lunedì 18 ottobre 2021

UNA "VILLETTA" PRIVATA OCCUPA L’AREA UTILE PER COMPLETARE IL PASSAGGIO PUBBLICO DI VIA CICERI VERSO AICURZIO

STROZZATI DA UNA GIUNTA CHE NON SA FARE L’INTERESSE PUBBLICO 

In questi giorni si compie con la realizzazione del marciapiede la vergognosa vicenda della “villetta” privata che è stata autorizzata ad occupare il tratto di confine e di transito fra i due Comuni.

QUI SI PASSA SOLO A PIEDI - PER LE BICI MULTE?


QUI SI PASSA SOLO A PIEDI - PER LE BICI SENSO UNICO E MULTE?




IL SINDACO E LA GIUNTA DI SULBIATE HANNO PASSIVAMENTE  CONSENTITO AL COMUNE DI AICURZIO: 

- DI FARE EDIFICARE UNA CASA A SOLI 5 METRI DAL CONFINE COMUNALE che è il tratto finale di via Don Mario Ciceri strada a una sola corsia di transito pubblico. 

- DI REALIZZARE UNA RECINZIONE PRIVATA A 1 METRO DAL CONFINE COMUNALE. 

- DI EDIFICARE IN PIENO INCROCIO UN MURETTO DI RECINZIONE CHE OSTACOLA COMPLETAMENTE LA VISIBILITA' di transito alle auto che accedono svoltando a sinistra provenendo da Sulbiate superiore. 

- DI COSTRUIRE UN MARCIAPIEDE a ridosso del transito stradale ignorando le esigenze del passaggio ciclabile (e anche della continuità dei percorsi ciclabili fra i due Comuni che Aicurzio qui interrompe come ha già fatto poco più avanti fermandola a meno di 100 metri dal semaforo della nostra via Verdi, sigh!).

LE DUE GIUNTE NON POTEVANO FARE PEGGIO

E' noto da tempo che il Comune di Aicurzio, per motivi incomprensibili, ostacola il completamento di questa arteria di collegamento fra i due centri urbani. La soluzione che ci viene imposta è la peggiore che poteva essere attuata. 

 I cittadini si chiedono perché le due giunte abbiano deciso questa SOLUZIONE IRRAGIONEVOLE, PERICOLOSA e ANACRONISTICA. 

POSSIBILE CHE GLI AMMINISTRATORI DEI 2 COMUNI NON SI SIANO FATTE QUESTE SEMPLICI DOMANDE?

  • Com'è possibile creare un nodo di traffico così pericoloso?
  • Com'è possibile immaginare di strozzare la via Don Mario Ciceri lasciandola ad una sola corsia negli ultimi 50 metri?
  • Com'è possibile che il Comune di Aicurzio in un'area edificabile vuota e in piena campagna abbia autorizzato la costruzione di una villetta privata collocata a 5 metri dal transito stradale?
  • Com'è possibile che la giunta di Sulbiate abbia accettato l'assurdo (e temiamo  irregolare) progetto presentato dal Comune di Aicurzio?  
  • Com'è possibile non pensare al transito ciclabile in sicurezza fra i due Comuni? (i ragazzi di Aicurzio che frequentano la nostra scuola media da questo passaggio avrebbero potuto raggiungere la scuola in bicicletta in piena sicurezza) 

E poi è molto sospetto il fatto che da 3 anni nessuno del nostro Comune ci risponda confermando che queste opere sono realizzate nel rispetto delle normative sulle distanze dal confine comunale e dalla strada di transito pubblico.

L’amministrazione di Sulbiate ha rifiutato di rispondere alle richieste scritte di chiarimento sul rispetto delle normative vigenti che i nostri consiglieri hanno fatto e sollecitato a partire dal 2018. La sola risposta pervenuta dagli uffici è stata che non esiste corrispondenza fra i due Comuni su questa operazione. Deduciamo quindi che il nostro Comune non ha mai opposto formalmente al Comune di Aicurzio le ragioni e le necessità della nostra comunità di realizzare un normale e sicuro transito stradale. Esigenze che sono anche quelle degli aicurziesi che usano questo passaggio, in particolare degli studenti che frequentano la nostra scuola media secondaria.

Il Comune di Aicurzio ha sempre operato per non risolvere questo nodo di transito come sarebbe stato logico in una società civile: completare la viabilità con una strada ordinaria che serve a tutti i 6.500 residenti dei due Comuni. La seconda corsia per completare la strada - prima di questa assurdità urbanistica - poteva essere realizzata sulla parte di territorio comunale di Aicurzio (si parla di circa 250 metri quadrati del loro territorio utili per realizzare la corsia mancante, il marciapiede e completare la ciclabile).

