martedì 29 maggio 2012

A PROPOSITO DEL PRIMO CONSIGLIO COMUNALE

Pensavamo di trovare nelle dichiarazioni dei gruppi di opposizione “Facciamoci in quattro per Sulbiate” e “Sulbiate Democratica e Solidale” l’ammissione delle loro sconfitte e della vittoria della nostra lista, e invece …………….
I due gruppi, capaci di unirsi per distruggere ma incapaci di unirsi per costruire, hanno dato una lettura che ribalta l’esito elettorale: hanno vinto loro!
Purtroppo per loro, ma per fortuna di  Sulbiate, i voti di liste concorrenti non si sommano, ma sono alternativi e quindi HANNO PERSO!!! (se applicassimo il concetto della somma dei voti, Milan e Inter potrebbero fregiarsi del  titolo di campione d’Italia: la somma dei loro punti supera quelli della Juventus)
Chiedono alla Giunta di “concertare le decisioni programmatiche” con le opposizione: sarebbe come presentare alla cittadinanza un quinto programma elettorale fatto dalla somma dei quattro programmi, alternativi tra loro, presentati in campagna elettorale!!
La Giunta della Lista Civica Sulbiate Insieme ha il suo (nostro) programma  e quello andrà a realizzare facendo partecipi, ne siamo certi,  nelle sedi opportune le opposizioni e coinvolgendo la cittadinanza nelle scelte più importanti.
E’ poi “fantasiosa” la richiesta di rivedere le decisioni degli ultimi sei mesi del 2011 e quelle del Commissario; le altre richieste presentate in sede di primo Consiglio Comunale sembrano provenire da chi non ha esperienza amministrativa e paiono fatte apposta per ottenere un rifiuto!!
Inviteremo come sempre la Giunta e i nostri Consiglieri alla ricerca del dialogo con le opposizioni, ben consci che la responsabilità dell’amministrare è stata consegnata dagli elettori alla nostra Lista e al nostro gruppo.
LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME

LE VERE DELEGHE ASSESSORILI

Diamo di seguito conto delle deleghe assessorili attribuite dal Sindaco Crespi agli assessori Srtucchi e Crippa e comunicate nel corso del consiglio comunale del 25 maggio 2012.
Nell'articolo pubblicato dal Giornale di Vimercate in data odierna è contenuto un evidente errore che ha portato ancora un volta a titoli sensazionalisitci e una visione distorta della realtà.
Invitiamo i cittadini a fare riferimento al sito del Comune (e al nostro blog) per le notizie riguardanti l'attività dell'Amminsatrazione Comunale e della nostra Lista Civica
Il Sindaco  Andrea Crespi ha riservato a sè le funzioni relative a Patrimonio, Protezione Civile, Urbanistica, Edilizia, Viabilità e Risorse umane.
Maurizio Stucchi vice-Sindaco con delega al Bilancio, Territorio e Ambiente - Lavori Pubblici
Simona Crippa assessore con delega alle Politiche Sociali - istruzioni.
Inoltre al Consigliere Comunale Fausto Brambilla è stata affidata la seguente area tematica: Cultura - Sport e Tempo Libero - Associazionismo

sabato 26 maggio 2012

DISCORSO DI INSEDIAMENTO DEL SINDACO - CONSIGLIO COMUNALE 25 MAGGIO 2012

Signori Consiglieri, Signori Assessori,
sono contento di entrare nel ruolo che mi è stato richiesto di ricoprire e che oggi ho l’onore di accettare.
Dopo una competizione elettorale, che ha avuto toni decisamente forti, l’esito democratico del voto ci ha permesso di essere oggi davanti a voi per illustrarvi il Programma di Governo per il prossimo quinquennio.
Il nostro è un programma condiviso e meditato perché si vuole garantire la stessa dedizione, lo stesso impegno che ha caratterizzato l’operato dell’amministrazione dei precedenti 8 anni a guida della nostra Lista Civica Sulbiate Insieme.
Come ho già avuto modo di affermare e scrivere, ringrazio tutti coloro, che ci hanno sostenuto con il voto, ma anche tutti i cittadini che hanno partecipato alla consultazione democratica esprimendo la loro preferenza per un'altra proposta.
E’ nostro dovere civico e soprattutto nostro volere rappresentare anche loro e l’intera cittadinanza attraverso la concretezza delle risposte ai problemi.
Sono tuttavia consapevole che tutti coloro che siedono su questi banchi, maggioranza e opposizione, non lo fanno a titolo personale bensì a nome dei propri rappresentati. Per questo ascolteremo tutti sempre con estrema attenzione, valuteremo e rispetteremo ogni parola, richiesta, proposta, perché ognuno nel proprio ruolo e con le proprie responsabilità certamente si è candidato per essere al servizio del nostro paese e della sua gente.
E per questo vi ringrazio e fin da ora vi ringrazio per l’impegno che darete nei cinque anni a venire, auspicando una concreta collaborazione e un sereno confronto; consapevole che dal confronto vero e costruttivo nascono le migliori risposte alle necessità del paese.
La lista civica Sulbiate insieme è stata ancora una volta premiata. Ha proposto la continuità dei contenuti, del programma, e dei risultati concreti del lavoro di 8 anni. Ora, Sulbiate Insieme con il suo nuovo sindaco per il 2012-2017 ha proposto di continuare il lavoro aggiungendo nuove persone affiancate al solido gruppo storico di Amministratori. Nuove donne e nuovi giovani e nuove persone ci hanno aiutato a fare questa proposta di continuità.
 
