sabato 17 aprile 2021

ADESSO LA SINDACA E' STUFA E ALLORA ... TUONA!

LA RECITA DEL SINDACO 
IN " MODALITA' PROTEZIONE CIVILE "  

Siamo alle solite. Il Sindaco è stufa e allora chiama il giornale, si fa ritrarre in una foto adatta alla circostanza (protezione civile e mascherina) PER RACCONTARE LA SUA VERSIONE COME SEMPRE UN TANTINO ADULTERATA.


























COME AL SOLITO I FATTI SONO ALTRI

SE FOSSE VERO CIO' CHE DICE, DOVREBBE PRENDERE PROVVEDIMENTI SERI CONTRO IL CONSIGLIERE CHE CON LA SUA FANTASIA DESCRIVE COME SE FOSSE UNO STALKER. INVECE IL SINDACO PREFERISCE "TUONARE" A MEZZO STAMPA.

QUESTI SONO I FATTI. La richiesta dei nostri consiglieri comunali è semplice, l'hanno scritta 3 volte al Comune ad ogni DPCM di chiusura dei Centri sportivi (il 13 novembre 2020, il 7 gennaio 2021 e il 1° aprile 2021) per chiedere di verificare se IL GESTORE RISPETTA LE NORME SULLE CHIUSURE continuando a fare giocare nei campi di padel del Comune sempre aperti 7 giorni su 7. 

Questo è il testo della richiesta IGNORATA (per 2 mesi e comunque inattuata), mandata al Comandante della nostra Polizia Locale che ha la funzione di "controllo delle attività commerciali e dei pubblici esercizi":

"di effettuare un accesso agli atti presso il gestore alla presenza Sua o del Responsabile del procedimento finalizzato alla verifica delle ricevute di incasso in tutto il periodo compresa la titolarità documentale delle condizioni di deroga in capo a ciascun utente che ha usufruito dell'impianto beneficiando della deroga del DPCM di novembre". 

QUINDI IL SINDACO MODIFICA LA REALTA' IN FANTASIA QUANDO DICE: "ogni settimana Stucchi contatta il comandante e gli uffici per segnalare presunte irregolarità..."  quando la richiesta è semplicemente quella di assicurare controlli documentati ed è stata fatta al comandante con 3 richieste scritte in 5 mesi, NON CERTO OGNI SETTIMANA. Il Sindaco non si rende conto che il suo intervento squalifica se stessa, il suo ruolo e il Comune, raggirando i suoi cittadini e il giornale che la intervista.   

ALTRETTANTO QUANDO IL SINDACO AFFERMA: "tutte le attività del centro rispettano le norme in materia di salute pubblica" e "voglio assicurare i cittadini e il consigliere che non è emersa alcuna irregolarità".
LO DICE A VOCE AI GIORNALI E SUI SOCIAL MA, NELLA REALTA', IL SINDACO NON CONCEDE CONTROLLI TRASPARENTI E NASCONDE ATTI E DOCUMENTI DEL COMUNE CHE PER LEGGE HA L'OBBLIGO DI CONSEGNARE AI NOSTRI CONSIGLIERI! 
La polizia Locale e tantomeno il Sindaco non hanno mai risposto per iscritto alla precisa nostra richiesta di verificare se il Gestore documenta che TUTTI COLORO CHE GIOCANO A PADEL da novembre in poi siano "atleti" iscritti a tornei nazionali e con tessera della federazione Tennis-padel (F.I.T.) come prevedono gli ultimi DPCM. La polizia Locale ci ha comunicato in data 11 gennaio che solo il 7 gennaio (proprio la data della nostra 2^ richiesta-sollecito e con 2 mesi di ritardo sulla 1^) che ha eseguito UN CONTROLLO A CAMPIONE su un giocatore e ci relaziona che: "ha dimostrato di essere in possesso di tessera di affiliazione"
Nessun accenno ai "titoli" in possesso degli altri "atleti" presenti (da 3 a 7) che avrebbero potuto essere controllati essendo al massimo 8 i giocatori presenti sui 2 campi di gioco al momento del controllo. 

LA VEDREMO MAI  
COMPORTARSI DA SINDACO? 

IL SINDACO DI SULBIATE invece di verificare e dimostrare in modo trasparente che tutto è regolare, TUONA e manda a dire tramite i giornali di essere STUFA, ma si permette ormai da 18 mesi di impedire la funzione di controllo dei consiglieri comunali. 

UN SINDACO DOVREBBE SPIEGARE AI SUOI CITTADINI PERCHE' INSISTE A NON CONTROLLARE E CONTINUA AD IMPEDIRE AI NOSTRI CONSIGLIERI così contravvenendo alla normativa nazionale e dei regolamenti comunali che tutela l'azione di controllo ai consiglieri comunali, negando l'accesso agli atti e ai documenti del Centro sportivo comunale e anche per altri procedimenti comunali (Immobile storico di Piazza Castello, Ex-filanda, e altre varie) - la semplice azione di accesso alla visione dei documenti (insieme al responsabile dell'Ufficio) presso il gestore per verificare la regolarità delle ricevute di pagamento delle tariffe. 

UN SINDACO, VISTI I DPCM DEL GOVERNO E ANCHE LA RICHIESTA DEI CONSIGLIERI COMUNALI, NON AVREBBE PROBLEMI A CHIEDERE AL GESTORE, al di là dei giusti controlli a campione, DI DOCUMENTARE SEMPRE CON CERTEZZA che tutti coloro che giocano, in forza della deroga concessa agli "atleti" che si allenano perché iscritti a tornei nazionali di padel, certifichino i loro requisiti ... come dice il sindaco: "NEL RISPETTO DELLE NORME IN MATERIA DI SALUTE PUBBLICA E DEI DPCM". 

SOLO IN QUESTO MODO IL SINDACO DIMOSTRA DI TUTELARE E AVERE RISPETTO ANCHE DI TUTTI GLI ALTRI CITTADINI CHE DI PROFESSIONE - NON PER SPORT - GESTISCONO ESERCIZI COMMERCIALI (NON DI PROPRIETA' PUBBLICA) CHE SONO CHIUSI VERAMENTE E SENZA NESSUNA DEROGA SPECIALE.