Negli ultimi 5 anni la Giunta Della Torre ha subìto senza fiatare l’operazione di edilizia privata autorizzata dal Comune di Aicurzio di edificazione di una “villetta” che ha ostruito ogni possibilità di realizzare un passaggio pubblico dignitoso e sicuro. 

Il nuovo marciapiede viene realizzato a spese della proprietà del lotto e prolungato di pochi metri sul nostro territorio fino a congiungersi con il marciapiede esistente da 4 decenni, una beffarda "regalia" a Sulbiate suggellata dalla delibera della nostra giunta n.70 del 05.11.2020 che approva l'operazione. 

All'insensatezza di avere accettato passivamente questo assurdo progetto di edilizia privata approvato e imposto dal Comune di Aicurzio, la Giunta Della Torre si permette, di continuare a non rispondere alle richieste più volte sollecitate dei nostri consiglieri di sapere se sono legittime le distanze delle opere eseguite dal confine e dalla viabilità.

      SORPRESA!      
MA COSA DICONO LE CARTE DI AICURZIO?

Riteniamo utile pubblicare lo stralcio del PGT di Aicurzio (il Piano di Governo del Territorio) che lascia ampio spazio (nella carta è la parte in bianco con il n.2) per autorizzare l'eventuale raddoppio della corsia esistente e completare la strada. Allo stesso modo tale ampliamento era già previsto nel precedente vecchio Piano Regolatore (PRG) di Aicurzio. Spazio invece "concesso" al lottizzante e usato parzialmente (per 180 cm. cordoli compresi!) per fare l'ormai anacronistico marciapiede, opera pubblica costruita all'interno della canonica distanza di 5 metri che è un obbligo nelle opere fra privati.

E' evidente che sul lato destro della nostra esistente corsia
stradale (in giallo) il PGT prevede uno spazio (in bianco col n.2)
utile per deliberare un quasi raddoppio di corsia!

E' così dimostrata la non volontà di risolvere il problema da parte degli amministratori di Aicurzio e l'inerzia e la passività del nostro Sindaco e della sua Giunta che purtroppo abdicano al loro ruolo di perseguire le soluzioni utili a tutta la popolazione dei due Comuni piuttosto che quella di un privato. Con l'aggravante che il privato è una benemerita e storica associazione di Aicurzio che purtroppo in questo caso, a nostro parere, ha adottato scelte decisamente incompatibili con i suoi principi educativi e di solidarietà.


Essendo invece arcinota l’incapacità della Giunta Della Torre a perseguire l’interesse pubblico e il vizio di privilegiare pochi privati, questa operazione è solo un'ulteriore conferma.

in giallo il confine comunale: sulla destra il territorio di Sulbiate; è evidente
sul fondo la nuova recinzione concessa da Aicurzio - molto disallineata da
quella esistente di Sulbiate - che ostacola pericolosamente la circolazione
e la visibilità sull'incrocio. UN DISASTRO 




In giallo il confine comunale: sulla destra il territorio di Sulbiate


la prolunga del marciapiede per congiungersi al nostro esistente


RIPORTIAMO QUI DI SEGUITO IL PROGETTO TRATTO DALLA CONCESSIONE DI AICURZIO DEL 2018. E' GIA' STATO DA NOI PUBBLICATO CON UN POST DEL MAGGIO 2020 (link sopra) E COMPRENDE LO STRALCIO DEL COMMENTO PER LA GIUNTA CHE NON HA FATTO NULLA PER SISTEMARE LA FRITTATA!  

"A COMPLETARE LA FRITTATA, 
IL MENEFREGHISMO 
DELLA NOSTRA GIUNTA"

QUESTA E' LA MAPPA DEL PERMESSO CONCESSO nel 2018 dal Comune di Aicurzio senza nessun intervento dei nostri Amministratori che hanno accettato e subìto questa assurda soluzione. 
MA ANCORA PEGGIO, NON SONO INTERVENUTI NEANCHE PER OTTENERE la costruzione del "lotto 1" come è rappresenta nella mappa qui sotto e non sulla linea blu verso la strada come invece è avvenuto! 

fra il bordo stradale che è il confine comunale e la linea blu del "lotto 1" 
ci sono solo 5 metri occupati in parte dal marciapiede.
Perché la casa è stata addossata alla linea blu sulla sinistra? 



