interpellanze

INTERPELLANZE, INTERROGAZIONI, MOZIONI E ORDINI DEL GIORNO (previsti dagli art. 40,41,42,43 del Regolamento del Consiglio Comunale)

Si tratta di atti proposti al Consiglio Comunale allo scopo di conoscere i motivi, i criteri e gli intendimenti per i quali sono stati presi o si vorranno adottare provvedimenti su problemi vari; oppure per fare proposte e/o conoscere dati o fatti su temi di interesse generale.

In questo primo semestre di amministrazione ne abbiamo proposti 4 discussi in data 30/11/2017. Ne proponiamo il testo integrale e pubblicheremo le risposte ottenute appena verranno pubblicate.

interpellanza del 18/10/2017 - ordinanza n.42 modifica viabilità in via 4 novembre e piazza Giovanni 23   leggi
risposta ricevuta al Consiglio comunale del 30/11/17 e pubblicata il 26/01/18  leggi

COMMENTO ALLA RISPOSTA - il Sindaco riferisce nella risposta che esiste una analisi dei flussi di traffico da maggio 2016 a giugno 2017 che però non allega come richiesto; insiste col dire che ha mantenuto la soluzione voluta dal precedente sindaco continuando a non capire la differenza fra la precedente piazza che aveva solo una funzioni di parcheggio con entrata da via M.Laura e uscita su via Mandelli e quella trasformata in strada di transito (pericolosamente abbinata alla funzione di parcheggio) del traffico proveniente dalla via 4 novembre e da viale Cremonesi.
Conclude con la citazione di tre ipotesi che definisce “ di soluzionamento “ che dimostrano (a parte l’italiano) una certa ignoranza dei fatti e - cosa più grave - che il sindaco non è ancora in grado di utilizzare i tecnici del Comune che le avrebbero certamente impedito di citare tre “fake news” buone al massimo per le discussioni al bar dello sport non certo per un documento ufficiale.
In sostanza riteniamo che l’ordinanza sia da revocare perché : 
- non esiste un atto di indirizzo di Giunta o sindaco e nessuna istruttoria o analisi precedente 
- non ci sono i necessari motivi di sicurezza o relativi al codice della strada 
la modifica persegue interessi di pochi cittadini contro quelli della generalità dei sulbiatesi 

interpellanza del 18/10/2017 - UNIONE delibera di Consiglio Comunale n.33 del 12 dicembre 2016  leggi   

risposta ricevuta al Consiglio comunale del 30/11/17 e pubblicata il 26/01/18  leggi

COMMENTO ALLA RISPOSTA - la risposta del sindaco si auto definisce con l’ossimoro “unilaterale e concordata” che utilizza maldestramente. L’esperienza di amministratori ci ha convinto che l’Unione è una soluzione istituzionale irrinunciabile per dare spazi di gestione economici-finanziari ai piccoli Comuni. I nuovi amministratori rinviando tutto si auto condannano a non poter realizzare nulla dei confusi progetti per il futuro che ci hanno presentato. 
Per capire le nostre motivazioni sull'Unione:   leggi 


interpellanza del 18/10/2017 - sindaco-guardia isola ecologica  leggi

risposta ricevuta al Consiglio comunale del 30/11/17 e pubblicata il 26/01/18   leggi

interpellanza infrazioni di massa al codice della strada  leggi

risposta ricevuta al Consiglio comunale del 30/11/17 e pubblicata il 26/01/18  leggi

COMMENTO ALLE DUE RISPOSTE - Il sindaco risponde alle 2 interpellanze dimostrando di non avere compreso che sono strettamente connesse e la seconda è conseguente alla prima del sindaco-sceriffo.
L’interpellanza sulle infrazioni di massa sono osservazioni nate solo perché il Sindaco ha deciso - come nessun sindaco dei 59 Comuni del CEM ha mai fatto - di usare il suo tempo per fare lo sceriffo all’isola ecologica dove alla fine del monitoraggio, rispondendo all’interrogazione, comunica che ha allontanato solo due soggetti. 
L’interpellanza sulle infrazioni quindi diceva: caro Sindaco, se proprio hai tempo e voglia di fare lo sceriffo ci sono molti altri posti per trovare chi infrange le regole, ad esempio quelle 3 strade. Là potrai soddisfare la tua voglia di rimboccarti le maniche facendo decine di multe al giorno (il Sindaco può fare multe aiutando i suoi vigili a fare rispettare davvero le regole evase da centinaia di maleducati) mentre all’isola ecologica al massimo allontani un paio di poveracci che raccolgono oggetti e ti fai fare un bell’articolo sui giornali.
Per quanto riguarda il bando sui centri di Riutilizzo del 2015, Sulbiate aderisce ma con i Comuni del CEM che partecipano sempre uniti perché è improponibile un centro di riutilizzo per comuni da 5-10 mila abitanti. Il sindaco non sapeva neppure cosa fossero i centri di riutilizzo, visto che al giornale ha espresso l’idea di “fare un apposito container". Anche le bugie del sindaco hanno le gambe corte!

Tutti sappiamo che le tre vie citate sono problemi di lunga data, che devono essere risolti e che occorre impegno e determinazione. Il fatto che non abbiano potuto concludere il lavoro i precedenti sindaci non giustifica l'attuale a dormirci sopra.

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