venerdì 5 marzo 2021

L'AMBIENTALISMO DI FACCIATA DELLA GIUNTA (cap.4) - COMUNE CICLABILE SMEMORATO

INCURIA SENZA FINE

A PROPOSITO della trascuratezza degli amministratori sul presidio del territorio segnaliamo alcune "cosette" che sfuggono ai vari assessori che a parole sono innamorati persi di habitat e di ambiente. Ma nei fatti concreti da quattro anni siamo di fronte ad una vera propria incuria su tutti i fronti. 

Prendendo spunto anche dalle notizie passate ai giornali vi segnaleremo nei post delle prossime settimane le "piccole cose" che la Giunta, EVIDENTEMENTE, non considera un proprio compito da risolvere e da gestire responsabilmente.

DAL 2017 SULBIATE E' UN COMUNE CICLABILE ITALIANO

Nel settembre 2017 il nostro comune è stato il primo in Lombardia a ricevere il riconoscimento di "COMUNE CICLABILE". La FIAB aveva proposto ai Comuni italiani di candidarsi alla selezione per ottenere questa qualifica, previa una valutazione in base a parametri tecnici territoriali definiti. 
Così come i Comuni di mare ottengono la celebre BANDIERA BLU per la qualità e la cura del loro ambiente marino, dal 2017 grazie alla FIAB, anche i Comuni di terra possono ottenere la BANDIERA GIALLA con da 1 a 5 "SMILE", cioè sorrisi, che misurano la cura, il valore e lo stile ciclabile del suo territorio. Cosa che non è uno sfizio estetico bensì attesta il livello concreto di attenzione alla sicurezza per ciclisti e pedoni ed è il primo passo di avvio di protezione ambientale con la riduzione di traffico locale.
La precedente Giunta del sindaco Crespi, per valutare la propria situazione in materia, in punta di piedi aveva deciso di sottoporsi alla prova. Ha funzionato! FIAB ci ha riconosciuto TRE SMILE su cinque e nel settembre successivo la nostra nuova Giunta, con l'assessore Dosso (nella foto), ha ritirato il riconoscimento ufficiale di Comune ciclabile.

MA POCHI LO SANNO

Purtroppo la nuova Giunta, non sappiamo per quale motivo, appena ottenuto nel 2017 il riconoscimento ufficiale lasciò esposta la BANDIERA GIALLA per pochi giorni nell'atrio del Comune. Non disse nulla alla cittadinanza e non fece più nulla per mantenere e migliorare questo importante attestato (al contrario con uno dei suoi primi atti nel 2017 ha cancellato percorsi protetti e aperto al traffico di transito veicolare la piazza della chiesa).

















VI RIMANDIAMO ALLA LETTURA 
DEL POST DEL SETTEMBRE 2020 (leggi qui) 
PER CONOSCERE LE NOSTRE ANALISI CIRCA LE AZIONI SULLA CICLABILITA' DELLA GIUNTA NEI 4 ANNI TRASCORSI.

ALL'IMPROVVISO NEL 2021
IL SINDACO SI SVEGLIA

Dopo avere ignorato, noi diremmo "snobbato", La qualifica di COMUNE CICLABILE e dopo la serie di STRAFALCIONI che nel post del 4 settembre 2020 abbiamo definito "AZIONI SGANGHERATE", la nostra Sindaca si ritrova a dover COMMENTARE IL DOLCE FAR NIENTE NEI 4 ANNI DELLA SUA GESTIONE. Quando la interpellano i giornalisti (de "il Giorno" qui a fianco) che si accorgono che Sulbiate è stato nel 2017 il primo Comune ciclabile di Lombardia, racconta come la sua Giunta ha deciso di sprecare, ancora una volta, un sacco di soldi per una riqualificazione di un sentiero storico. Certo che saremmo d'accordo sul progetto! Ma in realtà è uno spreco perché, PURTROPPO, quel tratto di campagna è ancora destinato ad essere SOTTERRATO dalla disastrosa cementificazione della Pedemontana affiancata dalla Gronda merci ferroviaria. Rabbrividiamo nel constatare che il Sindaco con il progetto presentato non consideri questo problema e non descriva i rischi e i motivi delle scelte nelle delibere