mercoledì 22 settembre 2021

NELLA STORICA PIAZZA CASTELLO SI COLTIVANO AMBROSIA, ERBACCE, ABUSI E OMISSIONI VARIE

LA PIAZZA DEGLI ABUSI NON PUNITI E DELLE OMISSIONI DI ATTI D'UFFICIO

attori protagonisti: il Sindaco, l’assessore, la proprietà, l’ambrosia, i topi … e i CITTADINI che, grazie al Sindaco, subiscono soprusi e rischiano pure la loro salute.

il "cantiere-coltivazione" nel settembre 2021 dopo 3 anni di abbandono


il "cantiere-discarica" nel febbraio 2019 dopo la demolizione
dell'immobile storico risalente agli inizi del 1700




richiesta di un cittadino
ORA I RESIDENTI 
NON NE POSSONO PIU’ 
E COMINCIANO 
A PROTESTARE 
SUI SOCIAL
(leggi qui a fianco) per la sporcizia, i topi, le allergie che provoca l’ambrosia e le pericolose transenne di un cantiere abbandonato da 3 anni.

La sindaca sui social - il suo terreno preferito - interviene con uno dei suoi famosi e tempestivi POST e informa che ha telefonato ai proprietari per togliere l’ambrosia ma, incalzata dai cittadini, deve ammettere che questi continuano a rinviare!

QUALCHE TIFOSO DELLA SINDACA RISPONDE AL POST: “brava sindaca sei sempre sul pezzo!” 

Tifosi totalmente ignari delle gravi responsabilità del sindaco e della giunta per questa pericolosa situazione di abusi e degrado CAUSATA DALL'INERZIA DEL COMUNE che permette ad un privato di fare i propri comodi fino a danneggiare e mettere a rischio i residenti  e fino a non rispettare le leggi e gli accordi stipulati sul recupero della piazza pubblica e dell'immobile storico.  

LA LEGGE IMPONE AGLI AMMINISTRATORI DI INTERVENIRE CON ATTI ... NON CERTO CON TELEFONATE!


risposte che sono subito
smentite dai post dei cittadini: 
il sindaco deve ammettere 
l'ennesimo rinvio
e l'assessore Dosso che la Conyza
è stretta parente dell' ambrosia
e come lei da allergia! 
ERA DOVERE DEL COMUNE INTERVENIRE SUBITO NEL 2018 PER LA TUTELA DELL'INTERESSE PUBBLICO

LE NORME STABILISCONO CHIARAMENTE   COSA   FARE: 
devono intervenire gli uffici pubblici e la Polizia Locale con avvisi di scadenza, atti di messa in mora, con multe e se il privato non risolve E' IL COMUNE CHE A TUTELA DEI RESIDENTI E DELL'INTERESSE PUBBLICO ESEGUE I LAVORI E POI LI ADDEBITA AL PRIVATO INADEMPIENTE.
Tagliare l’ambrosia e ripristinare le recinzioni mettendole a norma è operazione da poche centinaia di euro. E' VERAMENTE INCREDIBILE (E MESCHINO) CHE IL NOSTRO COMUNE DA 3 ANNI NON STIA INTERVENENDO NE' CON ATTI CONCRETI, QUALI MULTE, ORDINANZE, AZIONI LEGALI, NE' CON I LAVORI NECESSARI PER RIPRISTINARE PULIZIA, IGIENE E DECORO.
E' INAMMISSIBILE CHE IL SINDACO SCELGA DI TELEFONARE ANCORA ALLA PROPRIETA’ INADEMPIENTE E CHE L’HA PRESA IN GIRO PER 3 ANNI. 
E' OMISSIONE GRAVE CHE LA GIUNTA NON ABBIA ATTIVATO I PROCEDIMENTI OBBLIGATORI A GARANZIA E PER LA DIFESA DELL'INTERESSE PUBBLICO. 

SIAMO DI FRONTE A 3 ANNI DI GRAVI ERRORI E OMISSIONI DI ATTI D’UFFICIO COMPIUTE SULLA TESTA E A RISCHIO DEI TANTI RESIDENTI DEL QUARTIERE. Gli stessi cittadini che invece il Comune controlla e quando non rispettano le norme o non pagano le imposte vengono giustamente multati.
 
