sabato 17 luglio 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 15.07.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

SENZA LA DIRETTA STREAMING E' UN GIOCHETTO NEGARE DIRITTO DI PAROLA ALLA MINORANZA

impedita la nostra comunicazione al Consiglio che il Tribunale ha dato torto alla querela del Sindaco (perché l'argomento non è in ordine del giorno... e al Sindaco e ai suoi seguaci da un pò fastidio) 

interrotta la nostra dichiarazione di voto che ne parlava in premessa mettendo agli atti pubblici la sentenza del Giudice (è l'unico modo consentito per dire cose che sono impreviste o sgradite al Sindaco, dato che il nuovo regolamento "democratico" ha eliminato la possibilità per i Consiglieri di fare "comunicazioni al Consiglio", possibilità prevista da tutti Comuni ma eliminata a Sulbiate)

SENZA LA DIRETTA STREAMING SI EVITANO DI METTERE IN PIAZZA L'IMPREPARAZIONE DEL SINDACO E LE PREVARICAZIONI DELLA SUA MAGGIORANZA DURANTE I CONSIGLI




mercoledì 23 giugno 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 18.06.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

APPROVATO IL BILANCIO 2020
LE TASSE VERSATE RISPETTO AL 2017-18 
DAL 2019 SONO AUMENTATE
OLTRE IL +30%
LA GIUNTA LE HA CONFERMATE 
ANCHE DAL 2021 AL 2023

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

domenica 13 giugno 2021

IL SINDACO VANTA DI AVERE EVITATO I MORTI DA COVID "CACCIANDO A CASA" GLI ANZIANI

SPIEGAZIONI INFANTILI E GROTTESCHE

E' il contenuto dell'articolo apparso sul giornale di Vimercate dell'8 giugno 2021 che riporta le dichiarazioni del sindaco di Sulbiate Della Torre. Un'analisi che ridicolizza in tutta la Brianza il nostro Comune e che dimostra che il sindaco con i suoi amministratori continuano a considerare e a trattare i loro cittadini sulbiatesi come "boccaloni" che si bevono di tutto.

La motivazione che viene addotta dal sindaco non da il giusto risalto e banalizza i possibili veri motivi che hanno prodotto il contenimento della diffusione del virus, ovvero l’attenzione che hanno avuto i nostri cittadini nel seguire e mettere in pratica le indicazioni che sono state fornite dalle autorità sanitarie nazionali e regionali. E’ anche una mancanza di attenzione nei confronti dei nostri medici che bene hanno operato in una situazione difficile ed imprevedibile con direttive non sempre chiare ed almeno all’inizio con dispositivi medici non sempre disponibili.

Se fosse vero che abbiamo avuto solo 2 morti in più nell'anno della pandemia (solo +2,6% decessi nel 2020 rispetto al 2019), grazie al fatto che la sindaca girava per il paese "cacciando a casa" gli anziani, gli altri sindaci del vimercatese che hanno avuto percentuali molto superiori (variabili da +10% a +60%) cosa dovrebbero pensare?

Il Covid ha penalizzato il vicino Comune di Aicurzio che, ad esempio (ma così anche gli altri 6 comuni a noi confinanti), ha avuto una delle percentuali di decessi più alte della provincia. Le condizioni socio-ambientali e di assistenza sanitaria di Sulbiate e di Aicurzio sono paragonabili e i due campanili distano fra loro solo 800 metri. Cosa dovrebbero dedurre il povero Sindaco di Aicurzio e i suoi concittadini leggendo la "magica" spiegazione del sindaco "cacciatore" di Sulbiate?

Fra le spiegazioni leggiamo che il sindaco vanta persino di avere sempre convocato i suoi consigli comunali in presenza, così facendo correre rischi gratuiti di contagio ai suoi consiglieri, quando, invece, tutti i Comuni hanno attivato le videoconferenze aperte al collegamento in diretta da casa per tutti i cittadini. I nostri cittadini di Sulbiate non hanno neppure avuto la possibilità di intervenire (zero presenti per oltre un anno) né di avere le audio-registrazioni dei Consigli comunali cancellate dalle regole covid. 

DISINFORMAZIONE E SPIEGAZIONI GENERICHE E PUERILI SONO LA RICETTA DEL SINDACO E DELLA SUA LISTA. 

