sabato 8 giugno 2019

UN'ALTRA OMISSIONE DI ATTI D'UFFICIO

RESTA IMPUNITO IL NUOVO "BOSCO ORIZZONTALE" CON UNA CAMIONATA DI SPAZZATURA ABBANDONATA

Dalla pena del BOSCO VERTICALE che ha oppresso la nostra piazza Castello per anni, la sindaca e il suo degno vicesindaco, dopo avere autorizzato un indecoroso abbattimento dell'immobile del '700 senza nessun tentativo di recupero almeno parziale, ci condannano a subire anche l'onta di un cantiere abbandonato con erbacce e spazzatura in bellavista.

UN BEL TACER NON FU MAI SCRITTO
Se ciò non bastasse la Sindaca si supera e dimostra ai giornali quanto è inconcepibile il modo di amministrare suo e della sua giunta. 
Nel rispondere al nostro post  del 12 maggio RILEGGILO   
autodenuncia al Giornale di Vimercate (leggi l'articolo a fianco) la sua clamorosa scelta di omettere atti d'ufficio - un'ordinanza di sgombero dei rifiuti e di messa in sicurezza del cantiere - fornendo motivazioni che nessun sindaco si sognerebbe mai di sostenere: "abbiamo sollecitato la proprietà per la pulizia e il decoro ma se emettessi ordinanza di sgombero (della montagna di rifiuti) e loro non la eseguono tocca farla e pagarla con i soldi di tutti i cittadini. Continueremo con la nostra quotidiana sollecitazione".

I PRIVATI SI PRENDONO GIOCO DEL SINDACO
Una dichiarazione che lascia esterrefatti e che spiega bene come sono andate le cose. 
La proprietà è la Muschio allegro srl (sig!) che conosce bene l'inconsistenza di questo sindaco e se ne approfitta aggiungendo un'altra perla ai suoi precedenti atti di forza contro il Comune rimasti (allegramente) impuniti dalla sindaca. 
Già si era permessa di non eseguire l'ordinanza del sindaco di agosto 2018 che obbligava la proprietà a coprire il tetto per evitare i crolli continui provocati dal maltempo. 
Già con una semplice perizia di parte di un suo tecnico aveva ottenuto di radere al suolo la struttura evitando i maggiori costi del recupero dell'immobile storico. 
Già non aveva rispettato i tempi promessi in conferenza di servizi di novembre 2018 che la obbligava - si noti che incredibilmente il Comune in quella sede non aveva richiesto nessuna garanzia economica o definito sanzione a tutela dell'accordo e degli interessi pubblici - a presentare entro marzo '19 il progetto di ricostruzione fedele dell'immobile e di recupero della piazza tutelati come beni di interesse storico, ottenendo persino un ennesimo generoso rinvio di qualche mese. 
E' ovvio che con questi precedenti la proprietà continui a prendersi gioco di un sindaco tanto sprovveduto fregandosene della montagna di spazzatura abbandonata, dell'area di cantiere delimitata come ai tempi dei bombardamenti, del nuovo bosco orizzontale che cresce e dei topi che trovano il loro habitat ideale. 

Se non fosse una situazione molto grave, verrebbe da ridere per il sospetto che la protezione dei topi sia un obiettivo del vicesindaco che è anche "assessore all'habitat" e che sia capace di attendere che la nuova vegetazione ricopra la collina di rifiuti per raccontarci che senza spendere soldi pubblici abbiamo un nuovo bosco in città: evviva l'habitat. E magari più di qualcuno abboccherebbe!