L'AUTOSTRADA GREEN?
La sindaca ha il coraggio di chiamare beffardamente con questo nome (autostrada) la ciclopedonale che riqualifica il bellissimo sentiero storico da 1,5 km che collega Sulbiate dalla Cascina Cà a Ruginello di Vimercate. 
  • PECCATO che la gran parte di questo sentiero sia in pieno territorio del tracciato di Pedemontana e la sua sistemazione è a rischio di essere SVENTRATA dalla PEDEMONTANA, che è una vera AUTOSTRADA, non certo GREEN, e dalla Gronda Ferroviaria contro le quali la Sindaca Della Torre e la sua Giunta non hanno mai mosso un dito e mai informato la popolazione in 4 anni.
  • PECCATO che il costo di 145.000€ sia impegnativo (di 80 mila€ a carico di Sulbiate e 60 mila€ a Vimercate) ricordando che nel 2020 un tracciato similare di 1 km fra Mezzago e Bellusco è costato 25.000€, anch'esso realizzato a cura del Parco PANE ma con costi enormemente inferiori grazie anche al contributo di un bando Cariplo che un buon amministratore dovrebbe impegnarsi a trovare anche per questa opera.
  • PECCATO che lo stesso risultato di collegare la Cà con Ruginello riqualificando un sentiero storico si può ottenere senza rischi e con una spesa non superiore a 30.000€ come da noi proposto (leggi qui) al punto 1) degli interventi di riqualifica dei sentieri storici








SINDACO, IL BUON SENSO?
Nella documentazione comunale non ci sono accenni al rischio Pedemontana-GrondaNord Ferroviaria. Pensiamo che nessun privato rischierebbe di investire i suoi soldi per realizzare un'opera che occupa l'area da tempo già destinata al transito di due GRANDI INFRASTRUTTURE NAZIONALI. 
Ci chiediamo perché dovrebbe farlo un Comune sprecando i nostri soldi pubblici e persino contro la previsione territoriale stabilita dal suo stesso Piano di Governo del Territorio che, già con il P.R.G. 2004, ha condannato questo sentiero storico a scomparire sotto la colata di asfalto dell'AUTOSTRADA BLACK: la Pedemontana affiancata dalla FERROVIA MERCI!

SIG. SINDACO SE VUOLE ESSERE GREEN
 COMINCI A LOTTARE CONTRO LA PEDEMONTANA E NON SPRECHI I NOSTRI SOLDI IN PROGETTI A RISCHIO CHE HANNO ALTERNATIVE IMMEDIATE E A MINOR COSTO! 








giovedì 18 febbraio 2021

L'AMBIENTALISMO DI FACCIATA DELLA GIUNTA (capitolo 3)

INCURIA SENZA FINE

A PROPOSITO della trascuratezza degli amministratori sul presidio del territorio segnaliamo alcune "cosette" che sfuggono ai vari assessori che a parole sono innamorati persi di habitat e di ambiente. Ma nei fatti concreti da quattro anni siamo di fronte ad una vera propria incuria su tutti i fronti. 

Prendendo spunto anche dalle notizie passate ai giornali vi segnaleremo nei post delle prossime settimane le "piccole cose" che la Giunta, EVIDENTEMENTE, non considera un proprio compito da risolvere e da gestire responsabilmente.

LE SIEPI DEI PRIVATI INVADONO 
LA STRADA PUBBLICA
INDISTURBATE 

"Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude."  
Disturbiamo il Leopardi, poeta, che descrive una siepe che nella sua estasi contemplativa gli precludeva la vista dell'ultimo orizzonte. Noi più modestamente chiediamo che la siepe ci consenta di poter vedere non L'INFINITO ma almeno la strada pubblica, giusto per portare a casa la pelle. Grazie signor Sindaco e compagnia bella! 

