sabato 5 giugno 2021

PUBBLICATO IL BILANCIO 2020 DEL COMUNE CHE FA IL PIENO DEI NOSTRI SOLDI

MENTRE I SULBIATESI FATICANO, PAGANO TASSE E STANNO ZITTI

E' INGIUSTO E BISOGNA PROTESTARE! 

Ma per protestare bisogna sapere ed essere informati. Per questo la giunta impedisce con tutte le sue forze ai cittadini di poter assistere ai Consigli comunali IMPEDENDO le dirette delle sedute e la messa a disposizione a tutti i cittadini sugli strumenti social del Comune.

LE DIRETTE DEI CONSIGLI COMUNALI PERMETTONO A TUTTI I CITTADINI in modo diretto e trasparente di capire e di sapere senza filtri cosa succede veramente a palazzo. Permettono di vedere e considerare anche quello che domanda, sottolinea e propone la minoranza. Rendono più difficile per la maggioranza togliere la parola ai nostri consiglieri, impedire il dibattito, deridere, protestare, non dare risposte e motivazioni delle scelte e poi raccontare sui social e nelle bacheche le proprie versioni piene di frottole. 

PER CHIAREZZA: Leggi qui la cronaca firmata dalla maggioranza "vita spericolata" del consiglio del 4 marzo 2021.

VI PARE INCREDIBILE? LA CONFERMA E' NEI DATI REALI DEI BILANCI COMUNALI

PARLIAMO DI SOLDI E TASSE CHE SONO NEL BILANCIO 2020 che sarà approvato - CON GLI APPLAUSI DELLA MAGGIORANZA - nel Consiglio di giugno, nonostante siano contenute le seguenti PERLE che gli amministratori NASCONDONO AI CITTADINI semplicemente eliminando le informazioni di variazione dei dati rispetto ai precedenti bilanci. 

CONFRONTI CHE NOI ABBIAMO IL DOVERE DI COMUNICARE E CHE SONO I SEGUENTI:

+ 30% IL PESANTE INCREMENTO DA 3 ANNI DELLE TASSE COMUNALI rispetto ai bilanci 2018 e precedenti;  

+ 400.000€ LE MAGGIORI TASSE CHE PAGHIAMO OGNI ANNO dal 2019 e in marzo già confermate per il 2021, 2022 e 2023;

+ 440% LE MULTE INFLITTE NEL 2019 SULLE NOSTRE STRADE per 229.000€ rispetto ai 50.000€ nei bilanci del 2017 e precedenti e, ancora, INCREDIBILE IL SALASSO nel 2020 per 195.000€ nonostante la pandemia e i lockdown con il traffico inesistente;  

- 141.000€ IL TAGLIO NEL 2020 DEL 50% ALLA SPESA SOCIALE in confronto alla spesa media di 282.000€ degli anni prima del 2018. 

+ 70% NEL 2020 IL PESANTE AUMENTO MEDIO delle tariffe del Centro Sportivo Comunale, decise in marzo in piena pandemia!

QUESTO COSA SIGNIFICA?

1) CHE LA GIUNTA NEL 2019 CI HA AUMENTATO LE TASSE AL MASSIMO CONSENTITO DALLA LEGGE ("perché ci mancano 200.000€", scrissero in bacheca nel 2019) LEGGI QUI il comico cartello di spiegazioni

2)  CHE DA 3 ANNI IL COMUNE HA MAGGIORI ENTRATE/DISPONIBILITA' PER CIRCA 700.000€/anno (solo considerando le voci sopra citate)

3) che dal 2019 ogni abitante di Sulbiate paga 399,06€ di imposte locali quando, fino al 2017 pagavamo circa 300€ ciascuno. 

4) che una famiglia di 4 persone da 3 anni paga 1.600€ di tasse comunali ogni anno mentre fino al 2018 pagava 1.200€.

5) CHE SONO SOLDI CHE RIMANGONO FERMI E BLOCCATI NELLE CASSE DEL COMUNE MENTRE I SULBIATESI - TENUTI SLEALMENTE NELLA TOTALE DISINFORMAZIONE  - IN PIENA CRISI ECONOMICA E SANITARIA DEVONO PAGARE E STARE ZITTI. Disinformazione che permette ad alcuni ignari cittadini, di continuare a ringraziare la sindaca sui social privati per la sua auto-promozionale presenza su argomenti secondari e di facciata per i quali si impegna quotidianamente - non usando le pagine social ufficiali del comune - invece di svolgere i suoi essenziali compiti e doveri di sindaco, come ad esempio usare i soldi delle tasse e non aumentarle a dismisura senza realizzare le opere promesse e tagliando i servizi sociali essenziali.

INSOMMA: LA GIUNTA IN 4 ANNI DI LAVORO HA SICURAMENTE AUMENTATO LE TASSE A DISMISURA, HA SICURAMENTE TAGLIATO LA SPESA PER SERVIZI SOCIALI E CERTAMENTE NON HA REALIZZATO NESSUNA DELLE OPERE PUBBLICHE DICHIARATE IN BILANCIO (quelle di valore superiore ai 100.000€) SEMPRE TAGLIANDOLE O RINVIANDOLE. ULTIMO CLAMOROSO E NASCOSTO RINVIO: la pluri-promessa tangenziale NORD che dovrebbe liberare piazza Beretta dai camion, fu prevista dalla giunta per il 2019, poi spostata al 2020, poi al 2021 e infine, nel marzo scorso, rimandata al 2023 ... campa cavallo!

E' INCREDIBILE? NEANCHE PER SOGNO!  INFATTI HANNO GIA' DELIBERATO QUESTE TASSE PESANTI FINO AL 2023

LA NOSTRA MOZIONE SULLE TASSE: RINVIO E RIDUZIONE PER COVID leggila sotto

Per il CONSIGLIO COMUNALE DI GIUGNO CHE APPROVERA' IL BILANCIO 2020 abbiamo depositato la mozione che chiede di rinviare i pagamenti delle imposte locali come hanno fatto tanti Comuni e chiede di impegnarsi a ridurre le tasse.

Leggete la MOZIONE (testo sotto), i dati del bilancio lo dimostrano, se volete potrete presto verificare il disprezzo della maggioranza per i suoi cittadini perché NON CONCEDERA' LA DIRETTA STREAMING PER IMPEDIRE A TUTTI DI SENTIRE LE SPIEGAZIONI MAI DATE e respingerà con sdegno la mozione senza dare motivazioni. 