Anche 3 anni orsono la Sindaca diceva che "telefonava ogni giorno" preferendo "dialogare” (INVECE DI FARE ATTI OBBLIGATORI) con una proprietà che non aveva rispettato le scadenze per presentare il progetto (dovuto entro il 15.03.2019!) e ricostruire l’immobile storico. Non hanno rispettato l'impegno sul progetto e l'avvio del cantiere grazie al fatto che non è stato richiesto al privato di presentare le garanzie bancarie che sono prassi in queste operazioni. E infine il vicesindaco in ottobre 2019 ci ha comunicato, in un incontro informativo con il funzionario, che il Comune non aveva i soldi per pagare un avvocato per difendere il Comune dai loro errori pacchiani.

IL SINDACO COSTRINGE I SUOI CITTADINI A SUBIRE I SOPRUSI E I DANNI DI RISIEDERE VICINO AI TOPI E ALL’AMBROSIA, SI PERMETTE DA 3 ANNI DI "DIALOGARE TELEFONICAMENTE" CON IL PRIVATO INVECE DI FARE GLI ATTI NECESSARI PER COSTRINGERLO A RISPETTARE LE ORDINANZE E GLI ACCORDI FIRMATI.

volete saperne di più?
leggete tutti i nostri post di denuncia 
e i documenti dal 2018 ad oggi 

POST 10.01.2018   puoi leggere lo studio del 2012 del progetto pubblico di recupero dell'Arch.Bonicelli adottato nel 2015 come norma di intervento ma CESTINATO dalla giunta Della Torre
POST 03.02.2018   ESPOSTI alla Soprintendenza alle belle arti
POST 25.02.2018   piazza Castello mutilata
POST 17.03.2018   contrordine compagni ... retromarcia del Vicesindaco
POST 11.05.2018   incredibile il sindaco non sa cosa fare. Contiene la nostra richiesta di Vincolo
POST 22.05.2018   i molti immobili in piazza castello
POST 06.10.2018   CONVOCATA LA CONFERENZA DI SERVIZI: hanno capito?
POST 13.12.2018   retromarcia della giunta
POST 08.02.2019  le verità non dette su piazza castello. DA LEGGERE!
POST 22.02.2019  BENE COMUNE SCOMPARSO... e, INCREDIBILE, la proprietà adotta il progetto Bonicelli che la giunta Della Torre  ha revocato! 
POST 02.03.2019  confessione in bacheca: la maggioranza voleva abbattere tutto sin dall'inizio
POST 12.05.2019  PIAZZA CASTELLO SEDOTTA E ABBANDONATA -  il VERBALE della conferenza servizi che la proprietà ha disatteso senza azioni di difesa da parte pubblica
POST 22.07.2019  piazza Castello ancora raggirati i residenti
POST 20.07.2020  in conclusione il vicesindaco racconta cosa non faranno della Piazza Castello ... UNA LETTURA DA NON PERDERE!

mercoledì 8 settembre 2021

CONSIGLIO COMUNALE N. 33 DEL 07.09.2021

UN ALTRO CONSIGLIO COMUNALE SOLO PER METTERE UNA PEZZA 

E SENZA VIDEOCONFERENZA

come già il 30 luglio, anche il 7 settembre il Sindaco convoca il Consiglio comunale per approvare un solo punto. Formalità da pochi minuti che servono a risolvere evidenti "dimenticanze" procedurali e che danno occasione al Sindaco di continuare a non rispettare il regolamento del Consiglio comunale. 

CONSIGLIO COMUNALE del 30 luglio (venerdì mattina ore 9,00 in giornata lavorativa) su 12 consiglieri si presentano in Consiglio solo in 6 - che è il numero minimo per considerarlo valido - per approvare gli "equilibri di bilancio" inspiegabilmente dimenticati nel precedente consiglio.

CONSIGLIO COMUNALE del 7 settembre martedì ore 20,30 si replica e si raddoppia l'errore. Si presentano ancora 6 consiglieri su 12 per ratificare una delibera di Giunta del 15 luglio (una modesta variazione al bilancio). Delibera di giunta che avrebbe potuto (doveva!) essere ratificata nel consiglio del 30 luglio risparmiandoci tutti i costi/perdite di tempo che comporta attivare un consiglio apposito. E dato che non c'è fine al peggio ... LA DELIBERA DI GIUNTA N.50 NON ERA STATA PUBBLICATA ALL'ALBO PRETORIO, lo abbiamo scritto il 3 settembre al Sindaco e il sabato 4 settembre hanno provveduto... di corsa!

CONFUSIONE, INCOSCIENZA, LEGGEREZZA, DOLO? Chi lo sa? Sicuramente il Sindaco continua con il suo metodo: nascondere l'evidenza, negare e non rispondere per dare le dovute spiegazioni. Come ha fatto anche per la nostra lettera del 3 settembre che potete leggere sotto.    