La nostra siepe, ormai mastodontica, sulla destra della strada, da molti mesi invade la carreggiata in modo estremamente pericoloso per la circolazione. E' una foto recente del tratto di strada che da Vimercate e Bellusco entra in territorio di Sulbiate presso la nostra Cascina Cà.

da San Nazzaro di Bellusco si entra in territorio di Sulbiate verso Cascina Cà (il cartello del nostro Comune è ormai tutto coperto dalla siepe)















Naturalmente la siepe esiste da decenni e mai il Comune ha consentito questa pericolosa e assurda invasione della sede stradale. In passato in qualche occasione la Polizia Locale di Sulbiate ha invitato questa proprietà a rispettare le distanze e le altezze consentite dal codice civile (che adesso sono il triplo!) e sempre sono stati eseguiti i lavori di potatura necessari. Cosa che correttamente avviene per le siepi vicine che sono ben curate dalle altre proprietà.

Altri casi in paese, meno pericolosi per il traffico, riguardano il verde (privato o pubblico) che occupa i percorsi ciclo-pedonali senza che i responsabili del Comune di territorio e ambiente si accorgano che è necessario fare le manutenzioni o richiamare le proprietà che infrangono le norme e si disinteressano dei diritti di tutti.  

ANCHE QUESTE "PICCOLE" DISATTENZIONI SONO LA MISURA DELL'INCURIA PER L'INTERESSE PUBBLICO DI CHI CI AMMINISTRA. CI CHIEDIAMO COSA OSSERVINO GLI ASSESSORI E IL SINDACO QUANDO PASSANO PER LA STRADA!
CONFIDIAMO IN UNA PRONTA SOLUZIONE DI QUESTE SITUAZIONI DI INCURIA CHE METTONO INUTILMENTE IN PERICOLO TUTTA LA CITTADINANZA.

dalla Cà in direzione Vimercate si nota la corretta dimensione della siepe sulla destra

da Vimercate in direzione Sulbiate
un muro di quasi 10 metri invade la curva cieca


venerdì 12 febbraio 2021

L' AMBIENTALISMO DI FACCIATA DELLA GIUNTA (capitoli 1 e 2)

INCURIA SENZA FINE

A PROPOSITO della trascuratezza degli amministratori sul presidio del territorio segnaliamo alcune "cosette" che sfuggono ai vari assessori che a parole sono innamorati persi di habitat e di ambiente. Ma nei fatti concreti da quattro anni siamo di fronte ad una vera propria incuria su tutti i fronti. 

Prendendo spunto anche dalle notizie passate ai giornali vi segnaleremo nei post delle prossime settimane le "piccole cose" che la Giunta, EVIDENTEMENTE, non considera un proprio compito da risolvere e da gestire responsabilmente.

1 - IL DISASTRO DELLA NEVICATA
Dopo le ammissioni di colpa del Sindaco per il disastro della gestione della nevicata di fine anno, le scuse annunciate via stampa insieme alla formale contestazione scritta all'impresa "per gravi carenze nell'adempimento contrattuale" (vedi articolo sotto), adesso ci aspettiamo di conoscere i contenuti della relazione richiesta all'impresa entro fine gennaio con le misure adottate a tutela dell'interesse dei sulbiatesi e a ristoro dei danni subiti. 
Sarebbe la prima volta che questi amministratori contestano formalmente inadempienze contrattuali con danni pubblici di servizio ed economici che, vi assicuriamo, sono numerose. Nonostante le formali segnalazioni in sede Istituzionale dei nostri dubbi per mancata cura del pubblico interesse, abbiamo sempre ricevuto porte in faccia, in molti casi rifiuti a fornirci la documentazione d'ufficio (che i consiglieri hanno diritto di avere per legge), accuse subdole di volere intralciare il lavoro degli uffici e persino minacciose querele per diffamazione firmate dal Sindaco.   

