mercoledì 13 novembre 2019

IL FARAONICO PROGETTO DELLA VASCA VOLANO

IL NOSTRO PARERE DI BUON SENSO

Leggiamo la relazione proposta oggi dalla stampa (qui a fianco 12/11/19 dal G.di Vimercate) dell'interessante incontro pubblico di commissione tenutosi il 29 ottobre all'ora di cena. 
Quando si parla di problemi reali (in Consiglio e nelle commissioni) la Giunta convoca in orari impossibili per la popolazione e trova ancora scuse per impedire di assistere direttamente alle riunioni da casa con la DIRETTA STREAMING. 

Invece nelle assemblee pubbliche si parla di NULLA! Come nell'ultima dello scorso 8 novembre in auditorium dove la giunta al completo ha presentato il solito pannicello del Bilancio partecipato - bandiera della finzione di partecipazione delle giunte progressiste - e poi SOLO DOMANDE A PIACERE. 
Deprimente serata per la dozzina di presenti.

IL NOSTRO PARERE SUL MEGA PROGETTO DA 6 MILIONI 
lo abbiamo detto in commissione e mandato per iscritto agli assessori da verbalizzare agli atti della Commissione. Dato che il sunto giornalistico è un pò stringato è meglio leggere quanto sarà verbalizzato (se non lo tagliano!). 
Il testo completo è il seguente.


Vi chiediamo di mettere a verbale il seguente intervento della nostra lista che riassume in modo ordinato le molte cose emerse che ci sentiremmo di affermare anche in gran parte condivise da tutti i presenti.
Ringraziamo, cordiali saluti.
I commissari di Sulbiate Insieme

____________________________
M. Stucchi e D.Brambilla - Gli interventi dei funzionari di Brianzacque e del direttore del Parco PANE dott. Merati ci confortano del fatto che la documentazione presentata è solo un primo progetto preliminare che propone una visione generale di possibili soluzioni non ancora consolidate ma proposte al nostro Comune per la ricerca della miglior soluzione per i lavori che potrebbero iniziare fra il 2020 e 2021.
La nostra impressione che il “ progettone “ da oltre 6 milioni consegnatoci non comprenda le azioni pianificate nello scorso decennio (l’ing. XXX conferma che Sulbiate, nel periodo Idra, era stato fra i primi comuni del Vimercatese a entrare nel progetto che mappò il sistema e consentì di definire i modelli matematici di simulazione) che evidenziarono la necessità e l’urgenza di realizzare prima le varie piccole vasche volano alle quote residenziali e di campagna rispetto all’ampliamento del collettore principale che si potrà dimensionare e attuare in relazione agli effetti del reale funzionamento del sistema delle vasche minori. In anni recenti poi, con la giunta Crespi, la collaborazione e la proposta dei PLIS consentì di pianificare di realizzare le vasche minori con la logica delle zone umide a cura del nuovo parco PANE oggi presente.
Ci conforta sentire da parte dei tecnici che il piano lavori dell’opera principale oggi in analisi dovrà prevedere in contemporanea anche la realizzazione delle mini vasche (quelle in progetto sono dodici?).
In coerenza con tutto quanto sviluppato e descritto pensiamo sia ragionevole proporre che l’ordine delle opere di adeguamento di tutto il sistema potrebbe essere il seguente:
  1. concludere la vasca volano a sud del cimitero di Sulbiate già eseguita per buona parte nel periodo 2005-2007 ma interrotta a causa della mancanza dei finanziamenti ATO; riteniamo sia un danno per la collettività non concludere le opere parziali lasciate in sospeso sottoterra e non beneficiare della progettata (da Idra) funzione di collettazione, rallentamento di caduta e deflusso delle acque provenienti dalle dorsali nord delle vie M.Laura e via 4 novembre, e avviata a realizzazione con la posa delle tubazioni esistenti nell’area della scuola finalizzate all'alimentazione della Vasca a sud del cimitero. Si rammenta che in coerenza a tale disegno generale il PGT 2007 definì un P.I.I. che ancora prevede a carico dei privati la cessione al comune anche delle aree per realizzare tale vasca.
  2. fare confluire subito la nuova tubazione della cascina Cà nell’attuale collettore principale così risolvendo in breve tempo gli allagamenti della Cà senza aspettare la nuova vasca di ampliamento;
  3. avviare le altre vasche locali di cui non conosciamo i dettagli;
  4. avviare come primo lotto di lavori l’adeguamento della vasca principale del collettore abbassandone la quota e sistemando il fondo e le pompe;
  5. lasciare come ultima opera e secondo lotto lavori la nuova vasca di ampliamento quale completamento finale dell’operazione e solo in caso di effettiva necessità (destinandone le risorse per il p.1 che pare essere stato dimenticato)
E. Bortolin - si concorda in merito alle proposte di completamento dei lavori con ciclabili e rimboschimenti (anche suggerendo di evitare il percorso ciclabile sul bordo della vasca come diceva il collega M.Stucchi) ma si ritiene fondamentale realizzare le tratte di connessione ciclo-pedonale con gli altri Comuni confinanti verso Bernareggio, Vimercate, Bellusco, Mezzago, Cornate, Verderio e Aicurzio opere che, storicamente, con il parco non siamo mai riusciti ad ottenere e dovrebbe essere il nostro turno. Si tratta in prevalenza di esistenti sentieri storici di campagna da recuperare, riqualificare e segnalare opportunamente come è già stato fatto in altre aree di parco. _____________________ 