Queste elezioni amministrative sono state giudicate da più parti l’ultima chiamata per ripensare profondamente partiti e movimenti, istituzioni e burocrazia. Il nostro piccolo laboratorio sulbiatese ha dimostrato che ciò è indispensabile. Siamo fermamente convinti che i partiti sono e devono essere il soggetto trainante della società e delle scelte che la possono rinnovare. Li stiamo aspettando e svolgiamo con il mandato dei cittadini una sorta di ruolo di supplenza. Facciamo nostro un recente editoriale, uno dei tanti, che è molto vicino al nostro modo di sentire e di applicare concretamente la politica.
"Amministrare la cosa pubblica significa, prima di tutto, praticare la responsabilità personale e collettiva, lontano cioè dallo scaricabarile che è sempre colpa di qualcun altro, dei burocrati come delle risorse scarse, dello Stato centrale o dei cittadini sempre insoddisfatti.
La nuova politica non può essere solo un esercizio dialettico, una pacca sulle spalle, né un esercito di politici di professione. Occorre la competenza.
Infrastrutture, piattaforme del nuovo welfare, iniziative culturali, ambiente e vivibilità richiedono un orientamento continuo al risultato che deve contagiare la pubblica amministrazione troppo spesso stanca e bloccata.
Non basta che sia onesto, poi, il nuovo politico. Ci vogliono i comportamenti evidenti, la visibile virtù, la temperanza e la moderazione, senza indulgere nelle "doppia morale", integra quella personale e pronta ai compromessi quella pubblica.
Infine il ricambio della classe dirigente richiede un voto selettivo per donne e giovani presenti in tutte le formazioni politiche. Una rivoluzione di genere e generazionale è l’unica – pur con i rischi di un lungo apprendimento – che scardini i partiti-istituzione e rimetta in gioco nuove forze e nuove idee.
Un voto insomma di "fiducia" destinato ai liberi e forti. Anche perché "a uno Stato accentratore tendente a limitare ogni attività civica e individuale, vogliamo uno stato veramente popolare, che riconosca i limiti della sua attività, che rispetti i nuclei e gli organismi naturali – la famiglia, le classi, i Comuni – che rispetti la personalità individuale e incoraggi le iniziative private" come scriveva un prete siciliano quasi cent’anni fa."
 
Voglio ringraziare anche l'ex Sindaco Stucchi Maurizio da cui prendo il testimone, che ancora si è rimesso in gioco regalando la sua disponibilità e mettendo a disposizione la sua esperienza in questa nostra nuova avventura.
Non voglio entrare e dilungarmi nei dettagli del nostro programma per i prossimi cinque anni. Chiedo di allegare agli atti di questo Consiglio il nostro programma distribuito alla cittadinanza.
Ricordo i punti principali del programma:
  1. Portare a termine le azioni per qualificare e proteggere le aree di transito della Pedemontana.
  2. Completare il piano delle opere pubbliche per riordinare la città, la viabilità e la sicurezza.
  3. Salvaguardia, protezione, recupero di ambienti storici, borghi, corti e territorio verde.
  4. Conferma dei contenuti del PGT del 2008 e nuovo piano dei servizi
  5. Rispondere ai bisogni sociali con servizi alla persona, alla famiglia, ai soggetti deboli.
  6. Collaborazione con le agenzie educative, promozione del capitale umano, dello studio e del lavoro.
  7. Garantire sempre la partecipazione dei cittadini, l’accoglienza e l’integrazione sociale.
  8. Valorizzazione e promozione della storia e della cultura locale, tutela dell’ambiente.
  9. Tutela e valorizzazione dei servizi commerciali di vicinato.
  10. Attuazione del Patto europeo dei Sindaci "20-20-20" per l’ambiente e la riduzione delle emissioni.
  11. Restauro ex Filanda e avvio della Scuola dell’artigianato vimercatese/provinciale.
  12. Aree produttive e terziarie: cura dell’impatto ambientale e del profilo occupazionale, tutela del commercio locale.
  13. Promuovere azioni per associare le funzioni comunali, le iniziative distrettuali e sovra comunali.
Abbiamo chiara la consapevolezza della condizione di difficoltà che si creerà per i Comuni, come il nostro, nei prossimi anni a seguito delle ultime manovre del governo che ci obbliga ad associare sempre più funzioni comunali e ci impone il "patto di stabilità" che applicato anche ai comuni inferiori ai 5.000 abitanti ne paralizzerà di fatto ogni attività sugli investimenti pubblici, ne limiterà la capacità di erogare i servizi, lasciandoli in una condizione di complessiva impossibilità di gestione.
Saremo anche presenti con gli altri Comuni a chiedere con forza la revisione di queste norme e anche una decisa modifica dell’IMU, imposta che raddoppia il carico in tasse sulle spalle dei cittadini e delle imprese e dirotta le entrate dalle casse comunali verso il Governo centrale interrompendo il processo di federalismo fiscale che era stato avviato con fatica.
"Al centro Sulbiate" non è solo uno slogan utilizzato in campagna elettorale, ma è la nostra serietà e la concretezza dell’impegno che abbiamo preso e che a nome di tutti i Consiglieri confermo questa sera.
Grazie.
Il Sindaco Crespi Andrea

CONSIGLIO COMUNALE DEL 25 MAGGIO 2012

Dichiarazione del Capogruppo all’insediamento del Sindaco

Signor Sindaco, Signori Assessori, Signori Consiglieri,
cominciamo questa sera il nuovo cammino conferendo la fiducia al nostro sindaco Andrea Crespi nel segno della continuità e per continuare il lavoro svolto in questi 8 anni di governo della nostra lista civica Sulbiate Insieme.
Ancora una volta la nostra compagine è stata capace di raccogliere il maggior consenso fiduciario da parte della cittadinanza sulbiatese. Abbiamo ottenuto la fiducia nel 2004 quando le liste in competizione erano 3, abbiamo ottenuto la fiducia nel 2009 quando le liste in competizione erano 2, abbiamo di nuovo ottenuto la fiducia nel 2012 quando le lista in competizione erano 4. Questo straordinario risultato di 3 vittorie su 3 è sicuramente dovuto alla capacità del nostro gruppo di saper proporre persone serie con programmi concreti e promesse mantenute.
Non vogliamo tornare sugli oscuri motivi che hanno portato a queste elezioni anticipate. Dobbiamo però ricordare, che i 9 consiglieri dimissionari, il 27/12/2011 decisero di non passare da questa sede istituzionale: si limitarono a rassegnare le dimissioni di persona senza comunicarle in Consiglio Comunale. Vogliamo inoltre prendere atto con soddisfazione che non sono stati compresi e condivisi dalla popolazione neanche in campagna elettorale. La "crisi politica" dichiarata quale pretesto delle dimissioni era tutta interna alla nostra lista e non era altro che la volontà personale di 4 consiglieri di maggioranza che hanno voluto anteporre le ragioni del loro partito e personali a quelle del mandato ricevuto dal chiarissimo voto dei sulbiatesi del 2009 rappresentato, difeso e rispettato dagli altri 8 consiglieri con loro eletti nella lista civica Sulbiate Insieme.

