e attesta come il Sindaco e il Segretario comunale per tutta la scorsa consiliatura 2017-2022 hanno negato ai Consiglieri comunali l'accesso ai documenti, come hanno "agevolato il gestore" sia economicamente sia impedendo, agli uffici e ai consiglieri, di fare controlli sul suo operato e come hanno scelto di mai contestare ufficialmente le sue evidenti inadempienze alla convenzione di gestione sottoscritta. 

LEGGILO QUI 

ADESSO TUTTI GLI ERRORI DEL SINDACO VENGONO A GALLA FINO A COSTRINGERLA  A CHIUDERE UN SERVIZIO PUBBLICO E AD ESSERE INDAGATA.  


 E' LA SINDACA STESSA CHE FIRMA LA SUA CONFESSIONE 

LEGGILA QUI

- 13.10.2022 - il Sindaco scrive e firma una lettera di contestazione inoltrata al gestore Polis Sport nella quale DICHIARA DI AVERE FATTO LA SCELTA DI "AGEVOLARE IL GESTORE" QUANDO HA DECISO NEL 2019 DI CONCEDERE LA COSTRUZIONE DEI PADEL E DI NON FARE ESEGUIRE LE "MIGLIORIE" PROMESSE DAL GESTORE E CHE AVREBBERO CONSENTITO DI OTTENERE IL CPI. Il testo è il seguente: 
 
“…in sede di gara (nel 2018) Polis Sport offrì n.3 migliorie e solo al fine di agevolare la società l’Amministrazione comunale diede l’assenso alla costruzione dei campi di padel come primo intervento di miglioria. Se l’Ente avesse preteso da Polis gli altri due interventi di manutenzione straordinaria come prioritari, si sarebbero evitati molti problemi, invece, per agevolare il gestore, diede l’assenso a partire dall’investimento più remunerativo per Polis” 

Insomma, la sindaca ricorda al gestore che nel 2019 aveva favorito il suo interesse privato (i campi di padel "remunerativi") con la scelta di ritardare gli investimenti utili per ottenere il CPI che era un interesse pubblico essenziale. Una delle due migliorie era la rimozione e sostituzione delle gradinate che i Vigili del Fuoco nel 2015 indicarono quale necessità per l'emissione del CPI. 

L’Ufficio Tecnico dovrebbe avere la corrispondenza con i pareri espressi dai Vigili all'inizio del 2015 sul progetto di adeguamento ai requisiti della nuova legge sul CPI. Documentazione prodotta nel corso della Giunta Crespi, prima dell'arrivo della giunta Della Torre nel 2017 e in vista dell'entrata in vigore della nuova norma sul CPI con le sue successive proroghe.  

MORALE: UN SINDACO ABITUATO ALLA SLEALTA' E UN GRUPPO DI AMMINISTRATORI CHE NE ACCETTANO GLI ABUSI E GLI INGANNI
i sulbiatesi possono continuare a tollerare di avere un sindaco che racconta falsità in ogni occasione e la sua maggioranza succube di questa situazione? 