2 - RIFIUTI ABBANDONATI NEL TERRITORIO
Sentieri, boschi e zone campestri di Sulbiate sono infestate da rifiuti e sporcizia senza che nessun amministratore se ne occupi concretamente. 
La Giunta si limita a risolvere tramite la società dei servizi dei rifiuti (CEM) solo i casi di grandi quantità di rifiuti abbandonati e per il resto del degrado diffuso ovunque chisseneimporta!

Il problema è noto da decenni e in questi giorni la semplice soluzione è stata attuata e pubblicizzata dall'attento borgomastro di Aicurzio tramite il giornale riportato qui a fianco.





Non è una scoperta difficile da fare dato che, appunto per decenni, numerosi volontari di Sulbiate, sotto le bandiere di Proloco e delle varie associazioni locali attive sui temi ambientali, hanno sempre garantito la giornata annuale di "puliamo il mondo" con la quale i volontari liberavano il territorio dalla sporcizia. 

Purtroppo tale iniziativa venne affossata nel 2013 a cura della nuova e ultima presidente della vecchia Proloco che dopo avere dilapidato risorse ideali, umane e finanziarie riuscì anche a occuparsi della sua chiusura per abbandono del gruppo dirigente di allora (ovviamente il fatto che il presidente e liquidatore di quella Proloco sia l'attuale Sindaco non è solo casualmente associabile all'attuale incuria e disinteresse della giunta Della Torre sul tema dell'incuria del territorio).

Invitiamo la dirigenza della nuova PROLOCO a riprendere questa tradizione della giornata di "puliamo il mondo", così aiutando concretamente gli Amministratori, il nostro ambiente e il decoro del nostro Comune. Saremo volentieri a fianco dei nostri tanti concittadini che su questa iniziativa non sono mai stati solo 4 come i validi volontari aicurziesi che ci indicano la buona strada e che ringraziamo. L'unico episodio di pulizia in 4 anni è del 31.03.2019, la classica "foglia di fico" sempre meglio di niente.




mercoledì 30 dicembre 2020

LA NEVICATA DEL 28 DICEMBRE ... CHE SORPRESA!

DI MALE IN PEGGIO

INVITIAMO I NOSTRI CONCITTADINI A NON INSULTARE IL SINDACO come lei stessa chiede nel preoccupante post pubblicato qui a fianco. Chiunque sia il Sindaco non si insulta, anche se può avere sbagliato egli rappresenta le nostre Istituzioni e tutta la nostra comunità civile.

IL SINDACO DEVE SPIEGARE E TROVARE SOLUZIONI

Noi crediamo che il Sindaco non debba essere insultato come non debba essere disponibile al telefono e sui social 24 ore su 24. Pretendiamo piuttosto che il Sindaco svolga il suo compito che è quello di TROVARE SOLUZIONI AI PROBLEMI e di RISPONDERE ALLE CRITICHE FORNENDO SPIEGAZIONI A TUTTI I CITTADINI nelle sedi e con gli strumenti dell'ISTITUZIONE, poi, se ha tempo anche sui social.  

SINDACO: "accetto insulti" e telefonatemi h.24 

E' l'invito senza senso di un Sindaco confuso. Insulti o telefonate personali non sono la soluzione all'emergenza neve ma soltanto l'ennesimo palliativo per una popolazione che è indotta a pensare a un Sindaco disponibile ma che in questo modo degrada il suo ruolo e non svolge i suoi reali compiti di Autorità locale. E' evidente che né l'insulto né la telefonata e neppure il Sindaco rimuoveranno la neve e attenueranno i disagi che ha provocato l'impresa titolare dell'appalto neve. Compito del Sindaco è trovare soluzioni immediate e poi spiegare cosa è successo. 

QUALI FATTORI NON PREVEDIBILI?

