sabato 15 dicembre 2018

IN BACHECA DELLA MAGGIORANZA UNA RELAZIONE PIENA DI MENZOGNE

A QUANDO LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI?

La diretta delle sedute di consiglio era una promessa della campagna elettorale, ma dopo 1 anno e mezzo i sulbiatesi devono ancora leggere e subire le balle che racconta in bacheca il gruppo di maggioranza. Non si vergognano di raggirare ancora i loro concittadini e i loro elettori con storielle raccontate per rinnovare l’inganno agli elettori con le tante frottole raccontate in campagna elettorale.

METTIAMO A NUDO I CANTASTORIE

In bacheca del gruppo di maggioranza è apparsa la relazione che riportiamo nella foto a fianco. Una paginetta è bastata per raccontare 4 grosse frottole.  

1) sottolineano un presunto “comportamento irrispettoso” di due nostri consiglieri i quali arrivando in ritardo si erano premurati di giustificarsi e di scusarsi, uno per un problema di ritardo lavorativo e di traffico imprevisto nel rientro, l’altra per non avere notato l’inusuale anticipo di orario di 30 minuti. Quindi l'esordio del comunicato è già una frottola per denigrare gratuitamente che ha il dovere di controllo.


2) evidenziano che quest’anno “siamo riusciti ad investire 277 mila euro di avanzo di bilancio”, un fatto del tutto normale quello di usare parte di avanzo in base a quanto concede lo Stato nei vincoli di bilancio; in realtà si vantano di qualcosa di ordinario ma nascondono che una nuova recente norma del Governo consentiva di utilizzare una fetta molto più grande di avanzo se nei 18 mesi scorsi non avessero dormito senza produrre nessun, proprio neanche uno, progetto che è la sola condizione che chiede Roma ai Comuni per poter utilizzare l’avanzo. Il peccato grave non è quello di non avere fatto progetti - dato che sappiamo tutti che si sono auto-dichiarati inesperti, quindi non ci aspettiamo miracoli  - è invece inaccettabile la disonestà di mentire e raggirare i propri cittadini. 

3) raccontano di “una perentoria frase rivolta al nuovo Segretario comunale” che definiscono del tipo “lei non sa chi sono io”. Nulla di più falso. La realtà è che il Segretario ci ha ammonito affermando che le dichiarazioni di voto devono essere brevi e concise; il consigliere Stucchi Maurizio ha chiesto quale fosse la norma in modo da adeguarsi nei prossimi consigli, il segretario imbarazzata ha dovuto ammettere che non c’è una norma specifica ma che sarebbe una “consuetudine” fare brevi dichiarazioni di voto; a questa risposta Stucchi ha informato il nuovo Segretario che avendo assistito ai consigli sulbiatesi degli ultimi 15 anni la nostra consuetudine democratica è che non ci sono mai stati limiti alle dichiarazioni di voto, salvo quelli recentemente introdotti dal Sindaco Della Torre.  

4) infine si denuncia “un atteggiamento scorretto per avere interrotto l’assessore Bertolini”; anche questo è falso in quanto Stucchi Maurizio ha fatto il suo intervento sul piano per il diritto allo studio dicendosi personalmente disinteressato alle spiegazioni dell'assessore Bertolini visto che lei non ha fatto il suo dovere nella sua relazione letta al consiglio precedente nella quale scriveva di non avere tempo da perdere per rispondere alle domande della minoranza.

SUBITO LA DIRETTA STREAMING PROMESSA

PERTANTO chiederemo nuovamente al Sindaco di rispettare la promessa elettorale INNOVARE LA DEMOCRAZIA A SULBIATE CON “LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI”. E ORA DI FARLO!
I sulbiatesi potranno vedere e sentire senza i filtri dei pifferai magici del gruppo di maggioranza le performances del sindaco, dei suoi assessori e dei suoi consiglieri. Sarà di dominio pubblico la carenza di contenuti informativi e di motivazioni delle delibere; potrete osservare i consiglieri di maggioranza che durante la seduta si scambiano continuamente messaggi via smartphone, compresa il sindaco che dovrebbe invece presiedere l'assemblea; vedere dal pubblico tifosi della lista che suggeriscono risposte e impartiscono ordini; sarà possibile vedere consiglieri che si accucciano con le gambe sulla sedia come fossero al bar oppure osservare le risate isteriche di chi non ha argomenti; assistere agli imbarazzanti tentativi del sindaco di togliere la parola quando non riesce a dare risposte e quando interrompe le relazioni dai contenuti per lei sgradevoli.