E' evidente a tutti che la trasmissione in videoconferenza di questi "Consigli rattoppo" costringerebbero il Sindaco a dover giustificare gli errori di fronte ai cittadini veri e non solo ai suoi consiglieri conniventi RIUNITI IN UNA SALA CONSIGLIO DESERTA ORMAI DA DUE ANNI per i noti motivi sanitari. Un regime instaurato a Sulbiate di desertificazione della democrazia consigliare perseguito con ferrea volontà della maggioranza  che da 4 anni NEGA AI SULBIATESI LA MESSA A DISPOSIZIONE AI CITTADINI DELLA VIDEOCONFERENZA DEI CONSIGLI COMUNALI. Un diritto e un servizio pubblico ormai garantito in tutti gli altri 54 comuni della nostra provincia.

Il fritto misto del pasticcio-democratico che la maggioranza cucina ai sulbiatesi è completato da un Sindaco che imperterrita continua a infrangere il suo nuovo regolamento comunale non convocando per la quarta volta la commissione consigliare dei capogruppo che deve vagliare (obbligo informativo e consultivo stabilito dalle norme e dal regolamento del Consiglio) le delibere sulle materie di Programmazione finanziaria e bilancio! Commissione che, quando è stata convocata, non ha neppure assolto l'obbligo di redigere e mandare ai suoi componenti i verbali di riunione. 

ABBIAMO UN SINDACO CHE TROVA IL TEMPO DI PRESIDIARE SUL WEB I SOCIAL PRIVATI PER RISPONDERE GIORNALMENTE AI CITTADINI IN PRIMA PERSONA. VI PARE NORMALE E ACCETTABILE CHE LO STESSO SINDACO NON DIA RISPOSTE AI SUOI CONSIGLIERI SULLE SUE DELIBERE E SUL SUO MANCATO RISPETTO DI NORME E REGOLAMENTI COMUNALI?

Di seguito  la nostra comunicazione al Sindaco che - come sempre - NON HA RISPOSTO NEL MERITO E ANCORA NON HA ATTIVATO LA VIDEOCONFERENZA e che, con la complicità del Segretario comunale, troverà un cavillo o una motivazione da dott. Azzeccagarbugli per non mettere agli atti le nostre richieste e le sue giustificazioni.


IL GIUDICE ARCHIVIA LA QUERELA DEL SINDACO PER DIFFAMAZIONE 

A proposito di NON RISPOSTE, il Sindaco ha spudoratamente negato in Consiglio del 15 luglio di essere a conoscenza che lo scorso aprile il Giudice ha disposto l'archiviazione della sua querela del 31 ottobre 2019 contro i nostri consiglieri.

NON CONTENTA, CI HA PERSINO IMPEDITO DI METTERE AGLI ATTI PUBBLICI LA NOSTRA DICHIARAZIONE DI VOTO leggila qui CHE INFORMA ANCHE DELLA SENTENZA DI ARCHIVIAZIONE DEL 24 APRILE 2021 CON LA QUALE IL GIUDICE DA TORTO AL SINDACO PERSINO SOTTOLINEANDO CON UNA POSTILLA CHE I NOSTRI CONSIGLIERI HANNO ESERCITATO IL LORO DIRITTO DI CRITICA E CRONACA DI FATTI DI PUBBLICO RILIEVO.

Perché il Sindaco ci aveva querelato?

LEGGI QUI IL POST INCRIMINATO DEL 20 OTTOBRE 2019

        dalla bacheca del Partito Democratico: intervista alla sindaca a metà mandato

IL NULLA DAL PAESE DEI BALOCCHI

...  seguendo il nostro sito alla sezione DIARIO che trovi qui  scoprirai che nei 2 anni seguenti il sindaco e gli Assessori di Sulbiate HANNO OPERATO CONTRO NORME E REGOLAMENTI facendo di tutto per impedire ai nostri consiglieri - senza dare le necessarie motivazioni specifiche - il loro diritto di accesso agli atti pubblici, ai documenti e ai controlli su vari procedimenti pubblici. 

Un comportamento che conferma la volontà della maggioranza di non permetterci di sciogliere - attraverso i documenti, le spiegazioni e i controlli - i dubbi (a torto considerate accuse dal sindaco querelante) espressi nel post oggetto della querela respinta dal Giudice. 