SIAMO CERTI CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA AVRANNO ANCORA L'ARROGANZA DI:

-  NON CONCEDERE LA VIDEOCONFERENZA (***) PER PERMETTERE A TANTI CITTADINI DI ASSISTERE AL DIBATTITO SU BILANCIO E TASSE, 

- NON TROVARE I MOTIVI PER ALLEVIARE AI CITTADINI IL PESO DELLE SCADENZE DELLE TASSE LOCALI ALMENO CON UN RINVIO,

- NON ACCETTARE LA RICHIESTA DI DISPONIBILITA' A RIDURRE LE ALIQUOTE DELLE TASSE A SEGUITO DEL COVID. Aumento che da poche settimane hanno già avuto il coraggio e l'insensibilità di confermare fino al 2023 non avendo la lealtà di ammettere che le ingenti maggiori entrate prelevate ai cittadini e ferme nelle casse comunali, sono frutto di loro pacchiani e accertati errori di valutazione del 2019. 

(***) Il gruppo di maggioranza ha scritto - é ancora esposto - nella sua bacheca pubblica che: "la videoconferenza del Consiglio Comunale sarà concessa (ai sulbiatesi) solo quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione". Affermazione che qualifica perfettamente il livello democratico dei suoi autori a conferma che NON VOGLIONO PERMETTERE AI CITTADINI DI VALUTARE DI PERSONA il contenuto di proposte e discussioni dei consiglieri delegati in Consiglio. Con le aggravanti che da 4 anni dichiarano che la diretta streaming (la trasparenza, l'informazione, ecc. ecc.) erano punti cardine del loro programma elettorale, che 2 videoconferenze sono state realizzate e mai rese pubbliche e disponibili per consultazione, che non danno un servizio disponibile e, falsamente, incolpano la minoranza di essere "incivile". VERGOGNA!









domenica 30 maggio 2021

IL SINDACO NON RISPONDE ALLE RICHIESTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI

INCAPACI SERIALI A RISPETTARE LEGGI NAZIONALI E REGOLAMENTI COMUNALI

Le normative stabiliscono che le Amministrazioni comunali devono rispondere a tutti i cittadini entro 30 giorni dalle richieste.

L'ultima richiesta del 28 aprile dei nostri consiglieri ignorata è la seguente inoltrata con PEC registrata al protocollo comunale al n.3237. Sono trascorsi i 30 giorni di legge e nessuno ha risposto.

Sulbiate, 28 aprile 2021

Egr. sig. Sindaco, copia per conoscenza Sigg. consiglieri comunali

oggetto: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/04/2021

con la presente rinnoviamo la ormai pluriennale richiesta di utilizzare gli strumenti nella disponibilità dell'Amministrazione per convocare il Consiglio comunale in videoconferenza fatto che consente di minimizzare i rischi della pandemia e, non meno importante, consente ai cittadini di assistere ai lavori dalle proprie abitazioni senza scomodarsi ad intervenire di persona e senza dovere abbandonare l'aula per rispettare il coprifuoco delle 22,00.

La invitiamo altresì in vista della fine dell'emergenza a disporre tutte le azioni utili per rendere possibile la messa a disposizione della cittadinanza delle videoconferenze dei consigli sia in diretta streaming che, successivamente, pubblicandole sulla pagina web del Comune come  ormai consuetudine nei Comuni.

La stessa richiesta è da estendersi anche alle riunioni di commissione.

La sua risposta prot.2473 del 29.03.2021 all'ultima delle nostre richieste, che allego a beneficio dei colleghi consiglieri, nasconde dietro cavilli legislativi del tutto contingenti il prolungarsi della volontà politica di non attuare tale servizio per la cittadinanza. 

Le rammentiamo solo un paio di occasioni che supportano tale nostra conclusione. Quando nel 2018 Lei stessa cercò di convincere il Consiglio che il problema era esclusivamente di carattere economico, assicurandoci che la maggioranza aveva la "diretta streaming" fra i suoi principali obiettivi di programma. Quando, recentemente, il suo gruppo di maggioranza ha pubblicato nella sua bacheca (foglio ancora oggi in bella mostra) la seguente dichiarazione pubblica che smentisce ogni Sua promessa: 
"la videoconferenza sarà attivata quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione".

Crediamo che Lei Sig. Sindaco si possa rendere conto che fra le sue attribuzioni di Sindaco e di Presidente del Consiglio comunale, forse, c'è anche quella di garantire le libertà civili di espressione a tutti i rappresentanti degli eletti e di impedire siffatte affermazioni degne del ventennio dei fasci. 

Le avevamo chiesto con la nota prot.2438 di smentire tale affermazione e non ci stupisce che Lei nella risposta abbia evitato l'argomento. Non solo, il fatto che il cartello sia ancora esposto in bacheca è la conferma che rappresenta il reale pensiero suo e della sua maggioranza, che abbia gonfiato di orgoglio i nostri colleghi e, infine, che sia la perfetta rappresentazione delle vostre idee di trasparenza e democrazia. 

Mi consenta di assicurarle che in questa aula ci sono sempre state discussioni molto franche e su temi molto impegnativi per la nostra comunità, problemi che sicuramente non abbiamo affrontato in questi 4 anni; tuttavia, a mia memoria, nessuno è mai arrivato a dimostrare così poca considerazione dei diritti della controparte fino all'espressione ricattatoria da voi pubblicata, quella si, dal nullo contenuto civile.  

Distinti saluti. Il Capogruppo

Su altre 24 richieste che sono da mesi senza risposta abbiamo inoltrato il 29 marzo 2021, come nostro dovere di Consiglieri e nostro obbligo morale oltre che di legge, le dovute "DIFFIDE A ADEMPIERE E MESSA IN MORA". 

Anch'esse sostanzialmente ignorate.

E' MOLTO GRAVE CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA NON RISPETTINO LE LEGGI E I REGOLAMENTI COMUNALI CALPESTANDO I DIRITTI DI INFORMAZIONE E CONTROLLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI.  leggi gli estratti dei regolamenti

Un altro caso di risposte parziali (a dir poco), di negati controlli ai consiglieri aggravati da interventi fasulli del Sindaco fatti a mezzo stampa per disinformare i suoi cittadini è il seguente:  LEGGI QUI
 
Il FERREO RIFIUTO A NON ATTIVARE LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI - cosa che fanno tutti i Sindaci che sono interessati a rendere pubblica la loro azione istituzionale - è il segnale chiarissimo che si vogliono oscurare la (limitata) dinamica democratica del Consiglio comunale e l'operato di questi amministratori che temono il giudizio dei cittadini.

sabato 1 maggio 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.04.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

LA COMMEDIA DELL'ASSURDO

Un consiglio che scorre - dalle 20,30 alle 22,00 e come sempre in assenza di cittadini - senza mai entrare nel merito dei contenuti delle delibere poste in votazione. Il Sindaco, il vicesindaco e la maggioranza lottano invano per impedirci di leggere e per contestare le nostre dichiarazioni di voto. Un testo che motiva la nostra scelta di astensione dalla discussione e dal voto, che si legge in 3 minuti esatti che abbiamo calcolato per rispettare un assurdo regolamento e le paturnie da cronometro del Sindaco. POTETE LEGGERLO integralmente, in soli 3 minuti, nel testo sotto.