PER ORA PUBBLICHEREMO LA TRASCRIZIONE

Per quanto riguarda questo ennesimo FASULLO COMUNICATO in bacheca del gruppo di maggioranza, chiederemo noi la trascrizione della registrazione di tutta la seduta del consiglio del 28/11/2018 e la pubblicheremo sul nostro sito perché ciascuno possa rendersi conto di chi ha la sfrontatezza di raggirare i sulbiatesi e i cantastorie sappiano che non possono farla franca con le loro balle e continuare a prendersi gioco della nostra Istituzione.

giovedì 13 dicembre 2018

PIAZZA CASTELLO RIMESSA SULLA STRADA GIUSTA

OTTIMA  RETROMARCIA DELLA GIUNTA 
l'esito del lavoro della "conferenza dei servizi" porta a scelte apprezzabili da parte della giunta che deve abbandonare tutte le ipotesi di lavoro distruttive proclamate in 18 mesi di gestione e in campagna elettorale.

RECUPERO E CONSERVAZIONE

La dura realtà dei fatti ha costretto la giunta a rimanere nell'ambito delle scelte dei precedenti amministratori che avevano tenuto alto il principio del RECUPERO E CONSERVAZIONE con le varie proprietà che avevano sostituito la famiglia Cremonesi.

RISCHI CONCRETI
Era concreto il rischio che passasse la tesi che il sindaco ha continuato a dichiarare fino allo scorso agosto (abbattere, arretrare e box sotterranei per realizzare il nuovo condominietto) ma si è verificata la svolta che attendevamo, grazie al combinarsi di alcune condizioni e scelte precedenti: 
  1.  lo studio pubblico del comparto storico commissionato nel 2012 dalla nostra giunta Crespi
  2.  il chiaro invito a CONSERVARE espresso nel 2015 della Soprintendenza e richiesto a seguito dell'arrivo del progetto privato non orientato a conservare
  3.  le nostre tempestive informative alla Soprintendenza circa i propositi e i tentativi distruttivi della nuova giunta dopo il giugno 2017
  4.  l'opera dell'ufficio responsabile del procedimento che ha lavorato per mantenere una continuità delle azioni avviate negli scorsi anni e in tutti gli altri comparti storici recuperati a Sulbiate dopo il 2004
  5.  l'avvento di una nuova proprietà che pare accettare la logica del recupero 
ADESSO COSA CI ASPETTA?
La giunta ha anche deciso di revocare la delibera del 2015 che dava quale indirizzo agli uffici di rispettare lo studio conservativo del 2012 ma non consentiva di abbattere le pareti originali che 7 anni fa erano ancora ben protette dal tetto. Sette anni di abbandono con ben 3 cambi di proprietà hanno fatto il resto e quindi sarà necessario attuare la "RICOSTRUZIONE FEDELE" con l'abbattimento che è consentito dalle norme sulla conservazione nei casi di impossibile recupero dell'originale.

"verrà assicurato il mantenimento dei diritti edificatori esistenti e dovranno essere mantenuti e assicurati gli elementi identificativi e architettonici esistenti" 
Questa frase riportata dai giornali (immagine qui a fianco) è del vicesindaco e rappresenta esattamente la posizione della normativa comunale esistente dal 2007 con le nostre 3 giunte uscenti. Siamo totalmente soddisfatti di apprendere che la giunta attuale smentisce 18 mesi di propri tentativi di fare tutt'altro e si allinea alla scelta di adottare, anche grazie alla nuova proprietà, le soluzioni di indirizzo definite nel 2012 in collaborazione con la Soprintendenza.  