Se sei stufo delle storielle dalla sindaca con la bacchetta maggggica e non ti accontenti delle generiche informazioni sui social, puoi leggere i nostri contenuti su tutti gli argomenti della gestione amministrativa del nostro Comune. Temi che da 4 anni sono occultati e negati ai cittadini con l'azzeramento di tutti gli strumenti di informazione pubblica. 

Se vuoi leggere i post del periodo della prima pandemia

21 marzo 2020 - comunicazione pubblica o chiacchiere?  leggi

28 marzo 2020 - se il sindaco infrange le regole  leggi

30 marzo 2020 - il miracolo del comune che comunica correttamente  leggi




sabato 5 giugno 2021

PUBBLICATO IL BILANCIO 2020 DEL COMUNE CHE FA IL PIENO DEI NOSTRI SOLDI

MENTRE I SULBIATESI FATICANO, PAGANO TASSE E STANNO ZITTI

E' INGIUSTO E BISOGNA PROTESTARE! 

Ma per protestare bisogna sapere ed essere informati. Per questo la giunta impedisce con tutte le sue forze ai cittadini di poter assistere ai Consigli comunali IMPEDENDO le dirette delle sedute e la messa a disposizione a tutti i cittadini sugli strumenti social del Comune.

LE DIRETTE DEI CONSIGLI COMUNALI PERMETTONO A TUTTI I CITTADINI in modo diretto e trasparente di capire e di sapere senza filtri cosa succede veramente a palazzo. Permettono di vedere e considerare anche quello che domanda, sottolinea e propone la minoranza. Rendono più difficile per la maggioranza togliere la parola ai nostri consiglieri, impedire il dibattito, deridere, protestare, non dare risposte e motivazioni delle scelte e poi raccontare sui social e nelle bacheche le proprie versioni piene di frottole. 

PER CHIAREZZA: Leggi qui la cronaca firmata dalla maggioranza "vita spericolata" del consiglio del 4 marzo 2021.

VI PARE INCREDIBILE? LA CONFERMA E' NEI DATI REALI DEI BILANCI COMUNALI

PARLIAMO DI SOLDI E TASSE CHE SONO NEL BILANCIO 2020 che sarà approvato - CON GLI APPLAUSI DELLA MAGGIORANZA - nel Consiglio di giugno, nonostante siano contenute le seguenti PERLE che gli amministratori NASCONDONO AI CITTADINI semplicemente eliminando le informazioni di variazione dei dati rispetto ai precedenti bilanci. 

CONFRONTI CHE NOI ABBIAMO IL DOVERE DI COMUNICARE E CHE SONO I SEGUENTI:

+ 30% IL PESANTE INCREMENTO DA 3 ANNI DELLE TASSE COMUNALI rispetto ai bilanci 2018 e precedenti;  

+ 400.000€ LE MAGGIORI TASSE CHE PAGHIAMO OGNI ANNO dal 2019 e in marzo già confermate per il 2021, 2022 e 2023;

+ 440% LE MULTE INFLITTE NEL 2019 SULLE NOSTRE STRADE per 229.000€ rispetto ai 50.000€ nei bilanci del 2017 e precedenti e, ancora, INCREDIBILE IL SALASSO nel 2020 per 195.000€ nonostante la pandemia e i lockdown con il traffico inesistente;  

- 141.000€ IL TAGLIO NEL 2020 DEL 50% ALLA SPESA SOCIALE in confronto alla spesa media di 282.000€ degli anni prima del 2018. 

+ 70% NEL 2020 IL PESANTE AUMENTO MEDIO delle tariffe del Centro Sportivo Comunale, decise in marzo in piena pandemia!

QUESTO COSA SIGNIFICA?

1) CHE LA GIUNTA NEL 2019 CI HA AUMENTATO LE TASSE AL MASSIMO CONSENTITO DALLA LEGGE ("perché ci mancano 200.000€", scrissero in bacheca nel 2019) LEGGI QUI il comico cartello di spiegazioni

2)  CHE DA 3 ANNI IL COMUNE HA MAGGIORI ENTRATE/DISPONIBILITA' PER CIRCA 700.000€/anno (solo considerando le voci sopra citate)

3) che dal 2019 ogni abitante di Sulbiate paga 399,06€ di imposte locali quando, fino al 2017 pagavamo circa 300€ ciascuno. 

4) che una famiglia di 4 persone da 3 anni paga 1.600€ di tasse comunali ogni anno mentre fino al 2018 pagava 1.200€.