UN SINDACO NON  AVREBBE LA SFRONTATEZZA DI ASSICURARE I SUOI CITTADINI CHE TUTTO E' REGOLARE AL CENTRO SPORTIVO, quando invece da un anno la sua Amministrazione, su nostra istanza di verifica, è sottoposta a controlli dell'Agenzia Nazionale Anti Corruzione (ANAC) iniziati a maggio 2020, (per conto della quale crediamo sia intervenuta la Guardia di Finanza, come dice il Sindaco all'intervistatore). Se consideriamo che a seguito di tali controlli la giunta, nel marzo 2021, ha deciso di incaricare un avvocato per difendere il Comune (costo di 8.000€) per non avere adottato una regolare procedura di gara per costruire i campi di padel,  anche questo dimostra che forse non sempre le cose stanno precisamente come le racconta il Sindaco nelle interviste. 

INFINE UN SINDACO NON SI PERMETTE DI SOSPENDERE I DIRITTI DEMOCRATICI DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE, DI QUERELARLI (infatti il Magistrato ha respinto il tentativo archiviando), DI NEGARE LORO I DOCUMENTI E LE VERIFICHE UTILI A CONSENTIRE DI RISOLVERE IN MODO TRASPARENTE E DEMOCRATICO I TANTI DUBBI ESPRESSI MA RIMASTI PER MESI SENZA RISPOSTA, FINO A COSTRINGERLI A CHIEDERNE SOLUZIONE ALLE AUTORITA' COMPETENTI.

Abbiamo un Sindaco che agli atti pubblici preferisce social e interviste, noi invece riteniamo sia un dovere civico e di trasparenza documentare con onestà quello che accade veramente nel nostro Comune. Per questo abbiamo depositato agli atti del Comune la seguente nostra versione sullo stato delle cose raccontate dal sindaco che, come sempre, non avrà nulla da riferire in Consiglio comunale. 



sabato 10 aprile 2021

LA SOLITA REPLICA DEL SINDACO ANCHE SUI CONTROLLI ANAC PER I CAMPI DA PADEL FATTI SENZA GARA: "SONO TUTTE FALSITA'!"

 ANCORA DICHIARAZIONI EVASIVE DEL SINDACO

IL SINDACO TENTA DI GIUSTIFICARE AL GIORNALE DI VIMERCATE L'INCARICO DATO DALLA GIUNTA AGLI AVVOCATI PER DIFENDERE IL COMUNE DAI RILIEVI DELL'ANAC SULLA MANCATA GARA PER LA COSTRUZIONE DEI CAMPI DI PADEL NEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE. 

COME SUA CONSUETUDINE, IL SINDACO USA LE SEGUENTI ARGOMENTAZIONI EVASIVE, SUPERFICIALI E SCORRETTE:  

  1. il bando pubblico per affidare la gestione del Centro sportivo è regolare perché lo ha gestito la centrale unica di committenza della Provincia; 
  2. la spesa aggiuntiva di 37.000€ fatta dal Comune per collegare il metano e riscaldare i padel l'abbiamo fatta per tutto il centro sportivo; 
  3. la spesa aggiuntiva per acquistare i terreni confinanti per 40.000€ voleva farla già Stucchi quando era Sindaco, lo abbiamo fatto noi.







Vediamone brevemente i motivi. Certi che il Sindaco non si preoccuperà di dimostrare le sue affermazioni volutamente fuorvianti.

DICE IL SINDACO: Il bando per la gestione del centro sportivo è regolare perché lo ha fatto la Provincia. Nessuno lo contesta. Noi abbiamo espresso i nostri dubbi prima al Sindaco e poi, in assenza di risposta, all'ANAC sul motivo per il quale il 07.03.2019, solo un mese dopo l'assegnazione del Bando di gestione avvenuta il 04.02.2019, la Giunta ha concesso la costruzione dei due campi di padel per 150.000€ senza attivare nessuna procedura di gara. Così dimostrando che nel bando pubblico di gara - realizzato dalla provincia che era stata incaricata di fare il bando per la sola gestione degli impianti esistenti - non è stata inserita l'intenzione del Comune di ampliare il Centro sportivo con la costruzione di nuovi campi da padel. Il Bando infatti dichiarava ricavi complessivi per gli 8 anni di gestione per 185.000€ ma in realtà, con i 2 campi di padel approntati in tempi da record, i ricavi di gestione saranno da 3 a 5 volte superiori come ha comunicato al Comune nel giugno 2020 lo stesso gestore. La documentazione approvata dalla Giunta dimostra persino che i campi sono stati avviati all'uso pubblico il 16.05.2019 ben 4 mesi prima di avere il certificato di agibilità della nuova struttura che è datato 11.09.2019.  LEGGI qui    e   LEGGI anche qui

SE E' VERO CHE I NOSTRI DUBBI SOTTOPOSTI ANCHE ALLA ANAC SONO CONSIDERATI "FALSITA'" non si capisce perché il Sindaco abbia dovuto deliberare un incarico ad Avvocati esterni per, testuale: "intraprendere attività difensiva del Comune nei confronti di ANAC" l'Agenzia Nazionale Anti Corruzione che verifica la regolarità degli appalti pubblici. Non bastava il Signor Segretario comunale per dimostrare all'ANAC che "va tutto bene" nei procedimenti da lei adottati e che sono "tutte falsità" i dubbi da noi sollevati? Perché sprecare una parcella per avvocati esterni dal costo che supererà gli 8.000€ comprese imposte, rimborsi spese e contributi vari?

