lunedì 8 luglio 2013

i Comuni virtuosi del vimercatese



pubblichiamo l'articolo - da "ilcittadino" del 29 giugno 2013 - che rappresenta la classifica dei Comuni virtuosi della regione Lombardia.

L'indice di virtuosità è uno strumento tecnico che VALUTA la gestione dei Comuni nel triennio e serve alla Regione per la concessione di benefici ai Comuni e per applicare il Patto di stabilità territoriale.
Il giudizio si basa su aree e utilizza elementi tecnici certi ricavati dai bilanci di 3 anni: in questo caso 2009, 2010 e 2011.
a) flessibilità di bilancio
b) debito e sviluppo
c) capacità programmatoria
d) autonomia finanziaria e capacità di riscossione

Come notate dalla tabella il nostro Comune è nella parte alta della classifica con il risultato di  62,91/100.
E' il secondo fra i Comuni al di sotto dei 5 mila abitanti dopo Ronco Briantino (64,18/100) con il quale abbiamo associato nel 2011 la gestione della polizia locale e della viabilità aggiungendo nel 2012 la protezione civile.

Non è il caso di farci vanto di tale risultato perchè sicuramente si può fare meglio, ma vogliamo sottolineare ai sulbiatesi che sono bombardati da messaggi di critica aspra da parte delle opposizioni che il loro Comune quando è giudicato su dati oggettivi e concreti - lontano dalle polemiche interne da pollaio - rientra sempre fra gli Enti che ottengono riconoscimenti e apprezzamenti.

Non è da sottacere che il triennio 2009/11 è stato caratterizzato dalla nota situazione critica sui temi delle scelte politiche che hanno portato una parte della maggioranza a non accettare i principi democratici interni e a decidere di schierarsi con le opposizioni fino a dare le dimissioni il 27 dicembre 2011 a metà legislatura. Questa situazione ha sicuramente originato per i due esercizi 2010 e 2011 molti rallentamenti decisionali fino a impedire ogni scelta amministrativa nel corso del 2011.
Nonostante questo il giudizio di virtuosità per Sulbiate è risultato di livello apprezzabile.

Infine vogliamo affermare che questo risultato deve ascriversi in gran parte anche a tutto il personale e ai funzionari del nostro Comune che mettono in atto le scelte degli Amministratori con indubbia professionalità. L'indice di virtuosità ottenuto da Sulbiate ne è la conferma che si aggiunge alla stima che tutti i nostri Amministratori presenti e passati hanno sempre espresso nei confronti del personale.
Purtroppo le recenti lettere di denuncia per presunti "falsi in atto pubblico" che avrebbero commesso i funzionari comunali, sono state sottoscritte dalle opposizioni che sono guidate anche da nostri ex Amministratori che hanno cambiato parere. L'inconsistenza delle accuse rivelatesi una bolla di sapone è pari alla coerenza e responsabilità di coloro che si prestano a queste operazioni di delegittimazione che non hanno nessuna cura né dei contenuti né delle persone.

mercoledì 3 luglio 2013

LA FANTASIA AL POTERE



Nelle bacheche delle opposizioni sono apparsi "progetti alternativi" fantasiosi ed irrealizzabili.

Fare proposte che non tengono conto di impegni contrattuali, di normative vincolanti, di soldi non disponibili e di impossibili espropri da fare a tanti privati, SIGNIFICA ILLUDERE LA POPOLAZIONE E PRENDERE IN GIRO COLORO CHE FIRMANO perché viene loro nascosta e negata la vera situazione dei fatti.
 

specialisti in polveroni (quelli che fanno il tifo perchè a Sulbiate tutto vada a scatafascio... )



Ancora una volta dobbiamo registrare che le opposizioni, specializzate nel sollevare polveroni inutili, raccontano le vicende tecnico-procedurali del cantiere del piano di recupero della vecchia scuola con l'enfasi che consente loro di fare apparire SCANDALI E MALVERSAZIONI inesistenti.
Una ordinanza degli uffici datata 25 giugno 2013 e pubblicata all'albo pretorio on line del Comune, ORDINA all'impresa semplicemente la sospensione di una piccola parte dei lavori nel piano sottotetto (solo una parte) e nella vasca interrata per la raccolta delle acque piovane.
Per il resto il cantiere resta operativo per concludere i lavori interni e pubblici.
L'impresa dovrà quindi verificare lo stato delle opere sospese, dare risposte tecniche e chiedere un aggiornamento dei suoi permessi.

