domenica 13 gennaio 2019

IN BACHECA LA MAGGIORANZA SCONNESSA

PUNTI DI SVISTA

Ancora una relazione sgangherata sul dibattito consigliare del 27 dicembre appare nella bacheca dal gruppo di maggioranza. E’ LAMPANTE che la maggioranza non vuole che la popolazione assista ai Consigli comunali e che ne vuole nascondere i contenuti reali.

INFATTI IL SINDACO COMUNICA DI NON VOLERE ATTUARE LA PROMESSA ELETTORALE DI FARE TRASMISSIONI IN DIRETTA STREAMING, come da noi richiesto più volte perché si consentirebbe a tutti i cittadini di assistere ai consigli comunali da casa propria.
INFATTI da un paio di consigli hanno iniziato a pubblicare in bacheca relazioni SGANGHERATE E PARZIALI e anche a fare le ultime convocazioni in orari assurdi che limitano il dibattito e escludono la presenza dei cittadini. L'ultimo consiglio dell'anno è stato alle ore 19,00 e senza comunicarne i motivi. 

Alcune nostre note sulla relazione di maggioranza (vedi foto a fianco) del consiglio all’ora di cena del 27/12/2017. Pubblicazione emessa a seguito del nostro consueto commento al consiglio LEGGILO 

Gratuite le considerazioni sul significato dei voti di astensione: significano né disinteresse né promozione. Semplicemente ci asteniamo quando non ci sono stati dati (in Commissione o in Consiglio) elementi informativi e documentali sufficienti per esprimere un giudizio serio e completo. Quasi sempre.
Mozione sulla fibra ottica: non viene detto che il Vicesindaco ha ammesso che la Giunta ha steso in luglio una delibera incompleta e poco comprensibile che - solo a seguito di nostri approfondimenti con ordine del giorno e mozione - ha dovuto rettificare e precisare davanti al Consiglio. Si racconta la sciocchezza che l’ex Sindaco voglia prendersi meriti per la realizzazione dei servizi fibra. Abbiamo solo chiesto e ricevuto chiarimenti e rettifiche sulla procedura in corso e ricordato che in tutto il vimercatese (compreso Sulbiate) già da molti anni erano state avviate azioni concrete per la posa dei servizi fibra e che la conclusione delle attivazioni che nel territorio avviene a macchia di leopardo a cura dei vari operatori, non è merito o demerito dei singoli Comuni o amministratori ma della finalizzazione di complesse procedure nazionali. E' OVVIO CHE NESSUN AMMINISTRATORE PUO' VANTARE PRIMOGENITURE, CIO' CHE CONTA E' AVVIARE PRESTO IL SERVIZIO FIBRA AI CITTADINI E ALLE AZIENDE.

PEDEMONTANA INTERPELLANZA: il SINDACO è COSTRETTO a consegnare la documentazione che non è stata presentata e discussa alle varie commissioni per tutto l'anno. Il suo gruppo a dimostrazione di come ha rispetto del lavoro con gli organi istituzionali e per l'informativa alla popolazione, risponde che i documenti erano leggibili al protocollo (certo, ci sono anche alla Regione e ne parlano persino i giornali!) e che il loro programma è "consumo territorio zero" (... che è un obbligo di legge ormai da più di un lustro!). E' inutiie ricordare che nel 2004 il vicesindaco (oggi "meritorio" assessore all'habitat!) e l'ex capogruppo (ora dimissionato) facevano parte della lista e votarono il mostruoso consumo di territorio che ha portato a Sulbiate la Pedemontana e ha concesso gli assurdi diritti di cementificazione intorno ad essa?    LEGGI i dettagli nella parte "area ambiente e territorio" sul consumo zero, a pag.3 di questo documento pubblico.