Questo è il volantino esposto in bacheca che ha disturbato il "MANOVRATORE" (la parte del PD della maggioranza che nega di essere del PD) che IN CONSIGLIO CON LA FIRME DI TUTTI I CONSIGLIERI DI MAGGIORANZA CI HA MINACCIATO CON UN INVITO-ULTIMATUM A CHIEDERE SCUSA ALLA PROSSIMA SEDUTA CONSIGLIARE e poi il giorno successivo ha spedito l'ignaro Sindaco a fare la querela.




sabato 17 luglio 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 15.07.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

SENZA LA DIRETTA STREAMING E' UN GIOCHETTO NEGARE DIRITTO DI PAROLA ALLA MINORANZA

impedita la nostra comunicazione al Consiglio che il Tribunale ha dato torto alla querela del Sindaco (perché l'argomento non è in ordine del giorno... e al Sindaco e ai suoi seguaci da un pò fastidio) 

interrotta la nostra dichiarazione di voto che ne parlava in premessa mettendo agli atti pubblici la sentenza del Giudice (è l'unico modo consentito per dire cose che sono impreviste o sgradite al Sindaco, dato che il nuovo regolamento "democratico" ha eliminato la possibilità per i Consiglieri di fare "comunicazioni al Consiglio", possibilità prevista da tutti Comuni ma eliminata a Sulbiate)

SENZA LA DIRETTA STREAMING SI EVITANO DI METTERE IN PIAZZA L'IMPREPARAZIONE DEL SINDACO E LE PREVARICAZIONI DELLA SUA MAGGIORANZA DURANTE I CONSIGLI




mercoledì 23 giugno 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.06.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

APPROVATO IL BILANCIO 2020
LE TASSE VERSATE RISPETTO AL 2017-18 
DAL 2019 SONO AUMENTATE
OLTRE IL +30%
LA GIUNTA LE HA CONFERMATE 
ANCHE DAL 2021 AL 2023

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

domenica 13 giugno 2021

IL SINDACO VANTA DI AVERE EVITATO I MORTI DA COVID "CACCIANDO A CASA" GLI ANZIANI

SPIEGAZIONI INFANTILI E GROTTESCHE

E' il contenuto dell'articolo apparso sul giornale di Vimercate dell'8 giugno 2021 che riporta le dichiarazioni del sindaco di Sulbiate Della Torre. Un'analisi che ridicolizza in tutta la Brianza il nostro Comune e che dimostra che il sindaco con i suoi amministratori continuano a considerare e a trattare i loro cittadini sulbiatesi come "boccaloni" che si bevono di tutto.

La motivazione che viene addotta dal sindaco non da il giusto risalto e banalizza i possibili veri motivi che hanno prodotto il contenimento della diffusione del virus, ovvero l’attenzione che hanno avuto i nostri cittadini nel seguire e mettere in pratica le indicazioni che sono state fornite dalle autorità sanitarie nazionali e regionali. E’ anche una mancanza di attenzione nei confronti dei nostri medici che bene hanno operato in una situazione difficile ed imprevedibile con direttive non sempre chiare ed almeno all’inizio con dispositivi medici non sempre disponibili.

Se fosse vero che abbiamo avuto solo 2 morti in più nell'anno della pandemia (solo +2,6% decessi nel 2020 rispetto al 2019), grazie al fatto che la sindaca girava per il paese "cacciando a casa" gli anziani, gli altri sindaci del vimercatese che hanno avuto percentuali molto superiori (variabili da +10% a +60%) cosa dovrebbero pensare?

Il Covid ha penalizzato il vicino Comune di Aicurzio che, ad esempio (ma così anche gli altri 6 comuni a noi confinanti), ha avuto una delle percentuali di decessi più alte della provincia. Le condizioni socio-ambientali e di assistenza sanitaria di Sulbiate e di Aicurzio sono paragonabili e i due campanili distano fra loro solo 800 metri. Cosa dovrebbero dedurre il povero Sindaco di Aicurzio e i suoi concittadini leggendo la "magica" spiegazione del sindaco "cacciatore" di Sulbiate?

Fra le spiegazioni leggiamo che il sindaco vanta persino di avere sempre convocato i suoi consigli comunali in presenza, così facendo correre rischi gratuiti di contagio ai suoi consiglieri, quando, invece, tutti i Comuni hanno attivato le videoconferenze aperte al collegamento in diretta da casa per tutti i cittadini. I nostri cittadini di Sulbiate non hanno neppure avuto la possibilità di intervenire (zero presenti per oltre un anno) né di avere le audio-registrazioni dei Consigli comunali cancellate dalle regole covid. 

DISINFORMAZIONE E SPIEGAZIONI GENERICHE E PUERILI SONO LA RICETTA DEL SINDACO E DELLA SUA LISTA. 