Noi abbiamo la soddisfazione di essere stati ancora una volta scelti per guidare il paese nei prossimi cinque anni. E’ vero, c’è stata una forte astensione, che rispecchia il dato nazionale sulla mancanza di fiducia nella politica dei partiti. Proprio la politica dei partiti che è stata la vera causa delle dimissioni dei consiglieri a dicembre. Ma il risultato elettorale è chiaro: abbiamo vinto. Sulbiate Insieme", in questi mesi si è impegnata sia sul fronte del programma per il futuro, che cercando di non perdere le fila del lavoro svolto, si è presentata con un nuovo candidato Sindaco, ha proposto il rinnovamento nella continuità ed è risultata ancora la forza maggioritaria in Sulbiate.
Le elezioni del 6 e 7 maggio hanno premiato e scelto oltre alla continuità del lavoro svolto dal nostro gruppo negli ultimi 8 anni, le capacità, l’onestà, la serietà, l’attenzione alla persona, lo spirito di servizio e la gratuità dell’impegno - pilastri della lista – applicate alla qualità del programma elettorale.
Ancora una volta siamo qui ad affermare che la politica locale del territorio è più efficiente, flessibile ed attenta della politica faziosa dei partiti che privilegia le divisioni e le differenze al lavoro sui contenuti e sulla ricerca delle soluzioni ai problemi della popolazione. Una politica generica che appiattisce le scelte su tesi preconfezionale e su posizioni standardizzate, una politica disposta a tutto pur di conquistare la posizione, fino a denegare l’esito del voto e a modificare le valutazioni sui programmi e sul lavoro fatto dalle persone in molti anni di buon governo.
Si insedia questa sera una nuova Giunta guidata dal nuovo Sindaco Andrea Crespi; al neo Sindaco e alla Giunta assicuriamo il sostegno e l’impegno di tutto il gruppo consigliare di Sulbiate Insieme.
All’opposizione chiediamo di deporre le armi e tornare alla ragionevolezza, di fare un esame sereno della situazione e di concentrarsi su proposte e contenuti. La campagna elettorale è stata aspra ma è finita. E’ inutile e demagogico continuare a mescolare i numeri; le regole elettorali ci hanno dato la vittoria, tutto il resto è sterile polemica. La conta che vale ai sensi della legge è quella dei seggi: 5 a 2.
Vorremmo proporre l’esempio di autorevoli paesi sia in Europa che fuori, dove, dopo campagne elettorali senza esclusione di colpi, l’opposizione accetta la sconfitta e si impegna a lavorare con la maggioranza per il bene comune: abbiamo diverse idee, ma crediamo nello stesso obiettivo: il bene di Sulbiate.
Noi ci impegniamo fin d’ora a rispettare le idee e le critiche di ognuno, purché presentate democraticamente e con impegno collaborativo. E’ nel buon governo di piccole realtà come la nostra che può rinascere un nuovo senso del far politica: la politica per il cittadino e non il cittadino vittima della politica; in questo tutti noi dobbiamo sentirci responsabili e dare il nostro contributo.
In questi anni cercheremo nuove forme di collaborazione per valorizzare ancor di più i punti di eccellenza di Sulbiate, da proporre come esempio, parlo delle tante associazioni di volontari a cui diciamo grazie per il lavoro che giorno dopo giorno svolgono gratuitamente per il bene della comunità, sosteniamole e collaboriamo perché l’aiuto di tutti è fondamentale per la buona riuscita dell’azione degli Amministratori e perché possano essere raggiunti gli obiettivi che ci siamo prefissi nel programma.
Prima di chiudere voglio rivolgere un ringraziamento particolare agli amici che, con me e Maurizio Stucchi, sedevano su questi banchi nella passata legislatura e che per scelta personale o per esigenze di gruppo (dettata anche dalla drastica riduzioni del numero dei Consiglieri Comunali) hanno deciso insieme al gruppo di fare un passo indietro: gli assessori Cavenaghi Andrea, Crespi Maria Grazia e Zanoni Claudio e i consiglieri Vincenti Mirko, Zoia Mario e Zoia Luca al quale subentro con il compito di essere il capogruppo e garante del programma della Lista Sulbiate Insieme. Grazie a tutti per il lavoro svolto con grande serietà e sacrificio.
Grazie lo vogliamo dire anche a tutti i sulbiatesi che, senza indugio, già dalla sera del 27 dicembre 2011, ci hanno chiesto di continuare, di non mollare, ci sono stati vicini ed hanno contribuito con la loro disponibilità e con il loro lavoro a conseguire questo meraviglioso risultato. Fondamentale è il nuovo "gruppo rosa", che ha messo a disposizione tempo ed idee; in una parola una ventata di freschezza. Siamo convinti che l’apporto femminile serio non possa che migliorare la politica , a tutti i livelli, grazie. Senza il contributo di tutti non sarebbe stato possibile vincere.
Un ultimo grazie è rivolto ai nostri famigliari che con la loro pazienza e il loro sacrificio ci sostengono in questo cammino di servizio alla comunità civile.
Auguro al Sindaco e ai nuovi Amministratori un buon lavoro di squadra per realizzare l’impegno con tutti i cittadini di mantenere "al centro Sulbiate".
Il capogruppo Fausto Brambilla