L'ORDINANZA E' DOVUTA A TUTELA DEI RESIDENTI ED E' UN OBBLIGO D'UFFICIO DEL SINDACO
A questa catena di scelte assurde e di inadempienze dei nostri amministratori si aggiunge la perla della dichiarazione pubblica del sindaco che afferma - papale, papale - di non fare l'ordinanza per non spendere soldi pubblici nel caso il privato scelga di non rispettarla! 
UNA PRESA DI POSIZIONE IMBARAZZANTE che autorizza il privato pluri-impunito a continuare a prenderci allegramente in giro, che squalifica la parola del sindaco (ha pure la spudoratezza di dirci che sarebbe impegnata in "quotidiane sollecitazioni") che dimostra di non sapere neppure far sgombrare una montagna di rifiuti che giace ignobilmente davanti al Castello da 5 mesi. Peraltro lo sgombero lo può fare a semplice chiamata il CEM e il costo, compreso di una multa salata, sarebbe comunque e certamente a carico del privato che evidentemente non si vuole "disturbare" a parte le, sempre allegre, telefonate quotidiane del sindaco. Fasulle anche quelle. Come le tante frottole che abitudinariamente racconta la sindaca. 
CON QUALE GIUSTIFICAZIONE SI CONTINUANO A MULTARE I CITTADINI SEMPLICI CHE NON RISPETTANO LE REGOLE E SI LASCIA IMPUNITA UN'IMPRESA IN MODO COSI' SFACCIATO? 

GRAVEMENTE PREGIUDICATA LA DIGNITA' DELLA FIGURA ISTITUZIONALE DEL SINDACO
Chiunque sia il Sindaco ha il dovere di esercitare il suo ruolo Istituzionale con azioni e atti  adeguati alle procedure, alle norme e all'interesse pubblici. Riteniamo squalificante e non dignitoso il modo di esercitare l'azione di Sindaco di Sulbiate da parte della signora Della Torre Carla Alfonsa che di fronte a evidenti e ripetute inadempienze di un privato lo supplica, per sua stessa ammissione pubblica, con "quotidiane sollecitazioni" che vengono da mesi ignorate INVECE DI COMPIERE GLI ATTI CHE UN SINDACO HA L'OBBLIGO DI ATTIVARE NELL'INTERESSE E PER LA TUTELA DEI SUOI CITTADINI.

Nè è sperabile che il Sindaco possa essere supportato a migliorare i suoi comportamenti pubblici dagli evanescenti colleghi di amministrazione che ormai sono privi della rappresentanza dell'unica componente interna dei moderati del gruppo "Facciamoci in 4 per Sulbiate" che - oltre ad avere portato i voti indispensabili per vincere le elezioni del 2017 - aveva almeno qualche persona con precedenti esperienze e proponeva programmi amministrativi non basati solo sulle feste di piazza a pagamento, sull'apparenza e persino sull'inesperienza.

Come possiamo sperare che questi amministratori abbiano qualche probabilità di risolvere i tanti e complessi problemi di un Comune? 

martedì 28 maggio 2019

LA VERITA' ESCE DALLE URNE EUROPEE

UN COMUNE FERMO, TAROCCO, OCCUPATO DALLA SINISTRA

Se c'era bisogno di una conferma, anche i dati delle urne a Sulbiate sul voto europeo certificano che il nostro paese da due anni è occupato da una lista fuori dalla realtà. 

Siamo guidati da una minoranza di improvvisatori che hanno illuso e deluso i sulbiatesi moderati (in particolare la lista sciolta di Facciamoci in 4 per Sulbiate) prendendone i voti ed espellendoli dalla gestione del Comune (il capogruppo proveniva da F4 si è dimissionato dopo 1 anno ed è stato sostituito da un esponente militante del PD).

E' sotto gli occhi di tutti che da due anni il Comune è fermo, fa solo feste a pagamento, cose di facciata e si limita alla gestione ordinaria, peraltro garantita dagli uffici. 
La conferma di questo si deduce anche da come decidono di comunicare i dati ai cittadini: 
  • il bilancio 2018 viene presentato in Consiglio comunale costringendo l'assessore a eliminare i raffronti obbligatori delle cifre con il bilancio 2017 (rivelazione imbarazzante dello stesso assessore!); lo stesso inganno avviene dopo 3 giorni in bacheca nonostante le nostre proteste (leggi sotto)
  • i risultati delle urne europee vengono esposti in bacheca del Partito Democratico senza mettere le percentuali (mai visto) perché farebbero emergere che la LEGA da sola prende quasi 1 voto su 2 cittadini (42%), che invece siamo governati dal PD e dalla sinistra estrema che a malapena mettono insieme a 1 sulbiatese su 4 (25%) a conferma che a Sulbiate sono da sempre minoranza.

