domenica 15 aprile 2012

TRE RISPOSTE ALLA LISTA CIVICA PD/SDS


Rispondo alle 3 domande del blog PD/SDS, che ha eliminato la possibilita' dei commenti direttamente nel loro Blog.

Candidato Sindaco Crespi Andrea.


Conferenza servizi sul PE19. Outlet.

Si confermiamo che riguardo la questione di un centro commerciale non ci sono carte o atti in comune che lo prevedono.
Le delibere del 2009 2 del 2011, citate dal PD/SDS, non concedevano nessun diritto alla costruzione di una Grande Distribuzione.  La giunta non ha competenza in materia ma ritenne di dare in modo trasparente le condizioni minime per ricevere un Piano in variante da portare in Regione per la conferenza di servizi.  

La nostra volontà politica ? Eccola:
CONFERMIAMO LA SCELTA DI DIFESA DEL TERRITORIO CONTRO LA CEMENTIFICAZIONE DEL PRG 2004 E LA VOLONTA’ DI APPROFONDIRE E ANALIZZARE OGNI POSSIBILE MIGLIORIA AGLI ATTUALI DIRITTI GIA’ ESECUTIVI SUL PE 19 PER 4000 METRI QUADRI DI COMMERCIO DI VICINATO E 16,000 METRI DI SERVIZI. NON SUBIREMO NESSUNA IMPOSIZIONE “POLITICA/PARTITICA” PRECONCETTA, E COME SEMPRE SAREMO APERTI A OGNI DISCUSSIONE SU BASE DOCUMENTATA CON LA NOSTRA CITTADINANZA.

A differenza del Sindaco di Aicurzio, non siamo preveggenti e non facciamo nemmeno processi alle intenzioni del privato titolare dei PE 19 e PE 20 e cosà farà nei prossimi cinque anni, gli ultimi a sua disposizione per costruire,  prima che perda, dopo il 2017, tutti i suoi diritti edificatori.

Alla domanda del sindaco di Aicurzio Baraggia: se lei fosse seduto con me al tavolo della conferenza dei servizi come voterebbe in merito ad una eventuale richiesta di un operatore in questo senso?

Non abbiamo voluto nella serata attivare polemiche con il Sindaco di Aicurzio. Però sia il PD/SDS e lo stesso Sindaco Baraggia dovrebbero ben sapere che la conferenza di servizi in Regione ci sara' solo se la proprietà chiede un Piano in variante, cosa che il PD/SDS escludono per principio.
Quindi PD/SDS ed Aicurzio non potranno mai dare risposte sul tema.

La nostra scelta come amministratori seri è di vedere le carte prima di fare scelte per Sulbiate.
Il candidato sindaco Fassina che ha condiviso il programma della Lista Civica Si del 2009-2014, per due anni è stato assessore al territorio, conosceva benissimo prima di accettare l’incarico, la posizione in materia della civica che lo ha eletto.
Ognuno verrà giudicato dai propri comportamenti.

PERTANTO IL PROBLEMA NON SI PUO’ RISOLVERE SOLO CON LO SLOGAN “OUTLET SI - OUTLET NO” !!!
TROPPO FACILE !!

QUALE E’ IL PROGETTO DEL PD/SDS PER QUESTE AREE ? COME PENSATE DI DIFENDERE I PICCOLI COMMERCIANTI DI VICINATO?



Territorio.

Si è vero abbiamo confermato i contenuti del PGT del 2008.
I metri cubi costruiti (e i metri quadri di territorio consumati o da consumare) con tutti i diritti edificatori, sono principalmente da imputare all’amministrazione precedente.
Non c’è bisogno di spiegare, basta vedere gli atti comunali.

Ancora.
Ma il candidato sindaco Fassina quando faceva l'assessore al territorio per la lista civica Si, su quale PGT ragionava?
Noi non vogliamo prendere in giro nessuno.

Infine, in merito all’intervento legittimo del nostro ex Sindaco Stucchi Maurizio, liquidata dal PD/SDS in due parole.
Credo che nessuno dei candidati a Sindaco di questa tornata elettorale, incluso il sottoscritto, può vantare esperienze e altre storie rispetto al volume di lavoro, di opere e di relativo impegno che ha dimostrato Maurizio e il Gruppo Sulbiate Insieme negli 8 anni passati di amministrazione. 
Poi  Voi del PD che con la lista civica Si avete per due anni governato, non potete svignarvela e mostrare alla gente che solo il PD è in linea con il “ Salvare il paesaggio “ .

Basti vedere le delibere dove il comune di sulbiate ha aderito di fatto alle proposte europee del Patto dei Sindaci senza aspettare campagne più o meno nazionali.   



Scuola per l’infanzia.

Intanto non è vero che la Parrocchia non si vuole impegnare ulteriormente. Il Parroco ha detto l’esatto contrario, considera le scuole dell’infanzia un ambito pastorale fondamentale e la prova è che con il Comune di sulbiate ha firmato a ottobre 2011 una convenzione e un impegno che garantisce gli attuali livelli di servizio.

Sui temi della capienza e del futuro il PD sa benissimo che l’amministrazione comunale ha già preso decisioni sin dal 2007 (5 anni fa), acquistando l’area per la scuola nuova e il PGT ha inserito norme che consentono alla Parrocchia la priorità di fare scelte importanti riconoscendole il servizio sussidiario al paese svolto nei decenni. Solo dopo le decisioni che spettano alla Parrocchia potremo pensare per interventi pubblici su quell’area.

Deve essere chiaro a tutti che in paesi sotto i 5.000 abitanti, avere due strutture scolastiche per l’infanzia costituisce uno spreco in quanto vengono duplicate tutte le spese di funzionamento, direzione, gestione e programmazione.  In caso di impegno del Comune per una costruzione pubblica sarà certa la necessità di ridurre i contributi alla paritaria che andrà incontro certamente a problemi di bilancio e di occupazione.

Affermare che esista un conflitto di priorità fra questa scuola e quella dell’artigianato è un falso. Tutti sanno che il progetto della ex filanda è a costo ZERO per il Comune e il candidato sindaco Fassina che era assessore della nostra lista  inganna gli elettori se afferma il contrario. 
Il candidato sindaco Fassina deve anche dire ai sulbiatesi se la sua proposta attuale è diversa dalla nostra comunicandoci come mai ha cambiato parere rispetto al 2009 quando sottoscrisse le scelte di indirizzo politico della Lista Civica Si e concretamente già avviate sin dal 2007. 

L’affermazione del programma del PD/SDS “per la nuova scuola troveremo una soluzione adeguata in collaborazione con la Parrocchia” è generica e non spiega nulla. Vale per tutte le liste.

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