venerdì 13 marzo 2020

IMPARIAMO COME FARE GLI ORTI SENZA SPRECHI

IN QUESTI GIORNI SPECIALI DI LOTTA AL COVID-19 invitiamo i sulbiatesi a rispettare tutte le norme
RESTARE A CASA 
è il modo per rispettare noi stessi, chi è più debole e il nostro Paese, ciascuno di noi facendo il suo dovere,
SOLO COSI' ANDRA' TUTTO BENE 

Un modo per usare il tempo libero è interessarsi del nostro COMUNE e della cosa pubblica. Noi vi proponiamo i nostri punti di vista che vi invitiamo a valutare e verificare su questo sito a partire dal DIARIO delle attività pubbliche LEGGI QUI   

Non siamo interessati alla polemica fine a se stessa ma al bene pubblico e al futuro della nostra comunità civile e delle nuove generazioni  


ORTI COMUNALI NEL RISPETTO
DELL'INTERESSE PUBBLICO? BERNAREGGIO PROMOSSO 
SULBIATE BOCCIATO
Leggiamo questo articolo del Giornale di Vimercate del 10/3/19 che riferisce come faranno gli orti al Comune di Bernareggio. Non possiamo che LAMENTARE E SEGNALARE ancora i limiti della nostra Giunta che non riesce proprio a fare scelte nell'interesse pubblico dei sulbiatesi.  


Il giornale di vimercate del 10 marzo 2020 racconta l'ottimo lavoro della giunta di Bernareggio
BERNAREGGIO, LA FORMICHINA

  • 11.000 abitanti e pianifica di realizzare 
  • 20 orti pubblici urbani
  • Un orto ogni 550 abitanti 
  • una spesa di 20.000€ che realizzerà solo dopo avere avuto i soldi, avendo richiesto un finanziamento europeo di 10.000€ tramite la Regione. 
  • una spesa del Comune di 0,90€ per abitante e 0,90€ finanziati dalla Regione. ogni orto costa 1.000€ (ma solo 500 a carico del Comune).
SULBIATE, LA CICALA
  • 4.400 abitanti e pianifica di realizzare 
  • 40 orti pubblici urbani
  • Un orto ogni 110 abitanti 
  • una spesa di 64.358€  ESAGERATA  che realizzerà subito senza avere richiesto nessun finanziamento pubblico. 
  • una spesa del Comune di 14,00€ per abitante PARI A 16 VOLTE IL COSTO x ABITANTE che si accollano i Bernareggesi. Ogni orto ci costa 1.600€ pari al triplo del costo di Bernareggio.
LEGGI il post precedente il baratto scuola-orti
UNA GIUNTA CHE DILAPIDA RISORSE PUBBLICHE
- OCCUPA ben 5.000 metri acquistati per servizi di utilità pubblica 
- PRELEVA 64.000€ dalla riserva dell'avanzo di amministrazione 
- ESAGERA facendo 40 orti, uno ogni 100 abitanti. 
Nell'ipotesi che tutte le Giunte della Brianza esagerassero con lo stesso nostro criterio di 1 orto ogni 100 residenti, Bernareggio non dovrebbe fare 20 ma 110 orti, Vimercate 260, Bellusco 70, Brugherio 360, e così via. Riempiremmo la Brianza con 100.000 orti pubblici per il milione di residenti in provincia MB (con l'iperbolica spesa totale, ai prezzi di Sulbiate, 160.000.000 di €). 
FA RIDERE? CERTO!  E la nostra Giunta ci sta imponendo queste esagerazioni, questi costi e queste priorità insensate.  

UNA GIUNTA-CICALA CHE CONSUMA RISERVE PUBBLICHE E NON SI PREOCCUPA DI RICHIEDERE FONDI REGIONALI O EUROPEI DISPONIBILI

La Giunta occupa un'area acquisita per realizzare, nel futuro, servizi pubblici utili a tutta la popolazione (non solo per 37 aspiranti contadini).
La vasta area di standard pubblico compresa fra via IV novembre, via Filanda e viale Cremonesi, era stata acquisita nel 2007 espressamente identificando la possibilità di diventare lo spazio per edificare una scuola dell'infanzia con il servizio nido e comunque utile anche per altre strutture di interesse pubblico con una prospettiva di lungo periodo. Nel 2010 ad esempio, l'area che verrà occupata dagli orti fu messa a disposizione dal Comune per realizzare un Residenza Sanitaria Disabili (RSD) in alternativa all'area in Comune di Aicurzio che tardava a metterla a disposizione dell'operatore. Operazione poi decaduta.
PERCHE' SPRECARE?
E' evidente che la Giunta di Sulbiate non ha il senso della misura! 
La scelta del Comune di Bernareggio mette a nudo questa propensione della nostra Giunta a fare scelte che soddisfano piccole nicchie di utenti (37 persone) a discapito dell'interesse generale. Usando 64 mila € per gli orti che francamente non sono una priorità sociale e comunque si possono fare, Bernareggio insegna, senza sprechi e anche - con un piccolo impegno di ricerca di fondi - con i soldi europei. 
LE NUOVE REGOLE SUL BILANCIO DEI COMUNI CONSENTONO ALLE GIUNTE DI USARE L'AVANZO DI AMMINISTRAZIONE (che dal 2011 per 6 lunghi anni venne congelato) MA NON PER QUESTO LA GIUNTA PUO' SCEGLIERE DI SPRECARE ALLEGRAMENTE I NOSTRI SOLDI.  