LA GIUNTA DORME SULL'AMIANTO
PUBBLICHIAMO LA TABELLA VECCHIA DI 3 ANNI DELLA GIUNTA CRESPI

Da 3 anni nessun aggiornamento sulla situazione amianto da questa Giunta. 
Il solo generico commento è di questi giorni, obbligato dal rischio corso per l'incendio delle stalle del Castello. 
ALLA COMMISSIONE svolta dopo pochi giorni dall'incendio abbiamo SOLLECITATO GLI ASSESSORI a portare al prossimo incontro i dati aggiornati sulla rimozione dell'amianto, almeno aggiornando la vecchia tabella Crespi.

Un dato approssimativo riferito dal Vicesindaco in un'assemblea informativa del 08/11/19 in risposta a una domanda del pubblico: "mi pare che erano circa 40 mila metri quadrati rimossi per circa la metà, ci stiamo lavorando". E lui sarebbe l'assessore all'Habitat (!) Preparare un dato più preciso del "mi pare" e prevedere che il pubblico avrebbe fatto la domanda sull'amianto non era difficile!  
... COME DIRE PER 3 ANNI ABBIAMO DORMITO!



  

sabato 2 novembre 2019

MENZOGNE A CHI?

ATTACCO AI DIRITTI DELLE MINORANZE 

La maggioranza "PER SULBIATE" aveva chiesto al Sindaco in Consiglio del 28/10 CON UNA STRANA COMUNICAZIONE FUORI ORDINE DEL GIORNO CONCESSA DAL SINDACO di rimuovere i nostri messaggi in bacheca e sul nostro sito www.sulbiateinsieme.it  

DOPODICHE' il 30/10 il loro capogruppo manda una PEC al Sindaco ribadendo la richiesta di censurare il nostro comunicato.

INFINE si completa l'attacco alla minoranza esponendo nelle bacheche dei gruppi consiliari il
TORBIDO MESSAGGIO (qui a lato) 



E' IN CORSO UN ORCHESTRATO TENTATIVO DI CENSURA DELLE OPPOSIZIONI
Insomma è evidente che con l'imposizione unilaterale del nuovo REGOLAMENTO del consiglio comunale queste azioni vogliono imporre il silenzio all'opposizione buttandola sul solito demagogico concetto degli "ATTACCHI PERSONALI" tanto caro a chi non è in grado di sostenere le sue azioni.     

ORMAI E' EVIDENTE CHE IL P.D. MANOVRA LE DANZE A SULBIATE IN GIUNTA E CONSIGLIO. 
Ricordiamo che il capogruppo Cassago lavora nel Partito Democratico locale che da mesi manovra il sindaco e la lista civica avendo allontanato e emarginato tutti i "moderati" che hanno portato i voti necessari per vincere le elezioni del 2017. 
Come a Roma anche a Sulbiate il PD "governa" (ma é meglio dire combina pasticci) con meno del 20% dei voti e 4-5 consiglieri che menano le danze indisturbati. 
Ci avevano provato già con noi nel 2011/12 e li avevamo smascherati ed estromessi. Adesso hanno partita vinta con il povero sindaco debole e inesperto e con una maggioranza palesemente divisa e confusa.

