domenica 22 maggio 2022

L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) il 10.03.2022 HA COMUNICATO AL SINDACO:

"IL COMUNE DI SULBIATE HA POSTO IN ESSERE UNA PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DISTORTA E NON CONFORME ALLA NORMATIVA DI SETTORE"

SULLA MANCATA GARA PER I NUOVI CAMPI DI PADEL del Centro Sportivo comunale, dopo le verifiche da noi richieste iniziate nel maggio 2020 e concluse nel marzo 2022, l'ANAC informa il Sindaco che i dubbi da noi sollevati e mai considerati dall'amministrazione comunale, SI SONO TUTTI RIVELATI FONDATI. 

Riportiamo di seguito un estratto della risoluzione ANAC:

- ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO AGGIUNTIVO SENZA GARA PER LA REALIZZAZIONE DEI CAMPI DI PADEL TENNIS COPERTI NEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE "violati i principi di concorrenza e trasparenza nell'accordare la costruzione dei campi e la gestione del bar senza negoziazione, che resi noti a priori avrebbero consentito una maggiore partecipazione degli operatori economici"

- ASSENZA DEL PIANO ECONOMICO.FINANZIARIO "non aver determinato la rilevanza economica della gestione dell'impianto sportivo"

- OMESSA VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI DELL'OPERATORE "realizzazione e gestione affidata a operatore economico diverso dall'aggiudicatario, conferito in assenza delle garanzie richieste, senza verifica degli specifici requisiti generali e speciali e del vaglio di un'offerta concreta e sostenibile..." 

- AFFIDAMENTO DEL BAR NON RICOMPRESO NELLA GARA INIZIALE

- ANOMALO E INGIUSTIFICATO AUMENTO MEDIO DEL 70% DELLE TARIFFE 

Per questi motivi, IL CONSIGLIO ANAC: "Richiama pertanto l'amministrazione comunale di Sulbiate all'osservanza delle disposizioni vigenti in materia di contratti pubblici di cui al codice dei contratti, D.Lgs. 50/2016, e dei principi posti a tutela della trasparenza e della concorrenza nelle procedure di affidamento delle commesse pubbliche."

Riteniamo che la conferma dei nostri dubbi accertata dall'ANAC sia di estrema gravità e attesti l'inadeguatezza a guidare un Comune di amministratori pubblici che non sanno rispettare le norme e compiono questi gravi errori. 

Ricordiamo che per avere espresso pubblicamente questi e altri dubbi nell'ottobre 2019 il Sindaco ha querelato per diffamazione i nostri due capigruppo. La querela è stata archiviata nel giugno 2021 dal Magistrato  che ci ha riconosciuto di avere esercitato il nostro diritto di consiglieri di critica e cronaca di fatti di pubblico interesse. DUBBI CHE, PURTROPPO, L'INDAGINE ANAC HA TRASFORMATO IN CERTEZZE. 

GLI ERRORI SONO STATI ACCERTATI MA IL SINDACO CONTINUA A NEGARE L'EVIDENZA, non prende provvedimenti e nasconde gli atti 

Crediamo che LA REAZIONE DEL SINDACO alla ricezione della risoluzione ANAC sia - dal punto di vista della lealtà, dell'etica,  della moralità e della trasparenza - ancora più grave degli atti  compiuti, contestati e accertati. Questo CONFERMA in modo inequivocabile la mancata presa di coscienza della gravità degli illeciti compiuti con l'aggravante DELLA DETERMINAZIONE DEL SINDACO E DELLA SUA GIUNTA A NEGARE L'EVIDENZA DEI FATTI FINO A RAGGIRARE LA CITTADINANZA NASCONDENDO E  GLI ATTI E CAMUFFANDO LE INFORMAZIONI.

Infatti:

1) il Sindaco ha tenuto nascosto dal 10.03.2022 al 27.04.2022 la risoluzione ANAC, rendendola nota al Consiglio comunale il 27.04.2022 solo perché obbligato da una specifica nostra interpellanza.

2) Il sindaco ha messo agli atti di Consiglio comunale la sua risposta all'interpellanza (leggile sotto) con le seguenti affermazioni sicuramente false e fuorvianti: 

a) "in questi anni non sono mai stati negati documenti, incontri e risposte ai consiglieri di minoranza"; FALSO E DOCUMENTATO IN ATTI PUBBLICI.

b) "abbiamo seguito la procedura che abbiamo 'trovato nel cassetto' della precedente amministrazione, utilizzando il medesimo testo lasciato in eredità"; FALSO E DOCUMENTATO IN ATTI PUBBLICI.

c) "ANAC è stata alquanto esaustiva nel sottolineare difetti e richiamare l'amministrazione ... pertanto non esiste nessun contenzioso e la definizione della procedura risulta conclusa"; FALSO E DOCUMENTATO DALL'ANAC .

3) Il Sindaco per certificare anche presso l'ANAC la sua poca propensione a dire la verità, si qualifica come "la scrivente dott.ssa Carla Alfonsa della Torre" e risponde il 6 aprile 2022 al presidente ANAC affermando che:

"ritiene - in buona fede - di aver esperito una procedura conforme alla normativa e, soprattutto, diretta al perseguimento dell'interesse pubblico..." Concludendo che il prossimo anno faremo una nuova gara ... 

4) Per finire saluta "con osservanza" il Presidente ANAC con una FACCIA TOSTA INCREDIBILE negando con la seguente frase l'evidenza di quanto Lui stesso le aveva ufficialmente appena contestato: 

"il Comune di Sulbiate ha sempre osservato le disposizioni vigenti in materia di contratti pubblici e i principi posti a tutela della trasparenza e della concorrenza nelle procedure di affidamento in tutte le commesse pubbliche." 

A SULBIATE ABBIAMO UN PROBLEMA: UN SINDACO ABITUATO A DICHIARARE FATTI NON VERI AI CITTADINI, AI GIORNALI, PERSINO NEGLI ATTI PUBBLICI E ADESSO ANCHE ALL'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE.

PRENDIAMO ATTO CHE IL SINDACO NELLA RISPOSTA CHE HA MANDATO AL PRESIDENTE DELL'AGENZIA NAZIONALE ANTICORRUZIONE HA VOLUTO, PER PRIMA COSA, QUALIFICARSI PER QUELLO CHE CERTAMENTE NON  E': LA "DOTTORESSA CARLA ALFONSA DELLA TORRE”, E POI NEGARE LE AZIONI ILLEGITTIME CHE LUI STESSO HA, CON ESTREMA CHIAREZZA, CONTESTATO ALLA SUA AMMINISTRAZIONE.

SI TRATTA DI ATTI E COMPORTAMENTI DEL SINDACO INACCETTABILI CHE SQUALIFICANO LA NOSTRA ISTITUZIONE LOCALE, MINANO LA CREDIBILITA' DEL RUOLO DEL SINDACO E SONO UN GRAVE AFFRONTO ALLA NOSTRA COMUNITA' CIVILE.


IN DATA 11.05.2022 ABBIAMO PUNTUALMENTE COMMENTATO E DOCUMENTATO AL SINDACO LE SUE IRRAGIONEVOLI RISPOSTE SCRITTE A NOI E ALL'ANAC. Il documento è stato inoltrato per conoscenza ai vertici dell'ANAC, ai Sigg. Prefetto e Viceprefetto della Provincia di Monza e Brianza e infine ai Consiglieri, al Segretario e al Revisore dei conti del Comune di Sulbiate. 