giovedì 24 maggio 2012

DICHIARAZIONE DELLA LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME

Riprenderà, domani sera, l’ordinaria vita amministrativa di Sulbiate, dopo che le dimissioni congiunte dei 9 consiglieri di Pd, Pdl e Progetto Territorio hanno costretto la nostra cittadina a quattro mesi di commisariamento
Pensavano, i 9 dimissionari e i loro sostenitori, di liberarsi in un colpo solo della Lista Civica Sulbiate Insieme e di Maurizio Stucchi, ma l’esito elettorale ha vanificato i loro intendimenti.
Sulbiate Insieme ha saputo rinnovarsi, si è presentata con un nuovo candidato Sindaco, ed è risultata ancora la forza maggioritaria in Sulbiate.
Abbiamo ottenuto la fiducia nel 2004 quando le liste in competizione erano 3, abbiamo ottenuto la fiducia nel 2009 quando le liste in competizione erano 2, abbiamo di nuovo ottenuto la fiducia nel 2012 quando le lista in competizione erano 4.
Questo straordinario risultato di 3 vittorie su 3 non può essere ascritto a una sorta di casualità, ma alla capacità del nostro gruppo di saper proporre persone serie con programmi  credibili.
A Sulbiate non si vince e non si perde per casualità, ma, per meritocrazia o per DE meritocrazia.
Inoltre, a Maurizio Stucchi, che ha ricevuto ben 219 preferenze personali, è stata confermata la fiducia e la stima dei sulbiatesi.
E’ stato dimostrato che le dimissioni dei 9 rispondevano più ad un’esigenza personale o di partito che al comune sentire dei Sulbiatesi
Le elezioni del 6 e 7 maggio hanno premiato e scelto la continuità nel lavoro svolto dal nostro gruppo negli ultimi 8 anni, le capacità, l’onestà, la serietà, l’attenzione alla persona, lo spirito di servizio e la gratuità dell’impegno -pilastri della lista- oltre che  la bontà del programma elettorale.
Ringraziamo  quei sulbiatesi che subito, già dalla sera del 27 dicembre 2011, ci hanno chiesto di continuare, di non mollare, ci sono stati vicini, ed hanno contribuito con la loro disponibilità e lavoro, a conseguire questo meraviglioso risultato.
Da soli non sarebbe stato possibile vincere.
Alla nuova Giunta e al nuovo Sindaco Andrea Crespi assicuriamo il sostegno e l’impegno di tutto il  gruppo di Sulbiate Insieme.
 Buon lavoro con AL CENTRO SULBIATE

LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME

venerdì 18 maggio 2012

RICOMINCIAMO!!!!!!!

Si comunica che il Consiglio Comunale è convocato presso la sede municipale in sessione straordinaria, in seduta pubblica, per il giorno di Venerdì 25 maggio alle ore 21.00, per la trattazione degli argomenti come da seguente ordine del giorno .



ORDINE DEL GIORNO

1. CONVALIDA DEI CONSIGLIERI COMUNALI ELETTI NELLA CONSULTAZIONE ELETTORALE DEL 6/7 MAGGIO 2012 ED EVENTUALI SURROGAZIONI.
2. GIURAMENTO DEL SINDACO ELETTO NELLA CONSULTAZIONE DEL 6/7 MAGGIO 2012.
3. COMUNICAZIONE NOMINA COMPONENTI LA GIUNTA COMUNALE.
4.  COSTITUZIONE DEI GRUPPI CONSILIARI E DESIGNAZIONE DEI RISPETTIVI CAPIGRUPPO.
5.  ELEZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE (ART. 41 DEL D. LGS N. 267/2000).
6.  NOMINA DEL REVISORE DEI CONTI PER IL TRIENNIO 2012/2014.
7.  COMUNICAZIONI DEL SINDACO

giovedì 17 maggio 2012

L'ANALISI DEL VOTO DI UNO "SPAESATO"