IL BUON SENSO AVREBBE CONSENTITO DI FARE ANCHE A SULBIATE GLI ORTI CON IL CRITERIO DI BERNAREGGIO: 15 orti in un terreno agricolo, in un posto più appartato e con fondi europei: costo 15.000€ di cui almeno la metà "A GRATIS" con un piccolo impegno burocratico dell'assessore per attivare la pratica con la Regione e la UE. E oggi avremmo un numero di orti e una spesa ragionevoli ma anche 50.000€ in più da usare per le vere priorità della nostra gente e resterà disponibile per opere pubbliche l'area di 5.000 metri quadrati che la Giunta vuole destinare a beneficio di soli 37 richiedenti.


QUESTE SONO LE PRIORITA' 
SULLE OPERE PUBBLICHE 
CHE DA 3 ANNI ASPETTANO... 
UNA GIUNTA INATTIVA

IL LOCALE SERVIZI DEL CIMITERO
da 3 anni aspettiamo che venga realizzato il progetto già disponibile dal 2016 (lotto 3 "ristrutturazione corpo servizi cimiteriali" Delibera di Giunta n.46 del 5/9/2016 LEGGILA) che è solo da mettere in cantiere trovando i soldi che dovrebbero essere intorno ai 70.000€. MA LA GIUNTA PREFERISCE USARE 64.000€ PRIMA PER L'HOBBY DI 37 PERSONE RINVIANDO ANCORA I SERVIZI CIMITERIALI NECESSARI PER TUTTI.

LE TANGENZIALI
1) da 3 anni aspettiamo che venga realizzato il prolungamento di viale Cremonesi su via 1° maggio verso la SP177; strada che costa circa 300.000€ e già in gran parte finanziata a carico dei privati, ma che aspetta la Giunta dormiente.
2) da 3 anni aspettiamo che si realizzi la tangenziale NORD che libera dal traffico piazza Beretta. Costo circa 1.000.000 di euro. Tutto tace! 

LE 3 PIAZZE: CASTELLO, BRENTANA E BERETTA
da anni attendiamo queste opere pubbliche e la Giunta non fa nulla per avviare i lavori. Certo è difficile, sono progetti impegnativi, è sicuramente più facile sprecare le riserve pubbliche con gli orti e piccole spese variamente inutili!
Piazza Castello: da 3 anni il Sindaco si fa prendere in giro dal Sig. "MUSCHIO ALLEGRO" CHE E' STATO AUTORIZZATO AD ABBATTETE L'IMMOBILE STORICO SENZA DARE AL COMUNE LE GARANZIE REALI PER LA RICOSTRUZIONE e adesso il privato si permette anche di non ripristinare la recinzione di cantiere crollata da mesi.
Piazza Beretta: da 3 anni la Giunta non fa nulla per realizzare la Tangenziale NORD e FINALMENTE liberare e sistemare la Piazza Beretta
Piazza Giovanni XXIII a Brentana: da 3 anni è diventata una pericolosa strada di transito e nessuno pensa a come farla diventare la bella Piazza centrale di Sulbiate che potrebbe essere.

domenica 23 febbraio 2020

CAMPIONI NELL'ESALTARE LE COSE DI ORDINARIA AMMINISTRAZIONE

MA QUALE "HABITAT INTEGRO E FRUIBILE" ?


"dare alle nuove generazioni un habitat integro e fruibile" è l'impegno che la sindaca Della Torre e l'assessora alla cultura Bertolini comunicano ai giornali  ai quali raccontano di avere fatto "IMPORTANTI STANZIAMENTI" nel plesso scolastico (articolo a lato).

La sindaca esagera e pompa il comunicato raccontando l'iperbole che tutto sarebbe frutto di un progetto in ambito multi-disciplinare fra vari uffici ed assessorati impegnati in "UNIONE DI INTENTI PROIETTATA AL FUTURO PER DARE ALLE NUOVE GENERAZIONI UN HABITAT INTEGRO E FRUIBILE".

Leggiamo incuriositi l'articolo disposti anche a fare complimenti per le "importanti" novità annunciate... e subito ci rendiamo conto  dell'esagerazione della sindaca e dell'assessora che offendono l'intelligenza dei loro concittadini.
ED ECCOLE LE PRESUNTE IMPORTANTI NOVITA' IN ORDINE DI APPARIZIONE NELL'ARTICOLO:
  1. - nuova pavimentazione di piazza mercato
  2. - potenziato il sistema antifurto della scuola
  3. - imbiancato il piano terra della scuola
  4. - imbiancato l'auditorium e sistemate le pareti in legno
  5. - acquistati 13 computer (quelli rubati)
  6. - installati i pannelli solari
  7. - il "relamping" per l'anno prossimo 

L'UNICO "investimento" degno di tale nome è quello che riguarda i pannelli solari. 
Una bella novità che merita di essere sottolineata. Ma bisogna anche dire che si tratta del secondo mini-investimento dopo 30 mesi con il quale la Giunta FA IL MINIMO INDISPENSABILE PER SPENDERE i 50.000€ che il Governo elargisce ai piccoli Comuni. Diversamente avrebbe perso quei soldi! 