VELO PIETOSO PER CHI? il sindaco ha scelto di non motivare al suo consiglio le ragioni della convocazione all’ora di cena e anche di "negare il consenso" al Consigliere Stucchi a fare una comunicazione in merito. Il regolamento all’art. 33 Comunicazioni (leggi sotto) ammette comunicazioni da parte dei consiglieri e per la prima volta nella storia democratica del nostro Comune il Sindaco interpreta in modo oscurantista il suo ruolo di presidente NEGANDO tale consenso e rifiutandosi di darne i motivi. Il gruppo di maggioranza, in bacheca, dimostra i suoi alti principi democratici comunicando il concetto che … chi perde le elezioni non è più sindaco, quindi non avrebbe più la possibilità di chiedere il rispetto dei diritti democratici. Deduciamo in base a questa logica sgangherata che a Sulbiate i perdenti non sarebbero degni di ottenere parola e neanche di sapere i motivi per i quali viene loro negata. Art. 33 Comunicazioni 

  1. Esaurite le formalità preliminari, il Presidente dà eventuali comunicazioni su fatti e circostanze che possono interessare il Consiglio, quindi dà inizio alla discussione degli argomenti all’ordine del giorno. 
  2. Anche i singoli Consiglieri possono fare comunicazioni su fatti e circostanze importanti prima dell’inizio della riunione consiliare, previo consenso del Presidente. 


sabato 12 gennaio 2019

LA FINESTRA IN BACHECA DEL PD A DICEMBRE

PUNTI DAGLI SPUNTI

Al solito dobbiamo leggere la retorica di quelli del PD. 
Sulla loro bacheca (pubblica) il circolo del PD elargisce spunti di saggezza ai sulbiatesi vendendo il "formidabile attivismo" della loro giunta. 
Chissà poi se è ancora loro questa giunta visto che tutti - dal Vicesindaco al Capogruppo - hanno abiurato in Consiglio la loro appartenenza al PD prendendo le distanze dal Partito. 

COMUNQUE leggendo il contenuto degli spunti pare evidente che - di nascosto o no - i pensatori del PD sono sempre sul pezzo e cercano di tenere in pugno e orientare la compagnia arcobaleno dei consiglieri. Su questo non possiamo avere dubbi visto che i risultati di 18 mesi di lavoro della Giunta sono veramente adeguati al tradizionale stile parolaio e nulla facente degli animatori del PD sulbiatese.

MA QUALI PUNTI CI RACCONTANO?
Un banale elenco di titoli di attività che sono in atto da molti anni e che non possono essere classificate "il nuovo" a Sulbiate. Anzi per alcuni punti la giunta ha dovuto, obtorto collo, prendere la strada giusta che è l'opposto della loro campagna elettorale:
- IMMOBILE DI PIAZZA CASTELLO sono stati costretti ad abbandonare le idee di abbattere, arretrare, avanzare, invadere e scavare per allinearsi alle norme esistenti: CONSERVARE!
- PIANO DI GOVERNO DEL TERRITORIO  si sono auto limitati passando dal "tutto da rifare" alla più mite scelta di dare un incarico per la revisione di alcuni ambiti del Piano esistente;
- Per gli altri punti in elenco, siamo rimasti a 18 mesi fa, quando il sindaco Crespi lasciò la palla al sindaco della Torre... che è troppo impegnata a fare tutt'altro.
Il PD come al solito dimentica nella sua lista di punti altri due grossi progetti fondamentali per Sulbiate e in corso da anni, la messa in efficienza degli immobili pubblici e la sostituzione di tutta l'illuminazione pubblica. Quest'ultima procedura pare però essere stata definita per i nuovi lampioni una modalità esecutiva finalizzata a spendere il meno possibile perdendo l'occasione di dare ai sulbiatesi servizi innovativi di alta qualità.