PUOI LEGGERLA QUI: osservazioni 11.05.2022

IN CONCLUSIONE DELLA LETTERA ABBIAMO CHIESTO AL SINDACO DI RIFERIRE AL CONSIGLIO COMUNALE, CON SPECIFICO ORDINE DEL GIORNO, QUALI AZIONI HA POSTO IN ESSERE DOPO AVERE RICEVUTO LE DISPOSIZIONI ANAC IL 10.03.2022  - CONVOCAZIONE DI CONSIGLIO NON ANCORA CONCESSA. 

allegati:

- le conclusioni della risoluzione ANAC del 10.03.2022 (l'ultima di 10 pagine di un documento non ancora reso pubblico dal Sindaco)

- risposta del Sindaco al presidente ANAC del 06.04.2022

- la nostra interpellanza del 31.03.2022, senza la quale il Sindaco avrebbe tenuto nascosta la risoluzione dell'Anticorruzione

- l'assurda risposta del sindaco all'interpellanza nel Consiglio del 27.04.2022












lunedì 2 maggio 2022

PARLA DI TASSE LA GIUNTA DELLA TORRE CHE DA 4 ANNI HA INVERTITO LA PROGRESSIVITA' DELLE IMPOSTE ... INCREDIBILE

CI ACCUSANO DI DARE I NUMERI

I numeri li danno gli SQUILIBRATI. Escludiamo che i nostri consiglieri siano tanto INSENSATI DA RIFERIRE AI CITTADINI NUMERI INVENTATI SULLE TASSE. Riferiscono numeri oggettivi riportati dai cinque bilanci ufficiali del Comune.

Commentiamo le affermazioni del volantino della maggioranza dal titolo: PARLIAMO DI TASSE (riportato qui a fianco).
 
La maggioranza per la prima volta risponde nel merito a nostri manifesti sugli enormi aumenti di tasse inflitti ai cittadini dalla Giunta.

SI VEDE CHE ARRIVANO LE ELEZIONI!

La nostra analisi nel manifesto valuta i valori delle imposte versate che sono nei bilanci comunali dal 2017 al 2021. E' insensato commentare gli aumenti dei singoli cittadini - come dice la maggioranza - che afferma l'ovvietà che gli aumenti ciascuno li subisce secondo le proporzioni dei suoi redditi o proprietà.

Il tentativo della maggioranza di riportare numeri di aumenti pro-capite, è volto a minimizzare la realtà e raggirare i cittadini ACCUSANDO L'OPPOSIZIONE DI DARE I NUMERI.

INFATTI PER L'IRPEF - La maggioranza riferisce di essersi allineata ai Comuni vicini e sottolinea che gli aumenti non restano al Comune. Questo rende ancora più irragionevole la scelta e non giustifica la decisione di infliggere percentuali di aumento più pesanti ai cittadini con redditi inferiori (vedi la tabella sotto riportata). 
AUMENTI FRUTTO DI UN ERRORE TECNICO COLPEVOLMENTE NON CORRETTO DA 4 ANNI
 
INFATTI PER LA TARI - riferire che l'aumento è di 1,85€ procapite l'anno, corrisponde proprio al 7% di aumento annuale che abbiamo estratto dai bilanci: una famiglia di 4-5 persone che paga 100€ di rifiuti, con l'aumento di 1,85€ pro-capite pagherà da 107€ a 109€, proprio il +7% che emerge dai saldi di bilancio che noi abbiamo comunicato.
CHI DA I NUMERI AI CITTADINI ... E CHI LI INGANNA ADDOLCENDO LA PILLOLA (o meglio la supposta)?

INFATTI PER LA IMU  è certo che dai numeri di bilancio l'aumento rispetto al 2017 è stato del 46% nel 2021 incassando per IMU ben 250.000€ in più. E' falso invece dire che il gettito alto è dovuto ai controlli (le quote arretrate di IMU sono ogni anno rilevate in bilancio e non superano mai il 5% del totale). La verità è che avevano valutato per errore aumenti IMU nel 2017 per 40.000€ (riportiamo qui sotto il testo agli atti di Consiglio 2019 della dichiarazione dell'assessore) ma hanno sbagliato incassando ogni anno da 4 a 6 volte la loro errata previsione arrivando a incassare fino a 250.000€ all'anno. 
NON SOLO SI SONO TENUTI I SOLDI PRELEVATI DAI NOSTRI PORTAFOGLI PER GRAVI ERRORI DI PREVISIONE, RACCONTANO PURE LA FROTTOLA CHE SI TRATTA DI RECUPERO DELL'EVASIONE. VERGOGNA!


QUESTE LE RAGIONI DEL NOSTRO VOTO CONTRARIO NEL 2019LEGGI QUI LE NOSTRE MOTIVAZIONI IN CONSIGLIO   

MA LA MAGGIORANZA NEL 2019 RACCONTAVA AI CITTADINI CHE GLI AUMENTI ERANO INSIGNIFICANTI.  LEGGI QUI .  

  qui a fianco leggi il comico cartello esposto in bacheca nel quale annunciano aumenti IRPEF dello 0,05% proporzionale (invece la proporzione è stata invertita e l'aumento era del 10% con errore di calcolo di sole 200 volte! )   

IL FATTO CERTO E' CHE LE TASSE COMPLESSIVE DA 4 ANNI SONO AUMENTATE FINO AL 29%. Nel 2017 pagavamo 1.177.888€, nel 2021 pagati 1.521.379€ con aumento di 343.491€.

LE INTENZIONI DELLA MAGGIORANZA SI SONO RIVELATE NEI 4 ANNI SEGUENTI PESANTI PENALIZZAZIONI ECONOMICHE PER I CITTADINI  (neanche la tragedia del covid ha convinto la giunta a correggere i suoi errori) CHE STANNO PAGANDO I MALDESTRI INTERVENTI DELLA GIUNTA SULLE TASSE.    LEGGI QUI


“prende ai poveri per dare ai ricchi"
DELLA TORRE, LA ROBIN HOOD ALLA ROVESCIA

LA GIUNTA DELLA TORRE DAL 2019 PER L'IRPEF HA ROVESCIATO LA PROGRESSIVITA' DEGLI AUMENTI: LE FASCE DI REDDITO PIU' ALTE PAGANO MINORI AUMENTI.

Con il suo manifesto la maggioranza CERCA DI INGANNARE IN MODO SUBDOLO I NOSTRI CITTADINI SOTTOLINEANDO che nel 2015 la nostra giunta CRESPI ha alzato l’aliquota IRPEF massima da 0.45 a 0,80. Un dato insignificante a Sulbiate che ha applicato nel 2015 l'aliquota massima di 0,80 a soli 50 cittadini. Sarebbe stato molto significativo se avessimo applicato l'aliquota unica di 0,80 (come  invece ha  fatto Aicurzio che infatti nel prospetto riporta 0,80 per tutti gli scaglioni).

