sabato 4 giugno 2022

LA FINESTRA N.20 - PERCHE' SULBIATE INSIEME HA DECISO DI CONCLUDERE LA SUA ESPERIENZA AL SERVIZIO DEL NOSTRO PAESE?

PER UN VOTO CONSAPEVOLE - QUI DOCUMENTI E DETTAGLI SULLA   COSTRUZIONE DEI CAMPI DI PADEL 

Nei prossimi giorni riceverete a casa gli ultimi 4 numeri del nostro informatore che da 23 anni racconta quanto avviene nel nostro Comune. Troverete le seguenti informazioni:

La premessa di tutto, descritta nella FINESTRA N.19, è che la maggioranza nei 5 anni ha fallito la sua prima promessa elettorale sui temi della partecipazione e della democrazia:

1) PARTECIPAZIONE E COMUNICAZIONE


LEGGI QUI IL POST e i tutti motivi e doc. nella FINESTRA N.19

Tutti questi comportamenti della maggioranza hanno minato la democrazia locale e raggirato la buona fede dei cittadini che non sono stati messi a conoscenza di tanti fatti e decisioni pubbliche totalmente sconosciuti. Anche le azioni e i diritti dei nostri consiglieri di minoranza sono state ostacolate e negate in ogni modo (lo abbiamo dovuto denunciare alla magistratura). Tutto ciò riteniamo sia molto più grave del non avere realizzato le opere pubbliche e i servizi ai cittadini sempre promessi e mai veramente concretizzati.

Leggete tutti i dettagli su

La nuova FINESTRA n.19: DOVE SONO LE OPERE PUBBLICHE? (consegnata alle famiglie il 26 maggio) 

La nuova FINESTRA n.20: CENTRO SPORTIVO COMUNALE: L'ANAC ACCERTA UN ERRORE DOPO L'ALTRO, TUTTI PAGATI DAI CITTADINI. (in consegna alle famiglie il 3 giugno) 

La nuova FINESTRA n.21: LO SAPEVATE CHE? 

La nuova FINESTRA n.22: IL SINDACO SULLE TASSE HA USATO LA MANO PESANTE: DAL 2019 AUMENTATE DEL 29% (in consegna alle famiglie il 7 giugno) 

CLICCA QUI PER LEGGERE LA FINESTRA N.20

TROVERETE SOTTO I DOCUMENTI CITATI DA LEGGERE


























documenti disponibili:

INTRODUZIONE - NOTA DI REDAZIONE:

    A)  OSSERVAZIONI AL SINDACO del 11 maggio 2022 (in copia ANAC, Prefetto, Consiglieri, Segretario e Revisore dei conti)   LEGGI QUI   IGNORATE

    PRINCIPALE DOCUMENTAZIONE SUL CENTRO SPORTIVO:

    PUNTI 2, 4 e 5

    • DELIBERA ANAC: PADEL PROCEDIMENTO ILLEGITTIMO - Comunicazione ANAC del 10.03.2022 definizione del procedimento di vigilanza   LEGGILO QUI
    • LE RISPOSTE DEL SINDACO ALL'ANAC E AL CONSIGLIO COMUNALE NEGANO LA REALTA' - risposta del Sindaco al Presidente ANAC del 06.04.2022   LEGGILO QUI - Risposta del Sindaco al Consiglio comunale del 27.04.22 a interpellanza sul procedimento in corso dell’ANAC  LEGGILO QUI
    • DOCUMENTI DELLA GARA DI GESTIONE - Determina n.26 del 4.10.2018: Affidamento in concessione a POLIS SPORT a seguito della gara realizzata dalla centrale di acquisto della Provincia (che non abbiamo contestato e che è assolutamente regolare anche per l'ANAC), la gestione è avviata il 4.2.2019 LEGGI QUI (potrete controllare che sono false le ripetute affermazioni del Sindaco che "ha fatto quello che c'era nel cassetto" il funzionario elenca ben tre delibere della sua Giunta che modificano l'avvio del procedimento del sindaco precedente) -  TESTO DELLA CONVENZIONE IN VIGORE   LEGGI QUI
    PUNTO 2 
    • DELIBERA DI GIUNTA N.13 del 07.03.2021 - E' L'ATTO DICHIARATO ILLEGITTIMO DA ANAC - Concede senza gara la realizzazione dei campi di padel a un soggetto diverso dal gestore e senza verificarne i requisiti di legge. Con modalità non consentite alla pubblica amministrazione. LEGGI QUI
    • VERBALE POLI SPORT del 31.01.2019 (stralcio) - Un mese prima il concessionario verbalizza le condizioni che trascriverà la delibera n.13 della Giunta il 7.3.2019. LEGGI QUI
    • GLI INCASSI DA UTENTI: PADEL RICCO IMPIANTI STORICI CROLLO - Leggi l'analisi i sotto riportata che risulta dai dati di 3 anni di gestione
    PUNTO 3 
    • I DUE PIANI ECONOMICI FINANZIARI - quello corretto pubblicato in sede di gara LEGGI QUI; quello tardivo pervenuto nel giugno 2020, dopo un anno dall'apertura dei compi e mai approvato né contestato dalla giunta LEGGI QUI
    • INTERPELLANZE 2019 E 2020: RISPOSTE ASSESSORE E NOSTRE CONTRODEDUZIONI IGNORATE - risposte incomprensibili e silenzi che sono ammissioni di colpa come i tutti i documenti negati ai consiglieri LEGGI QUI la nostra del 13.01.2021 e LEGGI QUI la nostra del 12.03.2020
    • ESPOSTO ANAC DEL 24.03.2020 TESTO DEL FORMULARIO PRESENTATO - un semplice testo che smaschera il Sindaco che continua a mentire a tutti comunicando che abbiamo contestato la gara di gestione che lei "ha trovato nel cassetto"; il problema non è la gara di gestione (che è regolare e che lei ha trovato nel cassetto ma ha modificato con ben 3 sue delibere di giunta) ma sono i suoi atti successivi che assegnano senza gare il PADEL (valore economico incassi per 8 anni da 460.000 a oltre 1.000.000) e il BAR Palestra (per 12 anni valore economico stimabile da un minimo di 1.200.000 a oltre 2.000.000) concessi illegittimamente senza gara LEGGI QUI

    PUNTO 6 

    • LE TARIFFE  UN AUMENTO MACROSCOPICO ANCHE DEL 100% - MAI VISTO IN UNA STRUTTURA PUBBLICA - LEGGI QUI la nostra valutazione sugli aumenti sugli incassi effettivi del 2019 applicando gli aumenti del marzo 2020: UN DISASTRO che ha allontanato gli utenti degli impianti storici ... più del covid e dell'abbandono delle manutenzioni (vedi il beach volley che in 3 anni è diventato un campo di patate)
    • L'ACCESSO AGLI ATTI CONCESSO DOPO 28 MESI IL 9.3.2022 ... SENZA RICEVERE GLI ATTI - LEGGI QUI la nostra nota come sempre ignorata e i MISTERI sugli obbligatori registri giornalieri di frequenza degli utenti e sulle ricevute di pagamento rilasciate che nessuno ha mai visto. 


    IL COMUNE CI HA CONSEGNATO CON 2 MESI DI RITARDO GLI INCASSI DEL CENTRO SPORTIVO DEL 2021: PADEL RICCHISSIMO IMPIANTI SPORTIVI ABBANDONATI

    ANCORA UNA CONFERMA DI UN COMPORTAMENTO OPACO E OMISSIVO DI SINDACO E GIUNTA

    Abbiamo ricevuto con 57 giorni di ritardo il rapporto del 2021 del gestore del centro sportivo comunale. Il funzionario lo ha ricevuto il 30 marzo e, nonostante i nostri solleciti, ci ha inoltrato il documento solo a fine maggio. Incomprensibili i motivi del ritardo essendo solo un banale inoltro con e.mail (ai consiglieri che ne hanno diritto) di un documento ricevuto dal gestore!