Non sono illazioni, sono fatti reali, di seguito l'elenco solo dei più eclatanti: 
  • dal 2020 avvocati per azioni legali del Comune contro l’ANAC che alla fine accerta gli errori della giunta sulla procedura di costruzione dei padel e di concessione del BAR considerata "distorta e non conforme alla normativa in essere";  LEGGI IL POST del 22.05.2022
  • dal 2021 avvocati per azioni legali del Comune contro il gestore del Centro sportivo al quale però la sindaca non ha mai contestato le numerose inadempienze nè mai ha attivato controlli;
  • chiusura del Centro sportivo dal 4 febbraio 2023 per assenza del gestore e mancata realizzazione del procedimento di gara annunciata dal sindaco in aprile 2022 al presidente ANAC
  • chiusura totale del Centro Sportivo dal 24 marzo 2023 per disposizione dei Vigili del fuoco e SINDACA INDAGATA per reato contro il testo unico sulla sicurezza D.Lgs. 81/2008;
  • nel 2022 avvocati per azioni legali del comune contro il gestore della ex-Filanda; nel 2019 due dei tre associati vincitori del bando vennero allontanati dalla giunta e sostituiti con due altri operatori (non aventi alcun titolo per farlo); nel novembre 2022 la giunta decise di non concedere il rinnovo del contratto per altri 6 anni; nel maggio 2023 scade il contratto e nessuno sa cosa succederà alla Ex-Filanda di fatto chiusa ai sulbiatesi dal 2019 e con un progetto per la gran parte inattuato e privo di ogni controllo 
  • sui ruderi in piazza Castello: da 5 anni la proprietà è inadempiente ma il Sindaco a sua difesa scriveva "telefono tutti i giorni” per fare rispettare gli accordi (un sindaco serio deve fare atti, non telefonate che non lasciano traccia!); anche in questo caso si sono persi 5 anni senza atti di contestazione da parte del Comune al privato che potrà opporre facili argomenti difensivi e quindi dovranno ancora intervenire gli avvocati del Comune; LEGGI IL POST dell'8.06.2019
  • l’immobile di via Mandelli/De Amicis da 6 anni abbandonato da proprietà/curatore fallimentare e con l’Amministrazione nullafacente pur essendo il Comune creditore di opere pubbliche non completate e di uno dei negozi commerciali che deve passare al Comune in cessione gratuita per dare servizi ai cittadini. Tutto ignorato dalla giunta da 6 anni;
  • il Parco dell’Acqua dove la società pubblica provinciale Brianzacque sta realizzando quasi 7 milioni di lavori ma non si hanno notizie delle opere prioritarie per i nostri abitanti: le (dodici!) vasche volano che da anni sono previste in paese (le prime tubature sotterranee sono state realizzate nel 2007 ma ancora inutilizzate) per evitare gli allagamenti alle nostre case; LEGGI IL POST del 13.11.2019 purtroppo ancora inascoltato. Si segnala inoltre il tema delicato e crediamo urgente in tempo di siccità di verificare le perdite sotterranee della rete idrica.
  • il Polo dell’infanzia progettato in febbraio 2022 dal costo di 4 milioni (per una capienza che copre solo il 70% degli attuali nati in paese da 0 a 6 anni) costo che dopo soli 12 mesi è esploso a 7 milioni. Così il Comune ha perso almeno 3 milioni di finanziamento dal PNRR e realizzerà una struttura in spazi ristretti e sottodimensionata già per le attuali esigenze solo perché la giunta non vuole smontare gli orti che nel 2020 occuparono gran parte dell’area acquisita nel 2007 e con destinazione esplicita definita dal PGT vigente proprio per le scuole dell’infanzia.  LEGGI IL POST dell'1.04.2022
  • novità del 30 marzo 23: persino avvocati per azioni legali del Comune contro i propri dipendenti comunali per un ricorso al giudice del lavoro (DG 36/2023 con impegno di spesa di 6.754€ per i'avvocato) LEGGI

mercoledì 11 gennaio 2023

a proposito dei nostri dubbi che nel 2019 furono alla base della querela per diffamazione del sindaco, archiviata dal Giudice dopo 2 anni

MOLTI DUBBI SONO ORMAI DIVENUTI FATTI CONCRETI ACCERTATI DALLE AUTORITA' OPPURE SONO OGGETTO DI APERTURA DI CONTENZIOSI LEGALI CON I CONCESSIONARI

OGGI SONO FATTI CERTI I NOSTRI DUBBI OGGETTO DELLA QUERELA PER "DIFFAMAZIONE" FIRMATA DAL SINDACO NEL 2019

Come noto il Sindaco di Sulbiate Della Torre aveva querelato penalmente per diffamazione i nostri consiglieri capogruppo accusandoli di avere segnalato in una comunicazione pubblica nell'ottobre 2019 - LEGGILA QUI - che riferiva che nelle poche cose fatte, fino a metà del suo mandato, non era stato perseguito l'interesse pubblico bensì quello di privati e amici vari.