La verità (qui sotto il testo della delibera) è che nel 2015 abbiamo esteso l’esenzione della tassazione a tutti i redditi fino a 15.000€ (nel 2013 avevamo cominciato ad esentare tutti i redditi fino a 10.000€) 



In questo modo nel 2015 abbiamo raggiunto 2 obiettivi di maggiore equità fiscale: 
  1. il 34% dei contribuenti sulbiatesi SONO STATI ESENTATI DALL’IRPEF COMUNALE (cioè ben 1.017 cittadini dei 2981 sulbiatesi che presentavano la dichiarazione dei redditi); 
  2. abbiamo introdotto la progressività di tassazione sui redditi medio-alti passando dall’aliquota unica, dove tutti pagavano lo 0,45%, agli scaglioni dallo 0,50% fino allo 0,80%. 
LA NOTIZIA DEL 2015 NON E’ quindi che la nostra giunta “ha alzato l’aliquota massima da 0,45% a 0,80%” BENSI’ CHE 1 SULBIATESE SU 3 HA SMESSO DI PAGARE LO 0,45%  DI IRPEF AVENDO REDDITO INFERIORE AI 15.000€; CHE 2 SULBIATESI SU 3 HANNO COMINCIATO A CONTRIBUIRE ALLE TASSE LOCALI IN PROPORZIONE AL LORO REDDITO (dei quali solo 109 “ricchi” con reddito superiore ai 55.000€ hanno pagato le nuove aliquote massime di 0,70 e 0,80% di cui informa in modo ingannevole la maggioranza per raggirare i cittadini) 

NEL 2019 INVECE LA DELLA TORRE FA L'ESATTO CONTRARIO: MINORI AUMENTI AGLI SCAGLIONI DI REDDITO PIU' ALTI

La giunta della Torre nel 2019 ha deciso di fare i seguenti aumenti agli scaglioni di reddito, SCEGLIENDO DI TARTASSARE CON MAGGIORI AUMENTI i 1.855 contribuenti compresi negli scaglioni di reddito più basso da 15.0001 a 55.000€. 
PIU' BASSO E' IL REDDITO PIU' PESANTE E' L'AUMENTO PERCENTUALE.   Il prospetto che riportiamo evidenzia i più alti aumenti percentuali (colonna a destra in rosso) CHE DA 4 ANNI LA GIUNTA DELLA TORRE INFLIGGE A CHI PERCEPISCE REDDITI INFERIORI.
Il prospetto riporta anche il numero dei cittadini interessati ai singoli scaglioni di reddito, il dato che abbiamo è vecchio del 2015 ma ragionevolmente può dare valide indicazioni anche per il 2021 circa il numero di cittadini penalizzati dagli "INNOVATIVI" AUMENTI A PROPORZIONALITA' ROVESCIATA INTRODOTTI NEL 2019 DALLA GIUNTA DELLA TORRE.




E PER CONFERMARE L'OPERA DI PRELIEVO DAI PORTAFOGLI DEI CITTADINI preannunciata nel 2019 dal capogruppo di maggioranza, anche nel 2022 la Giunta HA GIA' CONFERMATO questi irrazionali e ingiusti aumenti di tasse fino al 2024.  

Infine per CONCLUDERE IN BELLEZZA, dato che nel 2022 il Governo obbliga i Comuni a solo 4 scaglioni d’imposta, la Giunta conferma la volontà di penalizzare i redditi medio bassi (sempre per incassare di più), INVECE, AD ESEMPIO, DI RITORNARE ALLE ALIQUOTE DEL 2017 DECIDE DI CONFERMARE GLI ERRORI DEL 2019 per i redditi fino a 50.000€, e aumenta a 0,80 la quota fra 50.000 e 55.000€. Riportiamo lo stralcio della delibera recente.

L’ennesima occasione persa per CORREGGERE I PROPRI ERRORI e dare un segnale di aiuto ai giovani, alle nuove famiglie e ai redditi medio-bassi ai quali dal 2019 ogni anno si preleva IRPEF per il 22% in più rispetto al 2017 (da 335.888€ del 2017 a 409.685€ del 2021).  LEGGI ANCHE QUI

TASSE NEL 2004-2009: CON I CONTROLLI ABBIAMO OTTENUTO "UN GRANDE CONTRIBUTO DAGLI ... EVASORI!"
Per rispondere in anticipo ai maligni che sicuramente obietteranno: perché l’Irpef dal 2004 al 2013 è stata uguale per tutti allo 0,45? La risposta è che nei primi anni della nostra giunta, prima di prendere facili decisioni in aumento sulle imposte locali, abbiamo impostato e rafforzato l’azione degli uffici comunali per incrociare le banche dati delle imposte per verificare  e per recuperare l’alto livello di evasione (come risulta dai dati pubblicati nel 2009 nel VIVISULBIATE qui sotto); Preso atto del notevole aumento di imposte incassate rispetto al precedente periodo della Giunta Giorgi grazie al recupero della base imponibile evasa (gli introiti dalle imposte sono passati da 3.761.000 a 5.999.000 SENZA FARE AUMENTI MA SOLO GRAZIE AL RECUPERO DELLA BASE IMPONIBILE EVASA - quindi si è deciso di ridurre la tassa ICI che veniva ancora prelevata a tutti sulla prima casa dal 6 al 5 per mille. Operazione che comunque ci ha consentito di fare le opere pubbliche riepilogate nella pagina di Vivisulbiate di aprile 2009 che riportiamo. 


ABBIAMO INVITATO IL SINDACO A UN DIBATTITO PUBBLICO SULLE SUE TASSE CON DIRETTA VIDEO-STRAMING

Per quanto riguarda l’incremento IRPEF più consistente che, si dice nel vostro comunicato, si è registrato nel 2015, invitiamo i colleghi a chiedere all’attuale vicesindaco, allora consigliere di minoranza, il parere circa il motivo e la validità di quella scelta, dato che in Consiglio comunale ha approvato proprio quella delibera del 2015 con la quale veniva introdotto il principio di progressività dell'IRPEF con il maggior contributo per le fasce di reddito più alto. 
Siamo d’accordo che, anche sul tema delle tasse, occorre “essere chiari e non dare i numeri” come viene giustamente chiesto.
Pertanto, in linea con il vostro richiamo - come ultima attività pubblica dei nostri consiglieri comunali uscenti -invitiamo il sindaco a discutere  il tema delle tasse che sono state applicate a Sulbiate negli ultimi dieci anni in una assemblea pubblica, da trasmettere in videoconferenza-streaming.

Più chiari di così non si può.

Aspettiamo con ansia la risposta del Sindaco.

L'ULTIMA COSA DA CHIARIRE

IN MERITO AI NOSTRI PRESUNTI DOVERI MANCATI PER L'ASSENZA AI CONSIGLI


Escluso il vergognoso consiglio del 27.12.2021. 
Abbiamo comunque sempre assicurato la presenza ai consigli di almeno un Consigliere (quelli disertati erano su argomenti secondari e a volte di durata inferiore ai 15 minuti) ai Consigli che trattavano temi importanti.  

Se ti interessano le puntuali relazioni sui 37 consigli comunali dei 5 anni passati 



venerdì 1 aprile 2022

LA GIUNTA DELLA TORRE SCOMMETTE TUTTO SUL P.N.R.R. E SU BABBO NATALE

QUELLI CHE SPERANO NEI SOLDI  GRATIS DEL P.N.R.R. MA...