    Siamo alla conclusione di un mandato amministrativo è il momento di fare i conti anche economici di una gestione - quella del Centro sportivo che è stata stravolta dalla giunta con l'aggiunta dei nuovi campi di padel e dell'affitto del BAR - che dal 10.03.2022 è stata ufficialmente giudicata dall'Anticorruzione con queste parole: 

    “illegittimità dell’affidamento ex post della costruzione e della gestione di due campi di padel tennis, prestazioni estranee all’originaria concessione, autorizzata all’aggiudicatario attraverso il subingresso di un soggetto terzo ad esso affiliato, in accoglimento di una generica proposta formulata nell’offerta tecnica” (cit. pag.5 della relazione ANAC). 

    Sono parole inequivocabili per chiunque, tranne che per il Sindaco e la sua giunta che, oltre ad averle nascoste per due mesi - CONFIDANDO DI FARLA FRANCA IN SEDE DI ELEZIONI -  continuano senza pudore a negarne l'evidenza in ogni sede.

    LASCIAMO ALLE PERSONE GIUDICARE SE AFFIDARSI ANCORA AD UN SINDACO CHE - DELLE DUE L'UNA - NON CAPISCE, OPPURE, MENTE SAPENDO DI MENTIRE AI SUOI CITTADINI.

    CON QUESTE INFORMAZIONI (RITARDATE SENZA MOTIVI) POSSIAMO GIUDICARE I FATTI ANCHE DAL PUNTO DI VISTA DEI SOLDI CHE IL GESTORE HA DICHIARATO DI AVERE INCASSATO NEI 3 ANNI DAL FEBBRAIO 2019 ALLA FINE DEL 2021:  

    - SONO CROLLATI INCASSI/FREQUENZE DEGLI IMPIANTI STORICI CHE USANO I SULBIATESI (ALCUNI ABBANDONATI)  

    - SONO ESPLOSI INCASSI/FREQUENZE DEI PADEL USATI DA CLIENTELA, COSI' PARE, PREVALENTEMENTE NON RESIDENTE A SULBIATE.

    Il grafico rappresenta le entrate da utenti della gestione (dal 2013 al 2021); mette bene in evidenza dal 2018 un decadimento della frequenza degli impianti storici - DA SEMPRE MOLTO FREQUENTATI DAI SULBIATESI - e, al contrario, un'esplosione del settore PADEL che non ha risentito dello STOP del covid.




    IL GRAFICO SEGUENTE RAPPRESENTA DATI CONSUNTIVI DICHIARATI DI INCASSO DAL 2017 AL 2021 E RIPORTA UNA STIMA DEL POTENZIALE ECONOMICO DI PREVISIONE DAL 2022 AL 2026 (senza considerare gli introiti del BAR PALESTRA anch'esso concesso senza gara, quindi illegittimamente, come ha comunicato ANAC!).
    I numeri rappresentano il paradosso che nel 2022, con una gestione depurata dalla pandemia e dall'incuria degli impianti storici, i volumi di incassi possibili in un solo anno potrebbero superare i 220.000€ (escluso il BAR). Si tratta di entrate annuali molto vicine ai 285.000€ (lordi) messi a gara per 8 anni nel 2019. COME PUO' IL SINDACO CONTINUARE A NEGARE DI AVERE COMMESSO GRAVISSIMI ERRORI - PERSINO CON ATTI ILLEGITTIMI - A DANNO E DELL'INTERESSE PUBBLICO PER AVERE ASSEGNATO SENZA GARA QUESTI BENI DEL PATRIMONIO PUBBLICO? 




    ANALISI DEI DATI CONSUNTIVI 
    dal 2017 fino al 2021

    VALORI ECONOMICI DICHIARATI IN GARA - la gara pubblica che ha affidato la gestione valutava e pubblicava per i potenziali concorrenti gli incassi medi annuali realizzati dei precedenti anni pari a 35.615,80€ (moltiplicati per 8 anni = 285.000€ e ridotti del 35% offerto come canone al Comune dal gestore, danno un valore netto economico di gara di 185.000€ per otto anni); UN BANDO REGOLARE CHE NOI NON ABBIAMO MESSO IN DUBBIO E ANCHE L'ANAC NON HA DICHIARATO ILLEGITTIMO. 
    Il bando di gara, correttamente realizzato dalla Centrale di acquisto della Provincia di Monza e Brianza, non prevedeva la possibilità di costruire i nuovi campi di padel e di gestire il BAR. 

    Le azioni illegittime sono state compiute dalla giunta Della Torre (lo ha certificato l'Autorità Nazionale Anticorruzione, non l'opposizione che ha solo chiesto di verificare) quando, poche settimane dopo l'avvio della gestione il 4.2.2019, la giunta ha assegnato SENZA PROCEDURE COMPETITIVE e con proprie delibere illegittime emesse un mese dopo l'avvio della gestione: 
    - il 7.3.2019 con delibera n.13 la costruzione dei campi  
    - il 11.04.2019 con delibera n.25 l'affitto + (il 20.06.2019 con delibera n.45) il subaffitto del locale BAR della palestra. 

    L'IMPATTO DEGLI ATTI ILLEGITTIMI SUL VALORE ECONOMICO DEL CENTRO SPORTIVO E SULLA FREQUENZA DEGLI IMPIANTI - 

    NUOVO VALORE ECONOMICO DELLA GESTIONE AMPLIATA SENZA GARE
    Appare evidente che dal 2019 l'attivazione dei campi di padel che - come accerta e comunica ANAC - è illegittima perché i campi assegnati senza gara e direttamente dalla giunta, così come anche il BAR, stravolgono il contenuto economico pubblicato in sede di gara nel 2018. 
    Infatti al valore economico delle entrate lorde dichiarato in sede di gara ai quali si devono aggiungere:
    35.615,80€ valore annuo a base di gara (per 8 anni); 
    + circa 20.000€ per l'aumento delle tariffe concesso dal marzo 2020; 
    + le entrate dei padel (dichiarate nel 2021 per 97.000€, che potenzialmente possono superare i 120.000€ annui); 
    + le entrate della gestione del BAR di cui nulla è conosciuto e che è stato assegnato in subaffitto ad una società i cui soci sono riconducibili a quelli della ASD Squeeze Camuzzago.

    EVOLUZIONE DELLA FREQUENZA DEGLI IMPIANTI DEL CENTRO SPORTIVO
    Appare evidente altresì che il gestore ha avuto maggior cura del progressivo incremento degli introiti da padel determinando la netta contrazione della frequenza degli impianti storici.

    Nel 2021 siamo scesi per incassi/frequenze ai 18.000€ per gli impianti storici contro i 97.000€ per i padel. Considerando che le tariffe degli impianti storici, nel marzo 2020, sono state aumentate del 70% dalla giunta (sempre con procedimento al di fuori delle norme) stiamo prendendo atto che la loro frequenza  è crollata. Da incassi/frequenze medi di 35.615€/anno realizzati nei 5 anni pre-padel; a incassi/frequenze che nel 2021 si sono dimezzati a 18.000€ (ovviamente, per omogeneità, ricalcolati alle vecchie tariffe). 
    UN CROLLO PESANTE DATO DALL'INCURIA, non tanto dal Covid, visto che per gli incassi dei padel il covid non ha inciso.

    COSA DIMOSTRANO I DATI CONSUNTIVI DEI 3 ANNI 2019-2021? - Il grafico degli anni 2019-2021 mostra chiaramente l'inversione dei flussi economici e, quindi, delle azioni compiute dal gestore. Le entrate, e quindi le frequenze degli utenti, passano da un rapporto quasi paritario nel 2019 ad una proporzione 10 a 2 nel 2021.