Alla revoca delle disposizione di indirizzo della precedente Giunta non è seguita nessuna indicazione di indirizzo da parte della nuova e quindi riteniamo che il funzionario responsabile del procedimento, il RUP, debba attenersi alle indicazioni della lettera della Soprintendenza del 2015 e alle indicazioni della commissione urbanistica i cui 4 commissari tecnici si sono sempre espressi in modo avverso alle vecchie e irragionevoli intenzioni espresse dalla giunta LEGGILE QUI.
1) entro pochi giorni saranno rimossi i muri e le macerie della parte ammalorata con possibile riapertura della corsia di via Fermi; ovviamente non ci sarà nessun ampliamento di via Fermi come erroneamente riporta l'articolo a fianco, visto che nella RICOSTRUZIONE  FEDELE "dovranno essere mantenuti i diritti edificatori e gli elementi identificativi architettonici esistenti"
2) entro 3 mesi la proprietà dovrà presentare il progetto di recupero di tutto il comparto che non potrà essere tanto diverso da quello di indirizzo pubblico definito nel 2012 e tanto avversato dalla sindaca e dalla maggioranza che se ne è dovuta fare una ragione rimangiandosi tutte le banalità affermate negli ultimi 2 anni;
3) difficilmente il vicesindaco otterrà la possibilità di realizzare i box sotterranei nella piazza che è vincolata come ha già scritto la Soprintendenza nel 2015. Ma riprovare non costa nulla. 
OVVIAMENTE SARA' NOSTRA CURA MONITORARE CHE TUTTO AVVENGA COME DEFINITO DALLA CONFERENZA DI SERVIZI SENZA ALTRE CAPRIOLE.

sabato 1 dicembre 2018

domenica 25 novembre 2018

L'ARRIVO DELLA FIBRA OTTICA

"L'OPPOSIZIONE PLAUDE ALLA POSA GRATUITA DI 5 KM DI TUBAZIONI" ???
Così scrive il Segretario comunale nella delibera n.29 del 18/10/2018 pubblicata il 6/11/18. LEGGILA. 
E' un grave "errore di confusione" del Segretario che, insieme ad altri 3 refusi inseriti nel breve verbale del punto n.3 del Consiglio, travisa il senso della discussione. Lo compie il Segretario ma Il Sindaco e la giunta non se ne accorgono, o peggio, non rileggono per verifica gli atti prima della loro pubblicazione. 

UNA SERIE DI COMICI MALINTESI Gli errori del Segretario non intercettati da Sindaco & c. sono la perfetta conclusione di un atto pubblico pieno di fraintesi dovuti a superficialità ma anche alla mancanza di volontà della maggioranza di informare (e ottenere i pareri) gli organi istituzionali preposti. 

La nostra richiesta di chiarimento al Consiglio Comunale è stata fatta solo perché non venne mai informata la commissione Urbanistica circa questo importante procedimento. La domanda era semplice: la Giunta in luglio dichiara nella sua delibera LEGGILA di avere ottenuto una contropartita per la concessione delle tubature pubbliche sotterranee per la posa della fibra: la realizzazione gratuita di un dosso stradale; si chiede di riferire al consiglio in base a quali valutazione economiche è stato calcolato questo indennizzo e di tenere in sospeso la delibera fino a chiarimento. LEGGI LA NOSTRA RICHIESTA Non essendo stati informati dei dettagli in commissione urbanistica, il nostro ragionamento era lineare e deduttivo: se chiedono un dosso del valore di circa 5.000 euro e l'operatore beneficia di tubature già disponibili e stimabili in circa 5 km risparmiando gli scavi, il valore del risparmio è solo di 1€ al metro. E' congruo? Fateci vedere i conti.

APRITI CIELO!

Le risposte sono state scritte e basta leggerle per capire quanto siamo fuori tema e lontani dal buon senso.

L'ASSESSORE SI AUTO DENUNCIA
Tra le varie cose scritte dall'assessore commentiamo che:

- CI CONFERMA che "il decreto non prevede la possibilità di contrattare contropartite" quindi L'OBBLIGO di dare in uso le infrastrutture esistenti; ma hanno scritto in delibera di Giunta che hanno ottenuto il dosso. Al consiglio invece è costretto a rivelare che "HANNO FORZATO UNA RICHIESTA" che forse non è realizzabile perché vi rinunceranno per altre prestazioni. E' la conferma della precarietà e la parzialità del contenuto della delibera della Giunta: SI, MA ... FORSE. 
- DICHIARA LA SCIOCCHEZZA che siccome tutti i Comuni quando rifanno una strada posano sotto l'asfalto un "tubo corrugato" vuoto, non c'è stata nessuna lungimiranza a Sulbiate! Dimostrando di non conoscere di cosa sta parlando perché la verità è che a Sulbiate dal 2009 sono stati posati sotto tutte le strade nuove e rifatte i tubi vuoti speciali per la fibra ottica secondo gli standard appositamente richiesti e definiti dai tecnici del Distretto Higt Tech di Monza Brianza quando alla presidenza dell'associazione dei Sindaci c'era il nostro sindaco. 
- DICHIARA LA FALSITA' che "Bellusco, Ornago, Mezzago e addirittura Aicurzio hanno la fibra da uno o due anni"; la realtà è che a Bellusco solo da ottobre 2018 TIM ha avviato la commercializzazione del servizio fibra, Aicurzio e Ornago da circa un anno e Mezzago non ha neppure avviato la posa dei cavi in fibra. 
- conclude giudicando ASSURDA E IMMOTIVATA la nostra richiesta. Ma è chiaro che una Giunta più seria avrebbe dovuto scrivere esplicitamente in delibera che l'operatore concederà l'opera in contropartita solo se verranno realizzati risparmi. Esattamente quello che ha dovuto dichiarare in Consiglio l'assessore.  Una delibera di Giunta ben fatta e presentata alla Commissione urbanistica avrebbe risparmiato la nostra richiesta al Consiglio e tutto il resto comprese le conclusioni dell'assessore che si ritiene accusato di essere incompetente e di avere fatto irregolarità. 
E come dargli torto? 
La sua stessa relazione PARLA CHIARISSIMO.

IL GRUPPO SI ALLINEA E VA OLTRE
- RIBADISCONO LA FALSITA' che i Comuni vicini Bellusco e Aicurzio avrebbero i servizi fibra "GIA' DA ANNI" non preoccupandosi di fare verifiche prima di raccontare balle.
- ESERCITANO LA FANTASIA chiedendosi: non è che Sulbiate è stato tagliato fuori perché prima qualcuno chiedeva troppe contropartite?
- A SPROPOSITO si fanno vanto che il loro gruppo ha "FINALIZZATO" il progetto grazie alla rapidità e al lavoro dei funzionari comunali. Accusano scrivendo: "Voi invece cercate di farla vostra" non avendola terminata. Peraltro abbiamo sempre detto e scritto in sede di Consiglio che avremmo sostenuto la maggioranza quando avrebbero terminato i procedimenti in corso. E lo facciamo anche su questo pluriennale procedimento della FIBRA che è in esecuzione grazie a provvedimenti nazionali, senza meriti o demeriti nostri, vostri o loroSicuramente anche grazie al consueto lavoro degli uffici che hanno il dovere di portare a termine lunghi procedimenti pubblici in corso da anni e indipendentemente dagli amministratori pro-tempore nominati.
CONFUSIONE TOTALE: avanzano persino l'ipotesi che noi e i nostri elettori saremmo contro la fibra ottica e, letteralmente, "contenti di essere digitalmente arretrati".

ALLA FINE, RINUNCIAMO PER SFINIMENTO
Al termine della confusa reazione dei colleghi il nostro consigliere Colnaghi prendendo atto che le dichiarazioni dei colleghi ci accusano DI ESSERE CONTRARI ALLA FIBRA OTTICA, invece di attenersi alla risposta sul quesito preciso rimasto inevaso, avanza la proposta di rinunciare evitando un voto e una richiesta che ha solo AUMENTATO la confusione nella maggioranza.
PERTANTO PRENDIAMO ATTO: 
  • che il dosso non si farà, 
  • che la delibera della Giunta è stata dichiarata dal vice sindaco una specie di scherzo sulla parte del dosso in regalo,
  • che siamo nelle mani e nel buon cuore dell'operatore nazionale OPEN FIBER. 
Confidiamo nella consueta professionalità dei nostri uffici. 
A 10 anni di distanza dalla prima posa dei tubi vuoti per ospitare la fibra ottica a Sulbiate (sindaco Stucchi), a 2 anni dall'avvio della posa a Sulbiate dei primi cavi in fibra (sindaco Crespi), finalmente l'operatore designato dallo Stato può finire i lavori senza rompere le nostre strade, velocemente e con risparmio notevole di costi e disservizi (sindaco Della Torre che monitora e festeggia con tanto di fascia tricolore RILEGGI)
Speriamo che in tempi veloci le nostre famiglie possano scegliere di avere i servizi fibra dal proprio operatore telefonico.