Il giornale di Vimercate del 15 maggio 2012 ha pubblicato l'articolo che riportiamo di seguito e che vogliamo commentare trattandosi dell'ennesima presa di posizione assurda, totalmente avulsa dalla realtà locale. Ovviamente il giornalismo locale può continuare liberamente ad inventare teorie e a prendere in giro i suoi lettori, farà i conti con la responsabilità morale di deprimere ulteriormente la qualità della categoria.
L'autore, Walter Bonalumi, può permettersi di scrivere nello stesso pezzo, tutto e il suo contrario, incurante delle castronerie e dei danni all'onorabilità delle persone che insidia con la sua penna giornalistica , intestardendosi su analisi di una realtà che conosce ben poco.
La realtà di Sulbiate è totalmente lontana dalla descritta soggezione dei politici alla trinità Comune-Parrocchia-Convento teorizzata dal genio della cronaca locale. Alcuni motivi a supporto.
1)     il Comune di Sulbiate - per tradizione politica locale (storicamente a guida DC e poi popolari e poi lista civica popolare e moderata orfana dei partiti dispersi) è stato guidato dagli anni '70 con il criterio della collegialità e del ricambio degli Amministratori e dei Sindaci. Ogni 2 mandati ricambio generazionale, nessun uomo egemone ma tante persone a servizio della comunità. I Sindaci: Stucchi Carlo per 7 anni, Brambilla Francesco per 8 anni, Benaglia Mario per 10 anni, Cavenago Giampiero per 4 anni (poi sconfitto), Stucchi Maurizio per 8 anni, infine Crespi Andrea. Da 40 anni a Sulbiate il gruppo/partito "politico" - nel senso pieno del termine: la cura della città - esercita la democrazia e guida gli indirizzi e le scelte civili attraverso i suoi tanti e sempre diversi Amministratori, segretari, capigruppo.
2)     stranieri e oriundi - il vero discrimine nella scelta delle persone non è la provenienza geografica bensì le capacità delle persone. La Giorgi veniva da fuori paese e venne proposta e votata dai sulbiatesi senza nessuna riserva: sponsor di Comune Aperto e della Giorgi furono molti sulbiatesi storici fra i quali almeno un paio di ex sindaci. Anche Fassina veniva da fuori paese ed è entrato in comune con l’incarico di assessore solo grazie alla nostra Lista Civica.  
3)     Il Convento e la Parrocchia - è significativa l'analisi dell'esperienza concreta di chi scrive, perchè nelle mie due campagne elettorali vincenti 2004 e 2009 non ho mai incontrato il Parroco e le Madri per motivi elettorali; solo nel 2012 il candidato sindaco Crespi è stato invitato in Convento ad illustrare il programma elettorale; la cosa non è avvenuta su nostra richiesta ma solo per una sorta di par condicio offertaci dalla Madre Generale in seguito alla richiesta di spazio richiesta e concessa alle altre liste.
E' invece vero che la tradizione politica sulbiatese ruota intorno a quella della "Brianza bianca" e delle persone che amministrano per spirito di servizio e generalmente in modo gratuito. Per questo penso che "gli stranieri" abbiamo minori potenzialità concrete di successo perchè la gente che in Brianza guarda ai risultati concreti.
Quindi Bonalumi, aggiorni i suoi file storici e si metta in testa che da queste parti siamo molto più aperti di quanto lui non possa immaginare. Sulbiate ha una storia secolare di accoglienza e di cura della tradizione, le sue famiglie hanno messo al mondo generazioni di figli/e che si sono dedicati agli altri anche con scelte radicali nelle missioni cattoliche di tutto il mondo. Tutti gli uomini di Chiesa che sono stati mandati a Sulbiate hanno ricevuto grande accoglienza e massimo rispetto e il buon Dio sa quanto don Maurizio ha lasciato traccia nella nostra tensione culturale di essere aperti al territorio, alle persone e alla società. Non si può ignorare il fatto oggettivo che in pochi anni Sulbiate ha messo in campo iniziative straordinarie di apertura al territorio: scuola dell'artigianato, residenza sanitaria disabili, nuovo plesso scolastico, la promozione del Distretto Green Higt-Tech Brianza, la revisione delle opere connesse alla Pedemontana, le gestioni associate con i Comuni, la partecipazione fattiva a tutte le iniziative e le gestioni sovracomunali del vimercatese.
Non pare allo strano giornalista Bonalumi che per scrivere su Sulbiate dovrebbe almeno qualche volta parlare con i suoi Amministratori? Personalmente non l'ho mai incontrato nè gli ho mai parlato in 8 anni da sindaco e 5 da capogruppo di opposizione. Tredici anni, ma non è mai troppo tardi per imparare.
D'altra parte ci sarà un motivo per cui Sulbiate Insieme continua a vincere e le persone che lo animano si rinnovano e sono molti gli "stranieri" che lavorano nel gruppo, proprio quelli che negli articoli appaiono come frustrati e maltrattati. In 10 anni la popolazione è cambiata e aumentata del 25%.
Fassina e Giorgi a Sulbiate sono stati bocciati ...   ma il problema si dovrà ricercare da altre parti, per le cose che hanno o non hanno fatto, non certo per la chiusura o il razzismo dei sulbiatesi vecchi o nuovi!
Essi sono la dimostrazione vivente ed oggettiva, da un lato, dell'apertura dei sulbiatesi che li hanno accolti conferendo loro incarichi pubblici di vertice e, dall'altro, della cultura brianzola e contadina che recide senza indugio il ramo secco che non porta frutti. Figliolo amato di Sulbiate o straniero poco importa.
I sulbiatesi scelgono la serietà delle proposte e del gruppo di persone che le presentano a tutta la comunità civile. Sulbiate è cresciuta con il contributo di tanti uomini che si sono avvicendati alla sua guida, l'avvicendamento del singolo protagonista è sempre stato un valore e un rilancio della nostra tradizione popolare della bianca brianza che è il vero dato e il valore reale della nostra Comunità civile e religiosa. Il periodo Stucchi si è concluso due anni prima del previsto quale giusta conseguenza di errate valutazioni sulle persone, è iniziata la gestione del Sindaco Crespi che continua l'esperienza e la tradizione come vogliono i sulbiatesi senza distinzione di razza e di provenienza.
Maurizio Stucchi

(Dal Giornale di Vimercate del 15 maggio)
(TESTO RIMOSSO SU INTIMAZIONE DEL LEGALE DEL GIORNALE DI VIMERCATE)

venerdì 11 maggio 2012

GRAZIE!!!!


Vogliamo RINGRAZIARE tutti i sulbiatesi che ci hanno votato: grazie per la fiducia che ci avete dimostrato, dopo una campagna elettorale non sempre facile; il vostro voto ci ha ridato forza ed energia per riprendere il lavoro interrotto a Dicembre.
Saremo onorati di poter mettere a disposizione
 - il nostro tempo e le nostre capacità,
- l’esperienza di chi ha già amministrato,
- l’entusiasmo dei nuovi,
- l’impegno costante di tutto il gruppo
per il bene di Sulbiate e della sua gente.
Il nostro auspicio è che ora si possa tornare a confrontarsi con tutti in modo costruttivo, da parte nostra metteremo tutta la disponibilità.
Grazie ancora a tutti.
LISTA CIVICA SULBIATE INSIEME

mercoledì 9 maggio 2012

BACHECA DEGLI ELETTORI...

Prova a lasciare un tuo commento post elezione e/o un proposito per il prossimo futuro di Sulbiate...

venerdì 4 maggio 2012

CARI CONCITTADINI DI SULBIATE..............