5) CHE SONO SOLDI CHE RIMANGONO FERMI E BLOCCATI NELLE CASSE DEL COMUNE MENTRE I SULBIATESI - TENUTI SLEALMENTE NELLA TOTALE DISINFORMAZIONE  - IN PIENA CRISI ECONOMICA E SANITARIA DEVONO PAGARE E STARE ZITTI. Disinformazione che permette ad alcuni ignari cittadini, di continuare a ringraziare la sindaca sui social privati per la sua auto-promozionale presenza su argomenti secondari e di facciata per i quali si impegna quotidianamente - non usando le pagine social ufficiali del comune - invece di svolgere i suoi essenziali compiti e doveri di sindaco, come ad esempio usare i soldi delle tasse e non aumentarle a dismisura senza realizzare le opere promesse e tagliando i servizi sociali essenziali.

INSOMMA: LA GIUNTA IN 4 ANNI DI LAVORO HA SICURAMENTE AUMENTATO LE TASSE A DISMISURA, HA SICURAMENTE TAGLIATO LA SPESA PER SERVIZI SOCIALI E CERTAMENTE NON HA REALIZZATO NESSUNA DELLE OPERE PUBBLICHE DICHIARATE IN BILANCIO (quelle di valore superiore ai 100.000€) SEMPRE TAGLIANDOLE O RINVIANDOLE. ULTIMO CLAMOROSO E NASCOSTO RINVIO: la pluri-promessa tangenziale NORD che dovrebbe liberare piazza Beretta dai camion, fu prevista dalla giunta per il 2019, poi spostata al 2020, poi al 2021 e infine, nel marzo scorso, rimandata al 2023 ... campa cavallo!

E' INCREDIBILE? NEANCHE PER SOGNO!  INFATTI HANNO GIA' DELIBERATO QUESTE TASSE PESANTI FINO AL 2023

LA NOSTRA MOZIONE SULLE TASSE: RINVIO E RIDUZIONE PER COVID leggila sotto

Per il CONSIGLIO COMUNALE DI GIUGNO CHE APPROVERA' IL BILANCIO 2020 abbiamo depositato la mozione che chiede di rinviare i pagamenti delle imposte locali come hanno fatto tanti Comuni e chiede di impegnarsi a ridurre le tasse.

Leggete la MOZIONE (testo sotto), i dati del bilancio lo dimostrano, se volete potrete presto verificare il disprezzo della maggioranza per i suoi cittadini perché NON CONCEDERA' LA DIRETTA STREAMING PER IMPEDIRE A TUTTI DI SENTIRE LE SPIEGAZIONI MAI DATE e respingerà con sdegno la mozione senza dare motivazioni. 

SIAMO CERTI CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA AVRANNO ANCORA L'ARROGANZA DI:

-  NON CONCEDERE LA VIDEOCONFERENZA (***) PER PERMETTERE A TANTI CITTADINI DI ASSISTERE AL DIBATTITO SU BILANCIO E TASSE, 

- NON TROVARE I MOTIVI PER ALLEVIARE AI CITTADINI IL PESO DELLE SCADENZE DELLE TASSE LOCALI ALMENO CON UN RINVIO,

- NON ACCETTARE LA RICHIESTA DI DISPONIBILITA' A RIDURRE LE ALIQUOTE DELLE TASSE A SEGUITO DEL COVID. Aumento che da poche settimane hanno già avuto il coraggio e l'insensibilità di confermare fino al 2023 non avendo la lealtà di ammettere che le ingenti maggiori entrate prelevate ai cittadini e ferme nelle casse comunali, sono frutto di loro pacchiani e accertati errori di valutazione del 2019. 

(***) Il gruppo di maggioranza ha scritto - é ancora esposto - nella sua bacheca pubblica che: "la videoconferenza del Consiglio Comunale sarà concessa (ai sulbiatesi) solo quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione". Affermazione che qualifica perfettamente il livello democratico dei suoi autori a conferma che NON VOGLIONO PERMETTERE AI CITTADINI DI VALUTARE DI PERSONA il contenuto di proposte e discussioni dei consiglieri delegati in Consiglio. Con le aggravanti che da 4 anni dichiarano che la diretta streaming (la trasparenza, l'informazione, ecc. ecc.) erano punti cardine del loro programma elettorale, che 2 videoconferenze sono state realizzate e mai rese pubbliche e disponibili per consultazione, che non danno un servizio disponibile e, falsamente, incolpano la minoranza di essere "incivile". VERGOGNA!









domenica 30 maggio 2021

IL SINDACO NON RISPONDE ALLE RICHIESTE DEI CONSIGLIERI COMUNALI

INCAPACI SERIALI A RISPETTARE LEGGI NAZIONALI E REGOLAMENTI COMUNALI

Le normative stabiliscono che le Amministrazioni comunali devono rispondere a tutti i cittadini entro 30 giorni dalle richieste.