sabato 17 novembre 2018

TRE RICORRENZE ISTITUZIONALI SNOBBATE

LA TORTA E LE RICORRENZE INDIGESTE PER UN PAESE SENZA STORIA

In novembre a Sulbiate si sono malamente ricordate ben 3 ricorrenze storiche:

100 anni 1918 - 2018 
dalla fine della Grande Guerra
70 anni 1948 - 2018 
dalla Costituzione repubblicana
10 anni 2008 - 2018 
dall'inaugurazione della nuova scuola
Abbiamo dovuto assistere a comportamenti poco dignitosi da parte di chi ha il dovere di rappresentare le Istituzioni e - che gli piaccia o no - DEVE avere rispetto e rendere onore alla nostra storia con tutti i sulbiatesi e senza esclusioni.
GLI ATTEGGIAMENTI TENUTI VERSO QUESTE 3 RICORRENZE SONO INQUALIFICABILI E RICHIEDONO UN RICHIAMO MORALE DA PARTE DELLA CITTADINANZA AL SINDACO E AI NOSTRI RAPPRESENTANTI NELL'ISTITUZIONE LOCALE.
QUESTI  SONO I FATTI:

Per i  100 anni della grande guerra 
sono stati ricordati in tutta la nostra provincia con "la giornata delle forze armate e dell'unità nazionale". A Sulbiate il manifesto a lato non è neppure stato pubblicato sul sito comunale ed è apparso solo sulle bacheche pubbliche.
Risultato: il 3 novembre ore 10,30 il corteo dal Comune verso il monumento ai nostri caduti era composto da: 4 alpini, il sindaco e 1 consigliere (su 12 eletti), due ex sindaci, due sacerdoti e 2 cittadini semplici. Ore 11,15 la "marcia della vittoria" diretta a Monza venendo da Mezzago ha fatto il toccante appello in memoria dei caduti davanti al nostro monumento, ha percorso le vie del paese verso la tappa di Bellusco alla presenza di pochissimi cittadini e ha visto solo un paio di tricolori esposti sulle case.
Segnaliamo che ad Aicurzio il paese era pieno di bandiere tricolori.
Per i 70 anni della Costituzione 

Il manifesto a lato è l'unica iniziativa pubblica prevista per il 9 novembre. E' stato pubblicato sul sito comunale solo il 7 novembre. Non sappiamo chi abbia potuto partecipare e nemmeno quanti cittadini sono intervenuti.
Per i 10 anni della nuova scuola 
Abbiamo toccato il fondo come già spiegato nel post LEGGI la festa di compleanno NASCOSTA

La sindaca ha voluto replicare dai giornali (immagine dell'articolo sotto) con affermazioni tanto banali che denunciano che ancora non è conscia del suo ruolo se si permette di dire: "la scuola è di tutti e l'abbiamo pagata tutti, adesso sono io che rappresento tutti i cittadini e li ho ringraziati pubblicamente"  
Un'esplicita ammissione di come sono malintesi la democrazia rappresentativa, l'importanza e la funzione degli organi istituzionali quali il Consiglio comunale e la commissione scuola che non sono stati neppure informati della "grande festa per i 10 anni".