SOLO 2 SAREBBERO LE GRANDI IDEE INNOVATIVE!
1 - prendono atto che in futuro ci saranno le auto elettriche e che serviranno le colonne di ricarica! e per questo (?) ... metteranno i pannelli fotovoltaici sul tetto della scuola;
2 - dato che a Sulbiate ci sono 250 appartamenti vuoti, decidono che: "OCCORRE RENDERE IL PAESE MAGGIORMENTE ALLETTANTE PER CONVINCERE COLORO CHE POTREBBERO ARRIVARE, A VENIRE" in pratica vogliono fare il lavoro per le agenzie immobiliari! E continuano a illudersi - come avevano detto nel programma elettorale senza spiegarlo al sindaco - di finanziare i servizi mancanti a Sulbiate con le tasse dei poveri nuovi arrivati. E POVERI ANCHE NOI!

MA LA REALTA' E' BEN ALTRA:  MENO 28%
Concludiamo sottolineando il modo del tutto ingannatore di informare la popolazione perseverando a riempire manifesti pieni di "NULLA" se non di titoli e frasi sconnesse. Segno evidente che rivela l'assenza di contenuti che ci porterà inevitabilmente (insieme alle incompatibilità interne) a concludere 5 anni di amministrazione senza risultati concreti apprezzabili. 
Il solo dato REALE e preoccupante emerge dall'ultimo Consiglio Comunale: IL TAGLIO DEL 28% DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI previsti da loro nei 2 bilanci triennali, che scendono in un anno da 1,8 a 1,3 milioni. 

E INFINE ANCHE LA BENEDIZIONE PER L'OPPOSIZIONE
La nostra assenza, scrivono, dimostrerebbe voglia di "essere contro". In realtà i nostri consiglieri eravano presenti alla commissione Ambiente (anch'essa pubblica convocata alle 18,30 e chiusasi alle 20,45 quindi in conflitto di orario con l'altra assemblea pubblica); sappiamo che nelle assemblee pubbliche impera la demagogia dei titoli senza approfondimenti o con sparate di facciata (vedasi quella del febbraio 2018 su piazza Castello), per cui se costretti a scegliere da orari sovrapposti, preferiamo portare contributi in sede Istituzionale dove almeno c'è diritto di parola e vige l'obbligo di redigere verbali. 

NOI COLLABORIAMO
RICORDIAMO AL PD E A TUTTI IL NOSTRO PIANO DI ONESTA COLLABORAZIONE DICHIARATO ALLA PRIMA RIUNIONE DI CONSIGLIO COMUNALE DEL GIUGNO 2017 SUI PUNTI AMMINISTRATIVI FONDAMENTALI:  


   

venerdì 28 dicembre 2018

sabato 15 dicembre 2018

IN BACHECA DELLA MAGGIORANZA UNA RELAZIONE PIENA DI MENZOGNE

A QUANDO LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI?

La diretta delle sedute di consiglio era una promessa della campagna elettorale, ma dopo 1 anno e mezzo i sulbiatesi devono ancora leggere e subire le balle che racconta in bacheca il gruppo di maggioranza. Non si vergognano di raggirare ancora i loro concittadini e i loro elettori con storielle raccontate per rinnovare l’inganno agli elettori con le tante frottole raccontate in campagna elettorale.

METTIAMO A NUDO I CANTASTORIE

In bacheca del gruppo di maggioranza è apparsa la relazione che riportiamo nella foto a fianco. Una paginetta è bastata per raccontare 4 grosse frottole.  

1) sottolineano un presunto “comportamento irrispettoso” di due nostri consiglieri i quali arrivando in ritardo si erano premurati di giustificarsi e di scusarsi, uno per un problema di ritardo lavorativo e di traffico imprevisto nel rientro, l’altra per non avere notato l’inusuale anticipo di orario di 30 minuti. Quindi l'esordio del comunicato è già una frottola per denigrare gratuitamente che ha il dovere di controllo.