Poi ci sarebbe anche un altro investimento, ma è quel grande pasticcio del PADEL (150.000€ di costo a carico del gestore del centro Sportivo Comunale la Polisport) di cui potremo raccontare i preoccupanti dettagli solo quando il Sindaco ci vorrà mostrare i documenti e gli atti che tiene nascosti.

TUTTO IL RESTO E' UN'ORDINARIA (E OBBLIGATORIA) MANUTENZIONE DEL PATRIMONIO PUBBLICO!

E se vogliamo essere realisti e anche un pò brianzoli, dovremmo precisare che:

  • in piazza mercato è stata fatta dopo 12 anni una parziale manutenzione (non certo la "nuova pavimentazione" spacciata dalla Bertolini) che è stata sicuramente provocata e anticipata da 2 anni consecutivi dei grossi camion delle giostre/baracconi che insensatamente hanno avuto il permesso di rovinare i beton block della piazza sicuramente non adatti a sopportare il peso e la torsione dei bilici in manovra che pesano 20 volte le normali auto. Peraltro la piazza è stata progettata per il transito ciclo-pedonale, il mercato e per il parcheggio ma solo in momenti di manifestazioni pubbliche straordinarie.
  • l'antifurto della scuola potenziato e i 13 computer acquistati a seguito del noto furto, sono l'effetto OBBLIGATO del ripristino dei beni e della messa in sicurezza della scuola. Peraltro crediamo che la spesa sia in buona parte a carico dell'assicurazione. 
  • le imbiancature della scuola sono per definizione manutenzione ordinaria periodica! 
  • il relamping della scuola  (cioè la sostituzione con lampade a LED di quelle vecchie) è un intervento che allinea anche la scuola agli altri edifici pubblici recentemente dotati di nuova illuminazione a LED.

 SINDACO, PER FAVORE, 
NON SCOMODI L'HABITAT
NON CI PRENDA IN GIRO, 
lasci gestire l'habitat al suo Vicesindaco 
che ne è l'assessore competente!
lui forse potrà avere l'onestà di cogliere occasione per abiurare e riparare i suoi trascorsi, quando ai primi anni 2000 sosteneva attivamente l'allora Giunta in carica che aveva una concezione dell'habitat TALMENTE SCARSA che avevano pianificato di 
COSTRUIRE UN BEL COMPARTO DI CONDOMINI RESIDENZIALI 
AL POSTO DELL'ATTUALE CAMPUS DELLA SCUOLA 
CHE E' UN FIORE ALL'OCCHIELLO PER SULBIATE 

E SE I SULBIATESI NON AVESSERO DEFENESTRATO QUELLA GIUNTA
CIAO CIAO FUTURO DELLE NUOVE GENERAZIONI 
 CONDANNATE NELLA GABBIA 
DELLA VECCHIA SCUOLA RISTRUTTURATA.

sabato 22 febbraio 2020

ORTI E FRUTTA AL POSTO DELLA SCUOLA DELL'INFANZA

UN ALTRO DANNO ALL'INTERESSE PUBBLICO: ZAPPATORI AL POSTO DELLA SCUOLA

IL SETTIMANALE LOCALE DIVENTA IL SOSTITUTO DEL CONSIGLIO COMUNALE. Ormai le comunicazioni pubbliche si fanno via stampa, mai nessuno a Sulbiate ha disprezzato le Istituzioni pubbliche in questo modo.

L'assessore Dosso sarà pieno di buona volontà ma crediamo debba farsi una ragione del fatto che se vuole continuare a fare l'amministratore pubblico, la regola è che prima le decisioni si prendono in sede istituzionale, prima si deliberano le scelte con atti pubblici e poi si comunicano ai giornali e si realizzano.

area di via donatori: nel 2019 la Giunta la mette in bilancio come area
venduta alla Parrocchia, intanto l'assessore la occupa piantando alberelli!
HA GIA' FATTO UNO SCIVOLONE quando nella primavera 2019 ha occupato piantumando un boschetto-oasi nell'area di via Donatori (vedi foto) che formalmente il Comune ha promesso in vendita alla Parrocchia in cambio dell'area in via 4 novembre che consentirà di realizzare un marciapiede che, a dispetto dei gusti di Dosso e della sua giunta, ha sicuramente maggiore utilità pubblica di un altro mini-boschetto di poche decine di metri quadrati. 
Comunque, anche supponendo che il boschetto fosse essenziale per il futuro di Sulbiate, all'assessore Dosso e colleghi di giunta avevamo ricordato in Consiglio comunale che gli amministratori pubblici PRIMA devono fare e approvare gli atti pubblici a supporto dei loro "desideri" motivando le scelte e dimostrando come perseguono l'interesse pubblico e SOLO DOPO LE POSSONO REALIZZARE.