L'ultima richiesta del 28 aprile dei nostri consiglieri ignorata è la seguente inoltrata con PEC registrata al protocollo comunale al n.3237. Sono trascorsi i 30 giorni di legge e nessuno ha risposto.

Sulbiate, 28 aprile 2021

Egr. sig. Sindaco, copia per conoscenza Sigg. consiglieri comunali

oggetto: CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE DEL 29/04/2021

con la presente rinnoviamo la ormai pluriennale richiesta di utilizzare gli strumenti nella disponibilità dell'Amministrazione per convocare il Consiglio comunale in videoconferenza fatto che consente di minimizzare i rischi della pandemia e, non meno importante, consente ai cittadini di assistere ai lavori dalle proprie abitazioni senza scomodarsi ad intervenire di persona e senza dovere abbandonare l'aula per rispettare il coprifuoco delle 22,00.

La invitiamo altresì in vista della fine dell'emergenza a disporre tutte le azioni utili per rendere possibile la messa a disposizione della cittadinanza delle videoconferenze dei consigli sia in diretta streaming che, successivamente, pubblicandole sulla pagina web del Comune come  ormai consuetudine nei Comuni.

La stessa richiesta è da estendersi anche alle riunioni di commissione.

La sua risposta prot.2473 del 29.03.2021 all'ultima delle nostre richieste, che allego a beneficio dei colleghi consiglieri, nasconde dietro cavilli legislativi del tutto contingenti il prolungarsi della volontà politica di non attuare tale servizio per la cittadinanza. 

Le rammentiamo solo un paio di occasioni che supportano tale nostra conclusione. Quando nel 2018 Lei stessa cercò di convincere il Consiglio che il problema era esclusivamente di carattere economico, assicurandoci che la maggioranza aveva la "diretta streaming" fra i suoi principali obiettivi di programma. Quando, recentemente, il suo gruppo di maggioranza ha pubblicato nella sua bacheca (foglio ancora oggi in bella mostra) la seguente dichiarazione pubblica che smentisce ogni Sua promessa: 
"la videoconferenza sarà attivata quando la minoranza sarà in grado di sostenere in modo civile la discussione".

Crediamo che Lei Sig. Sindaco si possa rendere conto che fra le sue attribuzioni di Sindaco e di Presidente del Consiglio comunale, forse, c'è anche quella di garantire le libertà civili di espressione a tutti i rappresentanti degli eletti e di impedire siffatte affermazioni degne del ventennio dei fasci. 

Le avevamo chiesto con la nota prot.2438 di smentire tale affermazione e non ci stupisce che Lei nella risposta abbia evitato l'argomento. Non solo, il fatto che il cartello sia ancora esposto in bacheca è la conferma che rappresenta il reale pensiero suo e della sua maggioranza, che abbia gonfiato di orgoglio i nostri colleghi e, infine, che sia la perfetta rappresentazione delle vostre idee di trasparenza e democrazia. 

Mi consenta di assicurarle che in questa aula ci sono sempre state discussioni molto franche e su temi molto impegnativi per la nostra comunità, problemi che sicuramente non abbiamo affrontato in questi 4 anni; tuttavia, a mia memoria, nessuno è mai arrivato a dimostrare così poca considerazione dei diritti della controparte fino all'espressione ricattatoria da voi pubblicata, quella si, dal nullo contenuto civile.  

Distinti saluti. Il Capogruppo

Su altre 24 richieste che sono da mesi senza risposta abbiamo inoltrato il 29 marzo 2021, come nostro dovere di Consiglieri e nostro obbligo morale oltre che di legge, le dovute "DIFFIDE A ADEMPIERE E MESSA IN MORA". 

Anch'esse sostanzialmente ignorate.