Il 29 marzo 2022, a un paio di mesi dal voto, la sindaca comunica tramite la stampa (con l'articolo qui a fianco) che ha puntato sulla lotteria del PNRR per realizzare "UN POLO DELL'INFANZIA" a Sulbiate. 

UN PLAUSO alla giunta per avere chiesto i soldi del PNRR (trovateci un Comune non l'abbia fatto!). Per le scuole dell'infanzia in Regione Lombardia sono pervenute richieste di ben 152 Comuni; 150 sono state autorizzate a partecipare al Bando PNRR per un totale di quasi 300 milioni di €:  QUI SIAMO TUTTI D'ACCORDO (non provarci sarebbe stata una pazzia).

UN PLAUSO alla giunta anche per avere pensato che un "polo dell'infanzia" è una cosa molto utile per i nostri cittadini: QUI SIAMO TUTTI D'ACCORDO (ma non averlo mai dichiarato e inserito nel proprio programma è una grave mancanza per la sindaca).

LA SINDACA RINGRAZIA IL P.N.R.R. PER AVERLE FATTO INVENTARE DAL NULLA E IN POCHE SETTIMANE IL "POLO DELL'INFANZIA" DA METTERE SUL PIATTO ELETTORALE DEL 2022. 

CASUALITA' E IMPROVVISAZIONE

Vi proponiamo alcune considerazioni per verificare la credibilità di chi si è inventato questa proposta, quanto è valida e che possibilità concreta ha di essere realizzata.

LA PREMESSA E' CHE TUTTO NASCE ALL'IMPROVVISO NEL 2022. Infatti la delibera di Giunta è la n.1 del 18.01.2022 l'incarico ai progettisti è del 3.02.2022 con spesa di 6.500€ e il progetto di fattibilità da 3.935.499,60€ arriva a Sulbiate con protocollo n.1453 il 22 febbraio 2022 al limite della data scadenza del 28.02.2022 di presentazione al Ministero  per partecipare al bando del PNRR. La delibera della giunta di adesione al Bando PNRR è del 23.02.2022 ma è pubblicata solo il 16.03.2022 con la documentazione che vi illustriamo. La trovate al sito comunale a questo link:

https://www.comune.sulbiate.mb.it/c108042/zf/index.php/atti-amministrativi/delibere/dettaglio/atto/GTVRJd0E9ST0-H 

LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

1) Nel programma elettorale 2017-2022 e nei 5 bilanci triennali di previsione approvati dal Consiglio comunale (L'ULTIMO IL 21 MARZO 2022) non si spende una sola riga sulle scuole dell'infanzia. Questa iniziativa è solo un colpo di cannone sparato nel 2022 per tentare di vincere la lotteria del PNRR che ha indotto la giunta ad accorgersi e decidere che forse esiste a Sulbiate il bisogno di un polo dell'infanzia. Sono talmente convinti di questo progetto che non si sono neppure ricordati di aggiornare il bilancio di previsione triennale 2022-2024 approvato il 27 dicembre (ma forse il polo l'hanno inventato dopo!) e neanche il 21 marzo quando il bilancio triennale è stato ancora modificato dal Consiglio. 

2) In fretta e furia il 3.02.2022 hanno trovato e incaricato una società che prepara progetti di fattibilità di scuole allo scopo di partecipare alla lotteria del PNRR. Questa immagine è la "suggestione di progetto" commissionata, maturata e pervenuta nel volgere di 18 giorni: 


Le immagini fatte pubblicare al giornale sono di una scuola Svizzera e di una di Brunico, lo studio le cita come "suggestioni di progetto" ma nell'articolo della sindaca, vengono tolte le didascalie (che sotto riportiamo) e si lascia intendere ai lettori che sono immagini della futura scuola. Ma non è così che si informano i cittadini. 

Lo studio di fattibilità in realtà propone alcuni disegni di planimetrie e prospetti (qui al alto) solo finalizzati a quantificare la spesa complessiva utile per partecipare al bando del PNRR presso il Ministero delle finanze.




3) La Sindaca di fatto ammette che hanno avuto la fortuna che dal 2005 le precedenti giunte avevano già acquistato le aree pubbliche allo scopo di realizzare in futuro le nuove scuole dell'infanzia (a gestione privata e/o pubblica) inserendo nel PGT l'area di standard pubblico con tale destinazione. Ovviamente non dice che nel 2019 la sua giunta ha occupato quasi metà delle aree ancora disponibili ... ma per fare 37 orti LEGGI QUI IL POST di febbraio 2020. Un prezioso patrimonio pubblico acquisito per realizzare le future scuole ma occupato per coltivare un nobile hobby che va a beneficio di pochi appassionati cittadini e che poteva essere realizzato in una delle tanti aree agricole del paese. 

La presenza degli orti costringe il  progetto del polo infanzia in uno spazio ridotto. Nasce quindi già inadeguato alle esigenze dell'attuale popolazione, figuriamoci di quella dei prossimi 30 anni. 

INCASTRATO NELL'AREA IN VERDE SCURO CON CONTORNO AZZURRO, QUI A LATO       ------->


4) il risultato è che il "polo dell'infanzia" nascerebbe già insufficiente con capienza per poco più della metà rispetto ai bambini oggi residenti a Sulbiate, con spazi spazi verdi esterni poco adeguati, deve condividere i parcheggi esistenti già usati da scuola primaria e orti. Era chiaro già nel 2019 che gli orti avrebbero ostacolato la scuola dell'infanzia ed era irragionevole occupare aree di standard pubblico per fare attività agricole come gli orti. Aree agricole che costano meno di un quinto rispetto alle aree standard. Trascorsi solo 2 anni ne abbiamo la dimostrazione: 64.000€ spesi per gli orti che sono già da smontare, oppure ci costringono ad accontentarci di una scuola piccola e inadeguata per 231 bimbi e famiglie che saranno da subito costrette a contendersi il posto al nido e alla materna comunale. 

Il prospetto che è inserito nello studio parla chiaro: si preparano 40 posti nido avendo già oggi 70 bimbi in paese; si noti che nel '19, '20 e '21 la natalità è inferiore del 20% rispetto ai 3 anni precedenti e prima del 2016 ci siamo spesso avvicinati ai 50 nati per anno.
Allo stesso modo la scuola dell'infanzia progetta 5 sezioni (da 25 bimbi) per 125 posti totali, avendo 161 bimbi in paese (che tenderanno in pochi anni ai 200). La scuola privata attuale, aperta negli anni '50, ha 4 sezioni per circa 90 posti. 
Siamo convinti che Amministratori pubblici oculati dovrebbero avere una visione futura per almeno 30 anni, pare evidente che queste scelte della giunta sono occasionali e di breve periodo. 

NON CREDIAMO NEI MIRACOLI

LE PROBABILITA' CHE IL PNRR ASSEGNI 4 MILIONI A SULBIATE E' PURTROPPO MOLTO MOLTO BASSA. INFATTI PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA SONO DISPONIBILI PER TUTTA L'ITALIA 600 MILIONI; 360 VANNO AL SUD E 240 AL CENTRO-NORD. SOLO I COMUNI DELLA LOMBARDIA HANNO CHIESTO 300 MILIONI.