La tesi della maggioranza sarebbe che il testo è "fuori tema" quindi da censurare. 

Come è stata censurata e interrotta dal Segretario comunale la dichiarazione del nostro capogruppo che motivava il voto favorevole all'ultimo punto che ha conferito la cittadinanza onoraria al MILITE IGNOTO. Sorvoliamo sul fatto che per importanza e contenuto istituzionale è un atto che il Sindaco avrebbe dovuto inserire al primo punto in ordine di discussione. 

Alla pagina "in consiglio comunale" riportiamo la e.mail della relazione del consiglio che ci hanno voluto descrivere in dettaglio i nostri consiglieri.
La lettura consente di comprendere perché SULBIATE E' IL SOLO COMUNE DELLA BRIANZA EST CHE IMPEDISCE LA TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING (abbiamo controllato tutti i siti comunali). Tutti i Comuni senza distinzione di provenienza politica danno questo servizio ai loro cittadini.  Non perdiamo tempo a controllare anche i siti degli altri comuni della provincia di Monza e anche di Milano, ma siamo quasi certi che non troveremo altri "INNAMORATI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA TRASPARENZA" così fasulli e determinati come i nostri "colleghi" di Sulbiate.    LEGGILO QUI 

NEGARE LA  DIRETTA STREAMING A SULBIATE E' UNA ANOMALIA DEMOCRATICA CHE CONSENTE ALLA MAGGIORANZA DI DISINFORMARE LA CITTADINANZA (INGANNANDOLA) E DI CENSURARE INDISTURBATA LE ISTANZE DELL'OPPOSIZIONE




sabato 24 aprile 2021

VISTO DA FUORI: IL CONSIGLIO COMUNALE DELLE TASSE DEL 30.03.2021

LA MAGGIORANZA SI CHIUDE IN CONSIGLIO COMUNALE

Ormai è diventata abitudine per il Sindaco IMPEDIRE IL CONSIGLIO COMUNALE IN VIDEOCONFERENZA che, come avviene in tutti i Comuni, consentirebbe ai Consiglieri di partecipare in sicurezza e alla cittadinanza di assistere alla diretta streaming e/o di rivedersi la seduta quando lo desiderano.

Una serie di circostanze assurde permettono alla maggioranza di chiudersi indisturbata in Comune e deliberare con modalità che definire democratiche è impossibile, anche considerando che da 18 mesi la minoranza è costretta alla protesta civile non partecipando alle votazioni a causa dell'intimidatoria querela per diffamazione intentata dal Sindaco contro i nostri Capigruppo che, infatti, il Magistrato nel marzo '21 ha preannunciato di avere archiviato.

I CITTADINI SONO ASSENTI E DISINFORMATI PERCHE' ESCLUSI DAL COPRIFUOCO DELLE 22 E DALLA PROIBIZIONE DELLA VIDEOCONFERENZA 

LA VIDEOCONFERENZA NEGATA PER DECISIONE POLITICA, DATO CHE LA MAGGIORANZA SI VERGOGNA DI QUELLO CHE SUCCEDE NEI CONSIGLI

Se questa seduta di consiglio si fosse svolta nella normalità e in modo trasparente, avremmo avuto modo di chiedere perché la maggioranza HA DECISO DI CONFERMARE PER ALTRI 3 ANNI LE TASSE LOCALI AI MASSIMI LIVELLI DI PRELIEVO. 

L'ASSESSORE NEI VERBALI CONFERMA GLI ERRORI DI VALUTAZIONE DEL 2019

L’assessore al bilancio relaziona, come si legge nella delibera pubblicata ieri, che anche per i prossimi 3 anni i prelievi per IMU saranno di 680.000 annui. Rispetto al 2018 paghiamo ogni anno circa +140.000€; è triste leggere in delibera del 2019 quando imposero questo salasso che l'assessore indicava un aumento stimato in soli 40.000 sul 2018 ... un "piccolo" errore di 100 milal’anno. Anche per l’IRPEF COMUNALE l’assessore indica nella relazione un incasso annuo di 420.000, quasi 100.000in più rispetto al 2018 quando in relazione aveva stimato un aumento di 50.000... il solito piccolo errore. Confermate anche le altre tasse locali che penalizzano preferibilmente le famiglie, come per la TARI (rifiuti) che nel 2019, ricordiamo, aveva imposto  aumenti alle famiglie per finanziare l'irragionevole maxi-taglio del 30% concesso alle aziende.

IL RISULTATO DI QUESTI STRAFALCIONI DEL 2019 E' STATO DUPLICE:

1) L'AUMENTO REALE DEL PRELIEVO MEDIO ANNUO PER OGNI SULBIATESE PASSA DA 300€ A 400€.

2) IN 3 ANNI IL COMUNE HA INCASSATO - SENZA SAPERLO (sig!!!) - UN AUMENTO DI TASSE LOCALI DI CIRCA 1.300.000€. 

LEGGI QUI I DETTAGLI


LA VERIFICA E' ACCERTATA DAI BILANCI CONSUNTIVI del 2018 e 2019 dove si possono leggere anche altri fatti certi molto utili a comprendere le pessime scelte di questi  amministratori: 

a) è stata ridotta del 26% la spesa per i servizi sociali (con l'agenzia sovra comunale "Offerta sociale"); 

b) si fa solo spesa per gestione ordinaria avendo deciso la Giunta di abolire il ricorso ai mutui; 

c) le opere pubbliche che vengono da 4 anni pianificate nei bilanci triennali sono state tutte rinviate a dopo il 2022 (a carico della prossima Giunta!). Diamo atto dell'eccezione che conferma la regola, con i lavori in corso al cimitero avviati a fine 2020 - per la parte del locale servizi con 4 anni di ritardo sul progetto disponibile dal 2016 - sotto la minaccia di perdere il finanziamento straordinario a tutti Comuni di 200 mila euro dati dalla Regione nel 2020 per il rilancio dell'economia dopo il Covid. E' triste e significativo dover constatare che sono stati i lavori al cimitero quelli scelti dalla giunta per il rilancio dell'economia del dopo Covid, opera che, purtroppo, resterà il solo investimento pubblico di valore superiore ai 100 mila euro che avrà realizzato la Giunta in 5 anni.