Certo hanno peggiorato la situazione e le arrabbiature le non credibili spiegazioni riportate sul sito del Comune e nei post del Sindaco e del suo assessore (quest'ultimo ha avuto il coraggio di protestare con i cittadini per le loro manifestazioni di difficoltà!). 

  • Come può essere dichiarata "NON PREVEDIBILE" l'allerta meteo regionale per una nevicata ampiamente preannunciata da giorni anche da tutti i bollettini meteo?
  • Come può essere giustificabile l'assenza dei mezzi spala-neve che incredibilmente SE NE SONO ANDATI a fare servizio presso altri Comuni?
  • Come mai assessori e Sindaco non avevano controllato le capacità, le dotazioni di mezzi e di personale della nuova impresa del servizio neve? 
  • Come mai dopo avere preso atto delle CARENZE DI SERVIZIO dell'impresa non si sono adottate IMMEDIATE SOLUZIONI DI EMERGENZA contattando altri operatori?
  • Il Sindaco si prenderà almeno l'impegno di impedire future inadempienze, di valutare e di informarci su eventuali penali a carico dell'impresa per i disservizi procurati ai residenti?

Molti residenti hanno segnalato la perfetta esecuzione delle operazioni di sgombero neve e pulizia delle strade nella vicina Aicurzio. Una concreta dimostrazione della falsità della puerile giustificazione del Sindaco dell'esistenza di "FATTORI NON PREVEDIBILI" e del comunicato del Comune, sotto riportato, che accampa altre improbabili motivazioni.  

GLI AMMINISTRATORI CHE NON DICONO LA VERITA' AI CITTADINI SONO IL NOSTRO GRANDE PROBLEMA, NON TANTO PER LA CONCLAMATA INCAPACITA' DI RISOLVERE CRITICITA' PICCOLE E GRANDI, MA PERCHE' NON HANNO CONSAPEVOLEZZA DEL LORO RUOLO, MANCANO DI RISPETTO AI LORO CITTADINI E TOLGONO CREDIBILITA' ALL'ISTITUZIONE CHE RAPPRESENTANO. 

sabato 19 dicembre 2020

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 15/12/2020

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

Se ti interessa capire in dettaglio quali sono i problemi del D.U.P. 
P.S. il documento DUP (Documento Unico di Programmazione) di cui si parla, non è ancora stato pubblicato dalla Giunta che lo avrebbe approvato con la DG n. 85 del 4.12.20, è un chiaro errore tecnico e comunque  non ci permettiamo di pubblicare il DUP sul nostro sito. 
Abbiamo chiesto al Segretario per quale ragione e se sia legittimo che il Consiglio approvi un Bilancio il cui contenuto e approvazione della Giunta non sono ancora pubblicati all'Albo, ma non ha voluto spiegare salvo dire che non è importante (e noi abbiamo finto di crederci).
Invitiamo chi voglia approfondire intanto a leggere la nostra analisi e attendere che il DUP sia pubblicato e definitivo.    





E CHE DIRE DELLE CONTINUE FAKE? 

Cogliamo l'occasione per ribadire che la maggiorana continua ad ingannare i cittadini con comunicati fasulli, come quello sopra, che dimostrano il disprezzo per i nostri concittadini, raggirandoli con informazioni VOLONTARIAMENTE alterate. 

E' il motivo per il quale CONTINUANO AD IMPEDIRE AI CITTADINI DI ACCEDERE ALLE INFORMAZIONI DIRETTE CON LE PUBBLICAZIONI DELLE VIDEOCONFERENZE DEI CONSIGLI COMUNALI. 