ormai siamo giunti alla fine di questa campagna elettorale che ha avuto, in certi momenti, toni forti ma che da parte nostra ha sempre evidenziato la realtà vera delle proposte, dei fatti e del lavoro svolto nei precedenti 8 anni di amministrazione comunale della Lista Civica Sulbiate Insieme.
Abbiamo portato nelle vostre case il mio appello al voto per un programma elettorale presentati attraverso un video che ha messo in immagini le nostre proposte per il prossimo quinquennio con al centro Sulbiate, il nostro paese e la sua gente. Il nostro programma ambizioso ed impegnativo è stato un dei tanti motivi che mi ha portato a decidere di accettare la candidatura di Sindaco che il gruppo della Lista Civica Sulbiate Insieme mi ha proposto.
Voglio fare un ultimo intervento sui siti internet di Sulbiate Insieme per rafforzare il nostro messaggio di continuità  Non era previsto ma ve lo propongo a seguito degli ultimi volantini contenenti alcune stravaganti idee con proposte di cose anche a livello di quartiere, neanche inserite nei programmi e molte già in corso di realizzazione. Non voglio sminuire le altre proposte in campo, ma mi sembra evidente che i contenuti degli appelli e dei volantini dell'ultima ora siano orientati più a carpire la benevolenza degli incerti che non a confermare una seria volontà di impegno. Mi riferisco ad esempio  alla sventolata opera, evidenziata come necessaria, della Tangenziale Nord di Sulbiate Superiore che è nei nostri bilanci pubblici da più di due anni..
Mi sento di condividere ancora con voi alcune considerazioni finali da parte di un sulbiatese come voi che si presta a mettere a disposizione il suo tempo per la comunità civile, ma che non ha nessuna intenzione di farsi “manovrare come un burattino” da nessuno se non dalle relazioni democratiche di un gruppo di persone che mi hanno proposto questo incarico e che, con il vostro consenso e il mandato delle urne, mi onorerò di guidare per svolgere il compito Istituzionale a favore e per il bene di tutti i sulbiatesi e anche e soprattutto di quelli che oggi ci contrastano con astio.
Il nostro è un gruppo di persone forte e coeso che è formato da persone che rappresentano ampiamente tutte le ispirazioni politiche e ideali. Persone aperte che scelgono di votare la nostra lista civica a Sulbiate e il loro partito negli altri livelli elettorali, senza che ciò sia uno scandalo o una incoerenza.
Il nostro è un gruppo di persone che ragiona e condivide le soluzioni locali sui contenuti pratici del programma, per le opere e i servizi concreti che servono alle nostre famiglie e al nostro paese.
Il nostro è un gruppo di persone che non ha obblighi o necessità di rispondere agli ordini dall'alto delle segreterie dei partiti, ma che considera tutti i partiti un valore aggiunto che, opportunamente incalzati sul versante Istituzionale, possono dare un forte contributo a risolvere specialmente i problemi che hanno una valenza sovra comunale. Straordinario in tal senso lo sforzo dell’Amministrazione Stucchi di coinvolgere tutti i partiti per risolvere i problemi di Pedemontana e Ferrovia a Sulbiate e nel vimercatese.
Il nostro è un gruppo di persone con esperienza e persone nuove che, con il nuovo Sindaco già dal giorno dopo il voto, potranno essere subito operative al tavolo dei lavori Istituzionali per prendere le decisioni rinviate per 4 mesi e che assolutamente ci servono e sono vitali per tutti i Sulbiatesi.
Questo è possibile grazie alla solidità del lavoro, delle scelte e del bilancio della precedente amministrazione che ha trovato conferma nelle scelte di continuità e nel bilancio di previsione redatto dal Commissario e già approvato.
Questi saranno i nostri primi passi operativi:
-  Concludere la trattativa con Pedemontana per ottenere, in base al nostro ricorso al TAR Lombardia ancora aperto, l’estensione massima della galleria come prevista dal progetto iniziale alla massima profondità possibile con la conseguente definizione delle aree verdi e delle modalità di protezione mitigazione e compensazione a Cascina Cà, Sulbiate Inferiore e Cascina Orobona.  Attuare tutte le modifiche del nodo viabilistico locale e provinciale. La promessa elettorale di altri che vogliono  eliminare il casello alla Cascina Cà è pura illusione essendo già chiuso negativamente l’irrituale ricorso al TAR del Lazio di Bellusco ed Aicurzio che peraltro ne chiedevano, come noi, solo una riduzione di impatto. 
- Aprire le trattative con le ferrovie per la progettazione del transito ferroviario alla stessa quota autostradale  con modalità che proteggano la residenza anche introducendo proposte di tecnologie innovative (avevamo proposto una copertura fotovoltaica)
- Attuare il restauro della ex Filanda e l’avvio della scuola dell’artigianato e avviare la formazione artigianale di giovani. Un progetto questo che ha anche una valenza sovra comunale vimercatese / provinciale.
-   Attuare la Residenza Sanitaria per i Disabili.
- Iniziare subito le procedure e i lavori della Tangenziale Nord, già finanziata nel bilancio del 2011 e confermata nel bilancio del Commissario appena approvato per il 2012.  
-  Certamente costante e forte sarà il nostro impegno per rispondere ai bisogni sociali alla persona, alla famiglia, ai soggetti deboli specialmente in questi tempi di crisi economica nazionale ed internazionale.
-  Il Comune non può non far pagare le tasse che lo Stato chiede. Ci impegneremo però a fare in modo che le tasse comunali siano mantenute al più basso livello impositivo definito dalla legge nazionale.
- Il nostro sostegno economico, come già avviene, non mancherà per le persone e le famiglie in difficoltà economiche.     
Saremo sempre disponibili ed aperti ad ogni discussione con tutta la nostra cittadinanza, a livello di partiti, di quartieri, di commissioni,  di associazioni e gruppi, di Parrocchia, perché insieme vogliamo continuare a costruire il bene del paese. 
Sono certo che avrò la piena collaborazione e il sostegno concreto di tutti gli amministratori uscenti che entreranno o contribuiranno ai lavori della nuova giunta, avremo il contributo dei nuovi eletti e la forza che nasce dal lavoro di gruppo nel quale si opera con pari dignità e con le proprie responsabilità prendendosi carico delle scelte che con il vostro voto ci vorrete affidare.
Nel segno della continuità del buon governo vi esorto a votare e a sostenere la Lista Civica Sulbiate Insieme che mi onoro di guidare.
Sulbiate, 4 maggio 2012
                                           Candidato Sindaco per la Lista Civica Sulbiate Insieme
                                                           Andrea Crespi

giovedì 3 maggio 2012

Appunti da una campagna elettorale... ETICA, MODERATA E AMICHEVOLE

RETTIFICA
Il sig. Antonini ha chiesto una rettifica di quanto scritto al punto 7 di questo post .
Gli riconosciamo la rettifica scusandoci dell'erroneo e non voluto cambio di soggetto.
A denigrare o calunniare Cavenago nel 1999 fu Comune Aperto e non Antonini che ne divento' consigliere solo dal 2009 fino al 27 dicembre 2011.
Andrea Crespi committente del sito lista civica SI..