IL COMUNE HA INCASSATO... "SCURDAMMOCE O PASSATO" (chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato!)

In una situazione di emergenza e con le famiglie in estrema difficoltà per il COVID, pensiamo che Amministratori oculati dovessero prendere atto dello stato di crisi dei loro cittadini e DECIDERE PER I PROSSIMI ANNI UNA RIDUZIONE DELLA PRESSIONE SULLE IMPOSTE LOCALI.

Non ammettere i macroscopici errori di stima delle entrate sulle imposte locali fatti nel 2019 e non porsi nemmeno il dubbio di ridurre la pressione fiscale sulle famiglie, è l'ultimo atto di una giunta che continua a dimostrare la propria inadeguatezza aggravata dalla volontà esplicita di nascondere i fatti ai propri amministrati raggirandoli e NON INFORMANDOLI. 






sabato 17 aprile 2021

ADESSO LA SINDACA E' STUFA E ALLORA ... TUONA!

LA RECITA DEL SINDACO 
IN " MODALITA' PROTEZIONE CIVILE "  

Siamo alle solite. Il Sindaco è stufa e allora chiama il giornale, si fa ritrarre in una foto adatta alla circostanza (protezione civile e mascherina) PER RACCONTARE LA SUA VERSIONE COME SEMPRE UN TANTINO ADULTERATA.


























COME AL SOLITO I FATTI SONO ALTRI

SE FOSSE VERO CIO' CHE DICE, DOVREBBE PRENDERE PROVVEDIMENTI SERI CONTRO IL CONSIGLIERE CHE CON LA SUA FANTASIA DESCRIVE COME SE FOSSE UNO STALKER. INVECE IL SINDACO PREFERISCE "TUONARE" A MEZZO STAMPA.

QUESTI SONO I FATTI. La richiesta dei nostri consiglieri comunali è semplice, l'hanno scritta 3 volte al Comune ad ogni DPCM di chiusura dei Centri sportivi (il 13 novembre 2020, il 7 gennaio 2021 e il 1° aprile 2021) per chiedere di verificare se IL GESTORE RISPETTA LE NORME SULLE CHIUSURE continuando a fare giocare nei campi di padel del Comune sempre aperti 7 giorni su 7. 

Questo è il testo della richiesta IGNORATA (per 2 mesi e comunque inattuata), mandata al Comandante della nostra Polizia Locale che ha la funzione di "controllo delle attività commerciali e dei pubblici esercizi":

"di effettuare un accesso agli atti presso il gestore alla presenza Sua o del Responsabile del procedimento finalizzato alla verifica delle ricevute di incasso in tutto il periodo compresa la titolarità documentale delle condizioni di deroga in capo a ciascun utente che ha usufruito dell'impianto beneficiando della deroga del DPCM di novembre". 

QUINDI IL SINDACO MODIFICA LA REALTA' IN FANTASIA QUANDO DICE: "ogni settimana Stucchi contatta il comandante e gli uffici per segnalare presunte irregolarità..."  quando la richiesta è semplicemente quella di assicurare controlli documentati ed è stata fatta al comandante con 3 richieste scritte in 5 mesi, NON CERTO OGNI SETTIMANA. Il Sindaco non si rende conto che il suo intervento squalifica se stessa, il suo ruolo e il Comune, raggirando i suoi cittadini e il giornale che la intervista.   

ALTRETTANTO QUANDO IL SINDACO AFFERMA: "tutte le attività del centro rispettano le norme in materia di salute pubblica" e "voglio assicurare i cittadini e il consigliere che non è emersa alcuna irregolarità".
LO DICE A VOCE AI GIORNALI E SUI SOCIAL MA, NELLA REALTA', IL SINDACO NON CONCEDE CONTROLLI TRASPARENTI E NASCONDE ATTI E DOCUMENTI DEL COMUNE CHE PER LEGGE HA L'OBBLIGO DI CONSEGNARE AI NOSTRI CONSIGLIERI! 
La polizia Locale e tantomeno il Sindaco non hanno mai risposto per iscritto alla precisa nostra richiesta di verificare se il Gestore documenta che TUTTI COLORO CHE GIOCANO A PADEL da novembre in poi siano "atleti" iscritti a tornei nazionali e con tessera della federazione Tennis-padel (F.I.T.) come prevedono gli ultimi DPCM. La polizia Locale ci ha comunicato in data 11 gennaio che solo il 7 gennaio (proprio la data della nostra 2^ richiesta-sollecito e con 2 mesi di ritardo sulla 1^) che ha eseguito UN CONTROLLO A CAMPIONE su un giocatore e ci relaziona che: "ha dimostrato di essere in possesso di tessera di affiliazione"
Nessun accenno ai "titoli" in possesso degli altri "atleti" presenti (da 3 a 7) che avrebbero potuto essere controllati essendo al massimo 8 i giocatori presenti sui 2 campi di gioco al momento del controllo. 

LA VEDREMO MAI  
COMPORTARSI DA SINDACO? 

IL SINDACO DI SULBIATE invece di verificare e dimostrare in modo trasparente che tutto è regolare, TUONA e manda a dire tramite i giornali di essere STUFA, ma si permette ormai da 18 mesi di impedire la funzione di controllo dei consiglieri comunali. 

UN SINDACO DOVREBBE SPIEGARE AI SUOI CITTADINI PERCHE' INSISTE A NON CONTROLLARE E CONTINUA AD IMPEDIRE AI NOSTRI CONSIGLIERI così contravvenendo alla normativa nazionale e dei regolamenti comunali che tutela l'azione di controllo ai consiglieri comunali, negando l'accesso agli atti e ai documenti del Centro sportivo comunale e anche per altri procedimenti comunali (Immobile storico di Piazza Castello, Ex-filanda, e altre varie) - la semplice azione di accesso alla visione dei documenti (insieme al responsabile dell'Ufficio) presso il gestore per verificare la regolarità delle ricevute di pagamento delle tariffe. 