La seconda brillante iniziativa dell'assessore Dosso, pare essere, come racconta lui stesso ai giornali, quella di avere già deciso che saranno realizzati gli orti e il frutteto in un posto francamente inopportuno per tanti e tanti motivi fra i quali che il P.G.T. vigente, in quel posto prevede una scuola.

La premessa è che la "innovativa idea" degli orti sarebbe senza dubbio da sottoscrivere se non fosse sciaguratamente messa in concorrenza con la scuola dell'infanzia. Giova anche ricordare le esperienze del passato. Negli ultimi 30 anni, a memoria, sono già stati realizzati almeno un paio di tentativi di orti pubblici in affitto. L'esperienza dice che i precedenti orti SONO NAUFRAGATI prevalentemente a causa della rinuncia dei richiedenti che col tempo si accorgono che ... la terra è bassa e abbandonano tutti i buoni propositi lasciando l'orto in preda delle libere erbacce.

E' INDECENTE IL BARATTO 
SCUOLA - ORTICELLI

Quello che è inaccettabile di questa "quasi delibera di Giunta" comunicata a mezzo stampa, (ndr: in realtà dopo una verifica sul sito del Comune, la delibera di Giunta esiste, è la 79 del 29/11/19)  è la scelta dell'area che verrà occupata! 


UNA SCELTA INSENSATA PERCHE' VA AD OCCUPARE L'AMPIA AREA DI "STANDARD PUBBLICO" SITUATA DI FRONTE AL PARCHEGGIO DELLE SCUOLE IN VIA 4 NOVEMBRE E DESTINATA DAL P.G.T. VIGENTE ALL'EDIFICIO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA.

Come ha già fatto per il mini-boschetto la Giunta decide di occupare l'area prima di cambiarne destinazione in Consiglio comunale con la variante del P.G.T. che è ancora nella prima fase di discussione. La comunicazione che gli orti e il frutteto si faranno proprio in questo posto è una grave lesione del procedimento pubblico in corso e dimostra quale considerazione abbia questa Giunta dell'obbligo di legge che impone una fase di coinvolgimento e di dibattito pubblico con osservazioni e discussione pubblica. 
VENERDI' 2 MARZO 2020 ci sarà l'assemblea pubblica sul P.G.T. e attendiamo dall'assessore Dosso le dovute giustificazioni.

Dosso e la Giunta hanno già deciso: la nuova scuola dell'infanzia perde il suo posto per lasciare spazio all'hobby di poche decine di neo-contadini che vogliono provare a fare l'orto. 

Il senso che la Giunta ha del pubblico interesse è questo: 37 persone che richiedono di avere l'orto personale contro centinaia di giovani famiglie che hanno l'interesse di avere un'area pubblica già disponibile per una nuova futura scuola per l'infanzia. Potenzialmente la scuola dell'infanzia completata con il servizio nido può interessare almeno 150 giovani famiglie ogni anno. 

L'interesse pubblico (in senso di danno economico al bilancio pubblico) sarebbe anche di tipo monetario considerato che Dosso non si è nemmeno reso conto che questa scelta sperpera i soldi pubblici con i quali circa 14 anni fa è stata acquistata l'area a prezzo di "standard pubblico" (quindi per realizzare servizi di interesse pubblico per tutta la cittadinanza) non certo per essere utilizzarla come area agricola a favore di qualche decina di appassionati dell'orto. 

Con tutto il rispetto per chi ha voglia di tornare a zappare la terra, invitiamo l'assessore e la Giunta a trovare un'altra area per gli orti e il frutteto e a comprarla a prezzo agricolo.

Anche dal punto di vista estetico e paesaggistico vorremmo evitare di avere di fronte al plesso della nostra scuola pubblica primaria e secondaria, un'area che col tempo potrà essere visivamente, anche se i 37 orticoltori saranno i migliori possibili, il "poco simpatico disordine" visivo di 40 orti di campagna. Sicuramente qualcuno di loro si recherà di buon mattino all'orto con la sua auto e userà i parcheggi dell'area scuola, creando i soliti conflitti e le infrazioni di sosta irregolare già ben note nelle ore di punta di accesso e uscita dalla scuola. 

Insomma, se avessimo amministratori meno sprovveduti, a Sulbiate potremmo permetterci di realizzare gli orti in una delle tante aree agricole che non ci mancano.