LE NOSTRE RAGIONI E DIRITTI 
Non ritireremo nessun comunicato!
La sindaca ha raccontato sul serio IL PAESE DEI BALOCCHI
e i 9 punti che abbiamo citato sono tutti REALI e supportati 
da documenti, atti e fatti CONTROLLATI  


Abbiamo scritto al Sindaco la risposta già riferita in Consiglio Comunale, descrivendo come ci comportiamo prima di esprimere posizioni pubbliche sui fatti amministrativi. 

31/10 - NOSTRA DIFFIDA AL SINDACO dal censurare la nostra bacheca LEGGI   

QUESTO UN ESTRATTO DEL TESTO, A VOI IL GIUDIZIO:

"Egregio Sig. Sindaco,
...
Le considerazioni portate a motivazione delle richiesta sono semplici opinioni del tutto arbitrarie e non supportate da motivazioni e argomentazioni concrete e circostanziate che saremmo curiosi di leggere per iscritto come speriamo vorrà sollecitare ed ottenere il sindaco nel suo ruolo super partes.

Confermiamo quanto già espresso nella replica al Consiglio Comunale, ribadendo il nostro diritto e la nostra libertà come lista civica e gruppi consiliari di comunicare ai nostri concittadini le nostre valutazioni sugli atti amministrativi che abbiamo il mandato democratico e il dovere di controllare; abbiamo riferito che tutte le singole affermazioni riportate in quel comunicato e in generale in tutte le nostre comunicazioni pubbliche, sono sempre supportate da un preciso iter di valutazione, approfondimento e verifica che prevede nell’ordine: 
  • a) azioni di richiesta di documentazione e chiarimento presso i responsabili del procedimento, nelle commissioni competenti e con gli assessori delegati; 
  • b) successivamente nel caso di mancate risposte vengono presentate interpellanze e/o ordini del giorno in sede di Consiglio; 
  • c) nei casi rimasti privi di soluzione è stato richiesto l'intervento delle autorità competenti.

Tale approccio di metodo e di valutazione non mette mai in discussione l’immagine e l’integrità di nessuna persona, la nostra comunicazione pubblica mette in evidenza esclusivamente criticità nei procedimenti e nell’attuazione dell’interesse pubblico che sono sempre provocate dalle scelte di indirizzo di parte politica. I colleghi di maggioranza anziché replicare sostenendo e difendendo nel merito le scelte amministrative dell'esecutivo, preferiscono strumentalmente atteggiarsi a vittime squalificando al rango di “attacco personale” il nostro lavoro di valutazione e critica dell’efficacia per l'interesse pubblico degli atti amministrativi.

Sulla serietà ed integrità dei dipendenti e funzionari pubblici del nostro Comune non abbiamo nessun dubbio avendo avuto il privilegio di collaborare con loro per 3 mandati amministrativi e con ottimi risultati."
... 

La informiamo sin da ora che non esiteremo ad informare il Prefetto per eventuali sue parziali e ingiustificate decisioni a favore del suo gruppo di maggioranza. 

Lista Civica SULBIATE INSIEME" 


venerdì 1 novembre 2019

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO 28/10/2019

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 
I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  
----->  LEGGI QUI   

IMPOSTO UN NUOVO REGOLAMENTO CHE RIDUCE I DIRITTI DEI CONSIGLIERI E 3 VOTI CONTRO LA DIRETTA STREAMING 


domenica 20 ottobre 2019

dalla bacheca del Partito Democratico: intervista alla sindaca a metà mandato

IL NULLA DAL PAESE DEI BALOCCHI

La sindaca si fa intervistare dai suoi compagni del Partito Democratico, quelli che la conducono alla guida del Comune di Sulbiate.
Cosa ci dice la nostra sindaca sui 2 anni e mezzo di amministrazione? 

NULLA DICE! 
HA RAGIONE LA SINDACA, PROPRIO NON HA NULLA DA DIRE. 
Perché se parlasse della realtà dovrebbe relazionare di una serie di pasticci confusamente impastati a favore di privati e amici vari senza il minimo senso dell’interesse pubblico. Parliamo di affitti di locali pubblici concessi senza gara a prezzi fuori mercato, di servizi sociali continuamente tagliati, di concessioni di aree pubbliche fuori controllo, di immobili storici abbattuti e abbandonati, di un piano triennale delle opere pubbliche quasi dimezzato a 1,3 milioni e per il 3° anno consecutivo ancora rinviato e senza nessuna realizzazione, di un programma elettorale e di mandato 2017-2022 del tutto inattuato.  