Nessuno avrebbe voluto "disturbare" con la sua ingombrante presenza la grande festa, tanto grande ed importante da essere stata relegata in orari lavorativi e feriali ed accuratamente nascosta. La sindaca che informa tutti i sulbiatesi sui social persino quando va a passeggiare per tenersi in forma, perché non annuncia una festa così importante? Crediamo che sia un problema culturale che inchioda il gruppo di lista civica che aggrega anime diverse in perenne disaccordo sui principi e sulle soluzioni.
SENZA MEMORIA NON C'E' FUTURO 
il modo con il quale sono state gestite queste 3 occasioni di memoria è perfettamente compatibile con quello che costantemente ci sentiamo dire in Consiglio comunale dai colleghi. Affermano sempre che a loro non interessa perdere tempo con il passato che ormai è passato. Non interessa ciò che è stato fatto e appena possibile preferiscono fare il contrario per dimostrare il valore del "nuovo che avanza" così ricadendo nei tragici errori del passato. 
Un passato che la parte egemone dei nuovi amministratori non ha voluto ricordare con una vera festa pubblica per i 10 anni della scuola che ha la sola colpa di esistere per merito degli "avversari". Molti di essi hanno lavorato contro questa scuola fino a decidere di ignorare la richiesta democratica che veniva dai cittadini che con un referendum nel 2002 avevano confermato a stragrande maggioranza di volere la nuova scuola esprimendo ben 1.208 SI al referendum.
PERICOLI
Questo mese ci conferma nei fatti concreti che siamo nelle mani di un gruppo di amministratori disturbati dalla storia e dalle lezioni del passato, privi di senso dell'istituzione e della rappresentanza, che disertano e snobbano le ricorrenze che hanno il dovere morale di promuovere e di frequentare da rappresentanti dei cittadini. 
Un solo consigliere comunale su 8 eletti presente davanti al monumento dei caduti il 3 novembre a 100 anni dalla fine della grande guerra, è il segno della negazione culturale della memoria che non fa onore al sacrificio dei nostri soldati e conferma una deriva pericolosa verso la quale accompagniamo le future generazioni. 




domenica 11 novembre 2018

LA FESTA DI COMPLEANNO NASCOSTA

I 10 ANNI DELLA SCUOLA PUBBLICA FESTEGGIATI IN PRIVATO
I sulbiatesi vengono a sapere dalla stampa LEGGI  che la scuola ha festeggiato i 10 anni dall'inaugurazione del 2008.
Avevamo già commentato la mancata memoria di questa ricorrenza ignorata in settembre all'avvio dell'anno scolastico 2018-2019  LEGGI IL POST di settembre. 
MA LA TOPPA E' PEGGIORE DEL BUCO
La pessima trovata della festa privata fatta dalla coppia sindaco DellaTorre e assessore Bertolini conferma che dopo 18 mesi non ne hanno ancora combinata una giusta

UN PO' DI STORIA PER I NUOVI SULBIATESI
A favore dei nuovi sulbiatesi per i quali la scuola è una presenza ordinaria, riteniamo utile e informativo riprendere alcune pubblicazioni dell'epoca dell'informatore comunale VIVISULBIATE. Sono informazioni pubbliche mandate nelle case di tutti i sulbiatesi e comunicate in frequenti assemblee pubbliche (due o tre all'anno) che raccontavano nei dettagli il procedere dei lavori, dei progetti e del programma amministrativo della nuova giunta eletta per realizzare la nuova scuola. 

E' impressionante anche leggere i conteggi alla rovescia che anticipavano obiettivi oggettivamente difficili da raggiungere di fronte ai grandi ostacoli delle gare europee, dei lavori complessi, dell'introduzione del primo patto di stabilità della finanziaria 2004-2005. Si ritardò 1 anno rispetto al conteggio iniziale perché si completarono le opere del campus usando lo sconto di gara del 14% e si realizzarono le opere stradali esterne del quartiere con gli oneri di urbanizzazione del PE20 proveniente dalla convenzione dell'area industriale ancora oggi non realizzata in adiacenza alla Pedemontana. 



Non è una polemica gratuita e neanche la volontà di vantare un risultato dei nostri amministratori di allora  che a soli 10 mesi dall'elezione informavano la popolazione del loro lavoro concreto sui programmi promessi come per nulla stanno facendo gli attuali amministratori dopo 18 mesi. Segnaliamo semplicemente l'oggettiva differenza di comportamento e di contenuti di due giunte ai primi mesi del loro lavoro.  
LEGGI dall'informatore VIVISULBIATE   
LEGGI I VIVISULBIATE sul sito del Comune del 2004 e 2005

Segnaliamo anche una coincidenza, nel 2005 si legge sull'informatore che ricordavamo il 60° della fine della 2^ guerra mondiale, come nel 2018 ricordiamo il 100° della fine della 1^ guerra mondiale.

