venerdì 11 settembre 2020

FINALMENTE IL SERVIZIO FIBRA A SULBIATE?

ANNI DI LAVORO E DI ATTESA ... NON ANCORA FINITA

Con il comunicato di OPEN FIBER pubblicato il 9 settembre sul sito comunale, che trascriviamo qui di seguito, anche a Sulbiate sembra che possa partire il servizio fibra. 

Fra le possibili soluzioni oggettivamente ci è stata assegnata la migliore soluzione possibile: FTTH (fibra fino alla singola casa) che fornisce un servizio fibra sicuramente migliore rispetto ai Comuni confinanti che, quasi tutti, hanno avuto in sorte il servizio FTTC (fibra fino alla cabina stradale) che utilizza per la connessione fino alle singole abitazioni la vecchia tratta in rame, perdendo in velocità e qualità di servizio. Questo è il testo del comunicato di OPEN FIBER.












QUELLO CHE IL COMUNE NON DICE 

IL COMUNICATO DI OPEN FIBER DICE UNA MEZZA VERITA': "Nel comune di Sulbiate la rete FTTH ( Fiber To The Home, fibra fino a casa) collega circa 2400 unità immobiliari alla banda ultra larga."

Infatti è vero che finalmente ci sono gli 11 chilometri della rete principale in fibra ma mancano ancora tutte le connessioni dei cavi in fibra CHE RAGGIUNGONO DIRETTAMENTE LE NOSTRE 2.400 ABITAZIONI.  Gli operatori (ben 70!) ti PROPONGONO il contratto fibra ma non sanno QUANDO e CHI INSTALLA l'ultimo tratto di cavo in fibra fino a casa. In casa dei sulbiatesi arrivano per ora solo i cavi in rame di TIM che - a breve, non appena avrà concluso i lavori in corso della sua rete primaria in fibra - potrà collegare senza problemi attraverso la sue connessioni in rame già esistenti (il famoso doppino del telefono fisso) i suoi clienti al servizio fibra FTTC a 100/200 mega. 

Perché il Comune non ci informa su come e quando OPEN FIBER potrà VERAMENTE installare a chi li richiede i suoi cavi fibra fino alle singole 2400 case per ATTIVARE il suo miglior servizio fibra a 1 megabit (cioè 1000 mega)? 

ASSESSORE FACCIA IL SUO MESTIERE, ILLUMINI LA CITTADINANZA CON INFORMAZIONI PRECISE E NON GENERICHE! IL SERVIZIO FTTH DI OPEN FIBER PARTE O NON PARTE ?  

LUNGIMIRANZA DA 10 ANNI 

Il documento di Open Fiber da anche atto che a Sulbiate: "Sono state riutilizzati infrastrutture e cavidotti esistenti per oltre il 70% del piano di sviluppo, fattore che ha consentito di minimizzare l’impatto ambientale sul territorio." 

Questa nota dell'operatore ci consente di ricordare le scelte lungimiranti dei nostri amministratori. Scelte che, già a partire dal 2009, guardavano al futuro dato che ci viene confermato che hanno consentito - purtroppo con ritardo di 10 anni - di avere minori costi, minore impatto ambientale e minimi disagi per la popolazione.

Lo Stato nel 2018 ha abbinato a Sulbiate l'operatore Open Fiber, cosa che da un lato ha rallentato la conclusione lavori (rispetto ai Comuni vicini abbiamo circa un anno di ritardo), ma dall'altro ci riserva la migliore qualità di servizio possibile. Si parla di fibra ottica in Italia dai primi anni 2000, ma l'operatore privato nazionale (TELECOM - TIM SPA), come è noto, ha sempre rinviato gli investimenti in attesa che lo Stato decidesse di intervenire ... ma è ormai inutile polemizzare su un sistema decisionale che rallenta in tutti i settori lo sviluppo della nazione. 

Nel 2009 la Regione Lombardia finanziò vari progetti pilota per attivare la Banda ultra larga (BUL) attraverso la fibra ottica. Per questi si privilegiarono le aree a forte concentrazione delle imprese e, nell'allora neo costituita nostra provincia di Monza e Brianza, il Distretto Tecnologico DGHT attuò il progetto pilota della posa della rete in fibra nell'area industriale a confine fra Monza e Concorezzo (500 aziende). Vennero coinvolti anche i Comuni soci del distretto, fra i quali in nostro, che ottenne di installare i cavidotti vuoti adatti per la futura posa della fibra ottica utilizzando la concomitanza degli scavi per i lavori in corso di posa della tratta dell'acquedotto che attraversava quasi tutta la principale dorsale stradale del nostro Comune. Scelta che ha consentito in questi ultimi 4 anni di non forare nuovamente le strade principali di Sulbiate.  

IL BALLO LENTO DELLA POSA DELLA FIBRA  

Dopo un primo avvio nel 2016 dell'installazione della fibra nei cavidotti esistenti, da parte di un altro operatore, nel 2018 lo Stato ci assegnò il nuovo operatore Open Fiber che propose al Comune un accordo che, incomprensibilmente, progettava di concludere l'installazione della fibra in Sulbiate associandola ad un hub di connessione per l'attivazione sito a 5 chilometri di distanza in territorio di Carnate. I nostri attuali amministratori non si accorsero e non segnalarono l'incongruenza della proposta tecnica (infatti a Carnate l'hub oggi non esiste ancora) affrontandola e risolvendola solo nella tarda primavera del 2020 ottenendo 2 hub sostitutivi nel nostro territorio. Meno male, meglio tardi che mai.