Tutto questo non è un caso. 
Da sempre negli ultimi 70 anni il nostro Comune ha una storia di guida del paese con liste moderate che hanno gestito la cosa pubblica con parsimonia e ottimi risultati. 
In soli due casi hanno preso la guida due liste (false civiche) di sinistra nel 1999 e nel 2017 solo grazie alla spaccatura politica dei moderati. 
Il disastro del 1999-2004 è certificato dalla storia e dalla bocciatura delle urne nel 2004. La  traiettoria dei primi 2 anni di questa tornata 2017-2022 è in linea con il disastro della lista di inizio secolo che non a caso è gemella dell'attuale perché promossa dagli stessi sponsor invecchiati di 20 anni e dello stesso colore politico con tutte le sfumature del rosso.

I CARTELLI DELL'INGANNO
Queste le immagini dei nuovi cartelli dalla bacheca del PD e della Maggioranza.
I risultati del voto senza percentuali.
La spiegazione del bilancio ancora senza i confronti con la spesa dell'anno prima, cosa che  vuole impedire di fare capire il valore reale delle cifre esposte.




      








mercoledì 22 maggio 2019

VISTO DA FUORI

SE VUOI FARTI LA TUA OPINIONE PUOI CONSULTARE 
I DOCUMENTI UFFICIALI DEL CONSIGLIO COMUNALE  
----->  LEGGI QUI   


domenica 12 maggio 2019

piazza castello sedotta e abbandonata


DOPO LA GENTILE CONCESSIONE DI DEMOLIZIONE DELLA SINDACA
IL PRIVATO SE NE FREGA DEI SUOI IMPEGNI ... 
leggili nel VERBALE della conferenza servizi 15.11.2018 

ENTRO IL 15 MARZO 2019 DOVEVA:

1) FINIRE I LAVORI DI DEMOLIZIONE
(compresa una recinzione di cantiere a norma e lo smaltimento della spazzatura)

2) PRESENTARE IL NUOVO PROGETTO

DA DUE MESI SONO SCADUTI I TERMINI MA TUTTO TACE 

LA GIUNTA INGENUA O INCAPACE (FATE VOI) NON HA CHIESTO NESSUNA GARANZIA PER IL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI ASSUNTI IN CONFERENZA DI SERVIZI

E SIAMO PIOMBATI DALLA PADELLA NELLA BRACE.


PURTROPPO LA MONTAGNA DI SPAZZATURA ABBANDONATA DA MESI DALLA PROPRIETA' E' IL CHIARO SEGNALE DELLA DEBOLEZZA DEGLI AMMINISTRATORI E CHE CI HANNO NASCOSTO PIU' DI QUALCOSA leggilo qui  

UN GRAZIE ALLA SINDACA E ALL'ASSESSORE ALL'HABITAT
  

venerdì 26 aprile 2019

risposta al sindaco dal nostro consigliere

A CHI CONVIENE FAR CONFUSIONE SULLA PROLOCO

A seguito di un'intervista richiesta dal Sindaco Della Torre al Giornale di Vimercate (riportata sotto) ospitiamo una lettera personale di risposta del nostro ex sindaco Maurizio Stucchi. La sindaco lo coinvolge chiedendo un'intervista per farne a sproposito una questione personale dopo avere letto il nostro post sulla manifestazione "puliamo il mondo" realizzata in aprile dalla nuova Proloco di Sulbiate leggilo "bentornati cittadini ecologici"


Egregio Signor Sindaco, Signor Direttore,

ho chiesto al gruppo di poterle rispondere dal nostro sito della lista SULBIATE INSIEME con questa mia lettera personale che inoltro anche al Direttore del Giornale di Vimercate che ha pubblicato la sua richiesta di intervista-lamentela il 16 aprile 2019.