LE GIOSTRE E LA BACCHETTA MAGICA

Le uniche cose concrete di cui parla il sindaco nell’intervista sono il LUNA PARK, LE BANCARELLE E LA SUA BACCHETTA MAGICA. 
Il che è tutto dire.

"NON CHIEDETEMI DI FARE L'ELENCO DELLE COSE FATTE" dice la sindaca al suo intervistatore. Snocciola una serie di cose banali e confuse fra le quali la sciocchezza che il Sindaco non è un leader e nemmeno un padre padrone. Poi esalta il settembre sulbiatese.
Non possiamo certo essere contenti della terza festa del paese organizzata da questa giunta con la logica del PAESE DEI BALOCCHI, con il luna park in piazza e le bancarelle, stilando un casuale elenco di iniziative settembrine dei vari gruppi, senza considerare che siamo una comunità, senza dare un tema unitario da sviluppare magari con indirizzi di lavoro culturali e sociali. Con l'aggravante di avere ormai azzerato anche gli stanziamenti economici che nel 2017 furono lo sproposito e lo spreco di 8 mila euro gestiti con un finto bando e con la logica della mancia.  
Del resto cosa ci sarebbe da raccontare oltre all'aria fritta che abbiamo letto, quando giunti alla metà dei 5 anni disponibili per cambiare Sulbiate gli amministratori non hanno mai fatto cenno alle prospettive future della nostra comunità, a progetti e azioni che affrontino i problemi sociali e delle famiglie, a dare riscontri sull’attuazione del loro programma elettorale e di mandato tanto confuso quanto (dis)conosciuto da loro stessi. TEMI CHE DOVREBBERO ESSERE IL CONTENUTO PRINCIPALE DI UNA SERIA INTERVISTA DI META' MANDATO AD UN SINDACO CHE NON VOGLIA PRENDERE PER IL NASO I SUOI CITTADINI LETTORI. 

Temiamo fortemente che il sindaco non si sia resa conto di cosa le hanno fatto dire con la frase: "definire le nostre linee programmatiche non a senso unico ma elaborando un percorso condiviso per scuotere dal 'tepore soporifero' a cui sembrano destinati i nostri territori di confine" visto che è arrivata a metà strada del suo mandato, visto che dovrebbe ricordare che  nel Consiglio Comunale del 28/09/2017 HA GIA' ELABORATO E APPROVATO LE LINEE PROGRAMMATICHE DEL SUO MANDATO 2017-2022 e che forse sarebbe il caso di commentare lo stato di attuazione di quel documento di intenti.    
LEGGI la nostra dichiarazione di voto del 2017 a commento e critica delle linee programmatiche 2017-2022   
LEGGI la bacheca del 2017  
Allora da una sindaca che si rifiuta di essere un leader non possiamo altro che aspettarci che continui a cercare di ingannare i suoi tifosi facendosi vanto della "innovazione" di occupare con le giostre l'ingresso della scuola, complimentandosi con la sua "brava assessore", tanto sul pezzo da non valutare i molteplici disservizi procurati ai residenti e da dimenticare (lo scorso anno) di informare la Direzione didattica che i baracconi avrebbero impedito il passaggio degli scolari.  

Quanto non dice la sindaca nell’intervista ci racconta in modo eclatante che siamo in un regime di sopravvivenza dove la giunta cucina con sufficienza e al ribasso - prevalentemente grazie al lavoro ordinario di dipendenti e funzionari del Comune - una piccola parte dei procedimenti che avevano lasciato nel forno le nostre precedenti giunte LEGGI QUALI SONO nell'analisi da noi pubblicata nel 2018. 
Presto pubblicheremo noi il documentato consuntivo alla fine 2019.  