DICE IL SINDACO: i 37.000€ spesi per allacciare il metano sono per tutto il centro sportivo; Falso, perché una nuova linea di alimentazione del metano è stata realizzata espressamente per il Padel (e, già che c'erano, hanno collegato anche l'area feste). Lo dimostra anche il fatto che tale spesa (38.527€ per la precisione) la stessa Giunta l'ha  inserita nel certificato di regolare esecuzione dei campi di Padel. Non si capisce perché l'impianto di allacciamento del metano (necessario per l'apertura invernale dei padel) non era stato previsto nei costi del progetto approvato per realizzare i campi di padel a totale spesa dei privati. Come del resto non ha senso che il consumo di metano e di elettricità dei padel lo debba pagare il Comune e non sia invece inserito fra le spese del gestore. La cosa è ancora più sospetta visto che da mesi ci vengono negate le copie delle bollette dei consumi per riscaldare e illuminare i giocatori di padel ma, incredibilmente, pagati con i soldi di tutti i sulbiatesi.

DICE IL SINDACO: i terreni confinanti li doveva acquistare Stucchi nel 2010 quando era Sindaco. La spesa per acquistare un terreno adiacente (circa 50.000€ comprese le spese notarili) è stata sostenuta, interrompendo la corretta procedura di esproprio in corso, per ottenere dal privato la deroga ai vincoli di confine e poter costruire i padel. L'affermazione che il sindaco precedente avrebbe voluto/dovuto acquistare quelle aree (che oltretutto non sono quelle adiacenti ai campi di padel) è significativa della non conoscenza del problema da parte del Sindaco, in quanto tutte le aree del comparto di via IV novembre sono inserite in un Piano Integrato di Intervento (P.I.I.) del P.G.T. ancora vigente. Il Piano prevede che le proprietà (la Curia e altri) dovranno cedere al Comune le aree a fronte della sua attuazione senza che il Comune debba acquistarle. Si tratta di aree che il P.G.T. considera di interesse pubblico finalizzate ai futuri ampliamenti: del centro Sportivo, del Cimitero, a realizzare la vasca volano e le nuove strade in parte già realizzate dopo il 2009. Dal 2018, senza avere risposte, chiediamo perché il Comune dovrebbe avere interesse ad acquistare terreni che già sono destinati a diventare di proprietà pubblica fra le contropartite dell'attuazione del Piano.

SI TRATTA DI SCELTE DELLA GIUNTA CHE SEMBRANO PROCURARE AL COMUNE ANCHE DANNI ECONOMICI NON SECONDARI. PERTANTO, IN COSTANTE ASSENZA DI SPIEGAZIONI E DELLA DOCUMENTAZIONE PIU' VOLTE RICHIESTE AGLI AMMINISTRATORI, ABBIAMO DOVUTO SOTTOPORRE ANCHE ALLA VALUTAZIONE DEGLI ENTI COMPETENTI TUTTI I NOSTRI DUBBI SUI PROCEDIMENTI ADOTTATI.  

DIMOSTRAZIONE DI INCOMPETENZA NON PIU' ACCETTABILE

Il Sindaco all'inizio del suo mandato HA VANTATO COME PUNTO DI FORZA LA SUA INESPERIENZA DI AMMINISTRATORE PUBBLICO. Siamo stati disposti a capirla per rispetto del voto popolare, ma dopo 4 anni di esperienza da Sindaco DIVENTA INACCETTABILE la continuità delle sue scelte precarie e di risposte generiche. Il rischio evidente è quello di procurare danni al pubblico interesse con l'aggravante che il Sindaco continua a perseguire azioni volte ad inibire i diritti democratici di informazione e controllo dei nostri consiglieri di opposizione, persino con gravi atti intimidatori quali la querela per diffamazione ai nostri capigruppo.  

I NOSTRI CITTADINI HANNO DIRITTO DI AVERE UN SINDACO COMPETENTE che non impedisce alla cittadinanza l'accesso alle informazioni (in primis impedendo di realizzare e pubblicare le videoconferenze dei Consigli comunali) e fornisce risposte chiare e  motivazioni sulle scelte e la gestione della sua Amministrazione.


venerdì 26 marzo 2021

DAL 2019 SALASSO TASSE COMUNALI PER LE NOSTRE FAMIGLIE CON TAGLI A SERVIZI E OPERE

LA GIUNTA CI TARTASSA CON 400€ DI TASSE COMUNALI ALL'ANNO PER OGNI SULBIATESE

Dal 2015 per 4 anni il Governo aveva impedito ai Comuni di aumentare le imposte locali. NEL 2019 IL GOVERNO ELIMINA IL BLOCCO E SUBITO LA GIUNTA DELLA TORRE CI HA AUMENTATO LE TASSE COMUNALI CON SCELTE PESANTI PER I SULBIATESI. 

NOSTRO VOTO CONTRARIO NEL 2019LEGGI QUI LE NOSTRE MOTIVAZIONI IN CONSIGLIO   

MA LA MAGGIORANZA NEL 2019 RACCONTAVA AI CITTADINI CHE GLI AUMENTI ERANO INSIGNIFICANTI.  LEGGI QUI .  

A DUE ANNI DI DISTANZA EMERGE IMPIETOSAMENTE LA VERITA' E CON IL CONFRONTO CON GLI ALTRI COMUNI SI DIMOSTRA IL PESO REALE DEL PRELIEVO DEI NOSTRI AMMINISTRATORI DALLE TASCHE DELLE NOSTRE FAMIGLIE. 

IL GIORNALE DI VIMERCATE DEL 16 marzo 2021

QUESTA E' LA TABELLA TRATTA DAI GIORNALI E IL CONFRONTO DELLE NOSTRE TASSE LOCALI CON I COMUNI VICINI
IMPOSTE PAGATE PER ABITANTE NEL 2019
fonte dati "giornale di Vimercate" 16 marzo 2021

LA GIUNTA DELLA TORRE CON GLI AUMENTI DEL 2019 di fatto porta a 400€ il prelievo per abitante.
Il nostro livello di ALIQUOTE DELLE TASSE LOCALI NEL 2015 (vedi la tabella sotto) era inferiore a quello di Bernareggio che nel 2019 è rimasto a 306€ per abitante evidentemente non avendo aumentato le imposte locali dopo il 2015.