Doverosa una premessa che dovrebbe essere ovvia almeno a lei signor Sindaco. 
La lista civica SULBIATE INSIEME comunica con i cittadini con il sito  www.sulbiateinsieme.it  commentando deliberazioni e fatti pubblici ed entrando nel merito delle scelte degli amministratori con propri pareri forte del dovere-diritto di agire la propria rappresentanza democratica nell'Istituzione locale. Non sono questioni personali ma temi di interesse pubblico.
Quindi prenda buona nota che a pubblicare i contenuti è la lista civica che rappresenta un buon numero di cittadini è non l’ex Sindaco Stucchi come lei lamenta fino a permettersi di "mandare a dire" al sottoscritto a mezzo stampa la minaccia: ”mi sento in dovere di dirgli di stare attento alle falsità che scrive sul sito internet della civica Sulbiate Insieme”.
I contenuti che pubblichiamo come LISTA CIVICA sono sempre discussi e condivisi dai consiglieri e dal gruppo di lista in incontri quasi settimanali e nei frequenti contatti via mail e social degli appartenenti alla nostra civica. Stia pur certa signor Sindaco che coloro che nel gruppo hanno avuto esperienze da sindaco, assessore e amministratore (e sono tanti) contribuiscono con le loro conoscenze a valutare, commentare a fare proposte sulle scelte pubbliche che ci riguardano. Fra questi ex amministratori c’è anche il mio solido contributo che la infastidisce tanto.    
  
Confido che presto anche lei potrà prendere consapevolezza di una norma non scritta della convivenza civile: colui che è aduso a raccontare frottole col tempo viene smascherato, considerato inaffidabile, non rispettabile e viene messo ai margini. La invito a considerare che quando è un sindaco a raccontare menzogne (o mezze verità e volontarie imprecisioni che alterano i fatti, come quella di cui parliamo) si passa dal campo della bassezza e disonestà spicciola giocata al bar o sui social a quello dell’oltraggio ai cittadini e alle Istituzioni. 

La invito allora ad abbandonare il fastidio e le antipatie personali (cosa che costa anche a me fare) e ad entrare nel suo ruolo di sindaco di tutti i sulbiatesi parlando ai giornali del merito della questione proposta dal nostro intervento che lei ha letto con attenzione ma ne ha voluto sottolineare solo aspetti di nessun interesse pubblico.

Il tema del nostro intervento è chiarissimo: GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI HANNO IL DOVERE DI RINGRAZIARE LA NUOVA PROLOCO CHE HA RIPRESO A FARE LA PULIZIA DEI BOSCHI, PERCHE’ E’ FONDAMENTALE CHE TUTTI I VOLONTARI AIUTINO GLI AMMINISTRATORI PUBBLICI. ESORTIAMO TUTTI I GRUPPI A COLLABORARE SEMPRE CON L'AMMINISTRAZIONE PUBBLICA.
Lo abbiamo sottolineato proprio perché fino al 2010 la Proloco faceva annualmente questa attività di pulizia dei boschi (e forse anche nel 2011 prima del cambio di presidenza), ma dopo il 2011 la Proloco interruppe l’iniziativa motivando lo stop perché si riteneva la pulizia dei boschi un compito del Comune che incassa la tassa rifiuti. Era ovvio e non irrilevante anche ricordare ai nostri lettori che il Sindaco attuale era all'epoca SENZA NESSUN DUBBIO il nuovo presidente Proloco (ma lei nell'intervista gioca sulle date per fare intendere il contrario sapendo di dire una falsità) che sostenne quella decisione e che dopo sette anni ha potuto prendere atto che aveva sbagliato. 

L’esito del suo intervento tramite i giornali è di fatto un’ammissione di colpa. E’ lei a buttarla sul personale, coinvolgendomi a sproposito (“perde i colpi facendosi autogol”) è lei a giocare sull’equivoco delle date prendendo per il naso i suoi concittadini perché sa perfettamente che nulla centra la precedente presidenza perché è con la sua nuova presidenza che il nuovo consiglio della Proloco prese la decisione di interrompere l’iniziativa di pulizia dei boschi.