DISCRIMINA L’OPPOSIZIONE IN FEMMINE DIGNITOSE E MASCHI MATTI
La sindaca nell’ultimo passaggio considera “mancanza di rispetto” il fatto che le minoranze avanzino critiche e proposte diverse dalle sue. Si allinea al vizio atavico dei suoi supporters (il PD e Facciamoci in 4), buttandola ancora sul privato per declassare il lavoro unitario dell'opposizione come “insulto personale” a cura dei due maschi. In questo modo non entra mai nel merito dei contenuti da noi sollevati e non fa altro che confermare la sua (e dei suoi assessori) non capacità a sostenere e difendere le loro scelte amministrative. 
Consideriamo infine squallido e un insulto ai consiglieri comunali il tentativo di discriminare i componenti di Sulbiate Insieme esaltando le femmine per “integrità e dignità” e squalificando i maschi come matti che “devono rinsavire”. Non è altro che la conferma della mancanza di argomenti essendo evidente a chiunque che il giudizio non è mai nel merito dei contenuti dei nostri atti pubblici bensì il tentativo, al limite dell’offesa sessista, di classificare l’azione unitaria dei consiglieri comunali di Sulbiate Insieme in base al genere e contro una donna sindaco. 

Dal Partito Democratico di Sulbiate non possiamo aspettarci interventi di qualità, ma ci sentiamo di consigliare loro di evitare di mettere in piazza un sindaco che non dice nulla, che pensa di avere la bacchetta magica, che continua a vantarsi di essere inesperta, in balia della burocrazia, degli eventi ... e di chi la intervista e la guida. 


PASSIAMO DALLE BANALI INTERVISTE ALLA REALTA'?

Nelle linee programmatiche di mandato 2017 – 2022  approvate dal Consiglio Comunale il primo punto è proprio  PARTECIPAZIONE E COMUNICAZIONE così si dice:

“la partecipazione dei cittadini alla vita sociale e politica di un paese è un elemento di fondamentale importanza: per favorirla occorre mettere in campo alcune strategie e usare alcuni strumenti di comunicazione, utili ad avvicinare persone e istituzioni. Per prima cosa occorre aprire il Comune ai cittadini”.
Anche su questo primo proposito programmatico non ci risultano attuazioni, anzi annotiamo molti peggioramenti dato che è stato eliminato il periodico comunale VIVISULBIATE, non sono stati attuati i COMITATI DI QUARTIERE, sono state pochissime le assemblee pubbliche, il sito comunale è stato rifatto in modo pessimo risultando il peggiore del circondario. 

ABBIAMO SEMPRE CHIESTO AL CONSIGLIO, INASCOLTATI, DI ATTIVARE LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI. 
Il sindaco si è nascosto dietro non reali problemi di alti costi. Adesso è giunto il momento di consentire ai cittadini di assistere anche da casa propria ai Consigli Comunali dove si trattano i problemi, dove si risolvono o si rinviano ai posteri.
Al prossimo Consiglio Comunale il 28/10/19 ore 20,30 sarà in discussione e votazione il nostro ordine del giorno per attivare la DIRETTA STREAMING ... LEGGI IL TESTO
Accerteremo quanto sarà vera la volontà di partecipazione e comunicazione che sulla carta ha proclamato la maggioranza, o se ancora ci imporranno di mantenere i sulbiatesi NELLA FINZIONE DEL PAESE DEI BALOCCHI raccontata dalla sindaca e dai suoi prodi.   



venerdì 20 settembre 2019

LE GIOSTRE ANCORA AL POSTO SBAGLIATO

PER I BARACCONI LA SINDACA INSISTE AD OCCUPARE LA PIAZZA DEL MERCATO

Perseverare nell'errore già compiuto lo scorso anno, oltre ad essere diabolico, RIBADISCE l'insensibilità del sindaco e della giunta ad imparare dai propri errori.

Lo scorso anno la giunta ha voluto sperimentare il nuovo posto delle giostre in piazza mercato. E' stato subito evidente a tutti che aveva poco senso occupare per una settimana la piazza mercato che è anche, e soprattutto, l'area di accesso alle scuole elementari, di accesso ai servizi del centro sportivo e il luogo di svolgimento del mercato settimanale.

Trattandosi della prima volta sperimentale, il nostro gruppo consigliare non aveva voluto sollevare obiezioni che avrebbero aperto altre polemiche e reazioni da parte degli allora nuovi amministratori. 

MA A POSTERIORI IL BUON SENSO DOVEVA GUIDARE A SCELTE DIVERSE VISTI I RISULTATI SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI 

I DANNI ALLE STRUTTURE E ALLA CONTINUITA' E QUALITA' DEI SERVIZI PUBBLICI

ogni giorno alunni e genitori calpestano
le macchie d'olio entrando a scuola
Qui a lato la foto di questi giorni che evidenzia ancora le macchie di olio che DETURPANO LA PIAZZA a distanza di un anno. Nessuno si è preoccupato di FARE RIPULIRE E DI IMPEDIRE che anche quest'anno venga ulteriormente ROVINATA LA PIAZZA MERCATO.