COMUNQUE, ANCHE NEL CASO ARRIVASSERO I SOLDI - COME TUTTI NOI CI AUGURIAMO - E ALLE ELEZIONI PREVALESSE ANCORA LA GIUNTA USCENTE, RISCHIAMO CHE TENTINO DI FARE QUESTO PROGETTO DI SCUOLA CHE PURTROPPO E' IRRAGIONEVOLE E INADEGUATO ALLE REALI ESIGENZE DEL PAESE. RISCHIAMO ANCHE CHE LO DEBBA AFFRONTARE UNA GIUNTA CHE HA IMPIEGATO 5 ANNI PER FARE IL LOCALE SERVIZI AL CIMITERO (di valore inferiore a 100 mila€, oggi ancora chiuso che ha lasciato il cimitero e la gente privo di servizi igienici per oltre 2 anni di cantiere!).

INVITIAMO E SPERIAMO CHE I PROSSIMI NUOVI AMMINISTRATORI ELETTI (CHIUNQUE ESSI SIANO) ASSICURINO NEL LORO PROGRAMMA ELETTORALE DI REALIZZARE UN "POLO DELL'INFANZIA" ADEGUATO ALLE NOSTRE ESIGENZE E, SOPRATTUTTO, IMPEGNANDOSI A FARE L'OPERA ANCHE SE NON ARRIVANO I SOLDI DEL PNRR FINANZIANDOLA CON RISORSE PROPRIE E CON MUTUI (ricordiamo a tutti che da 5 anni questa giunta dichiara nei suoi bilanci che non ricorrerà ai mutui e non ha finanziato nessuna opera pubblica superiore a 100 mila€ con soldi propri).


venerdì 25 marzo 2022

CONSIGLIO COMUNALE N. 36 DEL 21.03.2022

 UN ALTRO CONSIGLIO COMUNALE CHE ESCLUDE LA MINORANZA E AUMENTA ANCORA LE TASSE 

E SENZA VIDEOCONFERENZA... affinché nessuno veda!

come già per i Consigli del 27 dicembre e del 29 novembre scorsi, anche il 1° Consiglio del 2022 del 21 marzo è MONOCRATICO. Consiglieri di minoranza esclusi, cittadini tagliati fuori, videoconferenza negata.

SI APPROVA UNA NUOVA MODIFICA AL DUP (il bilancio triennale 2022-24 già approvato il 27.12.2021) che conferma anche per il 2023 e 2024 le pesanti tasse comunali che la giunta IMPONE AI SULBIATESI dal 2019. 

Nel 2017 pagavamo 1,18 milioni di tasse comunali nel 2021 abbiamo pagato 1,52 milioni. Un incremento del 29% pari a 345.000€. Gli aumenti sono stati decisi dalla giunta nel 2019 (quando il Governo ha eliminato il blocco agli aumenti) e abbiamo già versato in 4 anni 1.210.000€ di maggiori tasse. 

Nel 2020 è arrivato il Covid ... nessuna riduzione di tasse in aiuto alle famiglie, nel 2021 niente (l'assessore al bilancio ha riferito al Consiglio che "non abbiamo ridotto le tasse per paura di rimanere senza soldi". Infatti, la giunta ha tanta paura e incoscienza che nel 2022, con un sacco di soldi in saccoccia, ha già deciso altri aumenti per il 2023 e 2024 (IRPEF +1%, TARI + 7%, IMU paghiamo già da 4 anni il tasso massimo consentito).

Abbiamo riassunto il DISASTRO DELLE TASSE COMUNALI in questo manifesto che abbiamo esposto nel nostro spazio delle bacheche comunali. Sono dati reali presi dai bilanci pubblici del Comune, per i dati del 2021 abbiamo usato il rapporto firmato dal Revisore dei conti dell'11.03.2022 e approvato dal Consiglio comunale proprio il 21 marzo 2022.

RISULTATI: IL COMUNE NEL 2022 HA LE CASSE PIENE DI SOLDI (per 1.939.692,97€) CHE HA PRELEVATO CON AUMENTI DI TASSE DAI PORTAFOGLI DEI SUOI CITTADINI (in 4 anni per 1.210.000€) SENZA FARE NUOVE OPERE E SENZA DARE NUOVI SERVIZI.





lunedì 27 dicembre 2021

Mercoledì 22 dicembre il sindaco convoca per lunedì 27 il Consiglio comunale sul D.U.P.

UNA CONVOCAZIONE ADEGUATA A CHI L'HA PROPOSTA: 
DISSENNATA
concessi ai consiglieri 4 giorni e qualche ora - di cui 3 festivi - per visionare il DUP (Documento Unico di Programmazione) che per i Comuni è il principale (anzi, l'unico!) documento di programmazione  triennale 2022-2024. 

Un documento tanto importante quanto snobbato dagli amministratori di Sulbiate che, ogni anno da 5 anni, lo presentano con mesi di ritardo rispetto ai termini di legge, con contenuti raffazzonati, zeppo di imprecisioni e, soprattutto, finalizzato a non fare comprendere ai cittadini lo stato di attuazione del loro programma di mandato 2017-2022.

Di seguito la nostra lettera con un'osservazione e una tripla richiesta. Il sindaco ha risposto solo all'osservazione (con l'ovvietà che ha rispettato alla lettera il regolamento) ma ha ignorato le tre richieste (commissione, videoconferenza e rettifica). Come suo solito.

IN MERITO AL NUOVO D.U.P. PUOI LEGGERE LA NOSTRA DICHIARAZIONE DEL 2020 CHE NON VENNE MESSA AGLI ATTI PUBBLICI (CENSURATA) PER UN VERGOGNOSO CAVILLO BUROCRATICO LEGGI QUI anche l'ignavia del Vicesindaco che non risponde e non sa mantenere la sua parola data come Presidente del Consiglio. ANCHE QUEST'ANNO CI VIENE IMPEDITO DI DIRE IL NOSTRO PARERE SUL NUOVO DUP, CHE NON SI DISCOSTA DA QUELLO DEL 2020 E CHE DA FASTIDIO AL "CONDUCENTE" PRECHE' DESCRIVE IN CONCRETO TUTTO QUANTO NON HA FATTO QUESTA GIUNTA IN 4 ANNI.

LEGGI LA NOSTRA ANALISI/DICHIARAZIONE SUL D.U.P. 2020






















giovedì 2 dicembre 2021

VISTO DA NESSUNO - IL 34° CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.11.2021 - COME SEMPRE IL DESERTO!

STRUMENTI PER SILENZIARE IL DISSENSO

PRIMO SEMESTRE 2019: MODIFICATO IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE; 

OTTOBRE 2019: INTIMIDITA L'OPPOSIZIONE CON QUERELE PENALI DEPOSITATE DAL SINDACO; nel giugno 2021 il Giudice ha interrotto il procedimento e archiviato l'accusa precisando che "abbiamo esercitato il nostro diritto di critica e cronaca di fatti di pubblico rilievo", quindi NESSUNA DIFFAMAZIONE!