Assessore Dosso si metta pure in agenda che non staremo passivi a guardare che venga sperperata un'area pensata, acquistata e destinata veramente al futuro delle nuove generazioni e delle giovani famiglie. 
SE NON VUOLE CALPESTARE ANCORA
L'INTERESSE PUBBLICO 
SI IMPEGNI A TROVARE UN'AREA AGRICOLA PER FARE ORTICELLI E FRUTTETO 
E LE ASSICURIAMO IL NOSTRO VOTO FAVOREVOLE

sabato 8 febbraio 2020

TRASPARENZA IMBAVAGLIATA

DIRITTI e TRASPARENZA NEGATI ai CONSIGLIERI

ESTRATTO dal nuovo regolamento del Consiglio Comunale (approvato il 28/10/2019)
Articolo 14 - Diritto d’informazione e di accesso agli atti amministrativi.   I Consiglieri hanno diritto di ottenere dagli uffici comunali …  tutte le informazioni utili all’espletamento del mandato elettivo.        Articolo 15 – Modalità di accesso agli atti amministrativi.  I Consiglieri hanno diritto di accesso a tutti gli atti dell’Amministrazione Comunale. L’esercizio dei diritti di cui all’articolo 14, è esercitato dai Consiglieri richiedendo le informazioni e l’accesso agli atti, nel rispetto della normativa vigente, al responsabile del procedimento durante il normale orario d’ufficio. I Consiglieri Comunali sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge.
ESTRATTO dal regolamento del DIRITTO DI ACCESSO (approvato il 27/11/1997)
Articolo 15 - …  i consiglieri comunali esercitano i diritti previsti dal presente regolamento anche con l’accesso alle informazioni e la visione di atti mediante richiesta formulata anche verbalmente (punto 3 lettera a).



DA MESI CHIEDIAMO SPIEGAZIONI SULLE PROCEDURE DEL CENTRO SPORTIVO E SUL RISPETTO DELLA NORMATIVA E DELLA NUOVA CONVENZIONE DI GESTIONE. A SEGUITO DI INTERROGAZIONE SONO PERVENUTE RISPOSTE (MOLTO PARZIALI) DALL’ASSESSORE IL 19/12/2019 IN CONSIGLIO.
la nostra Interpellanza  leggila
la risposta  leggila


PRESO ATTO DI TROPPE RISPOSTE INSUFFICIENTI E LENTEZZE SOSPETTE

ABBIAMO CHIESTO E ASPETTIAMO ANCORA (dal 9/11 e 20/12-2019) DI VISIONARE GLI ATTI PRESSO I RESPONSABILI DEL PROCEDIMENTO, DIRITTO MAI NEGATO A NESSUN CONSIGLIERE NELLA DEMOCRATICA STORIA DEL NOSTRO COMUNE

 ABBIAMO CHIESTO DI  PRENDERE VISIONE  PRESSO IL GESTORE DEL CENTRO SPORTIVO:  ..DEL NUMERO UTENTI DEL 2019, DELLE ENTRATE CON LE RICEVUTE DEGLI INCASSI E LE TARIFFE APPLICATE, dati che la convenzione obbliga a comunicare ogni 6 mesi, cosa che nel 2019 non è avvenuta

.ABBIAMO CHIESTO DI VEDERE ATTI DICHIARATI ESISTENTI PRESSO L’UFFICIO TECNICO:. IL PROGETTO preliminare del Padel curato dal Comune e il PIANO ECONOMICO-finanziario; il certificato di AGIBILITA’ e/o di collaudo del nuovo impianto Padel; la contabilità dei COSTI dell’impianto dichiarata dall'assessore “ancora in corso di definizione” dopo 9 mesi dall’inaugurazione (?!)

Tutto non per una pelosa nostra curiosità, bensì perché il Sindaco ci ha incredibilmente risposto il 9/12/2019 - sostituendosi ed esautorando il funzionario al quale ci eravamo rivolti - scrivendoci l’incredibile frase: “non è possibile determinare gli accessi e utenti medi settimanali” e comunicandoci di avere concesso deroghe al gestore del Centro Sportivo per il 2019 a vari obblighi della convenzione senza indicarci le delibere e per quali motivi.

ATTEGGIAMENTI INSPIEGABILI CHE RICHIEDONO RISPOSTE URGENTI  

* PERCHE’ IL SINDACO INTIMIDISCE CON LA QUERELA I CONSIGLIERI CHE FANNO SOLO IL LORO DOVERE  QUANDO CHIEDONO DI CAPIRE DOVE SIA  L’INTERESSE  PUBBLICO ?     
* PERCHE’ IL SINDACO OSTACOLA IL DIRITTO DEI CONSIGLIERI DI VISIONARE GLI ATTI  RICONOSCIUTO IN TUTTI I COMUNI ITALIANI?
* PERCHE’ IL SINDACO IMPEDISCE AI FUNZIONARI PUBBLICI DI DARE RISPOSTE?
* PERCHE' IL SINDACO CONCEDE DEROGHE PERSONALI SENZA DELIBERE, RITARDA LE RISPOSTE O TACE?