Il punto da commentare per un sindaco serio quindi non è quello di lamentare un presunto contrasto personale bensì è quello di CONDIVIDERE (per una volta che siamo d’accordo!) che le forze del volontariato aggregate nella NUOVA PROLOCO dopo anni di silenzio (forzato da un modo opaco di intendere la politica locale di cui lei è stata strumento speriamo inconsapevole) hanno deciso di riprendere una funzione sociale di supporto all'amministrazione per la pulizia straordinaria del territorio. Il nostro gruppo ha sottolineato e si è complimentato con il suo assessore perché sappiamo bene che senza il volontariato nei nostri comuni si fa ben poco. 
Noi abbiamo fatto un commento nell'interesse del nostro Ente, e anche suo, invitando tutti i gruppi associativi e di volontariato sulbiatesi a non lasciare soli gli amministratori e a restare indipendenti evitando di ricadere nei momenti bui che abbiamo citato e che sono iniziati nel 2011 quando anche la PROLOCO divenne campo di conquista delle opposizioni. Invasione di campo che, come lei ben sa, portò la Proloco alla chiusura. Nel volgere di pochi anni ridusse al minimo le sue attività, passò da più di 80 iscritti a poche unità fino a chiudere indecorosamente l’associazione.

Le auguro signor sindaco che nessuno più nella nostra comunità civile pianifichi azioni di quel tipo cercando di "orientare politicamente" le attività dei volontari a favore o contro qualcuno in questo modo sfruttando le tante persone che generosamente offrono il loro impegno e tempo libero a servizio della nostra comunità.

Sulbiate, 22 aprile 2019
Maurizio Stucchi - consigliere comunale 


sabato 13 aprile 2019

IL PD COMMENTA SENZA VERGOGNA


QUELLO CHE SUCCEDE …
lo descrive così il PARTITO DEMOCRATICO nel suo giornaletto in bacheca nello spazio blu notte (in foto)

  1. SI COMPIACCIONO dei fatti che succedono: il bilancio partecipativo, riapre la via Fermi e il festival dell’ambiente
  2. PRENDONO LE DISTANZE DAL +TASSE e vogliono parlare con l’assessore per capire perché aumentano le tasse nel 2020 (sbagliano anche l’anno che è il 2019!) e se è vero che mancano 200.000 euro al bilancio 
  3. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE perché manca alle manifestazioni e "sbeffeggia" quelli del PD che presidiano i consigli comunali che sono disertati dalla cittadinanza
  4. ATTACCANO L'OPPOSIZIONE dicendo che credono nel confronto maggioranza-minoranza e affermando il principio che: “cresce il valore della democrazia e delle Istituzioni” solo “affermando le argomentazioni che motivano le posizioni differenti”

COMMENTIAMO ANCHE NOI LE LORO IPOCRISIE

CHI GUIDA LA MAGGIORANZA? 
Il PD sulbiatese ha la maggioranza in questo consiglio comunale con 4-5 consiglieri che presidiano giunta e consiglio, compresi vicesindaco e capogruppo. Sono consiglieri che non hanno la tessera partito ma SFRUTTANO e si nascondono dietro liste civiche. Così sono riusciti nel 2017 a prendere la guida del comune con le note manovre elettorali che hanno USATO E ELIMINATO tutta la civica “facciamoci in 4 per Sulbiate” prendendo i voti dei loro elettori moderati e l’unico loro rappresentante che era il capogruppo si è già dimesso. 

FINGONO DI NON SAPERE DI AVERE AUMENTATO TUTTE LE TASSE
E’ INVEROSIMILE che la giunta abbia fatto le assurde scelte sulla tassa rifiuti facendo uno sconto da 102.000 euro alle aziende LEGGI LE NOSTRE ARGOMENTAZIONI e aumentando la tassa rifiuti alle famiglie per 34.000€ soldi usati solo per pagare lo sconto alle aziende e non certo per coprire i 200 mila euro mancanti per le spese sociali!
E' INVEROSIMILE che quelli del PD seduti in consiglio comunale e in giunta non siano informati di queste scelte … ma siccome non c’è limite alle incapacità (e alle balle) fingiamo di credergli.