DAL 2019: VENGONO IMPEDITE LE AZIONI DI CONTROLLO DEI CONSIGLIERI, RITARDATI PER MESI E NEGATI MOLTI DOCUMENTI RICHIESTI; 

DAL 2018: ELIMINATA L'INFORMAZIONE PUBBLICA;  

DAL 2018: OSTACOLATI I CITTADINI AD ASSISTERE AI CONSIGLI COMUNALI E ALLE COMMISSIONI SIA IN PRESENZA CHE IN VIDEOCONFERENZA.







lunedì 8 novembre 2021

DELLA TORRE E BARAGGIA 2 SINDACI CHE SU VIA CICERI NON LA RACCONTANO GIUSTA

LA VIA DON MARIO CICERI  STROZZATA DA DUE SINDACI 

COLPE, INGANNI E OMERTA'

Il giornale di Vimercate del 26.10.2021 riprende dal nostro sito il post del 18 ottobre che racconta della lottizzazione di Aicurzio che con una villetta privata ha occupato l'area utile per normalizzare i 50 metri finali della strada pubblica via Don Mario Ciceri. Il redattore ha interrogato sul tema i Sindaci dei due Comuni commentando che sono nel nostro "mirino".  

NOI VI RACCONTIAMO LA VERA STORIA E PUBBLICHIAMO QUALCHE DOCUMENTO... IN ATTESA CHE I DUE SINDACI DIANO LE RISPOSTE CHE MANCANO INVECE DI DIRE BAGGIANATE.

Nel mirino della civica "Sulbiate Insieme" non ci sono i Sindaci ma una strada e opere pubbliche e private che non rispettano le norme edilizie, sono pericolose e non realizzano l’interesse dei cittadini e le delibere pubbliche adottate.
Il contenuto delle dichiarazione dei sindaci di Sulbiate e di Aicurzio rappresenta in pieno la loro malafede su quanto successo in questo ambito di confine comunale.
Le nostre ragioni sono le seguenti.

SULLE DICHIARAZIONI DEI DUE SINDACI (riportate qui a lato) 

CIO' CHE DICE  LA SINDACA
FACENDO SPALLUCCE
Il nostro sindaco Della Torre dicendo che la villetta è di Aicurzio e non di Sulbiate conferma di non conoscere i suoi doveri di tutelare il suo Comune nel fare rispettare le norme (e il buon senso) non lasciando costruire un privato a meno di 5 metri dalla strada pubblica del suo Comune. Ne è chiara dimostrazione il fatto che la Sindaca e gli uffici comunali da 3 anni non rispondono alle richieste scritte dei nostri consiglieri comunali di confermare che sono state rispettate tutte le norme sulle distanze dai confini comunali, quelle dalla sede di una strada pubblica nonché le norme del codice della strada. In quanto all’accusa di non avere risolto prima d’oggi questo nodo, è vero, come è vero che per risolvere questo problema occorre l’onesto contributo e consenso dei due Comuni. 
A partire dal luglio 2019 abbiamo iniziato a chiedere al Sindaco risposte sull'effettivo rispetto delle norme da parte di questo cantiere CHE LEI NON CI HA MAI FORNITO
Puoi leggere il nostro sollecito ancora ignorato e mandato il 31.10.2019 proprio il giorno in cui LA SINDACA PRESENTO' DENUNCIA PENALE PER DIFFAMAZIONE contro i nostri capigruppo perché avevamo fatto un post che metteva in dubbio che l'amministrazione sapesse curare l'interesse pubblico piuttosto di quello di pochi privati. Questo era uno dei nostri tanti dubbi che purtroppo gli eventi successivi, questo di via Ciceri e molti altri, stanno confermando in pieno.
La denuncia penale per diffamazione della Sindaca dopo quasi 2 anni è stata archiviata dal Giudice che ha voluto anche precisare che i nostri consiglieri hanno esercitato il diritto di critica e cronaca che è loro riconosciuto dalla legge. Siamo in attesa che la Sindaca e il gruppo di maggioranza abbiano l'onestà e la dignità di ritirare davanti al Consiglio comunale le accuse di diffamazione espresse il 28 ottobre 2019 contro i nostri consiglieri.

LE PAROLE DEL SEDICENTE
BORGOMASTRO
Veniamo al Sciur Sindec Baraggia di Aicurzio che si permette di definire “perdere tempo in polemiche” la legittima azione di controllo che svolgono i nostri amministratori di opposizione di Sulbiate quando chiedono chiarimenti sulla villetta privata costruita volontariamente a soli 5 metri dalla strada (contro le normativa vigente e persino in difformità al planovolumetrico della concessione comunale che la colloca a distanza di 8-10 metri LO VEDI QUI) nel totale silenzio di Sindaco e Giunta di Sulbiate. Sappia invece Baraggia che noi siamo certi che è preciso dovere dei consiglieri eletti spendere del tempo per il controllo dei nostri amministratori che, anche in questo caso, non hanno saputo perseguire l’interesse pubblico. Sappia che anche la lista civica è determinata nel sostenere i nostri consiglieri perché ottengano le obbligatorie risposte dai due sindaci circa il rispetto delle regole urbanistiche, circa la mancata realizzazione dei passaggi ciclabili, circa la pericolosità del transito e il mancato rispetto della normativa sulla circolazione e sicurezza stradale. Li sosterremo per portare il problema in tutte le sedi fino ad ottenere risposte chiare e definitive dalla sindaca (invece di fare spallucce) e fino a regolarizzare le eventuali opere fuori norma sia pubbliche che private.

TE LA DO IO LA CIRCONVALLAZIONE!
Facendo concorrenza ai migliori comici nazionali, nella sua intervista il fantasioso borgomastro di Aicurzio si inventa la baggianata del "sogno di Sulbiate della circonvallazione esterna". Niente di più irragionevole, dato che proprio il sindaco di Sulbiate nel 2007/2008 promosse presso i sindaci del vimercatese e con loro si ottenne nelle sedi provinciali e regionali (dove il sindaco Baraggia era sempre assente) di eliminare la TRM13, il nome di una delle tre tangenziali "opere connesse" che Pedemontana aveva inserito nel progetto preliminare in questo settore a confine fra i due Comuni (per collegare la nostra via Biffi con la SP177) che è proprio la circonvallazione ormai sepolta da 15 anni e riesumata ancora a sproposito da Baraggia. 
Vedi la carta sotto.

Dal progetto preliminare di Pedemontana del 2006:
in rosso l'inutile TRM13 cancellata,
la freccia gialla indica la strozzatura di via D.M.Ciceri,
in verde l'Autostrada e in azzurro la Ferrovia merci.

La verità sulla circonvallazione è quindi agli atti provinciali e regionali del 2007/8, Baraggia forse non lo ricorda perché era un assente cronico, quando vennero eliminate le inutili TRM13 (quasi tutta sul territorio di Aicurzio) e anche la TRM14 a Bellusco-San Nazzaro. Altre conferme molto concrete sono le opere stradali alternative alla Circonvallazione TRM13 che in quegli anni 2007/8 - dopo averle studiate e inserite nel nostro PGT adottato - le avevamo già realizzate o in cantiere a Sulbiate con le nostre risorse: 
1) il viale Cremonesi; 
2) l'ampliamento e rifacimento delle vie 4 novembre e via Biffi; 
3) questi tre interventi ci hanno consentito nel 2007 di eliminare da Sulbiate la provinciale SP210 con il declassamento a strada comunale di tutte le vie centrali di Sulbiate e la loro conseguente gestione autonoma da parte del Comune; 
4) in questo modo sono stati realizzati anche nuovi marciapiedi, rallentatori di velocità, semafori e telecamere nei varchi di accesso al paese, verde e arredo urbano e ben 6 chilometri di nuovi percorsi ciclabili e pedonali che raggiungono a raggiera in sicurezza da ogni punto del paese la nuova scuola inaugurata nel 2008. 