Dopo 2 anni il Giudice (GIP), al quale a nostra difesa abbiamo sottoposto tutti i documenti e gli atti già disponibili in Comune, ha archiviato la querela dando atto ai nostri consiglieri: DI AVERE ESERCITATO IL LORO DIRITTO DI CRITICA E CRONACA SU FATTI DI PUBBLICO INTERESSE.  

LEGGI QUI IL DOC. DEL GIUDICE che il Sindaco non ha mai voluto mettere agli atti di Consiglio comunale per giustificare il suo errore e portare le dovute scuse ai colleghi.

Uno degli ambiti ai quali ci riferivamo nel 2019 per chiedere chiarimenti ai nostri dubbi era proprio il Centro Sportivo sul quale nel 2020 - in assenza di risposte dal Comune - abbiamo dovuto chiedere il parere dell'ANAC. 

Purtroppo i nostri dubbi sono stati confermati dalla decisione dell'ANAC (notificata al Sindaco il 10 marzo 2022) e anche dalle centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici per opere e servizi pagati dal Comune in modo irragionevole e immotivato. 

Ne è conferma il fatto che la giunta, costretta dalle decisioni di ANAC - senza difendere le proprie scelte facendo ricorso e opposizione alle decisioni e alle disposizioni dell'Autorità - invece di rimuovere i suoi atti sulla costruzione dei campi di padel dichiarati dall'ANAC: "una procedura di affidamento distorto e non conforme alla normativa di settore" emanando nuovi atti corretti in sostituzione di quelli "distorti e non conformi", ha mantenuto in vigore la procedura irregolare decidendo soltanto di non rinnovare per il secondo quadriennio la convenzione e ha, successivamente, richiesto al gestore la restituzione dei soldi di 4 anni di utenze energetiche, così di fatto ammettendo un altro grave ed ingiustificato errore. 

Il gestore ovviamente sta esercitando il suo diritto di opporre resistenza con i suoi legali, forte dei danni subiti dai gravi errori procedurali della Giunta e anche del fatto che la Giunta non ha MAI VOLUTO ATTIVARE CONTROLLI e MAI HA CONTESTATO AL GESTORE I GRAVI MANCATI ADEMPIMENTI ALLA CONVENZIONE ignorando per 3 anni le segnalazioni e le richieste di accesso agli atti dei nostri consiglieri per visionare i registi di presenza e le ricevute rilasciate agli utenti. 

In questo modo, oltre ai danni economici procurati al Comune, il Sindaco e la giunta hanno compiuto abusi e omissioni infrangendo le leggi e regolamenti comunali che tutelano la funzione pubblica di controllo affidata ai Consiglieri comunali, omissioni che abbiamo dovuto segnalare a tutte le autorità competenti in materia.  

Pertanto la Giunta, che già nel 2020 aveva incaricato i legali per opporsi all'indagine ANAC senza risultati dato che sono stati pienamente accertati gli errori del Comune, recentemente ha dovuto conferire un altro incarico al legale contro il gestore del Centro sportivo per tentare di risolvere tutti i problemi da lei stessa creati e qui descritti in dettaglio:  CLICCA QUI PER LEGGERE LA FINESTRA N.20 "Centro Sportivo Comunale di Sulbiate: interviene l'ANAC che accerta un errore dopo l'altro, tutti pagati dai cittadini"  

Su molte altre scelte della giunta avevamo espresso dubbi e già nel 2019 avevamo  depositato in amministrazione atti, relazioni, interpellanze rimasti quasi sempre senza risposte. 