    E' EVIDENTE CHE IL CENTRO SPORTIVO CON L'AVVENTO DEI PADEL E DEI SUOI SOCI E' STATO ASSERVITO PRINCIPALMENTE ALLO SVILUPPO DELL'ATTIVITA' ECONOMICA PREVALENTE DEI PADEL. HA CAUSATO IL PROGRESSIVO DECADIMENTO DELLE FREQUENZE, DELLE MANUTENZIONI E DELLA CURA DEGLI IMPIANTI STORICI E DEGLI SPAZI ESTERNI DEDICATI AI RESIDENTI. NEL SILENZIO DELLA GIUNTA CHE NON HA MAI ATTIVATO I CONTROLLI CHE ABBIAMO SEMPRE RICHIESTO E SOLLECITATO NEL RISPETTO DELLE REGOLE PREVISTE DALLA CONVENZIONE. 

    E' anche rilevante considerare che l'incasso dei padel del 2021 (con il covid ancora in campo) ammonta alla considerevole cifra di 97.000€ (quasi il doppio, +88%, rispetto alla previsione di 51.500€  presentata dal gestore nel giugno 2020) mentre l'incasso degli altri impianti crolla a 18.000€ (valore ricalcolato per omogeneità alle vecchie tariffe) rispetto ai 35.615€ annui previsti nel bando di gara del 2018. Ci chiediamo per quale miracolo il covid e le sue restrizioni non abbiano colpito solo il tendone dei campi di padel.   

    L'IMPATTO SULLA COMPOSIZIONE DEGLI ASSOCIATI ALLA ASD POLIS SPORT SULBIATE
    Riteniamo sia anche rilevante precisare che due fatti precisi hanno provocato modifiche alla compagine dalle ASD Polis Sport Sulbiate (il concessionario della gara di gestione). I due principali soci fondatori il G.S.Oratorio Sulbiate è uscito dalla ASD e il Volley Brianza est ha ridotto al minimo la presenza delle sue squadre. 

    A) L'ingresso della ASD Squeeze Camuzzago in quanto costruttore dei padel (SOGGETTO PER IL QUALE, ANAC RIFERISCE, IL COMUNE NON HA VERIFICATO I  DEI REQUISITI PREVISTI DAL CODICE DEGLI APPALTI cfr.: "requisiti di ordine generale, tecnico professionale ed economico finanziario");

    B) la scelta della giunta di alterare le tariffe degli impianti sportivi esistenti con aumenti medi del 70%, anch'essa adottata dalla giunta in difformità ai regolamenti comunali e alle norme nazionali. Sono stati infatti modificati - dopo un solo anno - gli esiti della gara che definiva gli aspetti economici anche in base alle tariffe esistenti accettate dal vincitore. Così la giunta ha ingiustamente favorito il gestore scaricando i maggiori costi tariffari sui cittadini utenti e sulle altre ASD associate a Polis Sport che hanno, ad esempio, subito il raddoppio della tariffa della palestra centrale, la più usata, da 10€ a 20€ orarie. Uno sproposito che riteniamo non abbia eguali su tutto il territorio nazionale.  

    Di fatto il risultato è che dopo pochi mesi dall'avvio il 4.2.2019 della concessione, il gestore ASD Polis Sport pare essersi trasformato dall'associazione di varie ASD che insieme e con equilibrio avevano cura, con le loro diverse attività, dell'utilizzo e della gestione di tutti gli impianti del nostro centro sportivo, in una ASD guidata dai componenti della stessa ASD Squeeze Camuzzago che hanno anche il controllo della Sul-bar srl che ha ottenuto in subaffitto la gestione del servizio BAR.

    SCELTE INCOMPRENSIBILI ED IRRAZIONALI DA PARTE DELLA GIUNTA DI SULBIATE che in modo palese ha operato contro l'interesse pubblico.
    A questo si aggiungano la lunga serie di atti, sovente non supportati da delibere ma solo da accordi verbali, che hanno provocato costi aggiuntivi per il Comune e per la cittadinanza:
    - spese per impianti tecnologici aggiuntivi non previsti dal progetto iniziale dei campi e lasciati a carico del Comune (38.000€);
    - spese per metano e energia elettrica rimaste a carico del Comune (oltre 20.000€);
    - le quote di sovrapprezzo per riscaldamento (stimate in circa 15.000€) a carico degli utenti sono incassate dal gestore ma le "bollette" sono pagate dal Comune;
    - la giunta con delibera n.92 del 27.12.2018 ha deciso di acquistare (al costo di circa 50.000€) un terreno adiacente ai campi di padel al solo scopo di ottenere dalla proprietà il permesso di costruire i campi in deroga alle distanze di confine.

    ANALISI DEI DATI DI PREVISIONE 
    dal 2022 fino al 2026

    VALORI ECONOMICI - sono utilizzate le previsioni ufficiali del piano economico-finanziario del gestore e, in parte, di nostre analisi e stime dei dati ricevuti e disponibili basate sul buon senso. 

    CAMPI DI PADEL 2019-2026 - (in arancione) I valori delle previsioni fino al 2026 relativi ai campi di padel  sono stati depositati in Comune dal gestore ASD Squeeze Camuzzago nel giugno 2020 che ha depositato tardivamente il suo piano economico finanziario per gli 8 anni (4+4) della gestione del concessionario ASD Polis Sport Sulbiate, senza nessuna osservazione/contestazione da parte della giunta

    Il piano dichiara incassi dal 2022 a 2026 massimi di 62.000€ annui che comportano 4 partite medie giocate al giorno. Valore complessivo degli incassi previsti in 8 anni: 436.800€. Da rilevare che tale importo, applicando il 35% previsto dalla concessione di gestione, consente di recuperare dal Comune in 8 anni proprio i circa 150.000€ investiti per la costruzione dei campi.

    Nel periodo mag.2019-dic.2021 gli incassi consuntivi dei padel dichiarati sono pari a 177.525€ che corrispondono a 3.974 partite pagate per una media giornaliera di 5 partite (con l'utilizzo di 3,5 ore al giorno per ciascun campo) pari al 25% della capacità massima di ore/giorno disponibili.

    Pare evidente che la stima su 8 anni dichiarata nel giugno 2020 nel piano economico-finanziario ufficiale di sole 4 partite al giorno è sottostimata. Lo conferma il consuntivo di incassi dichiarati dei primi 2 anni con la media di 5 partite/giorno (covid compreso) e soprattutto i dati di partite pagate per 3 trimestri su 10 che raggiungono le 9 partite medie al giorno (impegnando i campi per quasi la metà delle 20 partite/giorno possibili negli orari di apertura). Non depone a favore della Squeeze il fatto che proprio nel 2020 ha ottenuto, tramite regolare gara, la gestione di 2 campi di padel comunali scoperti in Comune di Concorezzo; il piano economico-finanziario correttamente definito in sede di gara dall'ufficio tecnico del Comune, stimava partite medie giornaliere pari a 7,5. Un valore "di mercato" che Squeeze ha ignorato, dimezzandolo a 4 partite, nel presentare il suo piano a Sulbiate. Perché?  

    Queste nostre considerazioni sui dati consuntivi di incasso dichiarati dal gestore - pur con la certezza che mai la giunta ha attivato i controlli che abbiamo richiesto, come confermano i funzionari, e che mai ci sono stati mostrati i registri giornalieri delle frequenze degli impianti e le ricevute di pagamento rilasciate agli utenti - consentono di valutare i dati di previsione fino al 2026 con le seguenti considerazioni.

    PREVISIONE INCASSI 2022-2026 

    SUGLI IMPIANTI STORICI

    Un gestore oculato dovrebbe avere l'obiettivo minimo di migliorare il dato posto a base di gara di 35.615€ maggiorato almeno del +70% pari alla media dell'aumento tariffario ottenuto dalla giunta nel marzo 2020. Quindi incassare come minimo il valore di 60.546€ annuo per eguagliare i risultati medi ordinari conseguiti prima del 2018.