A QUANDO IL VIA AI NUOVI SERVIZI PUBBLICI INNOVATIVI?   

Finalmente potremo avere servizi di connessione privati e pubblici della stessa qualità disponibile nelle grandi città. Speriamo che la lunga attesa sia ripagata anche da un cambio di passo da parte del nostro Ente pubblico che, però, nel 2018, ha già buttato alle ortiche il percorso avviato nel 2014 per collegare le strutture e i servizi comunali nella UNIONE DI COMUNI Sulbiate-Aicurzio. Così RINUNCIANDO a migliorare l'offerta di servizi al pubblico (anche tecnologica), RINUNCIANDO a disporre dei maggiori contributi pubblici e RINUNCIANDO ad eccedere alle tante agevolazioni che Stato e Regione riconoscono alle Unioni di Comuni che, con adeguate modifiche normative, riteniamo potranno essere il solo modo per consentire ai Comuni medio-piccoli di dare servizi innovativi e di qualità. 

In una società sempre più interconnessa annullare il percorso di UNIONE è stata una scelta verso l'isolamento locale che non fa onore a chi l'ha fatta.


venerdì 4 settembre 2020

PER LE CICLABILI DI SULBIATE PAROLE E SOLDI AL VENTO

LE BELLE CICLABILI 
DEGLI ALTRI
Il nostro Parco PANE (PARCO AGRICOLO NORD EST) pubblica il 18 agosto il post qui a lato che ci informa della bella nuova ciclabile realizzata nei campi fra Mezzago e Bellusco. 

Un chilometro di strada bianca con una zona umida che ha anche la funzione di raccogliere le acque delle piogge a "bomba d'acqua". Il costo dell'opera di 25.000€, tutto a carico del comune di Mezzago, è un dato di riferimento interessante visto che si tratta di una strada bianca che per metà non esisteva e per metà ha usato vecchi percorsi di campagna. 

Qui sotto, in rosso, il tracciato che parte da Mezzago sud e arriva fino alla già esistente strada bianca di Bellusco che poi si collega fino alla SP2 Monza-Trezzo. 

Il Parco PANE (già Parco Rio Vallone) da molti anni è impegnato nell'opera meritoria di ripristinare le storiche strade di campagna per collegare i Comuni soci e per arricchire il territorio di zone umide e nuove aree boschive che incrementano il livello di biodiversità delle nostre aree agricole che per decenni sono state "sfruttate" dalle coltivazioni intensive e dalla progressiva eliminazione di boschi, rogge e sentieri. Gli interventi del Parco nei primi anni sono stati prevalentemente realizzati nei Comuni a sud da Bellusco fino a Gessate. 
Gli accordi con il Parco - come conferma il post - dovrebbero a breve consentire di progettare e attivare le opere di ripristino delle strade di campagna anche sul nostro territorio comunale. Confidiamo che vengano comprese le aree umide (in programma da molti anni) tanto necessarie anche per la funzione di "piccole vasche volano" utili per evitare gli allagamenti in paese e le frequenti esondazioni (rallentando l'afflusso delle acque) della grande vasca volano di Cascina Cà sulla SP177. LEGGI



LE SGANGHERATE AZIONI DELLA NOSTRA GIUNTA

Restiamo in trepida attesa di conoscere dalla nostra Giunta i tempi previsti per avere anche a Sulbiate le opere del Parco come annunciato nel post sopra riportato. Intanto non ci resta che riferire e commentare le deludenti azioni della Giunta sulbiatese nei 3 anni scorsi.  INFINE faremo le nostre proposte concrete maturate negli anni di lavoro delle nostre giunte quando il Parco era "Rio Vallone", finalmente mature per essere realizzate insieme al Parco PANE. 

L'ATTRAVERSAMENTO PEDONALE DELLA PROVINCIALE A BELLUSCO - L'unica operazione concreta e incomprensibile per l'entità dello spreco economico è stata fatta nel 2019 con un "regalo" di 20.000€ al Comune di Bellusco per finanziare il 40% del costo dell'attraversamento pedonale della SP177. Opera tutta su territorio belluschese, da loro progettata nel 2014 e costata 50.000€. Non ci è stato mai spiegato perché la Giunta abbia pagato con i nostri soldi un'opera in territorio di Bellusco e in gran parte sulla strada provinciale SP177. Ad aumentare la spesa la Giunta ha pagato altri 6.000€ commissionando un progetto di ciclabile su via 25 aprile per collegare Sulbiate a Bellusco e, come se non bastasse la Giunta ha inserito nel piano triennale delle opere pubbliche una spesa di 150.000€ per realizzarla nel 2021. Peccato che dallo studio è emerso un ovvio suggerimento già noto da anni: se realizzate il già previsto prolungamento del viale Cremonesi da via 1 maggio fino alla rotonda della SP177 di fronte alla zona industriale di via Arti e Mestieri, l'attuale storica strada (via 25 aprile) per Bellusco può divenire a senso unico con una corsia da trasformare in ciclabile protetta a doppio senso (senza costi aggiuntivi). Come dire: PERCHE' NON REALIZZATE I PROGETTI GIA' DEFINITI DALLE PRECEDENTI AMMINISTRAZIONI?