2) evidenziano che quest’anno “siamo riusciti ad investire 277 mila euro di avanzo di bilancio”, un fatto del tutto normale quello di usare parte di avanzo in base a quanto concede lo Stato nei vincoli di bilancio; in realtà si vantano di qualcosa di ordinario ma nascondono che una nuova recente norma del Governo consentiva di utilizzare una fetta molto più grande di avanzo se nei 18 mesi scorsi non avessero dormito senza produrre nessun, proprio neanche uno, progetto che è la sola condizione che chiede Roma ai Comuni per poter utilizzare l’avanzo. Il peccato grave non è quello di non avere fatto progetti - dato che sappiamo tutti che si sono auto-dichiarati inesperti, quindi non ci aspettiamo miracoli  - è invece inaccettabile la disonestà di mentire e raggirare i propri cittadini. 

3) raccontano di “una perentoria frase rivolta al nuovo Segretario comunale” che definiscono del tipo “lei non sa chi sono io”. Nulla di più falso. La realtà è che il Segretario ci ha ammonito affermando che le dichiarazioni di voto devono essere brevi e concise; il consigliere Stucchi Maurizio ha chiesto quale fosse la norma in modo da adeguarsi nei prossimi consigli, il segretario imbarazzata ha dovuto ammettere che non c’è una norma specifica ma che sarebbe una “consuetudine” fare brevi dichiarazioni di voto; a questa risposta Stucchi ha informato il nuovo Segretario che avendo assistito ai consigli sulbiatesi degli ultimi 15 anni la nostra consuetudine democratica è che non ci sono mai stati limiti alle dichiarazioni di voto, salvo quelli recentemente introdotti dal Sindaco Della Torre.  

4) infine si denuncia “un atteggiamento scorretto per avere interrotto l’assessore Bertolini”; anche questo è falso in quanto Stucchi Maurizio ha fatto il suo intervento sul piano per il diritto allo studio dicendosi personalmente disinteressato alle spiegazioni dell'assessore Bertolini visto che lei non ha fatto il suo dovere nella sua relazione letta al consiglio precedente nella quale scriveva di non avere tempo da perdere per rispondere alle domande della minoranza.

SUBITO LA DIRETTA STREAMING PROMESSA

PERTANTO chiederemo nuovamente al Sindaco di rispettare la promessa elettorale INNOVARE LA DEMOCRAZIA A SULBIATE CON “LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI”. E ORA DI FARLO!
I sulbiatesi potranno vedere e sentire senza i filtri dei pifferai magici del gruppo di maggioranza le performances del sindaco, dei suoi assessori e dei suoi consiglieri. Sarà di dominio pubblico la carenza di contenuti informativi e di motivazioni delle delibere; potrete osservare i consiglieri di maggioranza che durante la seduta si scambiano continuamente messaggi via smartphone, compresa il sindaco che dovrebbe invece presiedere l'assemblea; vedere dal pubblico tifosi della lista che suggeriscono risposte e impartiscono ordini; sarà possibile vedere consiglieri che si accucciano con le gambe sulla sedia come fossero al bar oppure osservare le risate isteriche di chi non ha argomenti; assistere agli imbarazzanti tentativi del sindaco di togliere la parola quando non riesce a dare risposte e quando interrompe le relazioni dai contenuti per lei sgradevoli.

PER ORA PUBBLICHEREMO LA TRASCRIZIONE

Per quanto riguarda questo ennesimo FASULLO COMUNICATO in bacheca del gruppo di maggioranza, chiederemo noi la trascrizione della registrazione di tutta la seduta del consiglio del 28/11/2018 e la pubblicheremo sul nostro sito perché ciascuno possa rendersi conto di chi ha la sfrontatezza di raggirare i sulbiatesi e i cantastorie sappiano che non possono farla franca con le loro balle e continuare a prendersi gioco della nostra Istituzione.

giovedì 13 dicembre 2018

PIAZZA CASTELLO RIMESSA SULLA STRADA GIUSTA

OTTIMA  RETROMARCIA DELLA GIUNTA 
l'esito del lavoro della "conferenza dei servizi" porta a scelte apprezzabili da parte della giunta che deve abbandonare tutte le ipotesi di lavoro distruttive proclamate in 18 mesi di gestione e in campagna elettorale.