TRASPARENZA E COMUNICAZIONE
ERA IL 1° OBIETTIVO STRATEGICO DEL PROGRAMMA DI QUESTA GIUNTA:
FALLITO


*   * VENGONO REGOLARMENTE LIMITATI I DIRITTI DEI CONSIGLIERI DI MINORANZA, NON RISPETTANDO (E PERSINO MODIFICANDO) I REGOLAMENTI COMUNALI  

* NON VIENE ATTUATA LA "DIRETTA STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI" CON DEBOLI MOTIVAZIONI DI COSTO (il sindaco ha persino comunicato di essere d'accordo ma di avere preventivi con costi troppo alti; incalzata per portare i preventivi in Consiglio, dopo mesi di solleciti ha prodotto un preventivo del 2013 della precedente giunta!) 
* SI CONVOCANO CONSIGLI COMUNALI E COMMISSIONI ALL'ORA DI CENA SEMPRE DISERTATE DAL PUBBLICO. L'ULTIMO CONSIGLIO IL 27/01/2020 SI E' CONCLUSO IN 9 MINUTI 
* MOLTE DELIBERE SONO REDATTE SENZA FORMULARE LE MOTIVAZIONI DELLE SCELTE (SPECIE QUELLE SUI BILANCI)
* L'ASSESSORE ALLA CULTURA HA RISPOSTO IN CONSIGLIO ALL'OPPOSIZIONE CHE NON HA TEMPO DA PERDERE PER RISPONDERE A DOMANDE RIDICOLE
* IL PERIODICO INFORMATIVO VIVISULBIATE SAREBBE UTILE RIPRISINARLO COME STRUMENTO INFORMAZIONE PER I CITTADINI MA PARE NON INTERESSI ...
* IL SITO COMUNALE E' STATO RIFATTO ED E' IL PEGGIOR SITO PUBBLICO DELLA ZONA 
* LE POCHE ASSEMBLEE PUBBLICHE INFORMATIVE SONO STATE IL FESTIVAL DELL'APPROSSIMAZIONE
* IL SINDACO INTIMIDISCE L'OPPOSIZIONE CON UNA QUERELA PER DIFFAMAZIONE PIUTTOSTO DI RISPONDERE E MOTIVARE LE DELIBERE DOVE RILEVIAMO DUBBI SU COME VIENE REALIZZATO IL PUBBLICO INTERESSE 
LEGGI QUI I CASI CONCRETI rimasti senza risposta

*

venerdì 31 gennaio 2020

VISTO DA FUORI: MICRO-CONSIGLIO COMUNALE del 27/01/2020

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 
I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  
----->  LEGGI QUI   

AVREMMO PREFERITO LASCIAR CADERE NEL SILENZIO IL DEPRIMENTE 
MICRO-CONSIGLIO COMUNALE DI 9 MINUTI 
MA CI SIAMO TROVATI IN BACHECA IL MESSAGGIO INSENSATO 
DEL GRUPPO DI MAGGIORANZA CHE NECESSITA IL SEGUENTE COMMENTO. 

Scusate per la nostra presa di posizione ma non è concepibile che la maggioranza affronti le richieste di chiarimenti e di spiegazioni dell'opposizione con questi modi indegni della tradizione di una solida Istituzione democratica come la nostra.

INTIMIDIRE CON UNA QUERELA PENALE PER DIFFAMAZIONE i consiglieri di opposizione nello svolgimento del loro ruolo, depositata e firmata personalmente dal Sindaco (al posto semmai del Capogruppo politico della maggioranza) è gravissimo e segnala una poca coscienza dei reciproci ruoli e doveri istituzionali (di sindaco e di capogruppo). 

E' INSENSATO USARE I TERMINI EGOCENTRISMO E AUTOREFERENZIALITA' per descrivere il lavoro che svolgiamo in Consiglio (nonostante la querela) che non è diverso da quello che, ad esempio, il Vicesindaco e la sua collega svolgevano dai banchi dell'opposizione nella precedente amministrazione del nostro sindaco Crespi. MAI IN NESSUN CASO nelle nostre 3 amministrazioni precedenti venne tolta la parola, vennero limitati i tempi di discussione all'opposizione e cambiati i regolamenti con il primario intento di limitare i diritti dei consiglieri e dei gruppi consiliari.

E' OFFENSIVO E INGANNEVOLE VERSO TUTTI I CITTADINI comunicare che la nostra "protesta civile" è di consiglieri che a loro dire: "DISERTANO OGNI MOMENTO DI CONFRONTO CON QUALSIASI PRETESTO". Si comunica così il falso invece di accettare il fatto che l'opposizione abbia diritto di porre domande e affermare ragioni diverse, invece di rinunciare a cercare di rispondere nel merito delle nostre domande PERALTRO SEMPRE FATTE IN TUTTI I LUOGHI ISTITUZIONALI (altro che  "disertano"!).

E' PREOCCUPANTE CHE IL SINDACO SI SIA PRESTATO A QUERELARE I SUOI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE accettando di sostituirsi al suo capogruppo e così rinunciando al suo ruolo di MASSIMA AUTORITA' CIVILE che deve rappresentare tutti i sulbiatesi anche coloro che la pensano diversamente. 

E' PREOCCUPANTE DOVERE PRENDERE ATTO DELL'INCOERENZA DEL SINDACO che querela i due capogruppo ELENA BORTOLIN e MAURIZIO STUCCHI dopo pochi giorni da quando sui giornali aveva ELOGIATO le nostre due donne consigliere dicendo testualmente la frase che riportiamo. Un goffo tentativo di dividere e discriminare il nostro gruppo ingraziandosi le donne gentili e respingendo i maschi ruvidi.