Di seguito l'elenco dei principali dubbi irrisolti sui quali, purtroppo, si stanno aprendo altri  contenziosi legali che ci danno conferma della pessima qualità dell'azione del Sindaco e della sua giunta che sono sempre più impegnati ad incaricare avvocati per mettere una pezza ai loro numerosi errori: 
per i campi di padel e per il Centro Sportivo Comunale, come vi abbiamo già descritto ... con avvocati incaricati e che paghiamo già da 3 anni;
  • ma poi anche per il disastro di Piazza Castello con l'immobile storico abbattuto, i ruderi in piazza e il privato che da 4 anni fa gli affari suoi ai danni dei residenti senza che il sindaco faccia nulla; il vicesindaco ha ammesso più volte in Consiglio i propri errori e che ci vorrebbe un incarico al legale a difesa degli interessi pubblici, ma non lo ha mai conferito.
  • ma poi anche per la ex-Filanda che dal 2019 è stata chiusa ai sulbiatesi, sono stati allontanati i vincitori del bando, e con una delibera di giunta del 2019 è stata data in uso contro ogni norma a soggetti esterni che non ne hanno diritto e neppure hanno partecipato alla gara. La giunta ha recentemente dato incarico al legale; 
  • ma poi anche per l'esercizio commerciale di proprietà comunale affittato nel 2020 senza gara pubblica e a prezzi irrisori; ANAC ha accertato e comunicato chiaramente al Comune che tali contratti non possono essere stipulati "senza negoziazione"; staremo a vedere quando dovranno attivare gli avvocati anche per regolarizzare e rinegoziare il contratto del BAR del centro sportivo stipulato per 12 anni.
  • ma poi anche per i terreni acquistati con soldi pubblici pur essendo inseriti in piani di lottizzazione del PGT; si tratta di Piani Integrati di Intervento in vigore dal 2007 che già prevedono, fra le altre condizioni, anche il conferimento al Comune degli stessi terreni ma senza pagamento; non si è mai visto un amministratore pubblico che acquista a pagamento aree già previste in cessione al Comune nelle norme del proprio PGT.
  • ma poi anche per i 170.000€ di multa che dobbiamo pagare per i mancati adempimenti sul Covid, aggravate dai documenti nascosti e dalle menzogne raccontate dal Sindaco al Consiglio comunale e in campagna elettorale per nasconderne l’esistenza; il tutto accertato anche dalla Corte dei conti che ha obbligato il Sindaco a consegnare i documenti e a relazionare la verità dei fatti al Consiglio comunale dello scorso agosto. La Corte dei conti ha incaricato la sua Procura per accertare responsabilità per eventuali danni erariali (per nostra fortuna in questo caso gli avvocati e anche i danni, se accertati, dovranno pagarli personalmente gli amministratori); 
  • ma poi anche per i 37 orti comunali, costati uno sproposito e costruiti occupando le aree pubbliche destinate alla scuola dell'infanzia; LEGGI QUI
  • ma poi anche per il nuovo polo dell'infanzia finanziato dall'Europa che, per l'assurdo motivo di non smontare gli orti, la giunta ha proposto al bando del PNRR con un progetto di dimensioni insufficienti per le attuali esigenze della popolazione: hanno previsto posti solo per circa la metà dell'infanzia oggi iscritta all'anagrafe di Sulbiate, figuriamoci per il futuro! LEGGI QUI
  • ma poi anche per … molto altro ancora che potete leggere nelle comunicazioni pubbliche che abbiamo distribuito in campagna elettorale LEGGILE di seguito:
FATTI DOCUMENTATI MOLTO GRAVI A DANNO DELL'INTERESSE PUBBLICO E DEI CITTADINI 
che purtroppo sono stati nascosti ai cittadini per 5 anni con il Sindaco impegnato a negare sempre e in ogni sede l’evidenza (nel silenzio connivente della giunta e dei consiglieri comunali) e con la scelta di eliminare ogni informazione pubblica: informatore comunale eliminato, consulte di quartiere azzerate, consigli comunali deserti e senza le videoconferenze adottate da tutti i Comuni, assemblee pubbliche informative eliminate.