ABBIAMO RIPRESO I COMUNI A NOI CONFINANTI DALLA TABELLA PUBBLICATA NEL 2015 DA "IL CITTADINO" CHE RAFFRONTAVA LE VARIE ALIQUOTE DELLE IMPOSTE DEI COMUNI IN BRIANZA. CON  TRASPARENZA LA NOSTRA MAGGIORANZA LA PUBBLICO' A SUPPORTO E MOTIVAZIONE DELLA DECISIONE DI AUMENTARE (erano gli anni duri del dopo governo Monti con i tagli obbligati dal famigerato PATTO DI STABILITA' INTERNO). 

ALIQUOTE DELLE IMPOSTE COMUNALI NEL 2015
fonte dati "il Cittadino" del 29 agosto 2015

DAL 2019 LE NOSTRE ALIQUOTE IN VIGORE SONO: 
IMU: 10,6       (il massimo concesso dalla legge) 
TASI: 2,5        (confermata la precedente)
IRPEF: da 0,55 a 0,80 (aumento del +10% a tutti i redditi più bassi) 

E' VERO CHE SIAMO TARTASSATI DAL COMUNE? VEDIAMO I BLA,BLA,BLA E DATI CERTI

LA MAGGIORANZA NON FORNISCE MAI NELLE SUE DELIBERE MOTIVAZIONI, DATI E SPIEGAZIONI, SALVO I BLA,BLA,BLA DEL LORO MANIFESTO INGANNATORE DEL 2019LEGGI QUI "persino le scuse sono fasulle" . 

LA SOLA FONTE DI VERIFICA DELLE STIME SULLE IMPOSTE LOCALI (LE NOSTRE E QUELLE "VENDUTE" DALLA MAGGIORANZA) SONO I DATI CERTI DEI BILANCI CONSUNTIVI DEL COMUNE. AD OGGI DISPONIAMO SOLO DEI BILANCI DEL 2018 E 2019 DAI QUALI ABBIAMO CERCATO DI TRARRE I DATI CERTI. 

QUESTE SONO LE NOSTRE STIME

Comuni della provincia MB
tasse €/anno per abitante

 

Dalle tabelle di raffronto pubblicate dai giornali è ragionevole STIMARE L'AUMENTO DI TASSE PROCAPITE DI 100€ ANNUI (dai circa 300€ nel 2015 a 399,06 nel 2019) PARI a +33% PER LE IMPOSTE LOCALI  

DAL 2019 UN AUMENTO ANNUO PER PERSONA DI +100€ 

DAL 2019 AUMENTO ANNUO PER UNA FAMIGLA MEDIA DI 4 PERSONE DI + 400€ (da 1.200€ a 1.600€) VERSATI AL COMUNE

MAGGIORE ENTRATA PER IL COMUNE +440.000€ ANNO

(4.400 abitanti per 100€ ciascuno)  un aumento di entrate per i 3 anni 2019, 2020 e  2021 per un totale di 

1.320.000€ 

CHE NON ABBIAMO VISTO TRAMUTATI IN MAGGIORI SERVIZI PUBBLICI O IN OPERE PUBBLICHE. LO DICONO I BILANCI DEL COMUNE.

QUESTI SONO I DATI CERTI DAI BILANCI DEL COMUNE

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE IMU (imposta sulla seconda casa) SONO AUMENTATE del 23,5% pari a 131.600€, da 559.600€ nel 2018 a 691.200€ nel 2019. Da rilevare che il "bravo" assessore ha dichiarato nel verbale di Consiglio che approvava l'aumento che sarebbe stato di soli 40.000€.  

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE SU ADDIZIONALE IRPEF SONO AUMENTATE DI 12.900€ solo del 3% da 375.100€ nel 2018 a 388.000€. L'incremento però ancora non registra gli aumenti di imposta deliberati nel 2019 che si vedranno solo nel bilancio 2021 (per motivi tecnici le entrate ritardano di 2 anni a seguito del lungo iter degli aggiornamenti dei prelievi dalle buste paga e dichiarazioni redditi dei contribuenti, lavoratori e pensionati). STIMIAMO E TEMIAMO un aumento intorno ai 100.000€ che vedremo fra un anno nei numeri del bilancio 2021 del Comune. Tutti i cittadini che hanno redditi superiori a 15.000€ lordi invece li vedono nel 2021 nella loro busta paga/pensione e/o dichiarazione dei redditi quali maggiori trattenute per IRPEF COMUNALE decisa nel 2019 dalla Giunta. L'assessore ha stimato una media di 25€ all'anno per contribuente che frutterebbero al Comune in totale circa +50.000€ ma, purtroppo, saremo più vicini al doppio!

NEL BILANCIO 2019 LE ENTRATE SU TARI (tassa rifiuti) NON SONO RILEVATE in quanto compensate con il MAXI SCONTO DEL 31% concesso ai contribuenti non domestici (aziende, uffici, commercio). DI FATTO LA GIUNTA LO HA MESSO A CARICO DELLE FAMIGLIE che hanno avuto aumenti medi del +5% e non hanno visto riconosciuto in tariffa il beneficio dei minori costi del servizio ottenuti dalla loro raccolta differenziata con il "sacco rosso". L'onere stimato per le famiglie dell'aumento di tariffa è intorno ai 30.000€ oltre alla perdita dei benefici (circa 68.000€) usate in gran parte per lo sconto di imposta alle aziende. NULLA A BENEFICIO DELLE FAMIGLIE che avrebbero invece dovuto essere premiate. 

FRA I NUMERI CERTI E VERIFICABILI NEI BILANCI CONSUNTIVI DEL COMUNE, RILEVIAMO QUELLI PIU' EVIDENTI PER DIMOSTRARE E DESCRIVERE I NOSTRI GRANDI DUBBI CIRCA LA SCELTA DI TARTASSARE I SULBIATESI PRELEVANDO LORO SOLDI (PIU' DI 400.000€ OGNI ANNO) E RIDUCENDO FORTEMENTE I SERVIZI. 

CASO 1) NEL 2019 TAGLIO DI 74.000€ ALLA SPESA PER IL SOCIALE -26% : I TRASFERIMENTI A "OFFERTA SOCIALE" - Ente sovracomunale che si occupa da 25 anni per i 50 e più comuni del Vimercatese e Trezzese di assicurare ai Comuni associati i principali servizi sociali - DICHIARATI NEL BILANCIO 2019 SONO DI 208.000€ CON UNA RIDUZIONE DEL 26% RISPETTO ALLA SPESA MEDIA DI 282.000€ DEI PRECEDENTI 3 ANNI. 