RITORNIAMO AI GIORNI NOSTRI

LA SCUOLA PUBBLICA è un bene comune e la scelta del Sindaco di festeggiare il suo 10° anniversario senza informare Consiglieri comunali e membri della commissione scuola nasconde il disagio e un malessere interno della maggioranza che deve guidare il nostro Comune. PERCHE' DA SOLI?
LA NUOVA SCUOLA fu un progetto e un successo di tutta la comunità sulbiatese e delle famiglie che avevano i figli stipati nella vecchia scuola e che nel 2001 costituirono il comitato per il referendum convincendo la popolazione a votare SI ALLA NUOVA SCUOLA al referendum (il 96% dei votanti, 1208 persone, disse SI bocciando la ristrutturazione della vecchia per cui lavorava la Giunta) che fu invalidato perché per 100 votanti non si raggiunse il quorum del 50% di partecipanti al voto essendo stato indetto dalla Giunta a fine giugno in piene vacanze scolastiche.

LA SCELTA INSENSATA DELLA GIUNTA di festeggiare nel 2018 in segreto e con una cerimonia sbrigativa pensiamo abbia una sola possibile spiegazione nella divisione interna fra le anime della maggioranza: i nuovi arrivati che vengono "usati" e quelli vecchi che subirono la sconfitta proprio sulla scuola e che li vogliono prevaricare.  Ricordiamo infatti che il Vicesindaco attuale e l'ex capogruppo furono fondatori e attivisti di quella lista civica degli anni 1999-2004 che era anche composta da molti attivisti della sinistra sulbiatese. Non è quindi difficile dedurre che la "festicciola privata" partorita dalla giunta sia il pasticciato risultato della contrapposizione interna fra vecchi e nuovi consiglieri e non fa altro che mettere a nudo i tanti problemi di un gruppo di amministratori dalle idee incerte e confuse.

Già nel consiglio comunale di inizio 2018 avevamo sollecitato la maggioranza a trovare il modo di ricordare il 10° anniversario della scuola. SILENZIO ASSOLUTO.

Nessun amministratore pubblico dotato di senso dell'Istituzione e conscio del suo ruolo di rappresentante di tutta la comunità avrebbe avuto dubbi sul DOVERE di festeggiare il 10° compleanno della scuola come rappresentante di tutta la comunità e senza dimenticare nessuno. 

... A SULBIATE ABBIAMO UN PROBLEMA 
gli amministratori non hanno coscienza del loro ruolo e
si fanno opprimere dalle lontane errate scelte sulla scuola ormai da dimenticare, fino a decidere di privatizzare l'evento escludendo i rappresentanti dell'Istituzione.  
MA ADESSO E' TEMPO DI ANDARE OLTRE!
Purtroppo non possiamo fare altro che prendere atto dell'inadeguatezza di queste scelte che sono figlie della scuola di pensiero ancora prevalente ed egemone nei preoccupanti equilibri di questa gestione che noi consideriamo "gemella" di quella che disastrò Sulbiate nei primi anni 2000. Si tratta degli stessi personaggi che manovrano più o meno nell'ombra e che hanno ancora una volta ingannato la gente che li ha votati nella convinzione di scegliere una "nuova" lista civica.

A dimostrazione di questo sono molti i segnali già venuti a galla nelle "scelte e non scelte" dei 18 mesi della nuova Giunta: 

  • questa "festa di parte" dei 10 anni della scuola;
  • il tentativo che sta fallendo di radere al suolo lo storico edificio di Piazza Castello; guarda caso usando le stesse giustificazioni che vennero addotte nel 2000 quando si voleva abbattere la Casa Colonica san Paolo in via Biffi: anche questa giunta adotta la perizia del privato che dichiara essere troppo costoso il recupero del bene storico;
  • la scelta del nuovo capogruppo che fa avanzare l'occupazione del Partito Democratico, influenza le scelte della lista civica che perde i rappresentanti del centro moderato (determinante per vincere le elezioni) e relega il sindaco a ruoli di contorno; 

  • la pietra tombale sui 4 anni di processo di UNIONE con Aicurzio (comune reo di essere di area politica avversa);
  • la tecnica di comunicazione pubblica che evita le pubblicazioni e le assemblee ma usa i social, enfatizza e gonfia i piccoli eventi e ignora di affrontare e aggiornare la popolazione sui veri problemi pubblici locali, argomenti sui quali da 18 lunghi mesi nessuno fa niente e tutti non sappiamo più niente:
         - PEDEMONTANA
         - OPERE PUBBLICHE IDRAULICHE E VIABILISTICHE DA FINIRE
         - IMPOSTE LOCALI E RISORSE DI BILANCIO DISPONIBILI
         - AREA SOCIALE



giovedì 1 novembre 2018

PIOVE... GOVERNO LADRO!