Sulbiate non aveva bisogno della TRM13 e non poteva aspettare che la costruisse, chissà quando, la società Pedemontana. Per noi era vitale trovare il modo di liberare i nostri cittadini dalla convivenza con il pericoloso e invasivo traffico provocato dalla strada provinciale SP210 che attraversava tutta Sulbiate dal Castello fino alla zona industriale di via Biffi/Mascagni. Le rilevazioni di traffico del periodo fecero emergere che la mattina dalle 7 alle 9 transitavano in via Mandelli, davanti alle vecchie scuole, dai 700 agli 800 mezzi l’ora, camion compresi. Dovevamo dare ai sulbiatesi una viabilità urbana vivibile e sicura in vista dell'apertura della nuova scuola del 2008.
Il sindaco Baraggia è quindi in malafede se racconta ancora ai giornali che vorremmo invadere il territorio di Aicurzio per fare la circonvallazione. Una fake che spara per raggirare il suo dovere di dare al residenti le risposte sul perché (ripetiamo ancora le domande) ha autorizzato la costruzione di una villetta senza rispettare le distanze di confine, senza rispettare il progetto plani-volumetrico agli atti della sua concessione (VEDI QUI SOTTO), senza attuare quanto prevede il suo stesso PGT (LEGGI QUI) e ignorando le norme sulle distanze delle opere private dagli incroci e quelle sulla sicurezza della circolazione stradale. Forza Baraggia, la circonvallazione è seppellita, faccia il Sindaco seriamente e risponda con precisione.

La villetta del lotto1 è stata edificata "storta" rispetto alle altre due.
Appoggiata al limite blu di sinistra che delimita i 5 metri
dal confine comunale e quindi a 3 metri dal mini-marciapiede.


OPERE E OPERETTE PUBBLICHE
Questi sono i fatti. Dal 2009 al 2021 in questo svincolo stradale, posto a cavallo del confine, i due comuni hanno fatto realizzare dai loro operatori privati le opere pubbliche stradali. La cosa curiosa e problematica è che il condominio di Sulbiate confina con la strada di Aicurzio e le villette di Aicurzio confinano con la strada di Sulbiate, quindi ai due operatori vengono richieste opere pubbliche utili ai due Comune ma in parte collocate sul territorio dell'altro Comune.
il progetto di dosso lungo
autorizzato dal Comune di Aicurzio
ma annullato unilateralmente da Baraggia
il giorno stesso dei lavori

... correva l'anno 2009 (in rosso il confine) 

All'operatore di Sulbiate nel 2009 fu richiesto di realizzare opere pubbliche di collegamento ciclabile e per l'incrocio con via Ciceri prevalentemente collocate in territorio di Aicurzio. La nostra giunta lo propose e trovò l'accordo con Aicurzio. Era evidente che ci si aspettava un pari trattamento in futuro essendo questo nodo il collegamento più breve fra i due centri paese e anche verso la scuola media per gli alunni di Aicurzio. La via Ciceri era anche il punto di passaggio delle tubazioni nel progetto provinciale del nuovo acquedotto consortile e questo avrebbe consentito ai due Comuni di ottenere il gratuito allargamento dei 50 metri finali di via Ciceri quale opera di compensazione dal Consorzio Acqua Potabile. Soluzione viabilistica che era chiaramente prevista nel PRG di Aicurzio (riportato sotto) e non certo inventata o pretesa dai "cattivoni"  di Sulbiate.  Soluzione alla quale nel 2012 ancora si oppose il Sindaco di Aicurzio che già aveva impedito nel 2009 al nostro operatore di realizzare il dosso lungo in progetto che Baraggia stesso aveva autorizzato per mettere in sicurezza l'incrocio con via Ciceri (IMMAGINE A LATO) in attesa della strada definitiva. 
 
Dopo 12 anni in questi giorni si è materializzato il passaggio pedonale realizzato con spesa a carico dell'operatore di Aicurzio. E' un'opera modesta, qualcosa meglio di niente, con un prolungamento di 20 metri sul territorio di Sulbiate che sembra concesso per compensare il danno procurato infrangendo le norme vigenti. Almeno così a noi pare fino a prova contraria che stiamo chiedendo da 3 anni al Comune di Sulbiate senza avere risposta. 

Baraggia riferisce al giornale: "Li c’è un terreno edificabile di cosa stiamo parlando?". Certo, ma PROPRIO LI' - dove ci sono nello spazio di 5 miseri metri, il marciapiede pubblico, la recinzione, il verde e la villetta del privato - era prevista la parte di strada per allargare via Ciceri anche nel nel Piano regolatore di Aicurzio vigente fino al 2015 (e riteniamo anche nel nuovo PGT) e quindi PROPRIO lì si doveva avere cura di collocare la villetta più lontano dal confine (QUESTO L'ESTRATTO DEL PRG DI AICURZIO FINO AL 2015).
 
Questa è la mappa del PRG di Aicurzio vigente fino al 2015
che prevedeva lo spazio utile per raddoppiare la Via Ciceri
in giallo i 4 metri esistenti di Sulbiate e altrettanti in bianco di Aicurzio

PROPRIO LI', adesso c'è un terreno edificabile che forse da qualche secolo era una proprietà, ricevuta in donazione, della benemerita associazione privata “Santa Maria dei poveri” il cui presidente è nominato dal Sindaco di Aicurzio. Quest'ultimo è lo stesso che ha regolarmente concesso e approvato questa licenza edificatoria che - ce lo conferma nell’intervista lo stesso sindaco Baraggia, per "impedire la circonvallazione" - è stata collocata PROPRIO LI' strozzando la via Ciceri nell’unica corsia carrabile con annesso marciapiede pedonale (ripetiamo, realizzato in deroga alle distanze di legge) e senza consentire nemmeno i passaggi ciclabili. 
Un "capolavoro urbanistico” obbrobrioso che è stato orchestrato ad Aicurzio e messo PROPRIO LI' interpretando il nuovo PGT di Aicurzio in senso restrittivo e palesemente contro gli interessi diffusi dei residenti, con la silenziosa complicità del Sindaco di Sulbiate impegnato in tutto tranne che nel tutelare gli interessi del suo Comune e dei suoi cittadini.

INTANTO CHE LA SINDACA E' IMPEGNATA A FARE SPALLUCCE 
COSA HA FATTO IL SUO VICESINDACO
ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI/HABITAT?