CASO 2) NEL 2020 AUMENTO MEDIO +70% DELLE TARIFFE DEL CENTRO SPORTIVO: A MARZO 2020 LA GIUNTA DELIBERA L'AUMENTO DOPO CHE AVEVA APPROVATO IL DOCUMENTO DI BILANCIO DI PREVISIONE, IN OTTOBRE 2019, ASSICURANDO CHE LE TARIFFE PUBBLICHE NON AVREBBERO AVUTO MODIFICHE. Per la palestra centrale, la più usata, si raddoppia il costo da 10€ a 20€ l'ora! (i gruppi sportivi nel 2019 avevano pagato un costo complessivo per le ore di uso della palestra grande di 10.700€, nel 2020 a parità di utilizzo pagheranno 21.400€). L'assessore dimostra di non essere cosciente della gravità della sua scelta quando si giustifica in Consiglio comunale sostenendo che essendo gli impianti pienamente occupati, l'aumento delle tariffe era il solo modo per coprire le perdite del gestore; ha poi informato il Consiglio che il Centro sportivo con la giunta precedente era abbandonato, mentre con la sua gestione la struttura è a pieno utilizzo! PURTROPPO I MUMERI DEI BILANCI LA SMENTISCONO perché gli incassi medi degli impianti del Centro Sportivo (escluso il padel e a parità di tariffe) nel biennio 2018 e 2019 (30.400€) sono crollati del 16% rispetto a quelli del 2015-2016 (36.343€) con la vecchia Giunta. Con la soluzione geniale trovata dall'assessore Bertolini di aumentare le tariffe del 70%, gli incassi del nuovo anno (senza pandemia) saranno magicamente superiori ai 51.000€. LA SOLUZIONE DI OGNI PROBLEMA E' SCARICARLO SULLE TASCHE DEI CITTADINI.

CASO 3) LA DECISIONE DI NON ATTIVARE NUOVI MUTUI: NEL D.U.P. 2021-2023 (Documento Unico di Programmazione) la Giunta dichiara la sua decisione DEFINITIVA di non contrarre MUTUI per finanziare le opere pubbliche. Nel 2019 la Giunta decise persino di usare la riserva degli avanzi di amministrazione per rimborsare un mutuo del 2010 di 300.000€ (invece di usare tali risorse per fare nuove opere!).  

CASO 4) LA PROGRAMMAZIONE STORICA DEI PIANI TRIENNALI DELLE OPERE PUBBLICHE: I 3 PRECEDENTI D.U.P. HANNO ELENCATO IL PROGRAMMA DELLE OPERE PUBBLICHE DI OGNI TRIENNIO (quelle superiori al valore di 100.000€). MAI IN NESSUN CASO SONO STATE ESEGUITE, SEMPRE RINVIATE. Le opere MAI REALIZZATE sono: la tangenziale nord a Sulbiate Sup. (1 milione RINVIATA dal 2019 al 2023), riqualifica piazze 500 mila RINUNCIATO; la ciclabile verso Bellusco (150 mila, RINVIATA  al 2022), via 1 Maggio (603 mila novità per il 2021... che resterà come al solito lettera morta grazie alla sciagurata scelta di non fare mutui). 

IN PROPOSITO RIPORTIAMO IL NOSTRO COMMENTO IN CONSIGLIO:

Nessuna amministrazione pubblica può fare opere senza accedere ai mutui. Infatti, le sole opere(tte) attivate in 4 anni dalla giunta Della Torre avvengono tutte a seguito di “donazioni” di poco importo ricevute dallo Stato (2 volte il ministro Salvini ha dato 50.000€ e la Regione i recenti 200.000€ per la pandemia). Grazie a queste donazioni è stato possibile sistemare il tetto del locale Bar al centro sportivo, installare pannelli solari sulla scuola e avviare le opere al cimitero. Si devono aggiungere il rifacimento del tendone del bocciodromo distrutto dalla tromba d’aria (80 mila€ pagati in gran parte dall’assicurazione) e l’operazione dei due campi da padel (145 mila€) concessi in costruzione a privati con una pseudo-procedura di “Progetto-Pubblico-Privato” molto dubbia, che completano il misero quadro delle opere pubbliche che si sono realizzate in 4 anni. Tutto sommato bisogna dare atto che la la vera grande opera originale conclusa dalla Giunta della Torre sono i 40 orti d’oro. Il che è tutto dire.

COMUNICAZIONE TRASPARENTE? 

A SULBIATE NON ESISTE. LO DIMOSTRA L'ELIMINAZIONE DELLE DIRETTE DEI CONSIGLI COMUNALI E LA MANCATA PUBBLICAZIONE SUL CANALE YOUTUBE COMUNALE DELLE REGISTRAZIONI DEI DUE CONSIGLI FATTI (PER OBBLIGO) IN VIDEOCONFERENZA.

Questi argomenti sono rigorosamente tenuti nascosti ai cittadini dagli amministratori. Ogni anno presentando al Consiglio i bilanci dovrebbero giustificare le loro scelte e raccontare come utilizzano i soldi pubblici e le maggiori tasse comunali prelevate ai cittadini.
NON SOLO  non relazionano i motivi delle scelte ed evitano discussioni ma IMPEDISCONO LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI CON LE DIRETTE STREAMING E LA LORO PUBBLICAZIONE SUL SITO DEL COMUNE. Nel consiglio del 15.12.2020 ci hanno persino impedito di mettere agli atti la nostra dichiarazione di voto sul bilancio triennale 2021-2023 per motivi "tecnici" ESILARANTI (se non ci fosse da piangere): la riunione era in videoconferenza e siccome il Regolamento prevede la consegna a mano delle dichiarazioni di voto...  in assenza della consegna di persona, la dichiarazione non è stata messa agli atti.
 