Tornando alle ciclabili che si possono realizzare recuperando i percorsi esistenti di campagna, Se pensiamo che 1 chilometro di strada di campagna da Mezzago a Bellusco è costata 25.000€ (tutti a carico di Mezzago), ci rendiamo conto che Sulbiate avrebbe potuto spendere meglio i suoi 20.000€. Per non dire che, in contropartita, una Giunta seria avrebbe concordato di ricevere un pari contributo da Bellusco a Sulbiate per le opere che faremo nel nostro Comune per completare il collegamento ciclabile con Bellusco! Logico o no?

IL COLLEGAMENTO CICLABILE CON AICURZIO SU VIA CICERI - Altra nota dolente: il tratto finale di via don Mario Ciceri non avrà un passaggio ciclabile a doppio senso! La progettazione dei lavori in corso prevede il solo passaggio a senso unico delle auto (ma anche delle biciclette!) nel senso di entrata a Sulbiate. Aicurzio ha deciso di fare un misero marciapiede a lato della sola corsia di marcia sul nostro territorio; INCREDIBILMENTE l'autorizzazione data alla villetta privata in realizzazione in territorio di Aicurzio ha impedito per sempre il completamento della viabilità con una strada normale a due corsie. 

Tutto ciò senza che la giunta di Sulbiate muovesse un dito per trattare con il Comune di Aicurzio una soluzione più ragionevole per l'interesse pubblico dei residenti dei 2 Comuni.  LEGGI QUI


aaaaaaOltretutto la "lungimirante" giunta di Aicurzio non ha previsto di tutelare i suoi residenti completando la ciclabile-pedonale sul suo territorio in modo da collegarsi fino al semaforo della nostra via Verdi e quindi completando e collegando i loro percorsi ciclo-pedonali con gli esistenti percorsi protetti sulbiatesi. 

La foto mostra la strada in territorio Aicurzio fino all'immobile bianco (a destra in fondo a via per Sulbiate), con le auto sovente pericolosamente parcheggiate a cavallo delle strisce stradali, l'attraversamento pedonale e il tratto finale, (i soliti 50-80 metri "mancanti" come in via Ciceri!) dopo l'acquedotto, privo di ogni protezione a garanzia della continuità per la mobilità dolce. Qui a lato l'assurdo muro di recinzione concesso al privato da Aicurzio che dimezza lo spazio del preesistente passaggio ciclopedonale.
Un  concentrato di scelte senza senso e anche molto pericolose per i residenti dei 2 Comuni.

RIUSCIRA' QUESTA GIUNTA A FARE QUALCOSA DI BUONO? 

Sperare è sempre possibile ma ipotizzare che questa Giunta possa trovare qualche decina di migliaia di euro per copiare Mezzago e ripristinare con la collaborazione del Parco (mettendoci qualche soldino) qualcuno dei nostri sentieri storici di campagna ... E' COME SPERARE DI VINCERE ALLA LOTTERIA NAZIONALE!

E' evidente che i pochi soldi che potevamo destinare a questi progetti AMBIENTALI di qualità sul territorio SONO GIA' STATI SPRECATI, come detto, con i 20.000€ dati a Bellusco e con i 65.000€ destinati ai 40 "orti d'oro" a beneficio di pochi hobbisti (Bernareggio ha speso solo 20.000€ per 20 orti!). LEGGI la cicala e la formica

LE NOSTRE PROPOSTE DI RECUPERO E VALORIZZAZIONE DEI SENTIERI STORICI DI CAMPAGNA

Abbiamo almeno 3 sentieri storici da recuperare:  

1) il collegamento fondamentale Sulbiate-Bernareggio-Vimercate dalla Cascina Cà alla zona industriale di Bernareggio (600 metri) che consente ai ciclisti di raggiungere Vimercate in sicurezza evitando la stretta e pericolosa strada per Sannazzaro-Ruginello per immettersi sulla ciclabile Bernareggio-Vimercate; per gli studenti Sulbiate-Omni = 5 chilometri in bici in sicurezza.

2) il collegamento Sulbiate-Cornate che parte dalla via Manzoni (curva della Cappelletta): 1,7 chilometri bellissimi in pieno territorio del Parco PANE che ci collegano direttamente al territorio del Parco regionale Adda Nord e ai suoi tesori storici e naturalistici. 

3) il collegamento fra Sulbiate-Mezzago da viale Cremonesi (1,2 chilometri); la metà in territorio sulbiatese quasi abbandonata e la metà mezzaghese ben tenuta dai loro operatori agricoli. Tale realizzazione potrebbe ispirare lo studio e il completamento di un percorso circolare completo  fra Sulbiate, Mezzago e Bellusco.

E' però evidente che sono azioni attuabili solo se i nostri amministratori si impegnano a concludere i pre-accordi definiti nel 2016 col costituendo Parco PANE attuando IL PROMESSO CONFERIMENTO al Parco di nuove aree sulbiatesi con la variante in corso del P.G.T. STIAMO A VEDERE COSA COMBINANO!