Lo scaricabarile sulle precedenti giunte è il solo sport praticato dalla sindaca che come al solito risponde all'intervistatore: "non mi sembra che il precedente Sindaco abbia risolto il problema”; ma da lei, orgogliosamente disinformata e impreparata su tutto, non possiamo pretendere più di questo ritornello. Però siamo certi di quello che pensava il suo Vicesindaco che da 5 anni ha la delega ai lavori pubblici/habitat e quindi dovrebbe essere responsabile di questa storia. L'ATTUALE VICESINDACO SULLA SOLUZIONE DI QUESTO GROPPO AVEVA LE IDEE MOLTO CHIARE E PRECISE NEL 2015 quando fu consigliere a capo dell’opposizione al nostro Sindaco Crespi.  Proprio lui infatti nell’aprile del 2015 presentò in Consiglio comunale un ordine del giorno, coordinandosi con l’opposizione di Aicurzio che fece la stessa richiesta al loro Consiglio comunale, chiedendo al Sindaco Crespi (la cosa più ragionevole ma che il Sindaco Baraggia respingeva da una decina d'anni) - udite, udite! - per la via Ciceri:
 
“la strada dovrà essere adeguata 
per consentire il transito veicolare 
in entrambi le direzioni
e la percorribilità in sicurezza per pedoni e ciclisti a servizio della scuola in particolare e del paese in generale"

QUESTO SUO ORDINE DEL GIORNO FU APPROVATO E VOTATO ALL’UNANIMITA' DAI DUE COMUNI NEL 2015. 
Contiene anche la lettera del Sindaco di Aicurzio, Giammarino Colnago, messa agli atti del Consiglio di Sulbiate, CHE DICHIARAVA PER CONTO DI TUTTO IL CONSIGLIO DI AICURZIO: "siamo consapevoli che il tratto finale di via Don Mario Ciceri, confinante con il nostro territorio, debba essere adeguato in previsione anche del futuro utilizzo del servizio scolastico”. LEGGILA 
L’attuale vicesindaco dovrebbe quindi spiegare ai sulbiatesi perché non ha realizzato quello che lui stesso ha proposto e ottenuto nel 2015 CON IL PLAUSO E IL VOTO FAVOREVOLE DI TUTTI NOI. Invece nei suoi 5 anni con la carica di assessore alle opere pubbliche - pur avendo l’occasione concreta (e il dovere!) di trattare con i colleghi di Aicurzio per modificare le soluzioni che gli hanno presentato con l'invasiva lottizzazione privata posta a ridosso del confine della strada pubblica sulbiatese (LEGGI QUI la conferma del suo disinteresse) - e forte della sua vincente proposta di soluzione approvata nel 2015, non ha saputo difendere quanto lui stesso propose, non ha scritto neppure una riga di contestazione della concessione di Aicurzio e non ha mai risposto a nessuna delle nostre richieste di attenzione e chiarimento sul mancato rispetto della normativa.  LEGGI QUI 

L'unanime volontà democratica affidata ai due nuovi Sindaci Crespi e Colnago non potè essere immediatamente attuata nel periodo 2015-2016 a causa della ritrosia di Aicurzio per motivi che non erano noti. Le dichiarazioni fatte in questi giorni al giornale dal sindaco Baraggia (impedire il sogno della circonvallazione!) danno purtroppo un’amara spiegazione del reale motivo, veramente meschino, che ha sempre impedito di risolvere il problema nonostante le esplicite volontà deliberate dagli amministratori.

A distanza di 6 anni siamo costretti a subire la peggiore soluzione urbanistica possibile che, oltre a continuare a calpestare le unanimi volontà dei consigli comunali del 2015, realizza opere private e pubbliche che nessuno degli amministratori e dei funzionari comunali di Sulbiate da 3 anni si prende la responsabilità di dichiarare per iscritto che sono rispettose delle normative vigenti.

Morale della favola ... a noi pare molto chiaro chi dobbiamo ringraziare per aver consentito di realizzare questo pasticcio irrispettoso dell'interesse pubblico generale e, fino a ricezione di una risposta degli interessati, di non poche regole edilizie e del codice e della sicurezza stradale.

Confidiamo che i prossimi amministratori di Sulbiate che saranno eletti nel 2022 siano motivati e in grado di ripristinare in questo snodo di collegamento fra le due comunità civili, il rispetto di tutte le norme pubbliche e di sicurezza stradale. Qualunque cosa pensi il fantasioso Sindaco di Aicurzio in carica, la risoluzione di questo problema RESTA UN DEBITO ALLA DEMOCRAZIA che i pubblici amministratori dei due Comuni hanno verso i nostri 6.500 residenti. 

TUTTO QUESTO E' INCREDIBILE?
PURTROPPO NO, LEGGI QUI I DOCUMENTI

- QUI LEGGI il verbale di Consiglio n.8 del 23.04.2015 che approva all’unanimità un OdG delle minoranze nostre e di Aicurzio;
QUI LEGGI L'OdG di Minoranza “ampliamento e adeguamento del tratto finale di via Ciceri” firmato Mattavelli Daniela e Stucchi Guglielmo capigruppo di opposizione a Sulbiate;
- QUI LEGGI la lettera del Sindaco di Aicurzio G.Colnago del 22.04.2015;
- QUI LEGGI nostra dichiarazione di voto motivata che racconta i fatti dal 2004 al 2015 (IMPORTANTE, RIPORTA TUTTI I FATTI DALL'INIZIO); ma, ricevuta la lettera di apertura e disponibilità dal collega di Aicurzio, il sindaco Crespi ha chiesto al nostro capogruppo (giustamente) di non metterla agli atti per evitare polemiche e avere spazi di accordo reali. Comunque, nei 2 anni successivi non successe nulla perché, oggi lo sappiamo direttamente dal Sig. Baraggia che nel 2015 era consigliere semplice, evidentemente aveva motivi importanti per impedire di attuare le decisioni unanimi di 2 sindaci e 2 consigli comunali. Con lo stesso stile in questi anni ha raggirato la giunta Della Torre con il suo assessore e vicesindaco che non ha voluto e saputo attuare la delibera del 2015 approvata in base alla sua giusta proposta, nè col sindaco Colnago (in carica fino al giugno 2019) nè con Baraggia.
- QUI LEGGI il progetto approvato delle opere dell'incrocio con via Ciceri messe a carico dell’iniziativa immobiliare di Sulbiate (il condominio Corno) affacciata sulla ciclabile di Aicurzio e approvate nel 2009 dal Comune di Aicurzio in accordo con il nostro. Era previsto in grigio anche il dosso lungo stradale CHE METTEVA IN SICUREZZA L'INCROCIO SUL CONFINE; opera progettata in attesa dei previsti lavori dell'acquedotto che davano l'occasione per ampliare definitivamente la strada come indicato dal PRG in vigore di Aicurzio vigente fino al 2015. Purtroppo Baraggia impedì all'impresa di realizzare il dosso il giorno stesso delle opere di costruzione rimangiandosi il suo impegno e la sua firma senza dare spiegazioni. 
- QUI LEGGI la planimetria completa delle opere connesse alla Pedemontana (quelle: da via Biffi-Sp177, a fianco di via Ciceri, e da S.Nazzaro alla SP2 di Bellusco eliminate perché inutili; è rimasta solo quella di Bernareggio); solo un amministratore "disturbato" potrebbe pensare di fare la circonvallazione di cui parla ancora Baraggia, tantopiù che nel 2009 avevamo già il nostro PGT adottato nel 2007 che prevedeva di arrivare in via Biffi da est con le vie Cremonesi, 4 novembre e Manzoni.