UN SINDACO, VISTI I DPCM DEL GOVERNO E ANCHE LA RICHIESTA DEI CONSIGLIERI COMUNALI, NON AVREBBE PROBLEMI A CHIEDERE AL GESTORE, al di là dei giusti controlli a campione, DI DOCUMENTARE SEMPRE CON CERTEZZA che tutti coloro che giocano, in forza della deroga concessa agli "atleti" che si allenano perché iscritti a tornei nazionali di padel, certifichino i loro requisiti ... come dice il sindaco: "NEL RISPETTO DELLE NORME IN MATERIA DI SALUTE PUBBLICA E DEI DPCM". 

SOLO IN QUESTO MODO IL SINDACO DIMOSTRA DI TUTELARE E AVERE RISPETTO ANCHE DI TUTTI GLI ALTRI CITTADINI CHE DI PROFESSIONE - NON PER SPORT - GESTISCONO ESERCIZI COMMERCIALI (NON DI PROPRIETA' PUBBLICA) CHE SONO CHIUSI VERAMENTE E SENZA NESSUNA DEROGA SPECIALE.

UN SINDACO NON  AVREBBE LA SFRONTATEZZA DI ASSICURARE I SUOI CITTADINI CHE TUTTO E' REGOLARE AL CENTRO SPORTIVO, quando invece da un anno la sua Amministrazione, su nostra istanza di verifica, è sottoposta a controlli dell'Agenzia Nazionale Anti Corruzione (ANAC) iniziati a maggio 2020, (per conto della quale crediamo sia intervenuta la Guardia di Finanza, come dice il Sindaco all'intervistatore). Se consideriamo che a seguito di tali controlli la giunta, nel marzo 2021, ha deciso di incaricare un avvocato per difendere il Comune (costo di 8.000€) per non avere adottato una regolare procedura di gara per costruire i campi di padel,  anche questo dimostra che forse non sempre le cose stanno precisamente come le racconta il Sindaco nelle interviste. 

INFINE UN SINDACO NON SI PERMETTE DI SOSPENDERE I DIRITTI DEMOCRATICI DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE, DI QUERELARLI (infatti il Magistrato ha respinto il tentativo archiviando), DI NEGARE LORO I DOCUMENTI E LE VERIFICHE UTILI A CONSENTIRE DI RISOLVERE IN MODO TRASPARENTE E DEMOCRATICO I TANTI DUBBI ESPRESSI MA RIMASTI PER MESI SENZA RISPOSTA, FINO A COSTRINGERLI A CHIEDERNE SOLUZIONE ALLE AUTORITA' COMPETENTI.

Abbiamo un Sindaco che agli atti pubblici preferisce social e interviste, noi invece riteniamo sia un dovere civico e di trasparenza documentare con onestà quello che accade veramente nel nostro Comune. Per questo abbiamo depositato agli atti del Comune la seguente nostra versione sullo stato delle cose raccontate dal sindaco che, come sempre, non avrà nulla da riferire in Consiglio comunale. 



sabato 10 aprile 2021

LA SOLITA REPLICA DEL SINDACO ANCHE SUI CONTROLLI ANAC PER I CAMPI DA PADEL FATTI SENZA GARA: "SONO TUTTE FALSITA'!"

 ANCORA DICHIARAZIONI EVASIVE DEL SINDACO

IL SINDACO TENTA DI GIUSTIFICARE AL GIORNALE DI VIMERCATE L'INCARICO DATO DALLA GIUNTA AGLI AVVOCATI PER DIFENDERE IL COMUNE DAI RILIEVI DELL'ANAC SULLA MANCATA GARA PER LA COSTRUZIONE DEI CAMPI DI PADEL NEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE. 

COME SUA CONSUETUDINE, IL SINDACO USA LE SEGUENTI ARGOMENTAZIONI EVASIVE, SUPERFICIALI E SCORRETTE:  

  1. il bando pubblico per affidare la gestione del Centro sportivo è regolare perché lo ha gestito la centrale unica di committenza della Provincia; 
  2. la spesa aggiuntiva di 37.000€ fatta dal Comune per collegare il metano e riscaldare i padel l'abbiamo fatta per tutto il centro sportivo; 
  3. la spesa aggiuntiva per acquistare i terreni confinanti per 40.000€ voleva farla già Stucchi quando era Sindaco, lo abbiamo fatto noi.







Vediamone brevemente i motivi. Certi che il Sindaco non si preoccuperà di dimostrare le sue affermazioni volutamente fuorvianti.

DICE IL SINDACO: Il bando per la gestione del centro sportivo è regolare perché lo ha fatto la Provincia. Nessuno lo contesta. Noi abbiamo espresso i nostri dubbi prima al Sindaco e poi, in assenza di risposta, all'ANAC sul motivo per il quale il 07.03.2019, solo un mese dopo l'assegnazione del Bando di gestione avvenuta il 04.02.2019, la Giunta ha concesso la costruzione dei due campi di padel per 150.000€ senza attivare nessuna procedura di gara. Così dimostrando che nel bando pubblico di gara - realizzato dalla provincia che era stata incaricata di fare il bando per la sola gestione degli impianti esistenti - non è stata inserita l'intenzione del Comune di ampliare il Centro sportivo con la costruzione di nuovi campi da padel. Il Bando infatti dichiarava ricavi complessivi per gli 8 anni di gestione per 185.000€ ma in realtà, con i 2 campi di padel approntati in tempi da record, i ricavi di gestione saranno da 3 a 5 volte superiori come ha comunicato al Comune nel giugno 2020 lo stesso gestore. La documentazione approvata dalla Giunta dimostra persino che i campi sono stati avviati all'uso pubblico il 16.05.2019 ben 4 mesi prima di avere il certificato di agibilità della nuova struttura che è datato 11.09.2019.  LEGGI qui    e   LEGGI anche qui

SE E' VERO CHE I NOSTRI DUBBI SOTTOPOSTI ANCHE ALLA ANAC SONO CONSIDERATI "FALSITA'" non si capisce perché il Sindaco abbia dovuto deliberare un incarico ad Avvocati esterni per, testuale: "intraprendere attività difensiva del Comune nei confronti di ANAC" l'Agenzia Nazionale Anti Corruzione che verifica la regolarità degli appalti pubblici. Non bastava il Signor Segretario comunale per dimostrare all'ANAC che "va tutto bene" nei procedimenti da lei adottati e che sono "tutte falsità" i dubbi da noi sollevati? Perché sprecare una parcella per avvocati esterni dal costo che supererà gli 8.000€ comprese imposte, rimborsi spese e contributi vari?