MATTAVELLI  – FACCIAMOCI IN 4
PER SULBIATE

  1. stampa volantini dal titolo “giù la maschera” con informazioni fasulle e di critica a scelte che lei stessa ha approvato da assessore della lista civica: ex-fillanda e scuola artigiani, nel 2007 le opere stradali intorno alla scuola e la prima parte di via 4 novembre con gli oneri del lotto industriale PE20, l’impostazione nel ’98 dell’operazione di cessione dell’area ex-scuola per costruire la nuova
  1. promette che vuole annullare le tasse ai disoccupati anche se non si può fare per legge (infatti non lo fece in 5 anni da assessore al sociale con noi)
     
  1. promette che eliminerà i dossi stradali che disturbano le auto e la velocità. Peccato che sono usati in tutta Europa e che li approvò quando era in giunta con noi, spreca soldi pubblici già spesi e dimostra di non conoscere i problemi di chi ha figli, anziani e disabili, di chi va in bicicletta, corre o passeggia per il paese.
     
  1. la prima azione della sua lista è un pesante comunicato stampa che accusa gli ex alleati VON BERGER/Canobbio di nepotismo e di raccogliere incarichi retribuiti nei CDA pubblici
     
  1. al giornale “il cittadino” dichiara che eredita dal passato la cultura del "fare, fare, fare...  solo per far vedere"; solo lei ha fatto e farà l'amministratore per il bene comune! Che santa donna.  
  1. candida Cavenago (già sindaco 1995-99) che è in lite contro il Comune e che scrive al Commissario dicendo che la sentenza del Tribunale che gli ha dato torto è sbagliata, annunciando che,  ovviamente se perde alle elezioni, andrà al Consiglio di Stato e farà denunce penali. In caso di vittoria non avrà più danni?  
  1. candida Antonini che ha rappresentato Comune Aperto dal 2009 al 2011 formazione  acerrimo nemica di Mattavelli e Cavenago e che nel 1999 denigrò e sconfisse la coppia allora al governo.  
  1. In coppia con Fassina firma una lettera  che chiede al Commissario di smentire Sulbiate Insieme: ovviamente la risposta del Commissario è che NON SONO MAI ESISTITE procedure di assegnazione della grande distribuzione.
FASSINA – SULBIATE DEMOCRATICA E SOLIDALE 
  1. continua a considerare già concesso un outlet o una grande distribuzione per i quali non sono mai stati presentati piani per variante al PGT. Continua a ingannare i sulbiatesi facendo passare per autorizzazioni all’outlet le delibere che indicano le condizioni minime per valutare eventuali proposte.
     
  1. organizza un volantinaggio fuori dall'auditorium che insulta un deputato della repubblica invitato dalla lista civica a parlare di programma: scuola/formazione e sussidiarieta'. La sua colpa? Avere collaborato con il nostro Comune nel 2007/8 quando con un ruolo Istituzionale per conto del Ministro dell'Istruzione presenziò all'inaugurazione della nostra scuola.
     
  1. Annuncia nel suo programma la novità/fandonia che la nuova scuola è piccola se si riempiono le case vuote (per la Lega invece è grande). E’ stato per 2 anni assessore al patrimonio pubblico ma se ne accorge solo ora!  Naturalmente è una delle invenzioni per carpire voti. Sul tetto della scuola da assessore doveva installare il fotovoltaico e in 2 anni di carica (sfiancante) non ha neppure cominciato a fare il progetto, che invece in 3 mesi ha avviato il Commissario.
     
     
VON BERGER LONGINO MARIA GRAZIA – LEGA NORD PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA 
  1. porta a Sulbiate l’assessore provinciale Monti a fare da testimone smemorato sui contenuti di riunioni in Provincia sulla presunta richiesta di avere la grande distribuzione. Una delibera Comunale di Sulbiate di luglio 2011 invece pubblicava il contenuto dell’incontro nel quale il Sindaco sollecitava decisioni di area e si allineava alle scelte della Provincia.




mercoledì 2 maggio 2012

MATTAVELLI: FARE, ESSERE O APPARIRE?

Mattavelli candidato sindaco risponde nell’intervista al CITTADINO del 21 aprile 2012,
domanda: l’eredità più pesante del passato?
Risposta: “i danni causati dal fare, fare, fare… per far vedere”

Ancora una volta il problema si sposta dai contenuti del programma ai pesantissimi giudizi sugli atteggiamenti presunti delle persone.
Scopriamo che Mattavelli pensa che in questi anni avremmo lavorato per FARE VEDERE COSE e non per servizio e per dare risposte ai problemi di Sulbiate.
L’affermazione è un giudizio senza dubbio grave e non dimostrabile, quindi non ci offendiamo e neppure cerchiamo di dimostrarne l’evidente inconsistenza e il basso scopo elettorale.

Barava anche quando era in giunta? Prendiamo atto che abbiamo lavorato insieme per 5 anni con la Mattavelli che si rodeva dentro perché nella sua giunta gli altri lavoravano solo per il gusto personale di FAR VEDERE la scuola, le strade, le fognature, le ciclabili, i servizi, mentre lei, solitaria e umile paladina del bene comune, operava da assessore ai servizi sociali FACENDO MOLTE COSE (casa accoglienza, centro diurno, servizi sempre più efficienti e ampi, diritti dei minori, e altro) con lo spirito puro della missionaria.
NON CI ERAVAMO ACCORTI di avere questa santa donna che infine ci ha lasciato sbattendo la porta. Ma la civica ha trovato una degna e ottima sostituta in Mariagrazia Crespi.
Finalmente, dopo aver fallito il progetto di mettere insieme i grandi partiti contro la sua Sulbiate Insieme, è riuscita a formare la sua lista civica ideale nella quale, ironia della sorte, ha coinvolto solo uomini di Berlusconi notoriamente cultore proprio “del fare… e del far vedere”. Il poeta la definì nell’inferno la pena del contrappasso.
Il suo nuovo slogan recita “fare poco, fare bene, fare insieme”, con noi quello che è riuscita a fare l’ha fatto bene ma certamente non ha dimostrato di saperlo fare insieme.
Tanti auguri e buon lavoro, che sarà come nel suo stile: buono, solitario e non per Sulbiate Insieme.     