"Nessun problema con la quota rosa della minoranza, che ringrazio, da loro mai una parola sopra le righe, collaborazione e condivisione quando è stato necessario. Le rispetto e le ammiro per la loro integrità e dignità, spero che questa esperienza consenta loro di crescere e che si avvicinino alla vita amministrativa come stanno già dimostrando senza pregiudizi e veramente per il bene comune: per loro la porta del dialogo è sempre aperta”

Il fatto che il sindaco si sia rimangiata senza nessun pudore tale intervista firmando la QUERELA PER DIFFAMAZIONE CONTRO ELENA BORTOLIN (e Stucchi), conferma il sospetto già più volte verificato del vizietto della doppia faccia che, chiaramente, smaschera i secondi fini di chi dichiarava RISPETTO E AMMIRAZIONE PER LE NOSTRE QUOTE ROSA ai giornali e ai suoi sostenitori del Partito Democratico meschini e opportunisti (perché il loro capogruppo non ha avuto il coraggio di firmare la querela evitando di esporre il nostro sindaco a questa figuraccia istituzionale che, purtroppo, non sarà l'ultima)
SFIDIAMO IL P.D. A SPIEGARE I MOTIVI SUL LORO GIORNALETTO IN BACHECA

LA MENZOGNA, L'INTIMIDAZIONE E LA QUERELA NON POSSONO ESSERE IL LINGUAGGIO DI UN SINDACO. 

Finché saremo costretti ad essere controparte del Sindaco in un procedimento penale privato da lei intentato, non potremo riconoscere in lei la figura e il rispetto Istituzionale che le riconoscevamo fino al 4 novembre scorso come rappresentanti dei nostri elettori.  


domenica 12 gennaio 2020

LE NON RISPOSTE SULL'INTERESSE PUBBLICO

FATTI ... NON QUERELE

Nei 3 anni trascorsi dal 2017 abbiamo deciso di svolgere la nostra azione di Consiglieri di minoranza facendo con pazienza il nostro dovere di controllo dell'operato dei nuovi amministratori. 
Quando non erano convincenti le loro scelte abbiamo chiesto la documentazione, abbiamo fatto domande alle varie Commissioni, incontrato i funzionari e gli assessori. Infine, nei casi di risposte carenti, abbiamo proposto interpellanze in sede di Consiglio Comunale. In alcuni casi dopo le risposte evasive verbalizzate anche davanti al Consiglio siamo ricorsi agli Enti preposti a valutare l'eventuale non correttezza degli atti in ordine al rispetto degli interessi pubblici.

LE REAZIONI DELLA MAGGIORANZA

La reazione dei colleghi di maggioranza che abbiamo riscontrato è stata generalmente quella del rifiuto di entrare nel merito delle obiezioni con risposte e argomenti concreti volti a dimostrare e motivare la bontà delle scelte della Giunta. 
Regolarmente le linee di difesa sono sempre solo due: 
- è un attacco personale agli assessori o ai tecnici, 
- è colpa dei precedenti amministratori che hanno lasciato problemi irrisolti.

E POI LA QUERELA PER DIFFAMAZIONE DA PARTE DEL SINDACO     

Nell'ottobre 2019 la maggioranza cambia strategia e manda all'attacco il Sindaco costringendola a sostenere un ruolo di parte. 
Appare nella bacheca del Partito Democratico un manifesto-intervista nella quale viene chiesto al Sindaco di fare il consuntivo della prima metà del suo mandato amministrativo. Lei si vanta delle giostre, dei mercatini e della festa del paese dicendo "non chiedetemi di entrare nel merito delle cose fatte" in questi anni di amministrazione. Dopodiché nel Consiglio Comunale del 28/10/19 nel presentare il documento di programmazione 2020-2022 che deve, fra l'altro, verificare lo stato di attuazione del programma amministrativo, come nei 2 anni precedenti, il Sindaco e la maggioranza evitano ancora accuratamente di fare consuntivi.

Ci siamo allora permessi di fare un comunicato nella nostra bacheca pubblica VEDI  dal titolo "il paese dei balocchi" nel quale abbiamo elencato noi i principali atti pubblici compiuti in questi anni nei quali, a nostro giudizio, non appare perseguito l'interesse pubblico. Tutti temi che avevamo già portato alla discussione pubblica nei precedenti 15 Consigli Comunali. LEGGI

Abbiamo nella sostanza riassunto in un solo volantino esposto in bacheca tutto quello che avevamo già chiesto in sede comunale senza ottenere risposte alla domanda:  
DOV’E’ L’INTERESSE PUBBLICO?
L'uscita del nostro volantino sulle bacheche e sul nostro sito ha disturbato la maggioranza che sa bene che sono sconosciuti i contenuti del dibattito nei Consigli Comunali che sono sempre disertati dai cittadini (INFATTI FANNO DI TUTTO PER NON TRASMETTERE LE DIRETTE STREAMING DEI CONSIGLI COMUNALI che sarebbero visibili a tutti da casa via cellulare) e non tollera che siano diffuse informazioni su temi per i quali loro stessi non sono in grado di difendere nel merito i contenuti e i motivi delle loro scelte (VEDI ELENCO SOTTO). 
L'unica contro-mossa che sanno attuare è la peggiore che potevano pensare: MANDANO IL SINDACO A QUERELARE PER DIFFAMAZIONE LA MINORANZA. La sindaca, ovviamente, esegue l'ordine ignorando il suo ruolo istituzionale di rappresentante di tutta la cittadinanza. 
Perché non ha esposto la querela il loro capogruppo? 
Anche a questa domanda, che sarebbe una normale scelta in base a ruoli e responsabilità interne alla maggioranza, non sanno dare risposte motivate!