RECUPERO E CONSERVAZIONE

La dura realtà dei fatti ha costretto la giunta a rimanere nell'ambito delle scelte dei precedenti amministratori che avevano tenuto alto il principio del RECUPERO E CONSERVAZIONE con le varie proprietà che avevano sostituito la famiglia Cremonesi.

RISCHI CONCRETI
Era concreto il rischio che passasse la tesi che il sindaco ha continuato a dichiarare fino allo scorso agosto (abbattere, arretrare e box sotterranei per realizzare il nuovo condominietto) ma si è verificata la svolta che attendevamo, grazie al combinarsi di alcune condizioni e scelte precedenti: 
  1.  lo studio pubblico del comparto storico commissionato nel 2012 dalla nostra giunta Crespi
  2.  il chiaro invito a CONSERVARE espresso nel 2015 della Soprintendenza e richiesto a seguito dell'arrivo del progetto privato non orientato a conservare
  3.  le nostre tempestive informative alla Soprintendenza circa i propositi e i tentativi distruttivi della nuova giunta dopo il giugno 2017
  4.  l'opera dell'ufficio responsabile del procedimento che ha lavorato per mantenere una continuità delle azioni avviate negli scorsi anni e in tutti gli altri comparti storici recuperati a Sulbiate dopo il 2004
  5.  l'avvento di una nuova proprietà che pare accettare la logica del recupero 
ADESSO COSA CI ASPETTA?
La giunta ha anche deciso di revocare la delibera del 2015 che dava quale indirizzo agli uffici di rispettare lo studio conservativo del 2012 ma non consentiva di abbattere le pareti originali che 7 anni fa erano ancora ben protette dal tetto. Sette anni di abbandono con ben 3 cambi di proprietà hanno fatto il resto e quindi sarà necessario attuare la "RICOSTRUZIONE FEDELE" con l'abbattimento che è consentito dalle norme sulla conservazione nei casi di impossibile recupero dell'originale.

"verrà assicurato il mantenimento dei diritti edificatori esistenti e dovranno essere mantenuti e assicurati gli elementi identificativi e architettonici esistenti" 
Questa frase riportata dai giornali (immagine qui a fianco) è del vicesindaco e rappresenta esattamente la posizione della normativa comunale esistente dal 2007 con le nostre 3 giunte uscenti. Siamo totalmente soddisfatti di apprendere che la giunta attuale smentisce 18 mesi di propri tentativi di fare tutt'altro e si allinea alla scelta di adottare, anche grazie alla nuova proprietà, le soluzioni di indirizzo definite nel 2012 in collaborazione con la Soprintendenza.  

Alla revoca delle disposizione di indirizzo della precedente Giunta non è seguita nessuna indicazione di indirizzo da parte della nuova e quindi riteniamo che il funzionario responsabile del procedimento, il RUP, debba attenersi alle indicazioni della lettera della Soprintendenza del 2015 e alle indicazioni della commissione urbanistica i cui 4 commissari tecnici si sono sempre espressi in modo avverso alle vecchie e irragionevoli intenzioni espresse dalla giunta LEGGILE QUI.
1) entro pochi giorni saranno rimossi i muri e le macerie della parte ammalorata con possibile riapertura della corsia di via Fermi; ovviamente non ci sarà nessun ampliamento di via Fermi come erroneamente riporta l'articolo a fianco, visto che nella RICOSTRUZIONE  FEDELE "dovranno essere mantenuti i diritti edificatori e gli elementi identificativi architettonici esistenti"
2) entro 3 mesi la proprietà dovrà presentare il progetto di recupero di tutto il comparto che non potrà essere tanto diverso da quello di indirizzo pubblico definito nel 2012 e tanto avversato dalla sindaca e dalla maggioranza che se ne è dovuta fare una ragione rimangiandosi tutte le banalità affermate negli ultimi 2 anni;
3) difficilmente il vicesindaco otterrà la possibilità di realizzare i box sotterranei nella piazza che è vincolata come ha già scritto la Soprintendenza nel 2015. Ma riprovare non costa nulla. 
OVVIAMENTE SARA' NOSTRA CURA MONITORARE CHE TUTTO AVVENGA COME DEFINITO DALLA CONFERENZA DI SERVIZI SENZA ALTRE CAPRIOLE.