    SUI CAMPI DI PADEL

    Il gestore nel suo piano economico-finanziario (PEF) ha inserito incassi stimati per gli anni dal 2022 al 2026 di 62.000€ all'anno, pari alla media di 4 partite giocate al giorno per 46 settimane anno (ricavate alla tariffa media di 44,67€ ogni partita da 1,5 ore). Dato inserito in arancione nel grafico.

    Riteniamo che per un aggiornamento delle previsioni, considerati gli incassi già ottenuti nei trimestri dal maggio 2019 al 31 dicembre 2021 che danno una media di 5 partite giornaliere e che in 3 trimestri si sono già ottenuti dati medi di 8 e 9 partite, si possano stimare entrate complessive dal Centro Sportivo oscillanti da un minimo di 4 partite/giorno (parte arancione) fino alle 10 partite giorno (parte grigia). Lo attesta anche il risultato del 2021, che pur in periodo covid, ha visto incassi dichiarati per 97.000€ pari a quasi 7 partite medie giorno.

    SULLA GESTIONE ECONOMICA E DI SERVIZIO DEL BAR: NULLA SI CONOSCE

    Riteniamo che la scelta di assegnare i locali BAR della palestra senza definire i livelli e i limiti di servizio (orari, tariffe, ecc.) funzionali alle esigenze degli utenti e della comunità locale, sia un'altra scelta negativa della giunta. Il gestore assegnatario di un bene pubblico a condizioni economiche palesemente fuori mercato è sostanzialmente libero di agire a suo piacimento e senza vincoli e controlli indispensabili nei confronti di una struttura di proprietà del Comune che DEVE SVOLGERE ANCHE UN SERVIZIO PUBBLICO ALLA STRUTTURA SPORTIVA E SCOLASTICA E AGLI UTENTI DEL CENTRO SPORTIVO E DEL SUO PARCO.  

    SU TUTTO QUESTO GROVIGLIO  DI DECISIONI ERRATE E FUORI CONTROLLO IL SINDACO DAL 10.03.2022 NASCONDE GLI ATTI ANAC E NEGA LE SUE RESPONSABILITA' AL CONSIGLIO COMUNALE, AI CITTADINI, AI GIORNALI, E INVOCA LA "BUONA FEDE" PRESSO L'ANAC.

    riportiamo sotto l'ultimo meschino tentativo del Sindaco (con un post pubblicato il 3 giugno dopo avere nascosto per 3 mesi le conclusioni di ANAC) di raccontare che per i padel illegittimi "tutto va bene, qual'è il problema?" con un decalogo utile solo a continuare ad ingannare i cittadini. 






    mercoledì 1 giugno 2022

    LA FINESTRA N.19 - PERCHE' SULBIATE INSIEME HA DECISO DI CONCLUDERE LA SUA ESPERIENZA AL SERVIZIO DEL NOSTRO PAESE?

    PER UN VOTO CONSAPEVOLE VI INFORMIAMO SUI TANTI PROBLEMI DEI 5 ANNI DI GIUNTA DELLA TORRE 

    Nei prossimi giorni riceverete a casa gli ultimi 4 numeri del nostro informatore che da 23 anni racconta quanto avviene nel nostro Comune. Troverete le seguenti informazioni:

    La premessa di tutto, descritta nella FINESTRA N.19, è che la maggioranza nei 5 anni ha fallito la sua prima promessa elettorale sui temi della partecipazione e della democrazia:

    1) PARTECIPAZIONE E COMUNICAZIONE


    2) TEASMISSIONE IN STREAMING DEL CONSIGLIO COMUNALE 

    3) LE CONSULTE DI QUARTIERE

    4) RAPPORTI ISTITUZIONALI

    5) DIRITTI DI PAROLA E DI INIZIATIVA DELL'OPPOSIZIONE

    6) DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DEI CONSIGLIERI

    Tutti questi comportamenti della maggioranza hanno minato la democrazia locale e raggirato la buona fede dei cittadini che non sono stati messi a conoscenza di tanti fatti e decisioni pubbliche totalmente sconosciuti. Anche le azioni e i diritti dei nostri consiglieri di minoranza sono state ostacolate e negate in ogni modo (lo abbiamo dovuto denunciare alla magistratura). Tutto ciò riteniamo sia molto più grave del fatto - già sufficiente per bocciare una giunta - di non avere realizzato le opere pubbliche e i servizi ai cittadini sempre promessi e mai veramente concretizzati. 

    Leggete tutti i dettagli su

    La nuova FINESTRA n.19: DOVE SONO LE OPERE PUBBLICHE? (consegnata alle famiglie il 26 maggio) 

    La nuova FINESTRA n.20: CENTRO SPORTIVO COMUNALE: L'ANAC ACCERTA UN ERRORE DOPO L'ALTRO, TUTTI PAGATI DAI CITTADINI. (in consegna alle famiglie il 3 giugno) 

    La nuova FINESTRA n.21: LO SAPEVATE CHE? 

    La nuova FINESTRA n.22: IL SINDACO SULLE TASSE HA USATO LA MANO PESANTE: DAL 2019 AUMENTATE DEL 29% (in consegna alle famiglie il 7-8 giugno) 

    CLICCA QUI PER LEGGERE LA FINESTRA N.19

    TROVERETE SOTTO LA DOCUMENTAZIONE DA LEGGERE

    documenti disponibili

    INTRODUZIONE:
    • LETTERA AGLI AMMINISTRATORI DI SULBIATE INSIEME aprile 2022   LEGGILO QUI
    • PROGRAMMA DI MANDATO DISATTESO Giunta Della Torre Atto n.36/2017  LEGGILO QUI - Atto n.36/2017 Nostra dichiarazione al Consiglio  LEGGILO QUI 
    • CONSIGLIO IN STREAMING NEGATO - dicembre 2018 una nostra risposta in bacheca LEGGI QUI - marzo 2021 la maggioranza in bacheca DICE LA VERITA'  LEGGI QUI 
    • QUERELA - Ultimatum della maggioranza atto di Consiglio  LEGGI QUI - nostra PEC a Sindaco in risposta ultimatum per ritiro nostri manifesti/post  LEGGI QUI - testo nostra comunicazione pubblica oggetto di querela  LEGGI QUI  e LEGGI QUI IL POST   gran parte dei contenuti si sono rivelati reali e concreti (vedi ANAC) - nostra memoria difensiva depositata al Magistrato LEGGI QUI - archiviazione del Giudice con motivazioni della nostra ragione  LEGGI QUI
    • MODIFICA regolamento del Consiglio Atto n.20 del 28.10.2019  LEGGI QUI - Relazione del Sindaco LEGGI QUI -  Emendamenti di minoranza  LEGGI QUI
    • DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI vi alleghiamo solo la prima diffida che ha avuto poche risposte e molto parziali  LEGGI QUI LA DIFFIDA - La risposta per tutti è formulata dal Segretario che di fatto non concede i richiesti accessi presso i funzionari LEGGI QUI  - Le nostre controdeduzioni del 27.05.2021 alle quali nessuno ha risposto LEGGI QUI
    OPERE PUBBLICHE:
    • DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE TRIENNALE (D.U.P.) - Per 5 anni abbiamo presentato la nostra dichiarazione di voto contrario; nel 2020 ci hanno persino impedito di metterla agli atti perché troppo lunga; sin allegato quella del 2019, una per tutte consente di capire il problema LEGGI QUI 
    • VARIANTE P.G.T. - Nostre osservazioni 10.01.2022  LEGGI QUI 
    • ANAC : PADEL PROCEDIMENTO ILLEGITTIMO - Comunicazione ANAC del 10.03.2022 definizione del procedimento di vigilanza   LEGGILO QUI
    • ANAC RISPOSTE DEL SINDACO CHE NEGANO LA REALTA' - risposta del Sindaco a ANAC del 06.04.2022   LEGGILO QUI - Risposta del Sindaco al Consiglio comunale del 27.04.22 a interpellanza sul procedimento in corso dell’ANAC  LEGGILO QUI

    domenica 22 maggio 2022

    L'Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) il 10.03.2022 HA COMUNICATO AL SINDACO:

    "IL COMUNE DI SULBIATE HA POSTO IN ESSERE UNA PROCEDURA DI AFFIDAMENTO DISTORTA E NON CONFORME ALLA NORMATIVA DI SETTORE"

    SULLA MANCATA GARA PER I NUOVI CAMPI DI PADEL del Centro Sportivo comunale, dopo le verifiche da noi richieste iniziate nel maggio 2020 e concluse nel marzo 2022, l'ANAC informa il Sindaco che i dubbi da noi sollevati e mai considerati dall'amministrazione comunale, SI SONO TUTTI RIVELATI FONDATI. 