DICE IL SINDACO: i 37.000€ spesi per allacciare il metano sono per tutto il centro sportivo; Falso, perché una nuova linea di alimentazione del metano è stata realizzata espressamente per il Padel (e, già che c'erano, hanno collegato anche l'area feste). Lo dimostra anche il fatto che tale spesa (38.527€ per la precisione) la stessa Giunta l'ha  inserita nel certificato di regolare esecuzione dei campi di Padel. Non si capisce perché l'impianto di allacciamento del metano (necessario per l'apertura invernale dei padel) non era stato previsto nei costi del progetto approvato per realizzare i campi di padel a totale spesa dei privati. Come del resto non ha senso che il consumo di metano e di elettricità dei padel lo debba pagare il Comune e non sia invece inserito fra le spese del gestore. La cosa è ancora più sospetta visto che da mesi ci vengono negate le copie delle bollette dei consumi per riscaldare e illuminare i giocatori di padel ma, incredibilmente, pagati con i soldi di tutti i sulbiatesi.

DICE IL SINDACO: i terreni confinanti li doveva acquistare Stucchi nel 2010 quando era Sindaco. La spesa per acquistare un terreno adiacente (circa 50.000€ comprese le spese notarili) è stata sostenuta, interrompendo la corretta procedura di esproprio in corso, per ottenere dal privato la deroga ai vincoli di confine e poter costruire i padel. L'affermazione che il sindaco precedente avrebbe voluto/dovuto acquistare quelle aree (che oltretutto non sono quelle adiacenti ai campi di padel) è significativa della non conoscenza del problema da parte del Sindaco, in quanto tutte le aree del comparto di via IV novembre sono inserite in un Piano Integrato di Intervento (P.I.I.) del P.G.T. ancora vigente. Il Piano prevede che le proprietà (la Curia e altri) dovranno cedere al Comune le aree a fronte della sua attuazione senza che il Comune debba acquistarle. Si tratta di aree che il P.G.T. considera di interesse pubblico finalizzate ai futuri ampliamenti: del centro Sportivo, del Cimitero, a realizzare la vasca volano e le nuove strade in parte già realizzate dopo il 2009. Dal 2018, senza avere risposte, chiediamo perché il Comune dovrebbe avere interesse ad acquistare terreni che già sono destinati a diventare di proprietà pubblica fra le contropartite dell'attuazione del Piano.

SI TRATTA DI SCELTE DELLA GIUNTA CHE SEMBRANO PROCURARE AL COMUNE ANCHE DANNI ECONOMICI NON SECONDARI. PERTANTO, IN COSTANTE ASSENZA DI SPIEGAZIONI E DELLA DOCUMENTAZIONE PIU' VOLTE RICHIESTE AGLI AMMINISTRATORI, ABBIAMO DOVUTO SOTTOPORRE ANCHE ALLA VALUTAZIONE DEGLI ENTI COMPETENTI TUTTI I NOSTRI DUBBI SUI PROCEDIMENTI ADOTTATI.  

DIMOSTRAZIONE DI INCOMPETENZA NON PIU' ACCETTABILE

Il Sindaco all'inizio del suo mandato HA VANTATO COME PUNTO DI FORZA LA SUA INESPERIENZA DI AMMINISTRATORE PUBBLICO. Siamo stati disposti a capirla per rispetto del voto popolare, ma dopo 4 anni di esperienza da Sindaco DIVENTA INACCETTABILE la continuità delle sue scelte precarie e di risposte generiche. Il rischio evidente è quello di procurare danni al pubblico interesse con l'aggravante che il Sindaco continua a perseguire azioni volte ad inibire i diritti democratici di informazione e controllo dei nostri consiglieri di opposizione, persino con gravi atti intimidatori quali la querela per diffamazione ai nostri capigruppo.  

I NOSTRI CITTADINI HANNO DIRITTO DI AVERE UN SINDACO COMPETENTE che non impedisce alla cittadinanza l'accesso alle informazioni (in primis impedendo di realizzare e pubblicare le videoconferenze dei Consigli comunali) e fornisce risposte chiare e  motivazioni sulle scelte e la gestione della sua Amministrazione.


venerdì 26 marzo 2021

DAL 2019 SALASSO TASSE COMUNALI PER LE NOSTRE FAMIGLIE CON TAGLI A SERVIZI E OPERE

LA GIUNTA CI TARTASSA CON 400€ DI TASSE COMUNALI ALL'ANNO PER OGNI SULBIATESE

Dal 2015 per 4 anni il Governo aveva impedito ai Comuni di aumentare le imposte locali. NEL 2019 IL GOVERNO ELIMINA IL BLOCCO E SUBITO LA GIUNTA DELLA TORRE CI HA AUMENTATO LE TASSE COMUNALI CON SCELTE PESANTI PER I SULBIATESI. 

NOSTRO VOTO CONTRARIO NEL 2019LEGGI QUI LE NOSTRE MOTIVAZIONI IN CONSIGLIO   

MA LA MAGGIORANZA NEL 2019 RACCONTAVA AI CITTADINI CHE GLI AUMENTI ERANO INSIGNIFICANTI.  LEGGI QUI .  

A DUE ANNI DI DISTANZA EMERGE IMPIETOSAMENTE LA VERITA' E CON IL CONFRONTO CON GLI ALTRI COMUNI SI DIMOSTRA IL PESO REALE DEL PRELIEVO DEI NOSTRI AMMINISTRATORI DALLE TASCHE DELLE NOSTRE FAMIGLIE. 

IL GIORNALE DI VIMERCATE DEL 16 marzo 2021

QUESTA E' LA TABELLA TRATTA DAI GIORNALI E IL CONFRONTO DELLE NOSTRE TASSE LOCALI CON I COMUNI VICINI
IMPOSTE PAGATE PER ABITANTE NEL 2019
fonte dati "giornale di Vimercate" 16 marzo 2021

LA GIUNTA DELLA TORRE CON GLI AUMENTI DEL 2019 di fatto porta a 400€ il prelievo per abitante.
Il nostro livello di ALIQUOTE DELLE TASSE LOCALI NEL 2015 (vedi la tabella sotto) era inferiore a quello di Bernareggio che nel 2019 è rimasto a 306€ per abitante evidentemente non avendo aumentato le imposte locali dopo il 2015.

ABBIAMO RIPRESO I COMUNI A NOI CONFINANTI DALLA TABELLA PUBBLICATA NEL 2015 DA "IL CITTADINO" CHE RAFFRONTAVA LE VARIE ALIQUOTE DELLE IMPOSTE DEI COMUNI IN BRIANZA. CON  TRASPARENZA LA NOSTRA MAGGIORANZA LA PUBBLICO' A SUPPORTO E MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DI AUMENTARE (erano gli anni duri del dopo governo Monti con i tagli obbligati dal famigerato PATTO DI STABILITA' INTERNO). 