LA SCELTA PER 4 ANNI DI DIRE, MENTENDO AL CONSIGLIO, CHE CONCORDAVANO CON L'OBIETTIVO MA COSTAVA TROPPO FARE LA DIRETTA STREAMING. LA SCELTA OBBLIGATA DI USARE I SISTEMI DI STREAMING GRATUITI IMPOSTI DAL COVID LA SCELTA INFINE DI FARLI SPARIRE DAL SITO DOPO LA DIRETTA DEL CONSIGLIO DEL 29.10 - E POI ANCORA DEL 15.12 - DI NON PUBBLICARLI SU YOUTUBE COME FANNO TUTTI I COMUNI NORMALI,  
SONO TUTTE DIMOSTRAZIONI DELLA DEBOLEZZA OPERATIVA E SOPRATTUTTO MORALE DELLA GIUNTA.  


venerdì 11 dicembre 2020

FAKE NEWS DALLA BACHECA DELLA MAGGIORANZA

 LE MENZOGNE SONO UN INSULTO AI CITTADINI

Il gruppo di maggioranza con suoi manifesti in bacheca (riportati a lato) non perde il vizio di diffondere notizie che ingannano i cittadini con frasi subdole, parziali, finalizzate a disinformare e “darla a bere”.
Dato che chi amministra è così irresponsabile tanto da infangare il suo ruolo, noi, con i nostri consiglieri, abbiamo il dovere di CONTROLLARE e di mettere in chiaro le cose. Vogliamo consentire a chi lo desidera di andare a controllare la verità.

SOSTEGNO COVID PER FAMIGLIE, PARTITE IVA E ATTIVITA’ COMMERCIALI 

E’ VERO che sono stati stanziati 30.000€ per le famiglie e 30.000€ per le attività economiche.

NON E’ VERO quello che scrive il cartello che “sono stati finanziati in parte con i fondi del Governo e in parte con una variazione al bilancio di Sulbiate".

Li ha stanziati tutti il Governo e la Giunta non ha fatto nessuna variazione al suo bilancio, ha solo inserito in entrata i soldi arrivati a tutti i Comuni da Roma (vedi in fondo il dettaglio delle 2 variazioni n.14 in entrata e uscita per i 30mila per le attività comm.) e ordinato agli uffici di gestire la procedura per destinarli in uscita a chi ha bisogno! idem per le famiglie LEGGI QUI

E’ GRAVE NON AVERE MESSO ANCHE I NOSTRI SOLDI, MA ANCORA PIU’ GRAVE E MESCHINO RACCONTARE AI SULBIATESI DI AVERLO FATTO SAPENDO DI MENTIRE! 
 

INIZIATI I LAVORI DI AMPLIAMENTO DEL CIMITERO

E’ VERO CHE SONO INIZIATI I LAVORI … TUTTO IL RESTO E’ UNA FARSA.
NON E' VERO ed è un subdolo inganno la frase: “dopo 10 anni che se ne parla, il 31 ottobre hanno preso il via gli interventi …”

Come non ricordare che nel 2014 è stato realizzato dalla giunta Crespi il "Piano Regolatore Cimiteriale" (in base a nuova normativa) e nello stesso anno definito un progetto di lavori in 3 lotti: 
LOTTO 1) per nuovi colombari (campo M realizzato nel 2015); 
LOTTO 2) nuovo campo cimiteriale (campo F realizzato nel 2016), 
LOTTO 3) Ristrutturazione o rifacimento del corpo servizi e rampa per i disabiliche dal 2017 la nuova giunta Della Torre per 4 anni non è stata in grado di realizzare preferendo usare soldi pubblici per fare gli orti anziché mandare avanti un progetto già disponibile e solo da realizzare, INVECE DI FARE CHIACCHIERE PER 4 ANNI: 2017, 2018, 2019, 2020.