    Riportiamo di seguito un estratto della risoluzione ANAC:

    - ILLEGITTIMO AFFIDAMENTO AGGIUNTIVO SENZA GARA PER LA REALIZZAZIONE DEI CAMPI DI PADEL TENNIS COPERTI NEL CENTRO SPORTIVO COMUNALE "violati i principi di concorrenza e trasparenza nell'accordare la costruzione dei campi e la gestione del bar senza negoziazione, che resi noti a priori avrebbero consentito una maggiore partecipazione degli operatori economici"

    - ASSENZA DEL PIANO ECONOMICO.FINANZIARIO "non aver determinato la rilevanza economica della gestione dell'impianto sportivo"

    - OMESSA VERIFICA DEL POSSESSO DEI REQUISITI DELL'OPERATORE "realizzazione e gestione affidata a operatore economico diverso dall'aggiudicatario, conferito in assenza delle garanzie richieste, senza verifica degli specifici requisiti generali e speciali e del vaglio di un'offerta concreta e sostenibile..." 

    - AFFIDAMENTO DEL BAR NON RICOMPRESO NELLA GARA INIZIALE

    - ANOMALO E INGIUSTIFICATO AUMENTO MEDIO DEL 70% DELLE TARIFFE 

    Per questi motivi, IL CONSIGLIO ANAC: "Richiama pertanto l'amministrazione comunale di Sulbiate all'osservanza delle disposizioni vigenti in materia di contratti pubblici di cui al codice dei contratti, D.Lgs. 50/2016, e dei principi posti a tutela della trasparenza e della concorrenza nelle procedure di affidamento delle commesse pubbliche."

    Riteniamo che la conferma dei nostri dubbi accertata dall'ANAC sia di estrema gravità e attesti l'inadeguatezza a guidare un Comune di amministratori pubblici che non sanno rispettare le norme e compiono questi gravi errori. 

    Ricordiamo che per avere espresso pubblicamente questi e altri dubbi nell'ottobre 2019 il Sindaco ha querelato per diffamazione i nostri due capigruppo. La querela è stata archiviata nel giugno 2021 dal Magistrato  che ci ha riconosciuto di avere esercitato il nostro diritto di consiglieri di critica e cronaca di fatti di pubblico interesse. DUBBI CHE, PURTROPPO, L'INDAGINE ANAC HA TRASFORMATO IN CERTEZZE. 

    GLI ERRORI SONO STATI ACCERTATI MA IL SINDACO CONTINUA A NEGARE L'EVIDENZA, non prende provvedimenti e nasconde gli atti 

    Crediamo che LA REAZIONE DEL SINDACO alla ricezione della risoluzione ANAC sia - dal punto di vista della lealtà, dell'etica,  della moralità e della trasparenza - ancora più grave degli atti  compiuti, contestati e accertati. Questo CONFERMA in modo inequivocabile la mancata presa di coscienza della gravità degli illeciti compiuti con l'aggravante DELLA DETERMINAZIONE DEL SINDACO E DELLA SUA GIUNTA A NEGARE L'EVIDENZA DEI FATTI FINO A RAGGIRARE LA CITTADINANZA NASCONDENDO E  GLI ATTI E CAMUFFANDO LE INFORMAZIONI.

    Infatti:

    1) il Sindaco ha tenuto nascosto dal 10.03.2022 al 27.04.2022 la risoluzione ANAC, rendendola nota al Consiglio comunale il 27.04.2022 solo perché obbligato da una specifica nostra interpellanza.

    2) Il sindaco ha messo agli atti di Consiglio comunale la sua risposta all'interpellanza (leggile sotto) con le seguenti affermazioni sicuramente false e fuorvianti: 

    a) "in questi anni non sono mai stati negati documenti, incontri e risposte ai consiglieri di minoranza"; FALSO E DOCUMENTATO IN ATTI PUBBLICI.

    b) "abbiamo seguito la procedura che abbiamo 'trovato nel cassetto' della precedente amministrazione, utilizzando il medesimo testo lasciato in eredità"; FALSO E DOCUMENTATO IN ATTI PUBBLICI.

    c) "ANAC è stata alquanto esaustiva nel sottolineare difetti e richiamare l'amministrazione ... pertanto non esiste nessun contenzioso e la definizione della procedura risulta conclusa"; FALSO E DOCUMENTATO DALL'ANAC .

    3) Il Sindaco per certificare anche presso l'ANAC la sua poca propensione a dire la verità, si qualifica come "la scrivente dott.ssa Carla Alfonsa della Torre" e risponde il 6 aprile 2022 al presidente ANAC affermando che:

    "ritiene - in buona fede - di aver esperito una procedura conforme alla normativa e, soprattutto, diretta al perseguimento dell'interesse pubblico..." Concludendo che il prossimo anno faremo una nuova gara ... 

    4) Per finire saluta "con osservanza" il Presidente ANAC con una FACCIA TOSTA INCREDIBILE negando con la seguente frase l'evidenza di quanto Lui stesso le aveva ufficialmente appena contestato: 

    "il Comune di Sulbiate ha sempre osservato le disposizioni vigenti in materia di contratti pubblici e i principi posti a tutela della trasparenza e della concorrenza nelle procedure di affidamento in tutte le commesse pubbliche." 

    A SULBIATE ABBIAMO UN PROBLEMA: UN SINDACO ABITUATO A DICHIARARE FATTI NON VERI AI CITTADINI, AI GIORNALI, PERSINO NEGLI ATTI PUBBLICI E ADESSO ANCHE ALL'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE.

    PRENDIAMO ATTO CHE IL SINDACO NELLA RISPOSTA CHE HA MANDATO AL PRESIDENTE DELL'AGENZIA NAZIONALE ANTICORRUZIONE HA VOLUTO, PER PRIMA COSA, QUALIFICARSI PER QUELLO CHE CERTAMENTE NON  E': LA "DOTTORESSA CARLA ALFONSA DELLA TORRE”, E POI NEGARE LE AZIONI ILLEGITTIME CHE LUI STESSO HA, CON ESTREMA CHIAREZZA, CONTESTATO ALLA SUA AMMINISTRAZIONE.

    SI TRATTA DI ATTI E COMPORTAMENTI DEL SINDACO INACCETTABILI CHE SQUALIFICANO LA NOSTRA ISTITUZIONE LOCALE, MINANO LA CREDIBILITA' DEL RUOLO DEL SINDACO E SONO UN GRAVE AFFRONTO ALLA NOSTRA COMUNITA' CIVILE.


    IN DATA 11.05.2022 ABBIAMO PUNTUALMENTE COMMENTATO E DOCUMENTATO AL SINDACO LE SUE IRRAGIONEVOLI RISPOSTE SCRITTE A NOI E ALL'ANAC. Il documento è stato inoltrato per conoscenza ai vertici dell'ANAC, ai Sigg. Prefetto e Viceprefetto della Provincia di Monza e Brianza e infine ai Consiglieri, al Segretario e al Revisore dei conti del Comune di Sulbiate. 