E' POSSIBILE ESSERE AMMINISTRATORI PUBBLICI TRASPARENTI?
Crediamo sia doveroso e utile nel presentare i bilanci pubblici dare sempre una visione generale della spesa e delle entrate pubbliche, cosa che mai ha saputo o voluto fare la giunta Della Torre. Si riporta, ad esempio, la relazione al Consiglio del nostro assessore nel 2017 presentando il bilancio di previsione. Una rappresentazione pluriennale utile ancora oggi e che mai questa Giunta ha voluto dare nei 4 anni trascorsi.
LANCIAMO UNA SFIDA ALLA GIUNTA: 
PRESENTATE IL PROSSIMO BILANCIO CONSUNTIVO DEL 2020 CON I RAFFRONTI DI ENTRATE/SPESE CON I BILANCI 2018 E 2019. 
LO STILE DI TRASPARENZA PUO' ESSERE IL SEGUENTE! MA USATE PURE IL VOSTRO, CIO' CHE IMPORTA E' FARE CAPIRE AI VOSTRI CITTADINI COME AVETE USATO LE TASSE CHE AVETE LORO PRELEVATO. 






domenica 14 marzo 2021

IL RACCONTO SPERICOLATO DI UN CONSIGLIO COMUNALE FANTASMA DEL 4 MARZO 2021

ANCHE NOI... VOGLIAMO IL RISPETTO DELLE REGOLE PRIMA DI TUTTO

COSI SI CONCLUDE IL RACCONTO DEL MANIFESTO DELLA MAGGIORANZA QUI A LATO
Chiunque avesse potuto assistere e rivedere la registrazione audio o video si stupirebbe tanto le sciocchezze riferite qui a lato non rispondono alla realtà.

IMPEDIRE DI ASSISTERE O DI RIVEDERE I CONTENUTI DEI CONSIGLI E' PROPRIO L'OBIETTIVO DELLA MAGGIORANZA CHE COSI' PUO' RACCONTARE QUELLO CHE CONVIENE NELLE BACHECHE, SUI SOCIAL E AL BAR, COME IN QUESTO CASO.

CHIEDIAMOCI PER QUALE MOTIVO NON VIENE USATO IL SISTEMA DI VIDEOCONFERENZA E, SECONDO NOI COSA GRAVISSIMA, PERCHE' NON VENGONO MESSE A DISPOSIZIONE LE REGISTRAZIONI SULLA PAGINA YOUTUBE DEL COMUNE. 

AVREMMO TUTTI POTUTO ASSISTERE DA CASA IN POLTRONA IN STREAMING ALLO SCENEGGIATO "VITA SPERICOLATA" RISCRITTO QUI A LATO. Ma forse ci saremmo resi conto che le cose non stanno proprio come si cerca di fare intendere. TUTTA L'ITALIA, scuole, università, luoghi di lavoro, servizi pubblici, E' COSTRETTA DALLA PANDEMIA AD APPRENDERE NUOVE MODALITA' DI ATTIVITA' A DISTANZA mentre ancora a Sulbiate il sindaco ci nega una semplice videoconferenza con diretta streaming dei Consigli comunali, una vergogna! 

TRASCRIVIAMO IN ROSSO E COMMENTIAMO LE PIU' FASULLE AFFERMAZIONI DEL CARTELLO. 
Vi diamo la nostra spiegazione e bene ha fatto il Sindaco ad eliminare la video conferenza e la audio registrazione, così nessuno può impedire a lei e ai suoi scrivani di raccontarla ogni volta come meglio conviene loro. 
UNA TRASPARENZA DEL TUTTO INNOVATIVA LA LORO... nel senso che sono i soli ad avere le videoregistrazioni, ad avere il sito apposito youtube del Comune per pubblicarle e a tenere tutto nel cassetto del Sindaco per ricorrere ai manifesti in bacheca come nel secolo scorso. 
 
IN BACHECA: "Il regolamento non serve a nulla e quindi non va rispettato".  

NELLA REALTA': E’ una libera interpretazione di quanto è stato detto. 
PREMESSO che da un anno a causa della pandemia non esistono più le audio registrazioni dei Consigli (una garanzia democratica che a Sulbiate esiste dallo scorso secolo), che per 3 anni si sono evitate le dirette in videostreaming e che vengono nascoste le due videoconferenze che sono state registrate per obbligo negli ultimi 2 Consigli del 2020, IL RISULTATO è l'impossibilità di verificare le registrazioni e quindi il redattore del manifesto può dire quello che crede.
Le nostre considerazioni sul regolamento erano e sono le seguenti:
- il nuovo Regolamento non viene rispettato neppure dalla maggioranza quindi è chiaramente errato.
- il sig. Segretario interpreta il nuovo regolamento in modo rigido e sempre solo contro la minoranza. Non ha inserito agli atti una dichiarazione di voto espressa nel consiglio del 15.12.20 non in presenza, perché tecnicamente il regolamento prevede letteralmente "la consegna di persona del testo nelle mani del Segretario". Il segretario non ha rispettato un accordo assunto con il presidente durante il Consiglio del 15.12 di risolvere il problema tecnico (della non possibile consegna di persona e del sistema che non accettava file PDF ma solo stringhe di dati da 5 righe ciascuna) con la spedizione in diretta via PEC del testo PDF della nostra dichiarazione di voto letta in corso di Consiglio (operazione fatta alle 23,31 alla casella PEC del Vicesindaco-Presidente).
Pertanto il regolamento va rispettato, MA se cambia il mondo (per esempio con il Covid) o se si notano errori, CON L'ACCORDO DI TUTTI SI INTERPRETA CON EQUILIBRIO E BUON SENSO, ED EVENTUALMENTE SI EMENDA E SI MODIFICA. 

GIOVA RICORDARE, A PROPOSITO DEL DOVERE DI RISPETTARE REGOLAMENTI E LEGGI, CHE IL SINDACO E GLI AMMINISTRATORI HANNO MOLTI SCHELETRI NELL'ARMADIO.