MA ALLE CHIACCHIERE E ALLE MISTIFICAZIONI NON C'E' LIMITE, ci viene nascosto che i lavori per 275.000€ partono proprio il 31 ottobre 2020 perché è l’ultimo giorno utile per avviare i lavori e così non perdere i 200.000€ che la Regione ha dato a tutti i Comuni "PER IL SOSTEGNO DELL'ECONOMIA LOCALE A CAUSA DEL COVID".  E la nostra giunta ritiene che il SOSTEGNO DELLA NOSTRA ECONOMIA LOCALE si faccia costruendo i colombari!  LEGGI QUI
QUINDI NON CI VENGANO A DIRE “PROGETTI A SULBIATE” perché questo lavoro del cimitero è una pezza messa all’ultimo momento PROPRIO PERCHE' MANCANO I VERI PROGETTI. E' LAMPANTE IL FATTO CHE SENZA L'OBBLIGO per il rischio di perdere il i 200 mila euro dalla Regione NON CI SAREBBE NEPPURE QUESTO AVVIO LAVORI AL CIMITERO, ALTRO CHE PROGETTO. 

I PROGETTI PUBBLICI DEGNI DI QUESTO NOME SONO ALTRI e questa giunta non solo non ha realizzato molti dei progetti esistenti delle precedenti giunte, ma NON NE HA PARTORITO NESSUNO (a parte quelli obbligatori per spendere i contributi piovuti a fondo perso da Stato e Regione).  LEGGI QUI
Ci sarebbe poi da discutere circa la necessità di fare un altro corpo colombari, ma è inutile perdere tempo con una giunta che non ha fatto nessun progetto di investimenti pubblici in 4 anni salvo piccoli lavori obbligati per non perdere le sovvenzioni arrivate dallo Stato o dalla Regione.      

IL SERVIZIO CIVILE

E' VERO che “torna a Sulbiate” questo progetto. NON CI PARE VERO visto il nulla di fatto in 4 anni, ma prendiamo atto, che questo sia "il punto cardine delle politiche giovanili” della nostra Giunta. 
All’ultimo anno di mandato dopo 4 anni senza nessuna azione, salvo avere aderito all’albo ANCI per il servizio civile nel settembre 2018 (senza poi fare nulla). Adesso ...  forse ... vedremo l’esplosione di attività a favore dei nostri giovani. 

CANTIERE ORTI ESAGERATO E FUORI TEMPO

LA COSA CERTA è senz'altro la spesa esagerata di 63.000€ per 40 orti fatta nel periodo di piena emergenza per la pandemia. E' UNA VERA SCELTA INSENSATA. Il buon padre di famiglia quando fatica ad arrivare alla fine del mese, si compra l'utilitaria non la fuoriserie!
Con 20.000€ si potevano fare 20 orti (come ha fatto il Comune di Bernareggio per i suoi cittadini che sono il triplo dei nostri) e destinare 43.000€ restanti per le vere esigenze della nostra gente in difficoltà.





giovedì 3 dicembre 2020

LE CHIACCHIERE E LA VERITA' SUI SOLDI PER LE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA' PER IL COVID

  DISINFORMARE    MILLANTARE 

SPRECARE

La nostra sindaca racconta di decisioni e si prende meriti che non sono della sua Amministrazione. Anzi al contrario... 

Leggiamo in questi giorni con stupore la delibera n.74 della Giunta pubblicata il 25.11.20  che informa di una variazione al bilancio (vedi in fondo) che è un atto consueto ma che diventa un problema se entriamo nei dettagli. 

Per farla breve. Il nostro Comune riceve da Roma in entrata 30.000€ con la motivazione "contributo dallo Stato per funzioni fondamentali - COVID-19" e di conseguenza la giunta ha in bilancio soldi aggiuntivi che infatti  obbligatoriamente vengono destinati in uscita alla voce "assistenza a persone bisognose". 

Perfetto direbbe qualunque cittadino, così aiutiamo le famiglie in difficoltà!

Certo, anche noi avevamo colto con favore la notizia di stampa (pur non essendo stati coinvolti nella scelta), è importante che lo Stato e i Comuni svolgano questa azione preziosa in un momento tragico per le comunità locali e per tutto il mondo. La successiva lettura degli atti di Giunta però è stata deludente perché lo Stato fa la sua parte mente il Comune niente.