    PUOI LEGGERLA QUI: osservazioni 11.05.2022

    IN CONCLUSIONE DELLA LETTERA ABBIAMO CHIESTO AL SINDACO DI RIFERIRE AL CONSIGLIO COMUNALE, CON SPECIFICO ORDINE DEL GIORNO, QUALI AZIONI HA POSTO IN ESSERE DOPO AVERE RICEVUTO LE DISPOSIZIONI ANAC IL 10.03.2022  - CONVOCAZIONE DI CONSIGLIO NON ANCORA CONCESSA. 

    allegati:

    - le conclusioni della risoluzione ANAC del 10.03.2022 (l'ultima di 10 pagine di un documento non ancora reso pubblico dal Sindaco)

    - risposta del Sindaco al presidente ANAC del 06.04.2022

    - la nostra interpellanza del 31.03.2022, senza la quale il Sindaco avrebbe tenuto nascosta la risoluzione dell'Anticorruzione

    - l'assurda risposta del sindaco all'interpellanza nel Consiglio del 27.04.2022












    lunedì 2 maggio 2022

    PARLA DI TASSE LA GIUNTA DELLA TORRE CHE DA 4 ANNI HA INVERTITO LA PROGRESSIVITA' DELLE IMPOSTE ... INCREDIBILE

    CI ACCUSANO DI DARE I NUMERI

    I numeri li danno gli SQUILIBRATI. Escludiamo che i nostri consiglieri siano tanto INSENSATI DA RIFERIRE AI CITTADINI NUMERI INVENTATI SULLE TASSE. Riferiscono numeri oggettivi riportati dai cinque bilanci ufficiali del Comune.

    Commentiamo le affermazioni del volantino della maggioranza dal titolo: PARLIAMO DI TASSE (riportato qui a fianco).
     
    La maggioranza per la prima volta risponde nel merito a nostri manifesti sugli enormi aumenti di tasse inflitti ai cittadini dalla Giunta.

    SI VEDE CHE ARRIVANO LE ELEZIONI!

    La nostra analisi nel manifesto valuta i valori delle imposte versate che sono nei bilanci comunali dal 2017 al 2021. E' insensato commentare gli aumenti dei singoli cittadini - come dice la maggioranza - che afferma l'ovvietà che gli aumenti ciascuno li subisce secondo le proporzioni dei suoi redditi o proprietà.

    Il tentativo della maggioranza di riportare numeri di aumenti pro-capite, è volto a minimizzare la realtà e raggirare i cittadini ACCUSANDO L'OPPOSIZIONE DI DARE I NUMERI.

    INFATTI PER L'IRPEF - La maggioranza riferisce di essersi allineata ai Comuni vicini e sottolinea che gli aumenti non restano al Comune. Questo rende ancora più irragionevole la scelta e non giustifica la decisione di infliggere percentuali di aumento più pesanti ai cittadini con redditi inferiori (vedi la tabella sotto riportata). 
    AUMENTI FRUTTO DI UN ERRORE TECNICO COLPEVOLMENTE NON CORRETTO DA 4 ANNI
     
    INFATTI PER LA TARI - riferire che l'aumento è di 1,85€ procapite l'anno, corrisponde proprio al 7% di aumento annuale che abbiamo estratto dai bilanci: una famiglia di 4-5 persone che paga 100€ di rifiuti, con l'aumento di 1,85€ pro-capite pagherà da 107€ a 109€, proprio il +7% che emerge dai saldi di bilancio che noi abbiamo comunicato.
    CHI DA I NUMERI AI CITTADINI ... E CHI LI INGANNA ADDOLCENDO LA PILLOLA (o meglio la supposta)?

    INFATTI PER LA IMU  è certo che dai numeri di bilancio l'aumento rispetto al 2017 è stato del 46% nel 2021 incassando per IMU ben 250.000€ in più. E' falso invece dire che il gettito alto è dovuto ai controlli (le quote arretrate di IMU sono ogni anno rilevate in bilancio e non superano mai il 5% del totale). La verità è che avevano valutato per errore aumenti IMU nel 2017 per 40.000€ (riportiamo qui sotto il testo agli atti di Consiglio 2019 della dichiarazione dell'assessore) ma hanno sbagliato incassando ogni anno da 4 a 6 volte la loro errata previsione arrivando a incassare fino a 250.000€ all'anno. 
    NON SOLO SI SONO TENUTI I SOLDI PRELEVATI DAI NOSTRI PORTAFOGLI PER GRAVI ERRORI DI PREVISIONE, RACCONTANO PURE LA FROTTOLA CHE SI TRATTA DI RECUPERO DELL'EVASIONE. VERGOGNA!


    QUESTE LE RAGIONI DEL NOSTRO VOTO CONTRARIO NEL 2019LEGGI QUI LE NOSTRE MOTIVAZIONI IN CONSIGLIO   

    MA LA MAGGIORANZA NEL 2019 RACCONTAVA AI CITTADINI CHE GLI AUMENTI ERANO INSIGNIFICANTI.  LEGGI QUI .  

      qui a fianco leggi il comico cartello esposto in bacheca nel quale annunciano aumenti IRPEF dello 0,05% proporzionale (invece la proporzione è stata invertita e l'aumento era del 10% con errore di calcolo di sole 200 volte! )   

    IL FATTO CERTO E' CHE LE TASSE COMPLESSIVE DA 4 ANNI SONO AUMENTATE FINO AL 29%. Nel 2017 pagavamo 1.177.888€, nel 2021 pagati 1.521.379€ con aumento di 343.491€.

    LE INTENZIONI DELLA MAGGIORANZA SI SONO RIVELATE NEI 4 ANNI SEGUENTI PESANTI PENALIZZAZIONI ECONOMICHE PER I CITTADINI  (neanche la tragedia del covid ha convinto la giunta a correggere i suoi errori) CHE STANNO PAGANDO I MALDESTRI INTERVENTI DELLA GIUNTA SULLE TASSE.    LEGGI QUI


    “prende ai poveri per dare ai ricchi"
    DELLA TORRE, LA ROBIN HOOD ALLA ROVESCIA

    LA GIUNTA DELLA TORRE DAL 2019 PER L'IRPEF HA ROVESCIATO LA PROGRESSIVITA' DEGLI AUMENTI: LE FASCE DI REDDITO PIU' ALTE PAGANO MINORI AUMENTI.

    Con il suo manifesto la maggioranza CERCA DI INGANNARE IN MODO SUBDOLO I NOSTRI CITTADINI SOTTOLINEANDO che nel 2015 la nostra giunta CRESPI ha alzato l’aliquota IRPEF massima da 0.45 a 0,80. Un dato insignificante a Sulbiate che ha applicato nel 2015 l'aliquota massima di 0,80 a soli 50 cittadini. Sarebbe stato molto significativo se avessimo applicato l'aliquota unica di 0,80 (come  invece ha  fatto Aicurzio che infatti nel prospetto riporta 0,80 per tutti gli scaglioni).

