mercoledì 2 maggio 2012

MATTAVELLI: FARE, ESSERE O APPARIRE?

Mattavelli candidato sindaco risponde nell’intervista al CITTADINO del 21 aprile 2012,
domanda: l’eredità più pesante del passato?
Risposta: “i danni causati dal fare, fare, fare… per far vedere”

Ancora una volta il problema si sposta dai contenuti del programma ai pesantissimi giudizi sugli atteggiamenti presunti delle persone.
Scopriamo che Mattavelli pensa che in questi anni avremmo lavorato per FARE VEDERE COSE e non per servizio e per dare risposte ai problemi di Sulbiate.
L’affermazione è un giudizio senza dubbio grave e non dimostrabile, quindi non ci offendiamo e neppure cerchiamo di dimostrarne l’evidente inconsistenza e il basso scopo elettorale.

Barava anche quando era in giunta? Prendiamo atto che abbiamo lavorato insieme per 5 anni con la Mattavelli che si rodeva dentro perché nella sua giunta gli altri lavoravano solo per il gusto personale di FAR VEDERE la scuola, le strade, le fognature, le ciclabili, i servizi, mentre lei, solitaria e umile paladina del bene comune, operava da assessore ai servizi sociali FACENDO MOLTE COSE (casa accoglienza, centro diurno, servizi sempre più efficienti e ampi, diritti dei minori, e altro) con lo spirito puro della missionaria.
NON CI ERAVAMO ACCORTI di avere questa santa donna che infine ci ha lasciato sbattendo la porta. Ma la civica ha trovato una degna e ottima sostituta in Mariagrazia Crespi.
Finalmente, dopo aver fallito il progetto di mettere insieme i grandi partiti contro la sua Sulbiate Insieme, è riuscita a formare la sua lista civica ideale nella quale, ironia della sorte, ha coinvolto solo uomini di Berlusconi notoriamente cultore proprio “del fare… e del far vedere”. Il poeta la definì nell’inferno la pena del contrappasso.
Il suo nuovo slogan recita “fare poco, fare bene, fare insieme”, con noi quello che è riuscita a fare l’ha fatto bene ma certamente non ha dimostrato di saperlo fare insieme.
Tanti auguri e buon lavoro, che sarà come nel suo stile: buono, solitario e non per Sulbiate Insieme.     


MA INTANTO NELLA SUA CAMPAGNA ELETTORALE  SI ABBASSA A “FAR VEDERE” UNA SERIE DI SCIVOLONI DI STILE.
Mattavelli si è ridotta a fare volantini dal titolo “giù la maschera” pieni di dati e notizie parziali e artefatti, sa bene di barare ma pur di carpire la benevolenza della gente… ecco le sue mosse.   
  1. Caduto il tentativo di santa alleanza con Lega e PD, manda ai giornali il COMUNICATO-INSULTO alla coppia leghista CANOBBIO/VON BERGHER marchiandoli come nepotisti (stile trota) e cercatori di denaro nei CDA pubblici
  2. volantini “giù la maschera” e il taroccaggio con taglia/incolla delle delibere della giunta in cui lavorava e da lei approvate: la Grande Distribuzione e le aree cementificate nel 2004 (dal gruppo del suo candidato Antonini), il piano di recupero ex-scuola (idea sua e di Cavenago), la via 4 novembre che vuole riportare all’antico come per i dossi rallentatori da eliminare.   
  3. lettere firmate con Fassina che chiedono al Commissario smentite di atti inesistenti (outlet), con tanto di rifiuto del Commissario.
  4. Preavviso scritto al Commissario da Cavenago che farà ricorsi e denunce penali sui suoi interessi personali.

Infine il loro abbinamento politico-nascosto con i giovani di Alleanza Nazionale di Sulbiate (il marchio PdL è finito sotto il tavolo) viene inibito dalla notizia che l’area cattolica e maggioritaria del PdL monzese comunica la conferma del loro appoggio storico alla lista civica Sulbiate Insieme.
I moderati cattolici del PdL possono ancora votare Sulbiate Insieme come hanno sempre fatto nel 2004 e nel 2009.
  
il DUO MATTAVELLI/CAVENAGO non avendo nulla di buono da proporre alla popolazione, SI LIMITANO A PARLAR MALE DELL’AVVERSARIO, una campagna elettorale vecchio stampo. Anche in questo non hanno un minimo d’inventiva appiattiti sugli schemi del loro nuovo amico e suggeritore ANTONINI-COMUNE APERTO.
SULBIATE HA BISOGNO DI QUESTI ANTICHI INNOVATORI?

Lista civica sulbiate insieme

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.