SI ALLAGA LA PROVINCIALE SP177?
TRANQUILLI, SINDACA E GIUNTA "MONITORANO" E "POSTANO" LE PREVISIONI METEO

Nell'ultimo anno e mezzo la provinciale SP177 è stata chiusa per allagamento almeno una decina di volte. Le uniche notizie che arrivano dalla giunta per ovviare il problema sono i rilanci delle previsioni meteo. DIREMMO CHE E' POCHINO.

IL PROGETTO RISOLUTIVO ESISTE DA 10 ANNI MA DORME ... COME I NOSTRI AMMINISTRATORI CHE NON CHIEDONO A BRIANZACQUE DI TEMINARE L'OPERA. 
Fra le azioni DA FARE CON BRIANZACQUE (la società provinciale della gestione integrata dell'acqua che incassa le nostre imposte sull'acqua e deve fare le opere pubbliche di acquedotti e fognature) abbiamo lasciato quella di COMPLETARE IL TRATTO DI PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLA VASCA VOLANO A SUD DEL CIMITERO.

E' un progetto risalente alla seconda metà degli anni 2000, quando venne realizzato il quartiere della scuola si fece una parte del progetto del tratto di tubatura che parte da via Madre Laura/piazza mercato e va fino alla rotonda di via 4 novembre (di fronte alle scuole); resta da fare il tratto finale con la vasca volano a sud del cimitero. Vedi la mappa del progetto:
 
In quel periodo nel 2009 si attivò la provincia di Monza Brianza e la società pubblica del vimercatese "Idra Patrimonio" venne conferita in Brianzacque (società pubblica della provincia MB) che purtroppo revisionò i piani operativi delle opere pubbliche sul sistema idrico di tutta la provincia, di fatto penalizzando i piccoli Comuni con il rinvio di tante opere considerate minori come la nostra. 

Per tutti gli anni successivi le nostre Giunte hanno fatto pressioni per completare i progetti e solo nel 2015 venne sbloccato e realizzato quello più urgente (e meno costoso) di via San Francesco-Piazza Giovanni 23°. 
ABBIAMO SEMPRE SEGNALATO A BRIANZACQUE, ma senza ottenere risposte fattive, che IL COMPLETAMENTO E L'ATTIVAZIONE DELLA VASCA VOLANO A SUD DEL CIMITERO permette di rallentare il deflusso delle acque piovane verso lo scolmatore principale della vasca volano sulla SP177, EVITANDO COSI' LE PERICOLOSE ESONDAZIONI SULLA PROVINCIALE SP177.

E' IL PUNTO N°8 DELLE FAMOSE 
"10 COSE DA FINIRE" ... 

CHIEDIAMO AL SINDACO DI USARE IL SUO PREZIOSO TEMPO PER INCONTRARE BRIANZACQUE PER RISOLVERE QUESTO PROBLEMA.
  • quanti incontri con Brianzacque sono stati fatti?
  • possibile non ci siano notizie pubbliche per questo grande problema?
  • quale pianificazione è prevista per questa vasca volano?
NON SERVE A NIENTE E A NESSUNO CHE SINDACO E ASSESSORI POSTINO SUI SOCIAL I COMUNICATI SUL METEO!
CHIEDIAMO AI NOSTRI AMMINISTRATORI 
DI FARE IL LORO VERO LAVORO E DOVERE!
Portate a casa le opere che servono ai sulbiatesi, sono già progettate e sono solo da realizzare. Dopo un anno e mezzo di tempo passato a MONITORARE, ADESSO E' ORA DI FARE e sollecitare con impegno le società pubbliche che INCASSANO LE NOSTRE IMPOSTE con le bollette dell'acqua.
Gli amministratori di prima non ci sono riusciti ... adesso aspettiamo quelli nuovi e tifiamo perché riescano finalmente a risolvere il problema.
SI TRATTA SOLO DI OTTENERE LA REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO E DI UN IMPEGNO RINVIATO DA MOLTI ANNI: ADESSO TOCCA A SULBIATE.