    La verità (qui sotto il testo della delibera) è che nel 2015 abbiamo esteso l’esenzione della tassazione a tutti i redditi fino a 15.000€ (nel 2013 avevamo cominciato ad esentare tutti i redditi fino a 10.000€) 



    In questo modo nel 2015 abbiamo raggiunto 2 obiettivi di maggiore equità fiscale: 
    1. il 34% dei contribuenti sulbiatesi SONO STATI ESENTATI DALL’IRPEF COMUNALE (cioè ben 1.017 cittadini dei 2981 sulbiatesi che presentavano la dichiarazione dei redditi); 
    2. abbiamo introdotto la progressività di tassazione sui redditi medio-alti passando dall’aliquota unica, dove tutti pagavano lo 0,45%, agli scaglioni dallo 0,50% fino allo 0,80%. 
    LA NOTIZIA DEL 2015 NON E’ quindi che la nostra giunta “ha alzato l’aliquota massima da 0,45% a 0,80%” BENSI’ CHE 1 SULBIATESE SU 3 HA SMESSO DI PAGARE LO 0,45%  DI IRPEF AVENDO REDDITO INFERIORE AI 15.000€; CHE 2 SULBIATESI SU 3 HANNO COMINCIATO A CONTRIBUIRE ALLE TASSE LOCALI IN PROPORZIONE AL LORO REDDITO (dei quali solo 109 “ricchi” con reddito superiore ai 55.000€ hanno pagato le nuove aliquote massime di 0,70 e 0,80% di cui informa in modo ingannevole la maggioranza per raggirare i cittadini) 

    NEL 2019 INVECE LA DELLA TORRE FA L'ESATTO CONTRARIO: MINORI AUMENTI AGLI SCAGLIONI DI REDDITO PIU' ALTI

    La giunta della Torre nel 2019 ha deciso di fare i seguenti aumenti agli scaglioni di reddito, SCEGLIENDO DI TARTASSARE CON MAGGIORI AUMENTI i 1.855 contribuenti compresi negli scaglioni di reddito più basso da 15.0001 a 55.000€. 
    PIU' BASSO E' IL REDDITO PIU' PESANTE E' L'AUMENTO PERCENTUALE.   Il prospetto che riportiamo evidenzia i più alti aumenti percentuali (colonna a destra in rosso) CHE DA 4 ANNI LA GIUNTA DELLA TORRE INFLIGGE A CHI PERCEPISCE REDDITI INFERIORI.
    Il prospetto riporta anche il numero dei cittadini interessati ai singoli scaglioni di reddito, il dato che abbiamo è vecchio del 2015 ma ragionevolmente può dare valide indicazioni anche per il 2021 circa il numero di cittadini penalizzati dagli "INNOVATIVI" AUMENTI A PROPORZIONALITA' ROVESCIATA INTRODOTTI NEL 2019 DALLA GIUNTA DELLA TORRE.




    E PER CONFERMARE L'OPERA DI PRELIEVO DAI PORTAFOGLI DEI CITTADINI preannunciata nel 2019 dal capogruppo di maggioranza, anche nel 2022 la Giunta HA GIA' CONFERMATO questi irrazionali e ingiusti aumenti di tasse fino al 2024.  

    Infine per CONCLUDERE IN BELLEZZA, dato che nel 2022 il Governo obbliga i Comuni a solo 4 scaglioni d’imposta, la Giunta conferma la volontà di penalizzare i redditi medio bassi (sempre per incassare di più), INVECE, AD ESEMPIO, DI RITORNARE ALLE ALIQUOTE DEL 2017 DECIDE DI CONFERMARE GLI ERRORI DEL 2019 per i redditi fino a 50.000€, e aumenta a 0,80 la quota fra 50.000 e 55.000€. Riportiamo lo stralcio della delibera recente.

    L’ennesima occasione persa per CORREGGERE I PROPRI ERRORI e dare un segnale di aiuto ai giovani, alle nuove famiglie e ai redditi medio-bassi ai quali dal 2019 ogni anno si preleva IRPEF per il 22% in più rispetto al 2017 (da 335.888€ del 2017 a 409.685€ del 2021).  LEGGI ANCHE QUI

    TASSE NEL 2004-2009: CON I CONTROLLI ABBIAMO OTTENUTO "UN GRANDE CONTRIBUTO DAGLI ... EVASORI!"
    Per rispondere in anticipo ai maligni che sicuramente obietteranno: perché l’Irpef dal 2004 al 2013 è stata uguale per tutti allo 0,45? La risposta è che nei primi anni della nostra giunta, prima di prendere facili decisioni in aumento sulle imposte locali, abbiamo impostato e rafforzato l’azione degli uffici comunali per incrociare le banche dati delle imposte per verificare  e per recuperare l’alto livello di evasione (come risulta dai dati pubblicati nel 2009 nel VIVISULBIATE qui sotto); Preso atto del notevole aumento di imposte incassate rispetto al precedente periodo della Giunta Giorgi grazie al recupero della base imponibile evasa (gli introiti dalle imposte sono passati da 3.761.000 a 5.999.000 SENZA FARE AUMENTI MA SOLO GRAZIE AL RECUPERO DELLA BASE IMPONIBILE EVASA - quindi si è deciso di ridurre la tassa ICI che veniva ancora prelevata a tutti sulla prima casa dal 6 al 5 per mille. Operazione che comunque ci ha consentito di fare le opere pubbliche riepilogate nella pagina di Vivisulbiate di aprile 2009 che riportiamo. 


    ABBIAMO INVITATO IL SINDACO A UN DIBATTITO PUBBLICO SULLE SUE TASSE CON DIRETTA VIDEO-STRAMING

    Per quanto riguarda l’incremento IRPEF più consistente che, si dice nel vostro comunicato, si è registrato nel 2015, invitiamo i colleghi a chiedere all’attuale vicesindaco, allora consigliere di minoranza, il parere circa il motivo e la validità di quella scelta, dato che in Consiglio comunale ha approvato proprio quella delibera del 2015 con la quale veniva introdotto il principio di progressività dell'IRPEF con il maggior contributo per le fasce di reddito più alto. 
    Siamo d’accordo che, anche sul tema delle tasse, occorre “essere chiari e non dare i numeri” come viene giustamente chiesto.
    Pertanto, in linea con il vostro richiamo - come ultima attività pubblica dei nostri consiglieri comunali uscenti -invitiamo il sindaco a discutere  il tema delle tasse che sono state applicate a Sulbiate negli ultimi dieci anni in una assemblea pubblica, da trasmettere in videoconferenza-streaming.

    Più chiari di così non si può.

    Aspettiamo con ansia la risposta del Sindaco.

    L'ULTIMA COSA DA CHIARIRE

    IN MERITO AI NOSTRI PRESUNTI DOVERI MANCATI PER L'ASSENZA AI CONSIGLI


    Escluso il vergognoso consiglio del 27.12.2021. 
    Abbiamo comunque sempre assicurato la presenza ai consigli di almeno un Consigliere (quelli disertati erano su argomenti secondari e a volte di durata inferiore ai 15 minuti) ai Consigli che trattavano temi importanti.  

    Se ti interessano le puntuali relazioni sui 37 consigli comunali dei 5 anni passati 



    venerdì 1 aprile 2022

    LA GIUNTA DELLA TORRE SCOMMETTE TUTTO SUL P.N.R.R. E SU BABBO NATALE

    QUELLI CHE SPERANO NEI SOLDI  GRATIS DEL P.N.R.R. MA...

    Il 29 marzo 2022, a un paio di mesi dal voto, la sindaca comunica tramite la stampa (con l'articolo qui a fianco) che ha puntato sulla lotteria del PNRR per realizzare "UN POLO DELL'INFANZIA" a Sulbiate. 

    UN PLAUSO alla giunta per avere chiesto i soldi del PNRR (trovateci un Comune non l'abbia fatto!). Per le scuole dell'infanzia in Regione Lombardia sono pervenute richieste di ben 152 Comuni; 150 sono state autorizzate a partecipare al Bando PNRR per un totale di quasi 300 milioni di €:  QUI SIAMO TUTTI D'ACCORDO (non provarci sarebbe stata una pazzia).

    UN PLAUSO alla giunta anche per avere pensato che un "polo dell'infanzia" è una cosa molto utile per i nostri cittadini: QUI SIAMO TUTTI D'ACCORDO (ma non averlo mai dichiarato e inserito nel proprio programma è una grave mancanza per la sindaca).

    LA SINDACA RINGRAZIA IL P.N.R.R. PER AVERLE FATTO INVENTARE DAL NULLA E IN POCHE SETTIMANE IL "POLO DELL'INFANZIA" DA METTERE SUL PIATTO ELETTORALE DEL 2022. 