QUESTE SONO LE REGOLE CHE VOGLIAMO SIANO RISPETTATE PRIMA DI TUTTO (come dice il manifesto e noi siamo concordi):

1) LO STATUTO DEL COMUNALE DI SULBIATE
2) IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SULBIATE
3) IL REGOLAMENTO DEL DIRITTO DI ACCESSO DEI CONSIGLIERI
4) LA LEGGE 267/2000 TESTO UNICO DEGLI ENTI LOCALI


QUESTI INVECE SONO I VERI COMPORTAMENTI DI SINDACO E MAGGIORANZA:
  • tutti gli organi del Comune hanno cumulato negli ultimi 3 anni una lunga serie di mancate risposte e negati accessi agli atti richieste dai nostri consiglieri, mancanze e ritardi ingiustificati che sono palesemente contro il regolamento del Consiglio e lo Statuto del nostro Comune, infrangono ampiamente tutte le leggi nazionali sulla P.A., sulla trasparenza dell’azione amministrativa e ledono i diritti dei nostri cittadini e dei loro rappresentanti.   LEGGI QUI UNA LISTA
  • il più fresco del Sindaco: non ha risposto alla lettera del 28.02.21 del nostro Capogruppo sulla motivazione del mancato consiglio del 04.03.21 anche in videoconferenza, con la puerile motivazione che la legge le consente 30 giorni di tempo per rispondere;   LEGGI QUI LA RICHIESTA  ignorata anche dai consiglieri di maggioranza.
  • il più fresco del capogruppo di maggioranza: nel corso di questo Consiglio ha ammesso di avere infranto il regolamento nel Consiglio del 15.12.20 con una dichiarazione fuori tema dell'ordine del giorno portando la giustificazione: "tanto lo fate sempre anche voi dell’opposizione”. LEGGI QUI il documento letto e consegnato al Segretario che ha staccato gli allegati rifiutandosi di metterli a verbale. ALLEGATI CHE CONTENGONO IL LUNGO ELENCO DELLE RISPOSTE MANCANTI E DEI RITARDI DI CONSEGNA DOCUMENTI.
  • l'ultimo dell'assessore Bertolini la più accanita nell'ignorare le norme: nel marzo 2020 ha AUMENTATO LE TARIFFE al pubblico del Centro sportivo mediamente del +70% - LEGGI QUI  - senza rispettare le seguenti regole: 
a) alterando le tariffe e le condizioni economiche definite in sede di bando pubblico a danno degli utenti e infrangendo la normativa sui bandi pubblici;
b) senza consultare la commissione comunale sport e tempo libero; 
c) senza rispettare la Convenzione che prescrive "apposita relazione" motivata del gestore; 
d) senza avere ricevuto dal gestore il report degli incassi del 2019; 
e) senza avere ricevuto dal gestore i dati degli utenti che frequentano; 
f) senza avere ricevuto dal gestore il bilancio 2019 . 
  • il Signor sindaco durante la pandemia nel marzo 2019 pubblicò sui social un video che lei stessa riprendeva mentre era alla guida della sua auto in via Madre Laura diretta in Comune. Quando i suoi lettori le fecero notare la sua grave infrazione al codice della strada, lei rispose: “vero, ma non sono la sola”.   LEGGI QUI E STUPISCI

IN BACHECA: “il Consiglio si è svolto in presenza perché lo strumento utilizzato per la videoconferenza non si è dimostrato efficace per fare rispettare il regolamento".

NELLA REALTA': Apprendiamo dal manifesto una motivazione che NON E' STATA RIFERITA AL CONSIGLIO. Il Sindaco ha detto ai Capigruppo una motivazione ben diversa, cioè che i Consiglieri possono sacrificarsi come tutti gli altri lavoratori e venire di persona al Consiglio.
Lo strumento non efficace è quello che non consente di caricare file pdf completi, ma solo cose scritte al momento oppure caricare con copia/incolla stringhe non più lunghe di 5 righe. Ostacolo di regolamento superato mandando il file in diretta alla PEC del Comune. IMPROVVISAMENTE IL SEGRETARIO COMUNALE SI E' RIMANGIATA LA SOLUZIONE giudicandola, guarda caso, non conforme al regolamento in modo da non mettere agli atti una nostra articolata dichiarazione di voto sul bilancio triennale. 
e ti chiederai se la maggioranza abbia mai replicato alle nostre tesi espresse in Consiglio. MAI IN 4 ANNI NESSUN COMMENTO, REPLICA O DISCUSSIONE NEL MERITO, sebbene abbiano la pretesa da noi di dimostrare la capacità di sostenere la discussione in modo civile E PERSINO DI PREMIARCI CON LO ZUCCHERINO DELLA VIDEOCONFERENZA (FREGANDOSENE ALTAMENTE DEL DIRITTO DEI CITTADINI ALLA TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE)

IN BACHECA: "La videoconferenza sarà attivata quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione"

NELLA REALTA': Anche questa cosa IL SINDACO NON L'HA DETTA AL CONSIGLIO né ai Capigruppo. 
Sarebbe una scelta molto grave, finalizzata a prevaricare e limitare la libertà di espressione in un luogo istituzionale e democratico, un vero e proprio ricatto verso i colleghi di minoranza che penalizza tutti i cittadini ai quali si impedisce di assistere ai consigli e farsi la loro opinione senza essere costretti a dipendere DAI FILTRI DEI MANIFESTI con interpretazioni bizzarre e bugie della qualità del presente (vita spericolata).

IN BACHECA: "Era tutto preparato per disturbare"
Un’accusa grave e gratuita che rifiutiamo e crediamo possa concepirla solo chi è capace di ipotizzare di pianificare una sciocchezza simile. 