E' MOLTO GRAVE CHE IL SINDACO E LA MAGGIORANZA NON RISPETTINO LE LEGGI E I REGOLAMENTI COMUNALI CALPESTANDO I DIRITTI DI INFORMAZIONE E CONTROLLO DEI CONSIGLIERI COMUNALI.  leggi gli estratti dei regolamenti

Un altro caso di risposte parziali (a dir poco), di negati controlli ai consiglieri aggravati da interventi fasulli del Sindaco fatti a mezzo stampa per disinformare i suoi cittadini è il seguente:  LEGGI QUI
 
Il FERREO RIFIUTO A NON ATTIVARE LA DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI - cosa che fanno tutti i Sindaci che sono interessati a rendere pubblica la loro azione istituzionale - è il segnale chiarissimo che si vogliono oscurare la (limitata) dinamica democratica del Consiglio comunale e l'operato di questi amministratori che temono il giudizio dei cittadini.

sabato 1 maggio 2021

VISTO DA FUORI - CONSIGLIO COMUNALE DEL 29.04.2021 - ANCORA PROIBITA LA DIRETTA STREAMING

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 

I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  

----->  LEGGI QUI 

LA COMMEDIA DELL'ASSURDO

Un consiglio che scorre - dalle 20,30 alle 22,00 e come sempre in assenza di cittadini - senza mai entrare nel merito dei contenuti delle delibere poste in votazione. Il Sindaco, il vicesindaco e la maggioranza lottano invano per impedirci di leggere e per contestare le nostre dichiarazioni di voto. Un testo che motiva la nostra scelta di astensione dalla discussione e dal voto, che si legge in 3 minuti esatti che abbiamo calcolato per rispettare un assurdo regolamento e le paturnie da cronometro del Sindaco. POTETE LEGGERLO integralmente, in soli 3 minuti, nel testo sotto.

La tesi della maggioranza sarebbe che il testo è "fuori tema" quindi da censurare. 

Come è stata censurata e interrotta dal Segretario comunale la dichiarazione del nostro capogruppo che motivava il voto favorevole all'ultimo punto che ha conferito la cittadinanza onoraria al MILITE IGNOTO. Sorvoliamo sul fatto che per importanza e contenuto istituzionale è un atto che il Sindaco avrebbe dovuto inserire al primo punto in ordine di discussione. 

Alla pagina "in consiglio comunale" riportiamo la e.mail della relazione del consiglio che ci hanno voluto descrivere in dettaglio i nostri consiglieri.
La lettura consente di comprendere perché SULBIATE E' IL SOLO COMUNE DELLA BRIANZA EST CHE IMPEDISCE LA TRASMISSIONE IN DIRETTA STREAMING (abbiamo controllato tutti i siti comunali). Tutti i Comuni senza distinzione di provenienza politica danno questo servizio ai loro cittadini.  Non perdiamo tempo a controllare anche i siti degli altri comuni della provincia di Monza e anche di Milano, ma siamo quasi certi che non troveremo altri "INNAMORATI DELLA DEMOCRAZIA E DELLA TRASPARENZA" così fasulli e determinati come i nostri "colleghi" di Sulbiate.    LEGGILO QUI 

NEGARE LA  DIRETTA STREAMING A SULBIATE E' UNA ANOMALIA DEMOCRATICA CHE CONSENTE ALLA MAGGIORANZA DI DISINFORMARE LA CITTADINANZA (INGANNANDOLA) E DI CENSURARE INDISTURBATA LE ISTANZE DELL'OPPOSIZIONE




sabato 24 aprile 2021

VISTO DA FUORI: IL CONSIGLIO COMUNALE DELLE TASSE DEL 30.03.2021

LA MAGGIORANZA SI CHIUDE IN CONSIGLIO COMUNALE

Ormai è diventata abitudine per il Sindaco IMPEDIRE IL CONSIGLIO COMUNALE IN VIDEOCONFERENZA che, come avviene in tutti i Comuni, consentirebbe ai Consiglieri di partecipare in sicurezza e alla cittadinanza di assistere alla diretta streaming e/o di rivedersi la seduta quando lo desiderano.

Una serie di circostanze assurde permettono alla maggioranza di chiudersi indisturbata in Comune e deliberare con modalità che definire democratiche è impossibile, anche considerando che da 18 mesi la minoranza è costretta alla protesta civile non partecipando alle votazioni a causa dell'intimidatoria querela per diffamazione intentata dal Sindaco contro i nostri Capigruppo che, infatti, il Magistrato nel marzo '21 ha preannunciato di avere archiviato.