Se sei stufo delle storielle dalla sindaca con la bacchetta maggggica e non ti accontenti delle generiche informazioni sui social, puoi leggere i nostri contenuti su tutti gli argomenti della gestione amministrativa del nostro Comune. Temi che da 4 anni sono occultati e negati ai cittadini con l'azzeramento di tutti gli strumenti di informazione pubblica. 

Se vuoi leggere i post del periodo della prima pandemia

21 marzo 2020 - comunicazione pubblica o chiacchiere?  leggi

28 marzo 2020 - se il sindaco infrange le regole  leggi

30 marzo 2020 - il miracolo del comune che comunica correttamente  leggi




sabato 5 giugno 2021

PUBBLICATO IL BILANCIO 2020 DEL COMUNE CHE FA IL PIENO DEI NOSTRI SOLDI

MENTRE I SULBIATESI FATICANO, PAGANO TASSE E STANNO ZITTI

E' INGIUSTO E BISOGNA PROTESTARE! 

Ma per protestare bisogna sapere ed essere informati. Per questo la giunta impedisce con tutte le sue forze ai cittadini di poter assistere ai Consigli comunali IMPEDENDO le dirette delle sedute e la messa a disposizione a tutti i cittadini sugli strumenti social del Comune.

LE DIRETTE DEI CONSIGLI COMUNALI PERMETTONO A TUTTI I CITTADINI in modo diretto e trasparente di capire e di sapere senza filtri cosa succede veramente a palazzo. Permettono di vedere e considerare anche quello che domanda, sottolinea e propone la minoranza. Rendono più difficile per la maggioranza togliere la parola ai nostri consiglieri, impedire il dibattito, deridere, protestare, non dare risposte e motivazioni delle scelte e poi raccontare sui social e nelle bacheche le proprie versioni piene di frottole. 

PER CHIAREZZA: Leggi qui la cronaca firmata dalla maggioranza "vita spericolata" del consiglio del 4 marzo 2021.

VI PARE INCREDIBILE? LA CONFERMA E' NEI DATI REALI DEI BILANCI COMUNALI

PARLIAMO DI SOLDI E TASSE CHE SONO NEL BILANCIO 2020 che sarà approvato - CON GLI APPLAUSI DELLA MAGGIORANZA - nel Consiglio di giugno, nonostante siano contenute le seguenti PERLE che gli amministratori NASCONDONO AI CITTADINI semplicemente eliminando le informazioni di variazione dei dati rispetto ai precedenti bilanci. 

CONFRONTI CHE NOI ABBIAMO IL DOVERE DI COMUNICARE E CHE SONO I SEGUENTI:

+ 30% IL PESANTE INCREMENTO DA 3 ANNI DELLE TASSE COMUNALI rispetto ai bilanci 2018 e precedenti;  

+ 400.000€ LE MAGGIORI TASSE CHE PAGHIAMO OGNI ANNO dal 2019 e in marzo già confermate per il 2021, 2022 e 2023;

+ 440% LE MULTE INFLITTE NEL 2019 SULLE NOSTRE STRADE per 229.000€ rispetto ai 50.000€ nei bilanci del 2017 e precedenti e, ancora, INCREDIBILE IL SALASSO nel 2020 per 195.000€ nonostante la pandemia e i lockdown con il traffico inesistente;  

- 141.000€ IL TAGLIO NEL 2020 DEL 50% ALLA SPESA SOCIALE in confronto alla spesa media di 282.000€ degli anni prima del 2018. 

+ 70% NEL 2020 IL PESANTE AUMENTO MEDIO delle tariffe del Centro Sportivo Comunale, decise in marzo in piena pandemia!

QUESTO COSA SIGNIFICA?

1) CHE LA GIUNTA NEL 2019 CI HA AUMENTATO LE TASSE AL MASSIMO CONSENTITO DALLA LEGGE ("perché ci mancano 200.000€", scrissero in bacheca nel 2019) LEGGI QUI il comico cartello di spiegazioni

2)  CHE DA 3 ANNI IL COMUNE HA MAGGIORI ENTRATE/DISPONIBILITA' PER CIRCA 700.000€/anno (solo considerando le voci sopra citate)

3) che dal 2019 ogni abitante di Sulbiate paga 399,06€ di imposte locali quando, fino al 2017 pagavamo circa 300€ ciascuno. 

4) che una famiglia di 4 persone da 3 anni paga 1.600€ di tasse comunali ogni anno mentre fino al 2018 pagava 1.200€.