Avremmo anche la possibilità di collegare con 2 ciclabili le zone industriali sud; via delle Industrie dalla via Cremonesi (ripristino di sentieri per circa 500 metri) e via Arti e Mestieri utilizzando a senso unico metà della via 25 aprile, ma come detto, solo dopo avere, finalmente, realizzato il prolungamento di viale  Cremonesi da via 1 maggio alla SP177 (progetto disponibile e autorizzato da 3 anni ma sotterrato nei cassetti del Sindaco impegnato a fare tutt'altro). 


domenica 23 agosto 2020

PAROLA D’ORDINE: NASCONDERE E DISINFORMARE

CONSIGLI COMUNALI OSCURATI

Un volantino ferragostano in bacheca della maggioranza racconta l’ultimo consiglio comunale del 30.07.2020 (foto a lato): una pagina spesa per farsi beffa dei consiglieri di minoranza e NON DIRE NULLA dei 9 punti di Consiglio che approva il Bilancio 2019. Da 3 anni questa Giunta approva bilanci senza comunicare un numero e spiegazioni ai cittadini. 

Il volantino invece offende i 4 consiglieri di opposizione che rappresentano il 40% della popolazione con il titolo-insulto "il balletto del consigliere unico di minoranza" nascondendo alla popolazione che l'assenza e/o l'astensione al voto ai Consigli sono una protesta civile per l'assurda scelta del Sindaco del novembre 2019 di querelare penalmente i 2 nostri Capogruppo. La nostra decisione di firmare tutti gli atti e le comunicazioni pubbliche da parte di un solo nostro Consigliere è una scelta difensiva atta a proteggere 3 dei 4 consiglieri da nuove querele e altri atti intimidatori di Sindaco e maggioranza che NULLA HANNO A CHE FARE CON LA CORRETTEZZA ISTITUZIONALE, I DIRITTI DEI CONSIGLIERI E I PRINCIPI DEMOCRATICI. UNA VERGOGNA PER IL SINDACO E LE ISTITUZIONI LOCALI CHE MAI SI ERA VERIFICATA IN 70 ANNI DI STORIA DEMOCRATICA A SULBIATE.
 

UNA GIUNTA ANOMALA CHE PREFERISCE INTIMIDIRE L'OPPOSIZIONE CON QUERELE, DENUNCE E OFFESE, INVECE DI DARE RISPOSTE E INFORMARE IL CONSIGLIO COMUNALE E I CITTADINI SUI CONTENUTI E SULLE MOTIVAZIONI DELLE DECISIONI IMPORTANTI DELLA GIUNTA


COME SEMPRE OBIETTIVO RAGGIUNTO ANCHE IL 30 LUGLIO: AFFOSSARE L’INFORMAZIONE PUBBLICA TRASPARENTE PER NASCONDERE QUELLO CHE NON VIENE FATTO!

INFATTI:

  • I CONSIGLI COMUNALI SONO SEMPRE DESERTI  LEGGI QUI
  • VIENE PROIBITA LA TRASMISSIONE dei consigli IN DIRETTA STREAMING che ormai fanno tutti i Comuni  LEGGI QUI
  • ELIMINATO L’INFORMATORE PUBBLICO VIVISULBIATE (sia cartaceo che on-line) VEDI come erano le info pubbliche sull'informatore Vivisulbiate LEGGI N.34 pag.14 e LEGGI N.38 pag.6
  • ASSEMBLEE PUBBLICHE RIDOTTE AL MINIMO E CON POCHISSIMI PRESENTI
  • ELIMINATE LE CONSULTE DI QUARTIERE
  • COMMISSIONI COMUNALI IGNORATE O CON CONTENUTI DA OPERETTA

E' INACCETTABILE CHE TUTTE LE DECISIONI PRESE DALLA GIUNTA SIANO QUASI SEMPRE NON MOTIVATE E MAI SPIEGATE AI CITTADINI.


Qualche esempio macroscopico a partire dai più recenti:

  1. RADDOPPIO DELLE TARIFFE DEL CENTRO SPORTIVO a marzo in pieno periodo di COVID e senza consultare la Commissione sport PERCHE? LEGGI dettagli
  2. ZERO CONTRIBUTO COMUNALE AI CENTRI ESTIVI PARROCCHIALI … PERCHE? (la sindaca ci mette una toppa dicendo ai giornali: “ci sarà un bando per le famiglie" … bando mai visto!)  LEGGI dettagli
  3. LO SPROPOSITO DI 40 ORTI COMUNALI A 65.000€ DI SPESA … PERCHE? (Bernareggio con il triplo di abitanti fa 20 orti a 20.000€ di spesa)  LEGGI dettagli
  4. DA 3 ANNI NON SI ATTUA IL PROGETTO DELLA RISTRUTTURAZIONE DEI SERVIZI IGIENICI AL CIMITERO (al costo di 70.000€ circa) … PERCHE?
  5. SI USANO I 200.000€ RICEVUTI DALLO STATO PER COSTRUIRE NUOVI LOCULI AL CIMITERO  … PERCHE? (soldi freschi dati dal Governo per il rilancio dell’economia!!!)
  6. NON SI REALIZZA IL PROGETTO DEL PROLUNGAMENTO DI VIALE CREMONESI DALLA ROTONDA CON VIA 1 MAGGIO FINO ALLA PROVINCIALE SP177 … PERCHE?
  7. DA 3 ANNI IL BILANCIO PREVEDE 1 MILIONE PER LA TANGENZIALE NORD DI SULBIATE SUP., NEANCHE SE NE PARLA  … PERCHE?
  8. E’ STATO RESTITUITO UN MUTUO DA 300.000€ APERTO DAL 2010 (opere stradali di via 4 novembre) INVECE DI USARE I SOLDI DELL'AVANZO PER FARE NUOVE OPERE? … PERCHE?
  9. LA GIUNTA NON SI OPPONE ALLA COSTRUZIONE DI UNA VILLETTA DI AICURZIO SENZA RISPETTARE LE DISTANZE DEI CONFINI STRADALI COMUNALI CON VIA CICERI? … PERCHE? LEGGI dettagli
  10. SI COSTRUISCONO 2 CAMPI DA PADEL IN PALESTRA SENZA ATTIVARE L'OBBIGATORIA PROCEDURA DI GARA … PERCHE?
  11. DOPO 15 MESI DALL'APERTURA AL PUBBLICO DEI CAMPI DA PADEL NON SI PUBBLICANO I DATI DEGLI INCASSI (obbligo contrattuale da adempiere ogni 6 mesi) … PERCHE?  LEGGI dettagli sulle mancate informazioni 
  12. SI PAGANO 20.000€ A BELLUSCO PER FARE UNA CICLABILE FUORI TERRITORIO DI SULBIATE? … PERCHE?    LEGGI dettagli sulle priorità della spesa pubblica
  13. SI COMPRA PER QUASI 50.000€ UN TERRENO GIA’ PREVISTO DAL PGT IN CESSIONE AL COMUNE SENZA ONERI … PERCHE?
  14. SI OCCUPA PER PIANTARE 30 ALBERELLI UN TERRENO GIA’ PROMESSO IN VENDITA ALLA PARROCCHIA? … PERCHE?
  15. SI DECIDE DI AMPLIARE LA VASCA VOLANO ALLA CA’ (costo 6 milioni a carico Brianzacque) PRIMA DI FARE LE PICCOLE VASCHE VOLANO GIA’ PREVISTE DA ANNI IN PAESE … PERCHE?    LEGGI dettagli
  16. SI CONCEDONO IN AFFITTO DUE LOCALI BAR DI PROPRIETÀ’ COMUNALE SENZA GARA E A TARIFFE BASSISSIME FUORI MERCATO … PERCHE? 

  

sabato 18 luglio 2020

PER LA SULBIATE DEL FUTURO ... SI RITORNA AL PASSATO

Il vicesindaco racconta al giornale la sua conversione dal cemento al verde

Nel 2004 venne studiata ed approvata la CEMENTIFICAZIONE di Sulbiate dalla giunta di "Comune aperto", una lista civica formata da un gruppo che aveva fra i soci fondatori proprio l’attuale Vicesindaco (sindaco era Giorgi Marina che in anni precedenti fu assessora in un altro Comune per il partito DS-PDS-PCI). 

Prima del 2004 non esistevano tutte le aree industriali ed edificabili che vennero approvate con il "contributo politico" dell'attuale vicesindaco che, adesso, per il futuro, DICHIARA ALLA STAMPA DI VOLERNE ELIMINARE GRAN PARTE
Dichiarazioni inopportune perché fatte prima ancora di avviare le fasi di consultazioni pubbliche previste per legge dimostrando che ci sono decisioni già assunte! Ma non avevamo bisogno di nuove dimostrazioni del poco rispetto dei cittadini e delle procedure pubbliche che affligge la giunta.

lettura utile per raffrontare i contenuti del PRG 2004 del cemento con il PGT attuale; utile anche per confrontare i risultati dei primi 3 anni di lavoro di questa Giunta e della nostra giunta che nei suoi primi 3 anni di lavoro fino al 2008 elaborò l'attuale PGT e, fra l'altro, costruì ed inaugurò la nuova scuola.

e LEGGI QUI  la nostra dichiarazione in Consiglio del 2017 al primo bilancio di previsione (DUP) triennale 2018-2020 della giunta, in particolare l'ultimo capitolo sulla cementificazione

IL VICESINDACO PENTITO
Siamo con lui concordi e ci felicitiamo che dopo 16 anni si sia convertito e convinto che la gran parte delle scelte del 2004 sono state UNA CEMENTIFICAZIONE INUTILE E DANNOSA PER IL NOSTRO COMUNE CHE ANCORA OGGI NE SOFFRE LE CONSEGUENZE.

QUESTI SONO I PEZZI PREGIATI CHE VORREBBERO DECEMENTIFICARE COME DICHIARA NELL'INTERVISTA IL VICESINDACO (vedi l'articolo riportato sopra):
- Il PE20 (lotto industriale), il PE19 (lotto commerciale e servizi) che CONCEDEVANO LA CEMENTIFICAZIONE di più di 100.000 metri quadrati di verde agricolo adiacenti al transito della PEDEMONTANA;
- le lottizzazioni edilizie residenziali, in parte già realizzate, in fianco e sul retro del Castello e quelle a Sulbiate superiore adiacenti alla Silfa (nel parco della seicentesca villa Biffi e sul retro della ex-filanda), queste ultime non ancora realizzate, sono MEGA OPERAZIONI IMMOBILIARI CONCESSE A PRIVATI nel 2004 per un totale di circa 300 appartamenti. 
Un disastroso Piano regolatore inventato dal gruppo politico COMUNE APERTO dal 2002 al 2004 e approvato definitivamente solo 2 mesi prima delle elezioni con le quali i sulbiatesi bocciarono quegli amministratori scriteriati a favore dei nostri amministratori. 
MA LA FRITTATA (o meglio la torta!) DEI DIRITTI EDIFICATORI CONCESSI DAL P.R.G. ERA FATTA. Nel giro di 3 anni tutti gli operatori miracolati dalla giunta Giorgi si affrettarono a riscattare i loro diritti edificatori. Alcuni impresari fortunati riuscirono a vendere le case e i capannoni prima della terribile crisi edilizia del 2008 ma la gran parte rimase con il cemento invenduto sullo stomaco... e alcuni fallirono. 
Sicuramente tutti noi sulbiatesi, normali cittadini, siamo ancora oggi danneggiati da quelle scelte di amministratori avventati che hanno provocato la svalutazione del nostro patrimonio abitativo a causa dell'abbuffata di qualche centinaio di appartamenti rimasti invenduti in paese.