sabato 1 dicembre 2018

domenica 25 novembre 2018

L'ARRIVO DELLA FIBRA OTTICA

"L'OPPOSIZIONE PLAUDE ALLA POSA GRATUITA DI 5 KM DI TUBAZIONI" ???
Così scrive il Segretario comunale nella delibera n.29 del 18/10/2018 pubblicata il 6/11/18. LEGGILA. 
E' un grave "errore di confusione" del Segretario che, insieme ad altri 3 refusi inseriti nel breve verbale del punto n.3 del Consiglio, travisa il senso della discussione. Lo compie il Segretario ma Il Sindaco e la giunta non se ne accorgono, o peggio, non rileggono per verifica gli atti prima della loro pubblicazione. 

UNA SERIE DI COMICI MALINTESI Gli errori del Segretario non intercettati da Sindaco & c. sono la perfetta conclusione di un atto pubblico pieno di fraintesi dovuti a superficialità ma anche alla mancanza di volontà della maggioranza di informare (e ottenere i pareri) gli organi istituzionali preposti. 

La nostra richiesta di chiarimento al Consiglio Comunale è stata fatta solo perché non venne mai informata la commissione Urbanistica circa questo importante procedimento. La domanda era semplice: la Giunta in luglio dichiara nella sua delibera LEGGILA di avere ottenuto una contropartita per la concessione delle tubature pubbliche sotterranee per la posa della fibra: la realizzazione gratuita di un dosso stradale; si chiede di riferire al consiglio in base a quali valutazione economiche è stato calcolato questo indennizzo e di tenere in sospeso la delibera fino a chiarimento. LEGGI LA NOSTRA RICHIESTA Non essendo stati informati dei dettagli in commissione urbanistica, il nostro ragionamento era lineare e deduttivo: se chiedono un dosso del valore di circa 5.000 euro e l'operatore beneficia di tubature già disponibili e stimabili in circa 5 km risparmiando gli scavi, il valore del risparmio è solo di 1€ al metro. E' congruo? Fateci vedere i conti.

APRITI CIELO!

Le risposte sono state scritte e basta leggerle per capire quanto siamo fuori tema e lontani dal buon senso.

L'ASSESSORE SI AUTO DENUNCIA
Tra le varie cose scritte dall'assessore commentiamo che:

- CI CONFERMA che "il decreto non prevede la possibilità di contrattare contropartite" quindi L'OBBLIGO di dare in uso le infrastrutture esistenti; ma hanno scritto in delibera di Giunta che hanno ottenuto il dosso. Al consiglio invece è costretto a rivelare che "HANNO FORZATO UNA RICHIESTA" che forse non è realizzabile perché vi rinunceranno per altre prestazioni. E' la conferma della precarietà e la parzialità del contenuto della delibera della Giunta: SI, MA ... FORSE. 
- DICHIARA LA SCIOCCHEZZA che siccome tutti i Comuni quando rifanno una strada posano sotto l'asfalto un "tubo corrugato" vuoto, non c'è stata nessuna lungimiranza a Sulbiate! Dimostrando di non conoscere di cosa sta parlando perché la verità è che a Sulbiate dal 2009 sono stati posati sotto tutte le strade nuove e rifatte i tubi vuoti speciali per la fibra ottica secondo gli standard appositamente richiesti e definiti dai tecnici del Distretto Higt Tech di Monza Brianza quando alla presidenza dell'associazione dei Sindaci c'era il nostro sindaco. 
- DICHIARA LA FALSITA' che "Bellusco, Ornago, Mezzago e addirittura Aicurzio hanno la fibra da uno o due anni"; la realtà è che a Bellusco solo da ottobre 2018 TIM ha avviato la commercializzazione del servizio fibra, Aicurzio e Ornago da circa un anno e Mezzago non ha neppure avviato la posa dei cavi in fibra. 
- conclude giudicando ASSURDA E IMMOTIVATA la nostra richiesta. Ma è chiaro che una Giunta più seria avrebbe dovuto scrivere esplicitamente in delibera che l'operatore concederà l'opera in contropartita solo se verranno realizzati risparmi. Esattamente quello che ha dovuto dichiarare in Consiglio l'assessore.  Una delibera di Giunta ben fatta e presentata alla Commissione urbanistica avrebbe risparmiato la nostra richiesta al Consiglio e tutto il resto comprese le conclusioni dell'assessore che si ritiene accusato di essere incompetente e di avere fatto irregolarità. 
E come dargli torto? 
La sua stessa relazione PARLA CHIARISSIMO.