I CITTADINI SONO ASSENTI E DISINFORMATI PERCHE' ESCLUSI DAL COPRIFUOCO DELLE 22 E DALLA PROIBIZIONE DELLA VIDEOCONFERENZA 

LA VIDEOCONFERENZA NEGATA PER DECISIONE POLITICA, DATO CHE LA MAGGIORANZA SI VERGOGNA DI QUELLO CHE SUCCEDE NEI CONSIGLI

Se questa seduta di consiglio si fosse svolta nella normalità e in modo trasparente, avremmo avuto modo di chiedere perché la maggioranza HA DECISO DI CONFERMARE PER ALTRI 3 ANNI LE TASSE LOCALI AI MASSIMI LIVELLI DI PRELIEVO. 

L'ASSESSORE NEI VERBALI CONFERMA GLI ERRORI DI VALUTAZIONE DEL 2019

L’assessore al bilancio relaziona, come si legge nella delibera pubblicata ieri, che anche per i prossimi 3 anni i prelievi per IMU saranno di 680.000 annui. Rispetto al 2018 paghiamo ogni anno circa +140.000€; è triste leggere in delibera del 2019 quando imposero questo salasso che l'assessore indicava un aumento stimato in soli 40.000 sul 2018 ... un "piccolo" errore di 100 milal’anno. Anche per l’IRPEF COMUNALE l’assessore indica nella relazione un incasso annuo di 420.000, quasi 100.000in più rispetto al 2018 quando in relazione aveva stimato un aumento di 50.000... il solito piccolo errore. Confermate anche le altre tasse locali che penalizzano preferibilmente le famiglie, come per la TARI (rifiuti) che nel 2019, ricordiamo, aveva imposto  aumenti alle famiglie per finanziare l'irragionevole maxi-taglio del 30% concesso alle aziende.

IL RISULTATO DI QUESTI STRAFALCIONI DEL 2019 E' STATO DUPLICE:

1) L'AUMENTO REALE DEL PRELIEVO MEDIO ANNUO PER OGNI SULBIATESE PASSA DA 300€ A 400€.

2) IN 3 ANNI IL COMUNE HA INCASSATO - SENZA SAPERLO (sig!!!) - UN AUMENTO DI TASSE LOCALI DI CIRCA 1.300.000€. 

LEGGI QUI I DETTAGLI


LA VERIFICA E' ACCERTATA DAI BILANCI CONSUNTIVI del 2018 e 2019 dove si possono leggere anche altri fatti certi molto utili a comprendere le pessime scelte di questi  amministratori: 

a) è stata ridotta del 26% la spesa per i servizi sociali (con l'agenzia sovra comunale "Offerta sociale"); 

b) si fa solo spesa per gestione ordinaria avendo deciso la Giunta di abolire il ricorso ai mutui; 

c) le opere pubbliche che vengono da 4 anni pianificate nei bilanci triennali sono state tutte rinviate a dopo il 2022 (a carico della prossima Giunta!). Diamo atto dell'eccezione che conferma la regola, con i lavori in corso al cimitero avviati a fine 2020 - per la parte del locale servizi con 4 anni di ritardo sul progetto disponibile dal 2016 - sotto la minaccia di perdere il finanziamento straordinario a tutti Comuni di 200 mila euro dati dalla Regione nel 2020 per il rilancio dell'economia dopo il Covid. E' triste e significativo dover constatare che sono stati i lavori al cimitero quelli scelti dalla giunta per il rilancio dell'economia del dopo Covid, opera che, purtroppo, resterà il solo investimento pubblico di valore superiore ai 100 mila euro che avrà realizzato la Giunta in 5 anni.

IL COMUNE HA INCASSATO... "SCURDAMMOCE O PASSATO" (chi ha avuto ha avuto chi ha dato ha dato!)

In una situazione di emergenza e con le famiglie in estrema difficoltà per il COVID, pensiamo che Amministratori oculati dovessero prendere atto dello stato di crisi dei loro cittadini e DECIDERE PER I PROSSIMI ANNI UNA RIDUZIONE DELLA PRESSIONE SULLE IMPOSTE LOCALI.

Non ammettere i macroscopici errori di stima delle entrate sulle imposte locali fatti nel 2019 e non porsi nemmeno il dubbio di ridurre la pressione fiscale sulle famiglie, è l'ultimo atto di una giunta che continua a dimostrare la propria inadeguatezza aggravata dalla volontà esplicita di nascondere i fatti ai propri amministrati raggirandoli e NON INFORMANDOLI.