ALIQUOTE DELLE IMPOSTE COMUNALI NEL 2015
fonte dati "il Cittadino" del 29 agosto 2015

DAL 2019 LE NOSTRE ALIQUOTE IN VIGORE SONO: 
IMU: 10,6       (il massimo concesso dalla legge) 
TASI: 2,5        (confermata la precedente)
IRPEF: da 0,55 a 0,80 (aumento del +10% a tutti i redditi più bassi) 

E' VERO CHE SIAMO TARTASSATI DAL COMUNE? VEDIAMO I BLA,BLA,BLA E DATI CERTI

LA MAGGIORANZA NON FORNISCE MAI NELLE SUE DELIBERE MOTIVAZIONI, DATI E SPIEGAZIONI, SALVO I BLA,BLA,BLA DEL LORO MANIFESTO INGANNATORE DEL 2019LEGGI QUI "persino le scuse sono fasulle" . 

LA SOLA FONTE DI VERIFICA DELLE STIME SULLE IMPOSTE LOCALI (LE NOSTRE E QUELLE "VENDUTE" DALLA MAGGIORANZA) SONO I DATI CERTI DEI BILANCI CONSUNTIVI DEL COMUNE. AD OGGI DISPONIAMO SOLO DEI BILANCI DEL 2018 E 2019 DAI QUALI ABBIAMO CERCATO DI TRARRE I DATI CERTI. 

QUESTE SONO LE NOSTRE STIME

Comuni della provincia MB
tasse €/anno per abitante

 

Dalle tabelle di raffronto pubblicate dai giornali è ragionevole STIMARE L'AUMENTO DI TASSE PROCAPITE DI 100€ ANNUI (dai circa 300€ nel 2015 a 399,06 nel 2019) PARI a +33% PER LE IMPOSTE LOCALI  

DAL 2019 UN AUMENTO ANNUO PER PERSONA DI +100€ 

DAL 2019 AUMENTO ANNUO PER UNA FAMIGLA MEDIA DI 4 PERSONE DI + 400€ (da 1.200€ a 1.600€) VERSATI AL COMUNE

MAGGIORE ENTRATA PER IL COMUNE +440.000€ ANNO

(4.400 abitanti per 100€ ciascuno)  un aumento di entrate per i 3 anni 2019, 2020 e  2021 per un totale di 

1.320.000€ 

CHE NON ABBIAMO VISTO TRAMUTATI IN MAGGIORI SERVIZI PUBBLICI O IN OPERE PUBBLICHE. LO DICONO I BILANCI DEL COMUNE.

QUESTI SONO I DATI CERTI DAI BILANCI DEL COMUNE

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE IMU (imposta sulla seconda casa) SONO AUMENTATE del 23,5% pari a 131.600€, da 559.600€ nel 2018 a 691.200€ nel 2019. Da rilevare che il "bravo" assessore ha dichiarato nel verbale di Consiglio che approvava l'aumento che sarebbe stato di soli 40.000€.  

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE SU ADDIZIONALE IRPEF SONO AUMENTATE DI 12.900€ solo del 3% da 375.100€ nel 2018 a 388.000€. L'incremento però ancora non registra gli aumenti di imposta deliberati nel 2019 che si vedranno solo nel bilancio 2021 (per motivi tecnici le entrate ritardano di 2 anni a seguito del lungo iter degli aggiornamenti dei prelievi dalle buste paga e dichiarazioni redditi dei contribuenti, lavoratori e pensionati). STIMIAMO E TEMIAMO un aumento intorno ai 100.000€ che vedremo fra un anno nei numeri del bilancio 2021 del Comune. Tutti i cittadini che hanno redditi superiori a 15.000€ lordi invece li vedono nel 2021 nella loro busta paga/pensione e/o dichiarazione dei redditi quali maggiori trattenute per IRPEF COMUNALE decisa nel 2019 dalla Giunta. L'assessore ha stimato una media di 25€ all'anno per contribuente che frutterebbero al Comune in totale circa +50.000€ ma, purtroppo, saremo più vicini al doppio!

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE SU TARI (tassa rifiuti) NON SONO RILEVATE in quanto compensate con il MAXI SCONTO DEL 31% concesso ai contribuenti non domestici (aziende, uffici, commercio). DI FATTO LA GIUNTA LO HA MESSO A CARICO DELLE FAMIGLIE che hanno avuto aumenti medi del +5% e non hanno visto riconosciuto in tariffa il beneficio dei minori costi del servizio ottenuti dalla loro raccolta differenziata con il "sacco rosso". L'onere stimato per le famiglie dell'aumento di tariffa è intorno ai 30.000€ oltre alla perdita dei benefici (circa 68.000€) usate in gran parte per lo sconto di imposta alle aziende. NULLA A BENEFICIO DELLE FAMIGLIE che avrebbero invece dovuto essere premiate. 

FRA I NUMERI CERTI E VERIFICABILI NEI BILANCI CONSUNTIVI DEL COMUNE, RILEVIAMO QUELLI PIU' EVIDENTI PER DIMOSTRARE E DESCRIVERE I NOSTRI GRANDI DUBBI CIRCA LA SCELTA DI TARTASSARE I SULBIATESI PRELEVANDO LORO SOLDI (PIU' DI 400.000€ OGNI ANNO) E RIDUCENDO FORTEMENTE I SERVIZI. 

CASO 1) NEL 2019 TAGLIO DI 74.000€ ALLA SPESA PER IL SOCIALE -26% : I TRASFERIMENTI A "OFFERTA SOCIALE" - Ente sovracomunale che si occupa da 25 anni per i 50 e più comuni del Vimercatese e Trezzese di assicurare ai Comuni associati i principali servizi sociali - DICHIARATI NEL BILANCIO 2019 SONO DI 208.000€ CON UNA RIDUZIONE DEL 26% RISPETTO ALLA SPESA MEDIA DI 282.000€ DEI PRECEDENTI 3 ANNI. 