IL SINDACO CHE HA SEMPRE DATO IN CONSIGLIO RISPOSTE EVASIVE, 
HA CONSIDERATO  “ M E N Z O G N E ” 
I NOSTRI DUBBI E DOMANDE 
E CI INTIMIDISCE CON UNA QUERELA PENALE DEPOSITATA A SUA FIRMA I PRIMI GIORNI DI NOVEMBRE

LA MAGGIORANZA CI CHIEDE LE PROVE, MA NON E' COMPITO DELL'OPPOSIZIONE. NOI DOBBIAMO  CONTROLLARE E FARE DOMANDE, LE RISPOSTE E LE PROVE TOCCANO AD ALTRI. 

I FATTI E LE DOMANDE PRINCIPALI SONO I SEGUENTI: 

1) ABBATTUTO L’IMMOBILE STORICO DI PIAZZA CASTELLO:
-      non rispettata un'ordinanza sindacale che in seguito è stata ritirata sulla base di una perizia del privato;
-      non richieste garanzie al privato a copertura degli impegni di ricostruzione dell’immobile storico.
-      non rispettati dal privato gli impegni presi di presentare il nuovo progetto entro marzo 2019;
-      da mesi sono scaduti i termini concessi (marzo 2019), il privato non fornisce risposte e l’amministrazione non prende provvedimenti adeguati per la tutela dell'interesse pubblico.  FAVORITI I PRIVATI PROPRIETARI.

2) ATTIVATO IL BANDO PER IL SETTEMBRE SULBIATESE 2017:
-      secondo le nostre verifiche sono stati favoriti alcuni soggetti e penalizzati altri, in particolare con una riunione ristretta riservata solo ad alcuni operatori e citata nella delibera di Giunta;
-      non è stata attuata appieno la delibera di indirizzi della Giunta che non ha svolto i necessari controlli;
-      a nostro parere sono state pagate impropriamente spese non previste dal bando;
-      e per concludere l’assessore si è rifiutata di dare risposte ai nostri dubbi e ha comunicato al Consiglio comunale che le domande sono ridicole e non ha tempo da perdere. FAVORITE ALCUNE ASSOCIAZIONI. 

3)  ORDINANZA: ELIMINATO IL SENSO UNICO DI VIA 4 NOVEMBRE E APERTA AL TRAFFICO PIAZZA GIOVANNI XXIII:
-      emessa a tempo di record dopo solo un mese dalle elezioni 2017 e contro ogni procedura: senza delibera di Giunta di indirizzo; senza motivazioni, senza una pianificazione a supporto e senza verifiche tecniche;
-      penalizzate e messe a rischio le 2.000 famiglie del paese per FAVORIRE POCHE FAMIGLIE (circa 50).

4)  CONCESSO SENZA GARA UN AFFITTO PER 12 ANNI DI UN LOCALE COMUNALE AD USO BAR:
-      Riteniamo un danno al Comune la concessione di una tariffa di affitto di soli 538€ al mese per un avviato locale commerciale da 109mq.;
-      riteniamo che una gara o una procedura competitiva avrebbe consentito di ottenere un affitto più alto e di richiedere opere di miglioria all’immobile a carico del gestore;
-      è stata persa l’occasione per definire regole, orari e attività tenendo conto anche delle esigenze dei residenti che da anni chiedono migliori soluzioni di convivenza civile. FAVORITA LA COOPERATIVA CREON. 

Per i seguenti altri "nuovi" casi stiamo approfondendo le analisi documentali o abbiamo già presentato interpellanze; anche per questi casi ci sembra difficile riscontrare come sia stato perseguito e privilegiato l’interesse pubblico.

5)  Realizzazione di “area della biodiversità” in via Donatori su un terreno comunale soggetto a procedura di cessione a privati. (INTERPELLANZA del 18/11/19);
6)  Gara per la gestione del centro Sportivo Comunale: costruzione di 2 campi coperti da PADLE in assenza di progetto preliminare pubblico di fattibilità tecnico-economica, di gara e di tariffe di utilizzo; affidamento del locale BAR in subappalto senza procedura di gara. (INTERPELLANZA del 21/11/19);
7)  Acquisto con una spesa di circa 50.000€ di un’area già prevista in cessione al Comune nell’ambito di un Piano di Intervento del P.G.T. vigente;
8)  Contributo di 20.000€ a favore del Comune di Bellusco pari al 40% della spesa totale per realizzare l’attraversamento ciclo-pedonale sulla SP177 nel loro territorio comunale.

mercoledì 8 gennaio 2020