5) CHE SONO SOLDI CHE RIMANGONO FERMI E BLOCCATI NELLE CASSE DEL COMUNE MENTRE I SULBIATESI - TENUTI SLEALMENTE NELLA TOTALE DISINFORMAZIONE  - IN PIENA CRISI ECONOMICA E SANITARIA DEVONO PAGARE E STARE ZITTI. Disinformazione che permette ad alcuni ignari cittadini, di continuare a ringraziare la sindaca sui social privati per la sua auto-promozionale presenza su argomenti secondari e di facciata per i quali si impegna quotidianamente - non usando le pagine social ufficiali del comune - invece di svolgere i suoi essenziali compiti e doveri di sindaco, come ad esempio usare i soldi delle tasse e non aumentarle a dismisura senza realizzare le opere promesse e tagliando i servizi sociali essenziali.

INSOMMA: LA GIUNTA IN 4 ANNI DI LAVORO HA SICURAMENTE AUMENTATO LE TASSE A DISMISURA, HA SICURAMENTE TAGLIATO LA SPESA PER SERVIZI SOCIALI E CERTAMENTE NON HA REALIZZATO NESSUNA DELLE OPERE PUBBLICHE DICHIARATE IN BILANCIO (quelle di valore superiore ai 100.000€) SEMPRE TAGLIANDOLE O RINVIANDOLE. ULTIMO CLAMOROSO E NASCOSTO RINVIO: la pluri-promessa tangenziale NORD che dovrebbe liberare piazza Beretta dai camion, fu prevista dalla giunta per il 2019, poi spostata al 2020, poi al 2021 e infine, nel marzo scorso, rimandata al 2023 ... campa cavallo!

E' INCREDIBILE? NEANCHE PER SOGNO!  INFATTI HANNO GIA' DELIBERATO QUESTE TASSE PESANTI FINO AL 2023

LA NOSTRA MOZIONE SULLE TASSE: RINVIO E RIDUZIONE PER COVID leggila sotto

Per il CONSIGLIO COMUNALE DI GIUGNO CHE APPROVERA' IL BILANCIO 2020 abbiamo depositato la mozione che chiede di rinviare i pagamenti delle imposte locali come hanno fatto tanti Comuni e chiede di impegnarsi a ridurre le tasse.

Leggete la MOZIONE (testo sotto), i dati del bilancio lo dimostrano, se volete potrete presto verificare il disprezzo della maggioranza per i suoi cittadini perché NON CONCEDERA' LA DIRETTA STREAMING PER IMPEDIRE A TUTTI DI SENTIRE LE SPIEGAZIONI MAI DATE e respingerà con sdegno la mozione senza dare motivazioni. 

SIAMO CERTI CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA AVRANNO ANCORA L'ARROGANZA DI:

-  NON CONCEDERE LA VIDEOCONFERENZA (***) PER PERMETTERE A TANTI CITTADINI DI ASSISTERE AL DIBATTITO SU BILANCIO E TASSE, 

- NON TROVARE I MOTIVI PER ALLEVIARE AI CITTADINI IL PESO DELLE SCADENZE DELLE TASSE LOCALI ALMENO CON UN RINVIO,

- NON ACCETTARE LA RICHIESTA DI DISPONIBILITA' A RIDURRE LE ALIQUOTE DELLE TASSE A SEGUITO DEL COVID. Aumento che da poche settimane hanno già avuto il coraggio e l'insensibilità di confermare fino al 2023 non avendo la lealtà di ammettere che le ingenti maggiori entrate prelevate ai cittadini e ferme nelle casse comunali, sono frutto di loro pacchiani e accertati errori di valutazione del 2019. 

(***) Il gruppo di maggioranza ha scritto - é ancora esposto - nella sua bacheca pubblica che: "la videoconferenza del Consiglio Comunale sarà concessa (ai sulbiatesi) solo quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione". Affermazione che qualifica perfettamente il livello democratico dei suoi autori a conferma che NON VOGLIONO PERMETTERE AI CITTADINI DI VALUTARE DI PERSONA il contenuto di proposte e discussioni dei consiglieri delegati in Consiglio. Con le aggravanti che da 4 anni dichiarano che la diretta streaming (la trasparenza, l'informazione, ecc. ecc.) erano punti cardine del loro programma elettorale, che 2 videoconferenze sono state realizzate e mai rese pubbliche e disponibili per consultazione, che non danno un servizio disponibile e, falsamente, incolpano la minoranza di essere "incivile". VERGOGNA!