NELLA REALTA': IMPOSSIBILE PREVEDERE CHE IL SINDACO AVREBBE GIUDICATO "fuori dall’ordine del giorno” la normale richiesta di un capogruppo di spiegare perché non ha risposto ad una lettera dei nostri Consiglieri che chiedevano di consentire anche per questo Consiglio la partecipazione in videoconferenza come per gli ultimi due del 2020 (15.12.2020 e  29.10.2020) solo perché OBBLIGATI DAL PREFETTO causa covid. 
Non esiste in Italia un Sindaco che non risponda per iscritto ad una richiesta scritta da un capogruppo 4 giorni prima del Consiglio, peggio ancora che si permetta di rifiutare una spiegazione in avvio del Consiglio ritenendo la cosa non pertinente allo stesso, infine che arriva ad affermare ai capigruppo che per regolamento lei deve rispondere alle lettere entro 30 giorni. Inconcepibile in una società civile e fra persone normali.
COMUNQUE IL FATTO CERTO E' CHE SE FOSSE DISPONIBILE la registrazione o la videoconferenza, sarebbe facile capire che nulla poteva essere preparato in quanto è stato il Sindaco che ha alzato subito i toni, ha aperto lo scontro impedendo di chiedere un chiarimento tecnico. 
IL FATTO E' CHE LA MAGGIORANZA DI SULBIATE DA 4 ANNI MENA IL CAN PER L'AIA PERCHE' NON VUOLE LA DIRETTA STREAMING, UNA SOLUZIONE TRASPARENTE E LARGAMENTE USATA DAI COMUNI.
Per 3 anni la scusa fasulla era data dai costi alti, oggi si inventano che il sistema non permette di rispettare il regolamento. INCREDIBILE.
 
IN BACHECA: "Dopo aver aggredito verbalmente il segretario affermando che lei è un insulto alla categoria dei segretari, il gongolante capogruppo ha lasciato l’aula …"

NELLA REALTA': Sicuramente c'è stato un contrasto del nostro capogruppo con il Segretario, non certo nei termini riferiti.
Il Segretario al momento della consegna del testo, si è permessa di strappare dal plico le prime due pagine e ributtare sul tavolo i suoi allegati riferendo che non li avrebbe messi agli atti
Sicuramente l’incidente si è concluso esprimendo il concetto che l'imparzialità del Segretario verso l’opposizione squalifica la sua categoria.
Infine, chi ha scritto che ha lasciato l’aula “gongolante” non ha la più pallida idea di come possa sentirsi in questa occasione uno che ha cercato di svolgere il suo servizio civico in un Comune con un Sindaco e una maggioranza che ESERCITANO IL LORO POTERE adottando le modalità irrispettose e coercitive dei diritti democratici che si sono messi in atto in questi 4 anni.

IL CARTELLO SI CHIEDE: QUESTO MODO DI AMMINISTRARE QUALI BENEFICI PORTA ALLA COMUNITA’ DI SULBIATE? 
Lo chiediamo noi alla maggioranza dato che gli Amministratori in ben pochi casi hanno saputo dimostrare e motivare i BENEFICI che le loro decisioni hanno portato all’interesse pubblico.

Questa invece la nostra versione dei fatti del Consiglio 
pubblicata sul nostro sito e in bacheca

NOI NON PRETENDIAMO CI CREDIATE 
MA SIAMO TANTO SICURI DI CIO' CHE SCRIVIAMO 
CHE DA 4 ANNI PORTIAMO AVANTI LA BATTAGLIA 
DELLA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI
SEMPRE A DISPOSIZIONI DI TUTTI PER GARANTIRE CONTROLLI 
OGGETTIVI E TRASPARENZA PUBBLICA


mercoledì 10 marzo 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 04.03.2021

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

IL SEGRETARIO COMUNALE CENSURA I CONTENUTI DEL CONSIGLIO DEL 15.12.2020 E - CON L'ATTIVO INTERVENTO DEL SINDACO E IL SILENZIO DEL VICESINDACO - CI VIENE IMPEDITO DI CHIARIRE LE MOTIVAZIONI DURANTE IL CONSIGLIO DEL 04.03.2021 

Segnaliamo che una RIGIDA decisione tecnica del Segretario comunale ha eliminato dai verbali ufficiali del Consiglio del 15.12.2020 la nostra dichiarazione di voto sul DUP (il bilancio di previsione triennale 2021-2023) con la motivazione che non è stato rispettato il Regolamento che prevede che il testo sia consegnato di persona e firmato durante il consiglio. Il Consiglio in dicembre a causa covid si era tenuto in videoconferenza NON IN PRESENZA e avevamo concordato con il Presidente del Consiglio (il Vicesindaco) l'inoltro "in diretta" della nostra dichiarazione via PEC al Presidente per certificare, invece dell'impossibile consegna a mano, che il testo letto fosse quello da allegare a verbale (dato che il sistema di videoconferenza in uso impediva di caricare un autonomo file pdf, ma solo stringhe di poche righe di testo).
L'accordo è stato fatto alla presenza del Segretario che, poi, invece ha deciso di ignorarlo comunicandoci dopo un paio di mesi che aveva cambiato parere e non erano più validi gli accordi presi alla sua presenza (silente). 

In questo contesto di rigida prevaricazione delle posizioni formali del Segretario sul buon senso e sugli interessi degli Amministratori e dei cittadini, registriamo il silenzio del Vicesindaco che aveva autorizzato la soluzione della PEC, la mancata risposta degli amministratori per la censura del Segretario e la negata possibilità di discutere e risolvere in sede Consiglio del 4 marzo questa imbarazzante situazione che di fatto CANCELLA DAGLI ATTI PUBBLICI il contenuto una parte di un Consiglio comunale.

Consideriamo molto grave che il Consiglio comunale debba accettare di subire una scelta tecnica del Segretario comunale volta a rispettare alla lettera il nuovo Regolamento - approvato nel 2019 quando non poteva prevedere le videoconferenze non in presenza causa covid - COL RISULTATO DI ALTERARE (e sostituire con un riassuntino) i contenuti reali di un Consiglio CENSURANDO DAGLI ATTI PUBBLICI una dichiarazione di voto realmente letta e realmente consegnata alla casella PEC al Presidente dell'assemblea. 

Questo il testo della PEC di inoltro alle 23,31 del 15.12.2020 


  
  

VUOI LEGGERE COSA DICEVA IL TESTO CANCELLATO? 
Se ti interessa capire in dettaglio quali sono i problemi del D.U.P. 2021-2023 

QUESTO INVECE IL CONTENUTO DEL CONSIGLIO DEL 04.03.2021