MA MAI L'ONESTA AMMISSIONE DI RESPONSABILITA'
Ritornando al nostro vicesindaco "redento", prendiamo atto e siamo testimoni della sua conversione. 
Peccato non abbia ancora avuto l’onestà di ammettere le sue antiche responsabilità politiche.

Tutto però lascia pensare che, se va bene, la procedura di variante al P.G.T. appena attivata dalla Giunta, ci verrà rilasciata solo qualche mese prima delle prossime elezioni del 2022. Ci auguriamo che non si ripeta lo scempio del 2004 con disastrose scelte lasciate ancora sul gobbo dei sulbiatesi e degli amministratori futuri. Ci conforta che ormai da quasi 10 anni le norme regionali impediscono agli "amministratori pubblici allegri" la cementificazione e l’uso delle aree verdi e che è obbligatorio dimostrare alla Provincia-Regione la riduzione di consumo di territorio e di attuare decisioni e comportamenti veramente pro-ambiente. AL SIGNOR VICESINDACO E I SUOI AMICI E SOSTENITORI GIA' ATTIVISTI DELLA "VERA LISTA CIVICA DI COMUNE APERTO" IL DESTINO INFLIGGE LA PENA DEL CONTRAPPASSO CHE LI SFIDA (E OBBLIGA) A RIPARARE I PASTICCI I DANNI PUBBLICI DA LORO STESSI CREATI. 

VEDREMO E CONTROLLEREMO CON CURA COSA SAPRANNO PROPORRE QUESTI AMMINISTRATORI DELL'ALLEGRA IMPROVVISAZIONE, FINTI SMEMORATI E DALLA CONVERSIONE FACILE CHE IL VICESINDACO BEN RAPPRESENTA IN QUESTO CONSIGLIO COMUNALE.

Il racconto-intervista del Vicesindaco al Giornale di Vimercate appare persino ragionevole - tanto che in parte lo condividiamo anche noi! - ma se riletto con le lenti della storia risulta chiaramente un mea culpa politico perché rappresenta un’azione di auto-cancellazione di scelte insensate da parte di chi politicamente le sostenne senza il coraggio di opporsi o, meglio, senza la dignità di avere mai ammesso l’errore. Anzi in tanti casi - nei racconti al bar e ai crocicchi delle strade finalizzati a strappare i consensi - tali scelte sono state disonestamente attribuite ai nostri amministratori con la chiara intenzione di ingannare la popolazione. 
PER I DETTAGLI SI POSSONO LEGGERE i documenti ai link sopra riportati.

I NOSTRI PRIMI SUGGERIMENTI
Qualche suggerimento in base al nostro ruolo di Consiglieri possiamo già darlo riferendoci alle sue anticipate dichiarazioni al giornale.
QUALE PALESTRINA? La scuola elementare è già dotata di una palestrina e di una palestra presso l'adiacente Centro Sportivo e la richiesta della dirigenza scolastica di avere un’altra palestrina solo per le elementari ci pare del tutto fuori luogo. 
PICCOLE CICLABILI SCOLLEGATE? Le ciclabili esistenti sono tutte collegate fra loro (siccome le hanno fatte gli altri - dal 2007! - le squalifica definendole “piccoli tratti” ma sono ben oltre 6 chilometri), è vero che mancano connessioni con Bellusco e Vimercate - causate dai ritardi delle opere della Pedemontana - e con Verderio ma, temiamo, che difficilmente potranno essere realizzate nei 2 anni che mancano a questi amministratori distratti. Piuttosto bisogna insistere per realizzare il ripristino-ristrutturazione dei collegamenti ciclabili delle già esistenti storiche strade di campagna verso i comuni confinanti (Bernareggio, Vimercate, Mezzago, Cornate), interventi che il Parco PANE ha già realizzato ovunque tranne che a Sulbiate. 
TANGENZIALI DIMENTICATE? Per quanto riguarda le ultime 2 tratte di tangenziale in via 1 maggio (già finanziata e autorizzata prima del 2017) e dalla via Manzoni verso nella zona industriale nord (soluzione già definita con la Provincia prima del 2017) sono già passati 3 anni senza che questa Giunta abbia fatto nulla per realizzarle. Aspettiamo ancora ma con poche speranze (visto che i 200.000€ avuti dalla Regione saranno tumulati al cimitero).