IL GRUPPO SI ALLINEA E VA OLTRE
- RIBADISCONO LA FALSITA' che i Comuni vicini Bellusco e Aicurzio avrebbero i servizi fibra "GIA' DA ANNI" non preoccupandosi di fare verifiche prima di raccontare balle.
- ESERCITANO LA FANTASIA chiedendosi: non è che Sulbiate è stato tagliato fuori perché prima qualcuno chiedeva troppe contropartite?
- A SPROPOSITO si fanno vanto che il loro gruppo ha "FINALIZZATO" il progetto grazie alla rapidità e al lavoro dei funzionari comunali. Accusano scrivendo: "Voi invece cercate di farla vostra" non avendola terminata. Peraltro abbiamo sempre detto e scritto in sede di Consiglio che avremmo sostenuto la maggioranza quando avrebbero terminato i procedimenti in corso. E lo facciamo anche su questo pluriennale procedimento della FIBRA che è in esecuzione grazie a provvedimenti nazionali, senza meriti o demeriti nostri, vostri o loroSicuramente anche grazie al consueto lavoro degli uffici che hanno il dovere di portare a termine lunghi procedimenti pubblici in corso da anni e indipendentemente dagli amministratori pro-tempore nominati.
CONFUSIONE TOTALE: avanzano persino l'ipotesi che noi e i nostri elettori saremmo contro la fibra ottica e, letteralmente, "contenti di essere digitalmente arretrati".

ALLA FINE, RINUNCIAMO PER SFINIMENTO
Al termine della confusa reazione dei colleghi il nostro consigliere Colnaghi prendendo atto che le dichiarazioni dei colleghi ci accusano DI ESSERE CONTRARI ALLA FIBRA OTTICA, invece di attenersi alla risposta sul quesito preciso rimasto inevaso, avanza la proposta di rinunciare evitando un voto e una richiesta che ha solo AUMENTATO la confusione nella maggioranza.
PERTANTO PRENDIAMO ATTO: 
  • che il dosso non si farà, 
  • che la delibera della Giunta è stata dichiarata dal vice sindaco una specie di scherzo sulla parte del dosso in regalo,
  • che siamo nelle mani e nel buon cuore dell'operatore nazionale OPEN FIBER. 
Confidiamo nella consueta professionalità dei nostri uffici. 
A 10 anni di distanza dalla prima posa dei tubi vuoti per ospitare la fibra ottica a Sulbiate (sindaco Stucchi), a 2 anni dall'avvio della posa a Sulbiate dei primi cavi in fibra (sindaco Crespi), finalmente l'operatore designato dallo Stato può finire i lavori senza rompere le nostre strade, velocemente e con risparmio notevole di costi e disservizi (sindaco Della Torre che monitora e festeggia con tanto di fascia tricolore RILEGGI)
Speriamo che in tempi veloci le nostre famiglie possano scegliere di avere i servizi fibra dal proprio operatore telefonico.