La notizia viene presentata dagli "specialisti in polveroni" con termini quali "clamoroso" e "sospeso il cantiere" con il chiaro scopo di creare sospetti e chissà quali problemi a carico del Comune e degli Amministratori pubblici.
Peraltro l'ordinanza è stata emessa a seguito di UNA DENUNCIA agli uffici, alla Procura e al Prefetto, FATTA PROPRIO DAI DUE GRUPPI DI OPPOSIZIONE per presunte irregolarità. La denuncia ha richiesto agli uffici un intervento di verifica (anticipando i tempi rispetto alle normali verifiche di chiusura di cantiere) delle opere in corso con la conseguente parziale sospensione delle due zone con irregolarità da chiarire.
La denuncia ha fatto  emergere piccole irregolarità frequenti in molti cantieri
Ma queste storie a Sulbiate vengono sfruttate dai professionisti dei polveroni e delle polemiche.

mercoledì 12 giugno 2013

C'E' STAMPA E STAMPA



Pubblichiamo l'articolo de "IL CITTADINO" del 8 giugno che è rispettoso delle regole della corretta informazione riportando le diverse opinioni.

Li ringraziamo per questo e ci piace sottolineare che non è una novità la notevole differenza culturale di stile e di storia rispetto ad altre scelte editoriali prevalentemente di tendenza scandalistico-commerciale

Ringraziamo anche il GIORNALE DI VIMERCATE per due motivi che riscontriamo negli articoli dell'edizione di questa settimana:

1 - avere subito ripristinato la correttezza di metodo nell'articolo "falso in atto pubblico, le minoranze accusano la giunta" nel quale riportano fra le diverse posizioni anche quella della maggioranza.
2 - avere pubblicato l'intervento del vicesindaco pur commentato da una "non risposta" che afferma: "se aveste informato la stampa dell'incontro... vi avremmo dato voce. Pertanto abbiamo raccolto il parere della leghista che era presente".
Beh, caro Direttore ...  anche noi c'eravamo e c'erano pure tutti i nostri amministratori!
Evidentemente non facciamo gola come la Von Berger.

domenica 9 giugno 2013

articolo GdV del 4 giugno 13 "viabilità, assemblea clandestina della giunta"





 Pubblichiamo la lettera inviata al Direttore del "Giornale di Vimecate per chiedere la rettifica di quanto pubblicato nell'articolo apparso nella ciata testata in data 4 giugno 2013.


 Egregio direttore,
leggo il vostro articolo in oggetto che mi attribuisce affermazioni che non ho mai fatto.
Ho già avuto modo di farle notare in passato che da qualche tempo i suoi redattori hanno perso la sana abitudine di dare diritto di parola e replica agli amministratori che vengono coinvolti in articoli e commenti sulle vicende locali.
Nel caso di specie avrei riferito al suo redattore che la frase detta era “a cosa vuoi che serva una mozione” e non quella citata dalla velenosa leghista Von Berger che non poteva sentire un mio commento fatto a distanza e fuori microfono. Così come non è vero il titolo che le assemblee sono “clandestine” dato che tutti i residenti delle vie interessate – Von Berger compresa -  ricevono avvisi del Comune direttamente nelle loro caselle postali.
La pretesa delle opposizioni sulbiatesi di discutere di progetti di opere alternativi per la via Mandelli è di difficile attuazione in quanto non sono mai stati presentati in Amministrazione progetti di soluzioni alternative. Le raccolte di firme che abbiamo ricevuto sottoscrivono 4 principi generali che sono parte dei criteri alla base del nostro PGT e quelli che adottano da sempre tutte le opere pubbliche stradali degli ultimi 8 anni (1 - sistemare le strade, 2 - togliere i punti critici, 3 - favorire il flusso viabilistico di auto e bici, 4 - mettere in sicurezza pedoni e disabili).
Chi non firmerebbe quella mozione di generiche buone intenzioni?
La realtà è che i principi generali condivisi si possono attuare con soluzioni e modalità tecniche varie e diverse. Le soluzioni progettate sono note alle opposizioni e alla commissione viabilità da più di sei mesi. In questo periodo le opposizioni hanno organizzato gazebo, riunioni, volantini e proteste varie ma non hanno mai consegnato agli atti pubblici progetti concreti alternativi per le necessarie valutazioni da parte degli uffici e degli amministratori. Anche l’ultima convocazione per un incontro tecnico con la giunta e i progettisti da svolgersi il 6/6 è stata disdettata da entrambi i capigruppo poche ore prima dell’incontro e siamo in attesa di sapere quando saranno disponibili. L’impressione è che le opposizioni abbiano interesse a tenere alto il clima delle polemiche più che difendere gli “alberi sopra i tubi” o pochi centimetri di riduzione della larghezza delle strade.