I LOCULI PER LA RIPRESA ECONOMICA? 
Prendiamo anche atto che si è deciso di usare i 200.000€ dati dalla Regione ai Comuni per “interventi per la ripresa economica post Covid” per fare 50 nuovi loculi del cimitero che sono sicuramente una non priorità dato che anziché costruire nuovi loculi basta liberare i loculi esistenti con la semplice conferma del piano di incentivi tariffari da noi realizzati nel 2015-16. Tali tariffe e incentivi hanno già dimostrato che tante famiglie scelgono di liberare i loculi e le tombe alla fine dei primi 30 anni di concessione con la gratuita cremazione e il gratuito ricollocamento delle ceneri dei loro cari deceduti da più di 30 anni. 
Prioritaria è invece la ristrutturazione dei locali di servizi del cimitero già progettati e finanziati nel 2016 e che i cittadini aspettano da 3 anni! La giunta ha invece preferito dirottare i pochi soldi disponibili dell'avanzo di bilancio per progettare 40 orti d'oro per soddisfare le esigenze di 37 hobbisti. Una spesa "voluttuaria" di ben 65 mila euro, incompatibile con la grave crisi attuale e che rappresenta un lusso esagerato per Sulbiate che ha altre necessità primarie. Si pensi che il comune di Bernareggio, con il triplo dei nostri abitanti, di orti ne realizza "solo" 20 con meno di un terzo del costo! LEGGI QUI

LA PIAZZA CASTELLO ABBANDONATA 
è la chiave di lettura del preoccupante futuro 
che ci viene promesso
il Vicesindaco si vanta anche del suo operato sull'operazione di Piazza Castello che noi riteniamo essere stata gestita in modo pessimo dal punto di vista del pubblico interesse e della tutela del nostro patrimonio storico. Hanno concesso l'abbattimento dell'immobile storico (risalente alla prima metà del 1700) in base ad una perizia di parte del privato (del novembre 2018), ignorando le raccomandazioni di conservazione espresse dalla Soprintendenza alle Belle Arti. Non si sono preoccupati di avere dal privato garanzie reali (come è prassi nelle pubbliche amministrazioni) a rispetto degli impegni sottoscritti e ad oggi, dopo 2 anni, ancora non mantenute. Hanno cestinato un progetto pubblico del 2015 che dettava i principi del recupero e tutela della piazza e degli immobili storici, senza avere progetti alternativi disponibili. Il risultato di queste lungaggini è un altro rinvio alle norme del nuovo PGT che sposterà tutto di altri 2 anni, quando questi amministratori avranno terminato il loro mandato con la piazza ancora occupata da ruderi, erbacce e recinzioni di cantiere abbandonate.
Con tali risultati disastrosi sulla procedura di piazza castello relativamente semplice da gestire, vi lasciamo immaginare quanto saranno in grado di fare bene questi amministratori su un tema complesso come la variante del nostro Piano di Governo del Territorio. 

giovedì 16 luglio 2020

LA SINDACA CAMPIONESSA DI BALLE

FAMIGLIE ANCORA TARTASSATE: 
niente contributi per l’oratorio estivo e raddoppio delle tariffe in palestra


I fatti sono chiari, si vedano gli articoli a lato: 

1) i Comuni di Bernareggio e Aicurzio danno 25€ di contributo pubblico per ogni iscritto/settimana agli Oratori. Il Comune di Sulbiate NULLA.

2) la nostra sindaca tenta di metterci una pezza raccontando al Giornale che: “nelle prossime settimane predisporremo UN BANDO ad hoc per i contributi alle famiglie che ne hanno bisogno".

Una soluzione quest’ultima che pare inventata al momento dato che nei Comuni normali non esistono i bandi fatti dopo “nelle prossime settimane” quando gli oratori estivi saranno già terminati; le "famiglie bisognose” hanno già i loro problemi e non possono permettersi di aspettare i comodi della sindaca di Sulbiate per decidere le iscrizioni dei loro ragazzi. 
Ad oggi nulla appare in albo pretorio del Comune e siamo proprio curiosi di vedere le delibere innovative del "bando postumo ad uso stampa".

3) sulla vicenda assurda del raddoppio delle tariffe del centro sportivo la sindaca ha inventato una dichiarazione ai giornali a dire poco STUPEFACENTE (evidenziata in giallo a lato) e che non possiamo non commentare.

Prima adotta una vera e propria DECISIONE VESSATORIA ai danni dei suo cittadini con un aumento di tariffe mai visto in Italia con la scelta insensata - in piena crisi Covid - di un quasi raddoppio del costo di un servizio pubblico a carico delle famiglie sulbiatesi. 
Poi ha il coraggio di dichiarare alle società sportive che giustamente protestano e al giornalista che chiede spiegazioni: 
“posso dire che i sodalizi coinvolti si confronteranno con Polis e non escludo che possano trovare una soluzione per contenere i costi degli affitti”. 
Come dire che il Sindaco suggerisce al gestore del centro sportivo DI NON APPLICARE LE NUOVE TARIFFE appena deliberate dalla sua stessa Giunta???
Ma dove siamo finiti? 