Pensiamo che sia IMMORALE usare questa occasione per raggirare i nostri concittadini e sfruttarla per una comunicazione pubblica che non racconta la verità o ne tralascia una parte importante. 

INFATTI NON E' VERA la frase sopra riportata dal sito comunale: "l'Amministrazione comunale ha deciso di stanziare 30.000€ da destinare a contributi straordinari a sostegno dei cittadini in difficoltà". 

INFATTI E' FALSO comunicare ai giornali una scelta che non è affatto avvenuta: l'amministrazione comunale ha solo DOVUTO USARE soldi stanziati da Roma e non poteva fare diversamente. 

PURTROPPO le sole decisioni che ha preso la giunta sono altre e sono meschine: 

1) NON INTEGRARE lo stanziamento statale con propri contributi straordinari ampliando le risorse per i nostri cittadini in difficoltà; 

2) RACCONTARE ai cittadini in modo ingannevole di avere deciso di stanziare risorse per le famiglie in difficoltà.


Se quindi consideriamo nell'insieme i fatti, i comunicati e gli atti pubblici, appare evidente la pessima gestione dei soldi pubblici e consideriamo immorale il vizio di comunicare i fatti in modo parziale e distorto. 
Aggiungiamo l'aggravante che da pochi giorni gli Amministratori di Sulbiate ci hanno comunicato (LEGGI NEL DIARIO il 26/11) di avere deciso di impedire la pubblicazione delle videoregistrazioni delle sedute di Consiglio comunale, il luogo istituzionale nel quale si prendono le decisioni pubbliche e si dovrebbero presentare, motivare e discutere in modo trasparente e, tramite le dirette pubblicate on line, messe a disposizione della cittadinanza che possono vederle in diretta o rivederle registrate. MA QUESTO LIBERO ACCESSO ALLE INFORMAZIONI PUBBLICHE  INFASTIDISCE LA MAGGIORANZA TANTO DA IMPEDIRLO.

La tragica verità sulla gestione dei nostri soldi pubblici è ben altra. E' FATTA DI TANTI SPRECHI A FAVORE DI POCHI IN UN PERIODO DI GRANDE DIFFICOLTA' PER MOLTI, mentre le tante nostre famiglie, imprese e associazioni in crisi a causa del Covid sono sostenute solo dallo Stato. Nessuno stanziamento di risorse del nostro bilancio pubblico, solo un semplice "giro" di soldi ricevuti dallo Stato e "VENDUTO" come somma stanziata dai nostri amministratori.

Continua invece, e purtroppo, lo spreco delle nostre poche risorse sperperate per spese che non ci possiamo permettere: vedi i 40 orti d'oro in piena pandemia usando ben 65 mila€ solo a beneficio di 40 persone; vedi l'insensata scelta di pagare con i nostri soldi pubblici il metano per riscaldare i giocatori del padel (costo circa 10 mila€ ogni stagione), uno spreco a beneficio di pochi, per la gran parte non residenti e sicuramente non bisognosi; vedi la restituzione di un mutuo da 300 mila euro invece di usare le risorse disponibili per realizzare opere pubbliche.

Un altro fatto eclatante che stride rispetto alla scelte di tanti comuni vicini che hanno deciso nel 2020 di aiutare le associazioni sportive locali in difficoltà. Nel marzo scorso la giunta "illuminata" di Sulbiate ha deciso di aumentare del 70% (medio) le tariffe di utilizzo degli impianti del centro sportivo comunale, di fatto raddoppiando i costi di affitto degli impianti comunali a carico delle associazioni sportive. Un disastro.  

Non ci credete? Potete leggere i post precedenti a questo.

Potete leggere i seguenti documenti pubblicati dalla Giunta. Come vedete la sola decisione presa dalla Giunta è stata quella di sfruttare a suo favore lo stanziamento romano senza neppure tentare di aumentare lo stanziamento con soldi locali. In verde le entrate dei 30 mila e in arancione le uscite dei mila.