La invito nuovamente a  fare in modo che i suoi redattori diano parola anche agli Amministratori sulbiatesi quando scrivono di problemi locali, mi pare ancora il solo modo per dare informazioni complete.
Cordiali saluti.  Assessore M. Stucchi

sabato 1 giugno 2013

CAMBIO DI PASSO: dagli alberi sui tubi al falso in atto pubblico



Le opposizioni unite hanno trovato un motivo importante - un presunto "FALSO IN ATTO PUBBLICO" - per raccogliere firme, indignarsi e fare gazebo!
Il motivo  "degli alberi sui tubi " era proprio debole! Meno male che hanno trovato un bel motivo forte per accanirsi contro il loro Comune.
FINALMENTE.
Nella commissione capigruppo del 30 maggio Mattavelli Daniela e Stucchi Guglielmo hanno firmato e consegnato insieme l'atto di accusa.
Hanno scritto e depositato agli atti di commissione una lettera di accuse tecniche varie nella quale si conclude: "configurando il reato di "falso in atto pubblico" ... ne consegue che viene a mancare una delle fonti di finanziamento del progetto di riqualificazione di via Mandelli"

Ma la maggioranza non è preoccupata?
Proprio per nulla, perché  l'accusa di falso è ancora più infondata di quella degli alberi sopra i tubi.
Vi sembra normale che i funzionari del Comune, gli Amministratori e gli operatori privati siano così sprovveduti da fare falsi dopo tutte le opere pubbliche fatte in questi anni con ottimi risultati?
Nessuna delle accuse ha fondamento e non ci sono motivi di sostanza dietro le sparate dei due consiglieri.
Vedremo le risposte ufficiali.

Siamo invece delusi per questi due Consiglieri e per la loro scomoda situazione di prestatori di firma.
Sono evidenti le seguenti considerazioni.
Entrambi poco avvezzi ai regolamenti e alle norme del settore edilizio e sicuramente si affidano ad "analisti ed esperti" che siedono ai tavoli dei loro gruppi politici.
Entrambi sottoscrivono alcuni strafalcioni che Consiglieri responsabili e diligenti non farebbero studiando le norme e facendo verifiche di persona, senza confidare nella presunta esperienza di loro colleghi pseudoesperti.
Entrambi cadono nella trappola di sottoscrivere un documento pieno di gravi accuse ai titolari dei procedimenti senza curarsi di chiarire con gli stessi funzionari sospettati ed accusati di "FALSO" prima di sparare ad alzo zero contro tutti.
Aggravante di questa azione è sicuramente il fatto che Mattavelli e almeno un collega del suo gruppo sono stati Amministratori pubblici che hanno avuto anni di frequentazione con i funzionari pubblici accusati e sanno benissimo quanto siano seri e puntuali nello svolgere il loro lavoro. Sanno anche che non sarebbero disposti a piegarsi alle pressioni di politici farfalloni o operatori disonesti che volessero in qualche modo imporre loro di falsificare gli atti.
Siamo allibiti per questa lettera e non ci capacitiamo come sia possibile soltanto immaginare che a Sulbiate si possano fare atti illegittimi e falsi.
Siamo delusi di vedere nostri ex amministratori che si abbassano a denigrare la loro lista civica conoscendo perfettamente i metodi che si adottano per formare le decisioni e per consentire di definire ed attuare i trasparenti (e indipendenti dalla politica) procedimenti pubblici.

Respingiamo con forza questo clima di sospetto, siamo stanchi di subire angherie e calunnie perpetrate ai danni dei nostri amministratori, che infangano la credibilità delle nostre Istituzioni locali e che denigrano le persone che servono con serietà e professionalità il corretto funzionamento dell'Ente.
PROPOSTA DI UN REALE CAMBIO DI PASSO
Il neo Consigliere di SDS rappresenta (crediamo inconsciamente) una scuola di pensiero ben affermata in Sulbiate secondo la quale chiunque sia delegato a governare viene sottoposto a sospetti, calunnie e attacchi qualunque cosa faccia. La sua "elasticità" di collocamento nelle varie compagini politico-amministrative degli ultimi 15 anni lo dovrebbe aiutare a cercare e trovare un nuovo metodo di lavoro, un vero e proprio "CAMBIO DI PASSO" inaugurando una stagione di comportamento civico-politico innovativo.
Possiamo lavorare abbandonando gli steccati, le divisioni e il clima di sospetti del passato VALUTANDO LE INIZIATIVE AMMINISTRATIVE PER IL LORO CONTENUTO REALE e non in base alla trincea del momento dove ci si colloca?
In tal modo Stucchi Guglielmo/SDS e il suo circolo politico non saranno costretti a lavorare con Mattavelli, Cavenago, il PdL e la Lega (lo stesso potrà fare F4 verso i loro storici avversari del PD) per dimostrare una forza elettorale che non hanno e potrà impegnarsi sulle proposte politiche di contenuto e non solo per operazioni distruttive (le uniche che può condividere lo strano listone), improbabili e forzate aventi la sola utilità di dimostrare fittizie omogeneità di intenti di una maggioranza illusoria ed inesistente.
FORZA ABBIATE UN PO' DI CORAGGIO, "CAMBIATE PASSO" E SARETE PIU' CREDIBILI PRESSO I SULBIATESI.