    CASUALITA' E IMPROVVISAZIONE

    Vi proponiamo alcune considerazioni per verificare la credibilità di chi si è inventato questa proposta, quanto è valida e che possibilità concreta ha di essere realizzata.

    LA PREMESSA E' CHE TUTTO NASCE ALL'IMPROVVISO NEL 2022. Infatti la delibera di Giunta è la n.1 del 18.01.2022 l'incarico ai progettisti è del 3.02.2022 con spesa di 6.500€ e il progetto di fattibilità da 3.935.499,60€ arriva a Sulbiate con protocollo n.1453 il 22 febbraio 2022 al limite della data scadenza del 28.02.2022 di presentazione al Ministero  per partecipare al bando del PNRR. La delibera della giunta di adesione al Bando PNRR è del 23.02.2022 ma è pubblicata solo il 16.03.2022 con la documentazione che vi illustriamo. La trovate al sito comunale a questo link:

    https://www.comune.sulbiate.mb.it/c108042/zf/index.php/atti-amministrativi/delibere/dettaglio/atto/GTVRJd0E9ST0-H 

    LE NOSTRE CONSIDERAZIONI

    1) Nel programma elettorale 2017-2022 e nei 5 bilanci triennali di previsione approvati dal Consiglio comunale (L'ULTIMO IL 21 MARZO 2022) non si spende una sola riga sulle scuole dell'infanzia. Questa iniziativa è solo un colpo di cannone sparato nel 2022 per tentare di vincere la lotteria del PNRR che ha indotto la giunta ad accorgersi e decidere che forse esiste a Sulbiate il bisogno di un polo dell'infanzia. Sono talmente convinti di questo progetto che non si sono neppure ricordati di aggiornare il bilancio di previsione triennale 2022-2024 approvato il 27 dicembre (ma forse il polo l'hanno inventato dopo!) e neanche il 21 marzo quando il bilancio triennale è stato ancora modificato dal Consiglio. 

    2) In fretta e furia il 3.02.2022 hanno trovato e incaricato una società che prepara progetti di fattibilità di scuole allo scopo di partecipare alla lotteria del PNRR. Questa immagine è la "suggestione di progetto" commissionata, maturata e pervenuta nel volgere di 18 giorni: 


    Le immagini fatte pubblicare al giornale sono di una scuola Svizzera e di una di Brunico, lo studio le cita come "suggestioni di progetto" ma nell'articolo della sindaca, vengono tolte le didascalie (che sotto riportiamo) e si lascia intendere ai lettori che sono immagini della futura scuola. Ma non è così che si informano i cittadini. 

    Lo studio di fattibilità in realtà propone alcuni disegni di planimetrie e prospetti (qui al alto) solo finalizzati a quantificare la spesa complessiva utile per partecipare al bando del PNRR presso il Ministero delle finanze.




    3) La Sindaca di fatto ammette che hanno avuto la fortuna che dal 2005 le precedenti giunte avevano già acquistato le aree pubbliche allo scopo di realizzare in futuro le nuove scuole dell'infanzia (a gestione privata e/o pubblica) inserendo nel PGT l'area di standard pubblico con tale destinazione. Ovviamente non dice che nel 2019 la sua giunta ha occupato quasi metà delle aree ancora disponibili ... ma per fare 37 orti LEGGI QUI IL POST di febbraio 2020. Un prezioso patrimonio pubblico acquisito per realizzare le future scuole ma occupato per coltivare un nobile hobby che va a beneficio di pochi appassionati cittadini e che poteva essere realizzato in una delle tanti aree agricole del paese. 

    La presenza degli orti costringe il  progetto del polo infanzia in uno spazio ridotto. Nasce quindi già inadeguato alle esigenze dell'attuale popolazione, figuriamoci di quella dei prossimi 30 anni. 

    INCASTRATO NELL'AREA IN VERDE SCURO CON CONTORNO AZZURRO, QUI A LATO       ------->


    4) il risultato è che il "polo dell'infanzia" nascerebbe già insufficiente con capienza per poco più della metà rispetto ai bambini oggi residenti a Sulbiate, con spazi spazi verdi esterni poco adeguati, deve condividere i parcheggi esistenti già usati da scuola primaria e orti. Era chiaro già nel 2019 che gli orti avrebbero ostacolato la scuola dell'infanzia ed era irragionevole occupare aree di standard pubblico per fare attività agricole come gli orti. Aree agricole che costano meno di un quinto rispetto alle aree standard. Trascorsi solo 2 anni ne abbiamo la dimostrazione: 64.000€ spesi per gli orti che sono già da smontare, oppure ci costringono ad accontentarci di una scuola piccola e inadeguata per 231 bimbi e famiglie che saranno da subito costrette a contendersi il posto al nido e alla materna comunale. 

    Il prospetto che è inserito nello studio parla chiaro: si preparano 40 posti nido avendo già oggi 70 bimbi in paese; si noti che nel '19, '20 e '21 la natalità è inferiore del 20% rispetto ai 3 anni precedenti e prima del 2016 ci siamo spesso avvicinati ai 50 nati per anno.
    Allo stesso modo la scuola dell'infanzia progetta 5 sezioni (da 25 bimbi) per 125 posti totali, avendo 161 bimbi in paese (che tenderanno in pochi anni ai 200). La scuola privata attuale, aperta negli anni '50, ha 4 sezioni per circa 90 posti. 
    Siamo convinti che Amministratori pubblici oculati dovrebbero avere una visione futura per almeno 30 anni, pare evidente che queste scelte della giunta sono occasionali e di breve periodo. 

    NON CREDIAMO NEI MIRACOLI

    LE PROBABILITA' CHE IL PNRR ASSEGNI 4 MILIONI A SULBIATE E' PURTROPPO MOLTO MOLTO BASSA. INFATTI PER LE SCUOLE DELL'INFANZIA SONO DISPONIBILI PER TUTTA L'ITALIA 600 MILIONI; 360 VANNO AL SUD E 240 AL CENTRO-NORD. SOLO I COMUNI DELLA LOMBARDIA HANNO CHIESTO 300 MILIONI.

    COMUNQUE, ANCHE NEL CASO ARRIVASSERO I SOLDI - COME TUTTI NOI CI AUGURIAMO - E ALLE ELEZIONI PREVALESSE ANCORA LA GIUNTA USCENTE, RISCHIAMO CHE TENTINO DI FARE QUESTO PROGETTO DI SCUOLA CHE PURTROPPO E' IRRAGIONEVOLE E INADEGUATO ALLE REALI ESIGENZE DEL PAESE. RISCHIAMO ANCHE CHE LO DEBBA AFFRONTARE UNA GIUNTA CHE HA IMPIEGATO 5 ANNI PER FARE IL LOCALE SERVIZI AL CIMITERO (di valore inferiore a 100 mila€, oggi ancora chiuso che ha lasciato il cimitero e la gente privo di servizi igienici per oltre 2 anni di cantiere!).

    INVITIAMO E SPERIAMO CHE I PROSSIMI NUOVI AMMINISTRATORI ELETTI (CHIUNQUE ESSI SIANO) ASSICURINO NEL LORO PROGRAMMA ELETTORALE DI REALIZZARE UN "POLO DELL'INFANZIA" ADEGUATO ALLE NOSTRE ESIGENZE E, SOPRATTUTTO, IMPEGNANDOSI A FARE L'OPERA ANCHE SE NON ARRIVANO I SOLDI DEL PNRR FINANZIANDOLA CON RISORSE PROPRIE E CON MUTUI (ricordiamo a tutti che da 5 anni questa giunta dichiara nei suoi bilanci che non ricorrerà ai mutui e non ha finanziato nessuna opera pubblica superiore a 100 mila€ con soldi propri).