Ci domandiamo se la signora Della Torre sia stata informata dei doveri del Sindaco e della Giunta e se si sia resa conto che nelle vesti di Sindaco non può permettersi di raccontare frottole come se i suoi cittadini fossero tutti affetti da stupidità o avvezzi a tollerare i bugiardi. 



martedì 26 maggio 2020

L'INTERESSE PUBBLICO DEI SULBIATESI ANCORA PRESO A CALCI

A ME INTERESSA... 
L'OTTUSANGOLO di Aicurzio
IN VIA CICERI
In questi giorni si costruisce il muretto privato che ostacolerà pericolosamente L'ACCESSO STRADALE E CICLO-PEDONALE del senso unico di via Ciceri.
l'incredibile muro di cinta realizzato il 23.05.2020
concesso da Aicurzio a 1 metro dall'incrocio dove si innesta

la strada comunale di Sulbiate via Don M. Ciceri

Su questo argomento abbiamo ricevuto il 18/05/2020, dopo quasi un anno dalla richiesta (31.07.2019) e dopo molti solleciti, una mezza risposta dai Funzionari di Sulbiate e nessuna risposta da Sindaco e Giunta alle domande essenziali: 
1) perché non sono state concordate soluzioni ragionevoli per l'interesse pubblico dei cittadini di Sulbiate e Aicurzio? 
2) perché si sono privilegiati solo gli interessi privati?
3) quali sono le norme sulle distanze di una nuova abitazione dalla sede di una strada pubblica e da un marciapiede?
4) quali rischi per la circolazione e le norme del codice stradale?
5) perché da 1 anno Sindaco e tecnici non rispondono?

UNA STORIA DECENNALE ASSURDA
Ha prevalso la testardaggine del borgomastro di Aicurzio e hanno perso i 6.500 cittadini dei 2 Comuni. Hanno contribuito a realizzare questo assurdo angolo urbano costruito sul confine dei 2 Comuni, prima, nel 2012, la bonarietà del nostro neo Sindaco Crespi quando, appena eletto, ragionevolmente ha cercato di arrivare ad una soluzione condivisa e ragionevole senza inimicarsi il Comune vicino. 
Ma poi dal 2017 l'inerzia e il disinteresse della Giunta Della Torre ha consentito al Comune di Aicurzio di approfittarsi della nostra mano tesa prendendosi tutto il braccio della giunta Della Torre e REALIZZANDO INDISTURBATO UNA SOLUZIONE DI EDILIZIA PRIVATA che non tiene conto delle esigenze pubbliche diffuse. Un PERMESSO DI COSTRUIRE CONVENZIONATO concesso alla fine del 2018 alla storica e benemerita Associazione "SCUOLA SANTA MARIA DEI POVERI" proprietaria del lotto.

Salvo recenti modifiche allo Statuto, se non erriamo, l'antica e benemerita Associazione aicurziese, dalla straordinaria storia secolare è privata (una delle più antiche associazioni benefiche lombarde), la nomina del Presidente spetta al Comune di Aicurzio che, quindi, non è esattamente "terzo" ed estraneo alle decisioni adottate che, oggettivamente, in questo caso non hanno considerato gli interessi pubblici delle due cittadinanze.


A COMPLETARE LA FRITTATA, 
IL MENEFREGHISMO 
DELLA NOSTRA GIUNTA

QUESTA E' LA MAPPA DEL PERMESSO CONCESSO nel 2018 dal Comune di Aicurzio senza nessun intervento dei nostri Amministratori che hanno accettato e subìto questa assurda soluzione. 
MA ANCORA PEGGIO, NON SONO INTERVENUTI NEANCHE PER OTTENERE la costruzione del "lotto 1" come è rappresenta nella mappa qui sotto e non sulla linea blu verso la strada come invece è avvenuto! 


fra il bordo stradale che è il confine comunale e la linea blu del "lotto 1" 
ci sono solo 5 metri occupati in parte dal marciapiede. 
Perché la casa è stata addossata alla linea blu sulla sinistra? 

I funzionari del Comune di Sulbiate ci comunicano nella loro risposta del 18/05/2020 che: "al protocollo del Comune non risultano comunicazioni intercorse fra le 2 Amministrazioni su questo tema". Scelgono però di non rispondere a nessun quesito tecnico circa gli obblighi sulle distanze fra le opere private e una strada pubblica e circa i problemi e i rischi della viabilità. 
Possibile che i 2 Comuni e soprattutto il nostro Sindaco non abbia mai sentito la necessità di scrivere nulla ad Aicurzio su questo argomento? 
Il Sindaco DELLA TORRE e la Giunta COME AL SOLITO fanno i PESCI IN BARILE!
COME POSSONO NON SAPERE NULLA E NON RISPONDERCI MAI?
IL SINDACO DELLA TORRE SMASCHERATO DAI SUOI FUNZIONARI 
Solo da pochi giorni con lettera del 08/05/2020 il Sindaco aveva scritto al nostro Capogruppo e per conoscenza a tutti i Consiglieri comunali la seguente frase che non risponde alla verità: "sulle richieste di accesso agli atti è mio dovere ricordare che gli uffici hanno sempre risposto ... il consigliere comunale non può abusare del diritto all'informazione".
I suoi Funzionari la smentiscono prontamente mandandoci una lettera in data 18/05/2020 che elenca le mancate risposte direttamente nell'oggetto della lettera: "Cantiere di abitazione residenziale in Comune di Aicurzio. Risposta alle note in data 15/05/20, 05/05/20, 13/03/20 e 06/03/20".  
Sono tutte nostre note nel 2020 di sollecito alle 2 richieste originarie risalenti al 29/07/2019 e del 31/08/2019, prima che si iniziasse il cantiere ma rimaste ancora ad oggi prive delle risposte. 
Assicuriamo i lettori che i casi di mancata risposta alle nostre richieste sono tanti e su diversi argomenti LEGGILI QUI NEL DIARIO, il Sindaco li conosce bene e nonostante questo si permette di dichiarare il contrario.