MA INTANTO NELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE  SI ABBASSA A “FAR VEDERE” UNA SERIE DI SCIVOLONI DI STILE.
Mattavelli si è ridotta a fare volantini dal titolo “giù la maschera” pieni di dati e notizie parziali e artefatti, sa bene di barare ma pur di carpire la benevolenza della gente… ecco le sue mosse.   
  1. Caduto il tentativo di santa alleanza con Lega e PD, manda ai giornali il COMUNICATO-INSULTO alla coppia leghista CANOBBIO/VON BERGHER marchiandoli come nepotisti (stile trota) e cercatori di denaro nei CDA pubblici
  2. volantini “giù la maschera” e il taroccaggio con taglia/incolla delle delibere della giunta in cui lavorava e da lei approvate: la Grande Distribuzione e le aree cementificate nel 2004 (dal gruppo del suo candidato Antonini), il piano di recupero ex-scuola (idea sua e di Cavenago), la via 4 novembre che vuole riportare all’antico come per i dossi rallentatori da eliminare.   
  3. lettere firmate con Fassina che chiedono al Commissario smentite di atti inesistenti (outlet), con tanto di rifiuto del Commissario.
  4. Preavviso scritto al Commissario da Cavenago che farà ricorsi e denunce penali sui suoi interessi personali.

Infine il loro abbinamento politico-nascosto con i giovani di Alleanza Nazionale di Sulbiate (il marchio PdL è finito sotto il tavolo) viene inibito dalla notizia che l’area cattolica e maggioritaria del PdL monzese comunica la conferma del loro appoggio storico alla lista civica Sulbiate Insieme.
I moderati cattolici del PdL possono ancora votare Sulbiate Insieme come hanno sempre fatto nel 2004 e nel 2009.
  
il DUO MATTAVELLI/CAVENAGO non avendo nulla di buono da proporre alla popolazione, SI LIMITANO A PARLAR MALE DELL’AVVERSARIO, una campagna elettorale vecchio stampo. Anche in questo non hanno un minimo d’inventiva appiattiti sugli schemi del loro nuovo amico e suggeritore ANTONINI-COMUNE APERTO.
SULBIATE HA BISOGNO DI QUESTI ANTICHI INNOVATORI?

Lista civica sulbiate insieme

martedì 1 maggio 2012

PRESENTAZIONE 29 APRILE

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IL TITANIC DEL GRILLO MASCHERATO

Alla Mattavelli della lista “facciamoci in 4” che ci chiede di togliere la maschera sul Titanic chiediamo di rispondere in coppia con Cavenago e di dare informazioni sul LORO PIANO DI RECUPERO residenziale della vecchia scuola.
Infatti nel 2004 noi attivammo il progetto Cavenago che era pronto dal 1998 e prevedeva di mettere in gara la volumetria della vecchia scuola per pagare una parte della nuova.
Come è noto con questa operazione ABBIAMO REALIZZATO IL SOGNO DISEGNATO DA CAVENAGO-MATTAVELLI che nel 1999 persero le elezioni senza poterlo avverare.

Ma fra i sogni e la realtà c’è sempre differenza e le speranze dichiarate del 2004/5 di fare verde, parcheggi ecc., come ci avevano detto i nostri due vecchi amministratori, poco a poco svanirono.
Infatti nel 2006 dopo avere diligentemente ciò che prevedeva Cavenago assegnando 10.000 metri cubi in gara con un ricavo di 1,7 milioni (Cavenago nel 1998 aveva stimato circa 750.000 euro) il progettista del Comune ci rivelò la cruda verità dei dati tecnici dell’area pubblica ceduta ai privati.
L’area di 4.044 metri quadrati ha molti vincoli tecnici e di distanze essendoci due pozzi dell’acquedotto con servitù di accesso (camion per manutenzioni) da concedere alla società dell’acqua, il CAP. Quindi niente verde pubblico, niente parcheggi interni, niente strada verso ovest e una collocazione dell’immobile praticamente obbligata come oggi la vedete.

Tuttavia il progettista trovò le soluzioni e ci indicò la possibilità di fare scelte importanti:
1)       inserire negozi a piano terra (450 metri quadri di cui quasi 200 pubblici) per i servizi ai residenti e per avere un passaggio pubblico coperto abbinato a ciclopedonale, panchine, verde e alberi tutto in estrema  sicurezza dal traffico; evitando così i giardinetti privati in prossimità della piazza centrale del paese.
2)       imporre al costruttore le norme sul risparmio energetico e la qualità dell’immobile che anticiparono di tre anni gli obblighi di legge e di trasferire parte della volumetria residenziale occupata dai negozi dal piano terra al sottotetto senza aumentare le altezze previste dell’immobile.
3)       realizzare una struttura moderna e di qualità che desse al centro città l’impronta degli anni 2000 (in alternativa ai consueti condomini sulbiatesi).

Cavenago in disaccordo con questa contrastata scelta della civica, senza mai partecipare alle discussioni interne di gruppo, ci presentò nel 2007 una sua bozza progettuale alternativa la settimana precedente al consiglio comunale. La proposta tardiva e irricevibile venne ovviamente restituita al mittente. Questo episodio avviò la sua progressiva campagna contro “l’antidemocratico” sindaco Stucchi, e poi si avviò la campagna dei tigli-tagliati e poi la protesta dell’anonimo “grillo parlante” fino al ricorso al TAR con il giudice che ha bocciato tutte le sue obiezioni. Infine in questi giorni manda la lettera al Commissario con la quale anticipa l’intenzione di ricorrere in Consiglio di Stato e di fare denunce penali…  ovviamente se non verrà eletto in modo da poter sistemare il problema direttamente dal posto di governo. 

Non ci vogliamo mascherare, ci siamo prese tutte le nostre responsabilità anche a costo di critiche, ma questa è la miglior soluzione possibile con i vincoli del comparto.
Ricordiamo che questa opera realizza una volumetria di 2,6 mc/mq su un’area pubblica di 4.044 mq, mentre due anni prima Comune Aperto assegnò ai privati del Piano di Recupero della filanda a lato del Castello oltre 4,5 mc/mq più le mansarde, senza verde, con pochi parcheggi e con il regalo della scalinata imprevista. Eppure nessuno protestò come per questa situazione.

CHIEDIAMO A TUTTI DI GIUDICARE LE OPERE QUANDO SARANNO CONCLUSE. Entro l’anno saranno a buon punto l’immobile e le opere pubbliche.