LA DEMOCRAZIA E’ "CONFRONTO" E “MOTIVARE LE POSIZIONI DIFFERENTI”
Da che pulpito viene la predica! Ricordiamo che questi democratici, SEDICENTI AMANTI DEL CONFRONTO DEMOCRATICO e animatori del PD sulbiatese, dal 2009 al 2011 dopo essere stati accolti a collaborare nella nostra lista civica (ovviamente come persone e non come partito), avevano cercato di IMPORRE LE LORO SCELTE avendo solo 4 seggi su 12 nella maggioranza. Alla fine si dimisero insieme ai 5 consiglieri di opposizione provocarono l'interruzione della legislatura. STIAMO ANCORA OGGI ASPETTANDO LE MOTIVAZIONI DEMOCRATICHE DELLE LORO "POSIZIONI DIFFERENTI"! Pur di non motivare le loro dimissioni in sede di Consiglio Comunale che era già convocato, decisero (vigliaccamente) di dimettersi il giorno prima del Consiglio davanti al funzionario comunale nel pieno disprezzo del voto espresso dai sulbiatesi. 
SI, E' UNA VECCHIA STORIA, ma è inaccettabile che gli stessi personaggi CI ATTACCHINO e vengano a farci le prediche sulla democrazia ancora oggi che sono riusciti a mettersi alla guida di una maggioranza.  
LEGGI ANCHE QUESTO POST del 2012 che vale ancora. Anche se l'arrivederci al 2017 non ha consentito di vedere in politica i fatti nuovi sperati e il vecchio PD sulbiatese che - senza consensi - continua a trafficare sottobanco ne è la tragica conferma.

COMPORTAMENTI IGNOBILI E VERGOGNOSI
Un comportamento ignobile di vecchi e nuovi consiglieri comunali del PD che ancora oggi si permettono di giocare con i sulbiatesi occupando un’altra lista civica, fingendo di non conoscere le scelte inconcepibili dei loro stessi consiglieri e capogruppo che negano di essere del PD (o di reggerne il moccolo). 
E si permettono ancora di pontificare sui principi di democrazia. VERGOGNA.   

P.S. quando quelli del PD avranno capito che le tasse sono già aumentate nel 2019  (non nel 2020!) e perché, pur lamentandosi che mancano 200 mila euro in bilancio per il sociale, la giunta abbia deciso di fare sconti stratosferici sulla spazzatura per 102.000 euro alle aziende... saremo curiosi di leggere le loro dettagliate "argomentazioni democratiche". 
INTANTO LEGGETE LE NOSTRE  che magari non saranno democratiche ma sono chiare, circostanziate e agli atti pubblici.

domenica 7 aprile 2019

BENTORNATI CITTADINI ECOLOGICI

RESPONSABILITA' CIVICA


L'assessore Dosso nel post sotto riportato si complimenta con i tanti cittadini che hanno risposto all'appello per la pulizia del nostro paese.

ANCHE NOI FACCIAMO AI COMPLIMENTI AI VOLONTARI 
e all'assessore e siamo felici che si riprenda la TRADIZIONE annuale di fare pulizia portata avanti per molti anni dal CAI Sulbiate e poi dalla PROLOCO di Sulbiate, fino a interrompersi senza apparenti motivi nel 2012.

L'assessore Dosso con il festival dell'ambiente cerca di sensibilizzare i residenti con varie iniziative ad attuare comportamenti e buone pratiche che, se diventano abitudine generalizzata per tutti, fanno bene al decoro del paese e anche al portafogli di tutti, visto che la pulizia dei rifiuti abbandonati dagli irresponsabili e menefreghisti se fatta fare al CEM (il consorzio pubblico dei rifiuti) perché mancano i volontari, si ripercuote sulla tassa rifiuti di ciascuna delle nostre famiglie.

INVITIAMO tutte le associazioni sulbiatesi con i loro iscritti a partecipare e sostenere queste attività e a non lasciare soli gli amministratori pubblici come purtroppo avvenne nel 2012 quando con la nuova presidenza della PROLOCO si decise di interrompere l'iniziativa chiamata "puliamo i boschi" perché considerata un'attività di competenza del Comune. L'allora presidente sarebbe poi diventata il nostro attuale Sindaco e oggi siamo certi che si è resa conto dell'errore compiuto.

FU UNA DECISIONE CHE NASCONDEVA ALTRI OBIETTIVI CHE NON RIGUARDAVANO LA PROLOCO (fu occupata da elementi che facevano opposizione politica alla giunta e si allontanarono quasi tutti gli iscritti) E SIAMO SICURI CHE OGGI PER LA NOSTRA PROLOCO RINNOVATA E INDIPENDENTE NON SARA' MAI PIU' POSSIBILE FARE QUELLA SCELTA DI IRRESPONSABILITA' MORALE E CIVICA.