CASO 2) NEL 2020 AUMENTO MEDIO +70% DELLE TARIFFE DEL CENTRO SPORTIVO: A MARZO 2020 LA GIUNTA DELIBERA L'AUMENTO DOPO CHE AVEVA APPROVATO IL DOCUMENTO DI BILANCIO DI PREVISIONE, IN OTTOBRE 2019, ASSICURANDO CHE LE TARIFFE PUBBLICHE NON AVREBBERO AVUTO MODIFICHE. Per la palestra centrale, la più usata, si raddoppia il costo da 10€ a 20€ l'ora! (i gruppi sportivi nel 2019 avevano pagato un costo complessivo per le ore di uso della palestra grande di 10.700€, nel 2020 a parità di utilizzo pagheranno 21.400€). L'assessore dimostra di non essere cosciente della gravità della sua scelta quando si giustifica in Consiglio comunale sostenendo che essendo gli impianti pienamente occupati, l'aumento delle tariffe era il solo modo per coprire le perdite del gestore; ha poi informato il Consiglio che il Centro sportivo con la giunta precedente era abbandonato, mentre con la sua gestione la struttura è a pieno utilizzo! PURTROPPO I MUMERI DEI BILANCI LA SMENTISCONO perché gli incassi medi degli impianti del Centro Sportivo (escluso il padel e a parità di tariffe) nel biennio 2018 e 2019 (30.400€) sono crollati del 16% rispetto a quelli del 2015-2016 (36.343€) con la vecchia Giunta. Con la soluzione geniale trovata dall'assessore Bertolini di aumentare le tariffe del 70%, gli incassi del nuovo anno (senza pandemia) saranno magicamente superiori ai 51.000€. LA SOLUZIONE DI OGNI PROBLEMA E' SCARICARLO SULLE TASCHE DEI CITTADINI.

CASO 3) LA DECISIONE DI NON ATTIVARE NUOVI MUTUI: NEL D.U.P. 2021-2023 (Documento Unico di Programmazione) la Giunta dichiara la sua decisione DEFINITIVA di non contrarre MUTUI per finanziare le opere pubbliche. Nel 2019 la Giunta decise persino di usare la riserva degli avanzi di amministrazione per rimborsare un mutuo del 2010 di 300.000€ (invece di usare tali risorse per fare nuove opere!).  

CASO 4) LA PROGRAMMAZIONE STORICA DEI PIANI TRIENNALI DELLE OPERE PUBBLICHE: I 3 PRECEDENTI D.U.P. HANNO ELENCATO IL PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE DI OGNI TRIENNIO (quelle superiori al valore di 100.000€). MAI IN NESSUN CASO SONO STATE ESEGUITE, SEMPRE RINVIATE. Le opere MAI REALIZZATE sono: la tangenziale nord a Sulbiate Sup. (1 milione RINVIATA dal 2019 al 2023), riqualifica piazze 500 mila RINUNCIATO; la ciclabile verso Bellusco (150 mila, RINVIATA  al 2022), via 1 Maggio (603 mila novità per il 2021... che resterà come al solito lettera morta grazie alla sciagurata scelta di non fare mutui). 

IN PROPOSITO RIPORTIAMO IL NOSTRO COMMENTO IN CONSIGLIO:

Nessuna amministrazione pubblica può fare opere senza accedere ai mutui. Infatti, le sole opere(tte) attivate in 4 anni dalla giunta Della Torre avvengono tutte a seguito di “donazioni” di poco importo ricevute dallo Stato (2 volte il ministro Salvini ha dato 50.000€ e la Regione i recenti 200.000€ per la pandemia). Grazie a queste donazioni è stato possibile sistemare il tetto del locale Bar al centro sportivo, installare pannelli solari sulla scuola e avviare le opere al cimitero. Si devono aggiungere il rifacimento del tendone del bocciodromo distrutto dalla tromba d’aria (80 mila€ pagati in gran parte dall’assicurazione) e l’operazione dei due campi da padel (145 mila€) concessi in costruzione a privati con una pseudo-procedura di “Progetto-Pubblico-Privato” molto dubbia, che completano il misero quadro delle opere pubbliche che si sono realizzate in 4 anni. Tutto sommato bisogna dare atto che la la vera grande opera originale conclusa dalla Giunta della Torre sono i 40 orti d’oro. Il che è tutto dire.

COMUNICAZIONE TRASPARENTE? 

A SULBIATE NON ESISTE. LO DIMOSTRA L'ELIMINAZIONE DELLE DIRETTE DEI CONSIGLI COMUNALI E LA MANCATA PUBBLICAZIONE SUL CANALE YOUTUBE COMUNALE DELLE REGISTRAZIONI DEI DUE CONSIGLI FATTI (PER OBBLIGO) IN VIDEOCONFERENZA.

Questi argomenti sono rigorosamente tenuti nascosti ai cittadini dagli amministratori. Ogni anno presentando al Consiglio i bilanci dovrebbero giustificare le loro scelte e raccontare come utilizzano i soldi pubblici e le maggiori tasse comunali prelevate ai cittadini.
NON SOLO  non relazionano i motivi delle scelte ed evitano discussioni ma IMPEDISCONO LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI CON LE DIRETTE STREAMING E LA LORO PUBBLICAZIONE SUL SITO DEL COMUNE. Nel consiglio del 15.12.2020 ci hanno persino impedito di mettere agli atti la nostra dichiarazione di voto sul bilancio triennale 2021-2023 per motivi "tecnici" ESILARANTI (se non ci fosse da piangere): la riunione era in videoconferenza e siccome il Regolamento prevede la consegna a mano delle dichiarazioni di voto...  in assenza della consegna di persona, la dichiarazione non è stata messa agli atti.
 
E' POSSIBILE ESSERE AMMINISTRATORI PUBBLICI TRASPARENTI?
Crediamo sia doveroso e utile nel presentare i bilanci pubblici dare sempre una visione generale della spesa e delle entrate pubbliche, cosa che mai ha saputo o voluto fare la giunta Della Torre. Si riporta, ad esempio, la relazione al Consiglio del nostro assessore nel 2017 presentando il bilancio di previsione. Una rappresentazione pluriennale utile ancora oggi e che mai questa Giunta ha voluto dare nei 4 anni trascorsi.
LANCIAMO UNA SFIDA ALLA GIUNTA: 
PRESENTATE IL PROSSIMO BILANCIO CONSUNTIVO DEL 2020 CON I RAFFRONTI DI ENTRATE/SPESE CON I BILANCI 2018 E 2019. 
LO STILE DI TRASPARENZA PUO' ESSERE IL SEGUENTE! MA USATE PURE IL VOSTRO, CIO' CHE IMPORTA E' FARE CAPIRE AI VOSTRI CITTADINI COME AVETE USATO LE TASSE CHE AVETE LORO PRELEVATO.