PENSIAMO CHE SIA DISEDUCATIVO PER GLI ALUNNI E UNA MANCANZA DI RISPETTO PER LE FAMIGLIE LA SCELTA DI LASCIARE UNTO DI OLIO E SPORCO PER UN ANNO INTERO L'INGRESSO PRINCIPALE DELLA NOSTRA SCUOLA PUBBLICA CHE E' LA SECONDA CASA DEI NOSTRI RAGAZZI.

QUESTE CHIAZZE DI UNTO RADDOPPIERANNO?
La scelta anche per il 2019 di PENALIZZARE GLI STUDENTI E LE FAMIGLIE DELLA PRIMARIA a favore dei baracconi è un chiaro segnale delle priorità di chi ha preso ancora questa insensata decisione.



La sospensione o lo spostamento del mercato sembrerebbe il minore dei mali con la perdita dei parcheggi dei servizi sportivi, ma completano il panorama circa lo scarso senso del servizio pubblico e delle priorità che anima il nostro sindaco e i suoi consiglieri.


I DISTURBI AI RESIDENTI 

Lo scorso anno non hanno ringraziato la giunta e il sindaco molti sulbiatesi. Le famiglie che accompagnano i figli a scuola, chi frequenta la palestra e chi abita i quartieri residenziali adiacenti alla piazza mercato subiranno ancora i disagi di questa scelta.

LA PROPOSTA DI UNA SOLUZIONE OVVIA

Eppure esiste un luogo adatto nei pressi della tangenziale (vedi la stella) che può ospitare queste strutture provvisorie e festaiole senza creare disturbo alle attività pubbliche essenziali, con accessibilità facile e gestibile senza danneggiare strutture e cittadinanza.
IL PARCHEGGIO PUBBLICO DI VIA FILANDA
Perché non si vuole adottare?
Quali motivi ha questa giunta per persistere in questo errore pacchiano?



sabato 14 settembre 2019

I PASTICCI IN VIA DON MARIO CICERI

IL SINDACO E I NON SENSI DI VIA CICERI

Il sindaco ci ha scritto in risposta al nostro ennesimo sollecito volto a risolvere l'incresciosa e immorale situazione che consente a tantissimi automobilisti di infrangere in via Don Mario Ciceri il divieto di transito nel passaggio-strettoia di collegamento con la strada Sulbiate-Aicurzio 
(vedi la recente foto sotto con il CONFINE COMUNALE: l'asfalto è di Sulbiate, mentre la terra battuta, l'erbaccia e il cantiere sono di Aicurzio).

*** LEGGI la lettera del sindaco che riporta in copia il ns. esposto e la sua relazione al Prefetto del 2018
IL CONFINE COMUNALE - FOTO DEL 11/11/2019

INCREDIBILE MA VERO
SOLO IN QUESTI GIORNI SCOPRIAMO CHE IL SINDACO IL 2 AGOSTO 2018 (BEN 13 MESI ORSONO!) SCRISSE AL PREFETTO QUESTE PAROLE: 
"LA NOSTRA VOLONTA' E' QUELLA DI SCEGLIERE ANCHE PENALIZZANDO I NOSTRI CITTADINI DI ISTITUIRE IL SENSO UNICO DI MARCIA"
Nell'agosto 2018 il sindaco riferiva al Prefetto di trattative in corso con Aicurzio (le stesse portate avanti dal sindaco precedente) volte a realizzare una strada a due corsie. Oggi sappiamo che Aicurzio nel 2018 aveva già deciso di concedere di edificare gli immobili privati che sono in costruzione. La concessione edilizia rilasciata da Aicurzio consente di costruire una casa privata a 5 metri dal confine comunale e impedisce altre soluzioni viabilistiche se non quella di affiancare all'unica corsia stradale sul nostro territorio comunale un marciapiede posto in territorio di Aicurzio e realizzato - INCREDIBILE! - all'interno dei 5 metri che separano la strada dalla parete della nuova casa privata.

TRASPARENZA ZERO
IL SINDACO RISPONDE AL PREFETTO E NON INFORMA GLI AUTORI DELL'ESPOSTO
Il sindaco risponde in agosto 2018 al nostro esposto di aprile 2018 (che faceva seguito ad un'interpellanza inevasa dell'ottobre 2017) senza inoltrarci copia della risposta. Ci viene inoltrata solo in agosto 2019 a seguito dell'ennesimo nostro sollecito per cambiare l'ordinanza di divieto di transito per interrompere le immorali infrazioni quotidiane.

... E  IMMOBILISMO
IL SINDACO RISPONDE AL PREFETTO MA NON REALIZZA CIO' CHE DICHIARA
Il sindaco ammette nella sua relazione al Prefetto di essere cosciente di penalizzare i suoi concittadini. Nonostante ciò non fa nulla per opporsi alle soluzioni del progetto privato edificato a confine.  Le procedure pubbliche lo avrebbero consentito ma la giunta non ha fatto nulla per opporsi alla concessione e proporre varianti a tutela del confine e dei nostri residenti. 
Non contenta infine il sindaco continua imperterrita a non mettere in atto la sola soluzione ormai possibile: UN SENSO UNICO che interrompa le multiple e impunite infrazioni giornaliere all'ordinanza di divieto di transito.

IL SINDACO RISPONDE SOLO PERCHE' OBBLIGATA DALLE NOSTRE PRESSIONI 
Come noto la via Ciceri è chiusa fra due strettoie che sono pericolose per la viabilità e per i residenti: quella di via Trento verso la Piazza Giovanni XXIII in centro paese e quella verso Aicurzio.  
Adesso si tratta di realizzare le uniche soluzioni possibili, grazie a 2 anni di inerzia e di omissioni di sindaco e giunta, a partire dal  SENSO UNICO A CONFINE CON AICURZIO

UN SINDACO CHE SE NE FREGA

E' conclamata la malafede del Sindaco che insiste da 2 anni a dare colpa di questa situazione immorale in via Don Mario Ciceri ai sindaci precedenti RIFIUTANDOSI DI MODIFICARE LE PRECEDENTI ORDINANZE ormai obsolete e inadeguate alle nuove norme della strada definite dopo la loro emanazione. 
La sua malafede è dimostrata da un'altra ordinanza stradale del suo predecessore che la sindaca revocò tempestivamente con NUOVA ORDINANZA emessa il 13 luglio 2017 solo un mese dopo la sua elezione quando venne eliminato il senso unico di via 4 novembre e aperta al traffico la Piazza Giovanni XXIII.   LEGGI LA NOSTRA INTERPELLANZA

In quel caso si mosse con tempestività sospetta e senza scaricare colpe sui suoi predecessori FECE EMETTERE UN'ORDINANZA ANCHE SE ILLEGITTIMA PERCHE' IN ASSENZA DI UNA DELIBERA DI INDIRIZZO DELLA GIUNTA che realizzava prontamente UNA MODIFICA VIABILISTICA che accontentava qualche suo sponsor elettorale residente in loco. 

LO STRAPPO: NO ALL'UNIONE E  FINE DEL DIALOGO 
Da anni con Aicurzio si cercavano soluzioni condivise che però sono state adottate nel 2018 unilateralmente da Aicurzio. Riteniamo che ciò sia avvenuto anche a causa dello strappo che PER PRIMA la Giunta di Sulbiate ha voluto fare ANNULLANDO NEL 2018 UNILATERALMENTE IL PROCESSO ASSOCIATIVO FINALIZZATO ALL'UNIONE SULBIATE-AICURZIO IN CORSO DA 5 ANNI.
La sindaca e la sua Giunta con una mano FINGONO DI DIALOGARE ma con l'altra decidono di rompere una collaborazione fra Comuni faticosa - come in tutte le Unioni di Comuni - ma la sola che avrebbe potuto portare a soluzioni non unilaterali in tutti i campi.

la foto dei primi di luglio: l'asfalto è a Sulbiate,
 terra battuta erba e cantiere ad Aicurzio!
OGGI DUE AUTO CHE SI INCROCIANO SONO COSTRETTE AD USARE
LA PARTE IN TERRA BATTUTA CHE SARA' OCCUPATA DAL NUOVO MARCIAPIEDE.
LA SOLUZIONE OBBLIGATA E' IL SENSO UNICO


giovedì 29 agosto 2019

SFUMATURA ALTA IN VIA FERMI

LA MANO PIETOSA


LE FOTO CHE RIPORTIAMO SOTTO MOSTRANO CHE QUALCHE BUONA ANIMA HA VOLUTO TAGLIARE IL VERDE CHE INVADEVA VIA FERMI GIA' AD INIZIO AGOSTO. 


NON E' SERVITA LA STRATEGIA DI DIALOGO CON LE "TELEFONATE QUOTIDIANE" DELLA SINDACA ALLA PROPRIETA' DI SUPPLICA A RIPULIRE TUTTA L'AREA. IN AGOSTO E' STATO NECESSARIO L'INTERVENTO DI UN "BARBIERE" PER NASCONDERE L'ENNESIMA BEFFA AI SULBIATESI. 

il verde a inizio agosto ... il verde "sfumato" di fine agosto
       




E' EVIDENTE CHE NEL CORSO DEL MESE DI AGOSTO LE STERPAGLIE AVREBBERO INVASO META' DELLA CORSIA DI VIA FERMI E CHE "LA SPUNTATINA CON SFUMATURA ALTA" FATTA DALLA MANO PIETOSA METTE ANCORA DI PIU' A NUDO LA DEBOLEZZA DELLA SINDACA INCAPACE DI IMPORRE AL PRIVATO DI RIPULIRE E METTERE IN SICUREZZA TUTTA L'AREA (tutti ricordiamo la camionata di rifiuti abbandonati e rimossi a luglio con 5 mesi di ritardo) COME LO OBBLIGANO A FARE TUTTE LE NORMATIVE E ANCHE IL NOSTRO REGOLAMENTO COMUNALE.

art.109 del vigente Regolamento edilizio del Comune di Sulbiate
1. Le aree inedificate non possono essere lasciate in stato di abbandono ma devono essere soggette a manutenzione periodica assicurando gli aspetti di decoro urbano da parte di enti o dei soggetti proprietari.
2. Le aree inedificate, gli edifici o parti di essi, i manufatti o strutture analoghe in disuso, che determinano o che possono determinare grave situazione igienico - sanitaria, devono essere adeguatamente recintati e sottoposti ad interventi periodici di pulizia, cura del verde, e se necessario, di disinfestazione o di derattizzazione, sia nel caso di una loro sistemazione sia in caso di demolizione.
3. In caso di inottemperanza alle disposizioni dei precedenti commi, può essere ordinata, previa diffida, l’esecuzione degli opportuni interventi in danno del contravventore.
4. La recinzione di tali aree deve essere realizzata con strutture che ne consentano la visibilità.


Abbiamo da tempo capito che la sindaca - che per sua stessa ammissione si era presentata vantandosi "I'inesperienza è la nostra forza" - è anche incapace di imparare dalle nuove esperienze, evita con cura di studiarsi le norme pubbliche, i compiti e i doveri del suo ruolo di sindaco. Abbiamo capito che è un sindaco che preferisce fare altro.
FACCIA PURE, ma non possiamo essere disponibili ad accettare che dopo più di 2 anni di esercizio delle sue funzioni di Sindaco, non abbia ancora compreso che è suo dovere d'ufficio agire con atti pubblici adeguati contro tutti coloro che non rispettano le norme pubbliche.  

INVECE SIAMO STATI COSTRETTI AD ASSISTERE:

ALLA VERGOGNOSA RISPOSTA 
AL CONSIGLIO COMUNALE DEL 31 LUGLIO 2019, CHE SAREBBE ANCHE COMICA SE NON FOSSE IL SINDACO A FARE IL PIENO DI MENZOGNE, FINO A CONCLUDERE: 
"nessun rifiuto, nessun degrado e nessun problema di sicurezza in piazza Castello"   LEGGILA TUTTA

ALLA PENOSA SPUNTA DELLE STERPAGLIE 
ESEGUITA IN AGOSTO. 
NON SAPPIAMO CHI ABBIA AVUTO IL MERITO DI QUESTO INTERVENTO PIETOSO, MA CHIUNQUE SIA STATO HA SOLLEVATO LA SINDACA E LA SUA GIUNTA DA 2 PROBLEMI CHE SICURAMENTE SI RIPRESENTERANNO PRESTISSIMO:
1°) LE STERPAGLIE CHE INVADONO LA STRADA, PERCHE' RICRESCERANNO
2°) L'IMBARAZZO AGOSTANO DELLA SINDACA, PERCHE' RESTA IMMUTATO IL SUO OBBLIGO A COSTRINGERE IL PRIVATO A FARE RIPULIRE E METTERE IN SICUREZZA L'AREA.